venerdì 9 aprile 2010

Abbiamo vinto tutti!

Ieri 08 aprile, il Tar si è definitivamente pronunciato in merito ai ricorsi presentati contro il "Progetto Mafalda", accogliendoli: una vittoria che è di tutti i mafaldesi. La sentenza è piuttosto lunga, in questo post vi riportiamo soltanto i passi salienti, essendo certi che la leggerete con pazienza ed interesse.

Con il ricorso n. 128/2009, viene impugnata la delibera del Consiglio Comunale di Mafalda n. 15/2008, già impugnata con il precedente ricorso n. 24/2009. In proposito, va detto che la detta delibera consiliare è un atto che si limita ad approvare uno schema di convenzione, recante impegni generici, privi di effetti giuridici significativi. Invero, l’oggetto della convenzione viene enunciato in modo confuso e incerto, laddove si afferma che la convenzione "…regola la concessione data dal Comune a favore della società per la realizzazione di una Centrale termoelettrica". Non è chiaro cosa conceda il Comune alla società, né cosa la società corrisponda in cambio al Comune. Si tratta, dunque, di una delibera che non soltanto non influenza in alcun modo il procedimento di autorizzazione unica dell’impianto, ma neppure impegna realmente l’Amministrazione comunale verso obblighi giuridici veri e propri.

Quanto al merito del ricorso n. 128/2009, la delibera di C.C. 25/2008 – con esso impugnata – evidentemente introduce una variante sostanziale delle Norme tecniche di attuazione della zona D del Piano di insediamenti produttivi del Comune di Mafalda, e lo fa dissimulandola dietro la forma dell’interpretazione autentica. La disposizione di cui alla pagina 8 delle N.t.a. della zona D fissa in metri otto il limite massimo di altezza dei fabbricati nell’area artigianale, eccettuando dal limite quelle strutture che, avendo carattere prominente, non fanno parte della sagoma del fabbricato, ma si aggiungono ad esso, come silos, ciminiere, torri e similari volumi tecnici. Invero, consentire, con una forzata interpretazione autentica delle N.t.a., di far rientrare nel novero delle "eccezioni", cioè delle deroghe ai limiti di altezza, una struttura, quale quella del progettato impianto a biomasse, che non è una pertinenza, né un volume tecnico, ma un fabbricato che supera di gran lunga gli otto metri di altezza (50 metri il camino, 40 metri la copertura caldaia, 31 metri l’edificio), significa modificare sostanzialmente le N.t.a. della zona D del P.i.p., destinata ad artigianato e piccola industria. Ciò, peraltro, avviene con un procedimento di variante urbanistica irrituale, dunque illegittimo, perché in palese contrasto con la normativa urbanistica.

Anche il ricorso n. 121 del 2009 è ammissibile, sotto il profilo della legittimazione e dell’interesse a ricorrere. Viene con esso impugnato da Codacons, ma anche dal sig. Simigliani Ezio, titolare di un’attività commerciale ubicata a 500 metri dall’area dell’intervento progettato, l’atto regionale di autorizzazione unica al menzionato impianto di produzione di energia. A voler escludere l’associazione consumeristica dalla legittimazione attiva, non si può fare lo stesso per il privato vicino, che ha un interesse personale, concreto e attuale a impedire, con il rimedio giurisdizionale, che su un’area prossima a quella delle sue attività sorga una Centrale termoelettrica, che produce emissioni e rifiuti potenzialmente nocivi e le cui strutture hanno caratteristiche edilizie non conformi a quelle della zona omogenea D del Piano di insediamenti produttivi del Comune di Mafalda.

Le doglianze del ricorso n. 121/2009 sono molteplici: 1) incompatibilità e mancata astensione nel procedimento amministrativo della persona che all’epoca rivestiva la carica di Sindaco del Comune, in asserita posizione di conflitto di interessi potenziale; 2) violazione della normativa in materia di valutazione preventiva di impatto ambientale, con riguardo alle emissioni dell’impianto autorizzato, alla produzione di rifiuti, al rischio sismico e al rischio di esondazione del fiume che scorre in prossimità dell’area di intervento; 3) violazione del vincolo paesaggistico della zona; 4) violazione della disciplina urbanistica.

Si osserva che la Commissione tecnica di verifica per la v.i.a. e la v.a.s., che siede presso il Ministero dell’ambiente, con un parere reso in sede di procedimento di verificazione ha espresso obiettive perplessità in ordine alla mancata sottoposizione del progetto alla valutazione di impatto ambientale, anche in considerazione delle lacune nell’ informazione di dettaglio del progetto medesimo. Tali lacune evidenziano quantomeno una carenza istruttoria nell’attività della Conferenza di servizi e quindi dell’impugnato procedimento autorizzatorio. Ciò è confermato dal fatto che, con la nota prot. n. 8010969 datata 24.10.2008, la stessa Regione Molise, pur affermando che l’impianto non rientra tra gli interventi per i quali sia prevista la valutazione di impatto ambientale, aggiunge di non escludere che la v.i.a. sia necessaria per l’impianto di depurazione di acque reflue, previsto in progettazione. Il problema non sembra risolto dalla comunicazione comunale di assenso ad accogliere nel depuratore comunale della zona P.i.p. i reflui provenienti dal costruendo impianto, di guisa che tanta incertezza - in una questione delicata e sensibile quale è quella dell’impatto ambientale degli scarichi della Centrale termoelettrica – aggravata dall’atteggiamento dubitativo della Regione, denota eccessiva perplessità nell’ agire amministrativo.

La stessa società proponente, invero, non fa molto per mettere le Amministrazioni decidenti nella condizione di adottare le decisioni di competenza, con la consapevolezza e la pienezza delle informazioni necessarie. Il progetto proposto, invero, fa riferimento a una produzione di potenza pari a 49.9 MW, sennonché il riferimento alla potenza prodotta non è preciso, né univoco in tutti gli atti della progettazione, la qual cosa lascia intravedere il malcelato intento della società proponente di sottrarsi deliberatamente alla v.i.a., ben sapendo che è soggetto alla procedura di v.i.a. ogni impianto di produzione di energia elettrica con potenza termica superiore a 50 MW.

Altro aspetto incerto e perplesso, ai fini della valutazione di impatto ambientale, è quello che riguarda la produzione e lo smaltimento dei rifiuti. Tra le biomasse utilizzate come combustibili sono comprese le vinacce, per le quali sarebbe previsto un trattamento preliminare di disalcolazione e – considerato che l’impianto non è inserito progettualmente all’interno di un ciclo produttivo di vinificazione o distillazione del quale le vinacce sarebbero un sottoprodotto – essa è una scelta poco plausibile, poco trasparente e di scarsa garanzia, se si ha riguardo all’imprescindibile esigenza della salvaguardia ambientale.

Le due perizie tecniche versate in atti dal ricorrente Simigliani (datata 13.3.2009) e dalla controinteressata Dafin s.p.a. (datata 19.2.2010) giungono a conclusioni diverse, per quel che riguarda la verifica della compatibilità delle quote, nonché delle distanze tra la sponda del fiume Trigno, il bosco e l’area dell’intervento. Anche su tali aspetti, invero, la Conferena di servizi non pare essersi soffermata a sufficienza e le stesse note dell’Autorità di bacino datate 20.1.2009 nn. 429 e 446, con le quali si attesta che la Centrale elettrica non ricade all’interno di aree a pericolosità idrogeologica, non affrontano le questioni più critiche e dubbie in modo esplicito e diretto, denotando ancora carenze istruttorie e di motivazione.
Quanto alla valutazione di incidenza naturalistica, il Collegio ritiene che la motivazione di essa sia laconica, persino tautologica e, pertanto, insufficiente, nella parte in cui, con la determina n. 203 del 12.12.2008, la Regione Molise – Servizio Conservazione natura e v.i.a. – esclude la necessità di una valutazione di incidenza, sul mero presupposto (del tutto indimostrato) che l’impianto non abbia effetti significativi sull’habitat naturale.

Se i profili di impatto ambientale e di incidenza naturalistica denotano incertezze, incompletezze di istruttoria, carenze di motivazione (che pure sono sintomi di un eccesso di potere che vizia la legittimità degli atti), i profili edilizi e urbanistici della vicenda pongono in luce più evidenti violazioni della disciplina di settore.
Al parere edilizio favorevole - rilasciato dal responsabile del servizio tecnico del comune di Mafalda in data 15.12.2008 - fa difetto una motivazione congrua e precisa in ordine al rispetto delle discipline in materia anti-sismica e di conservazione paesaggistica. Tale carenza di motivazione si riverbera in un vizio di legittimità del parere e, conseguentemente, dell’autorizzazione unica, nella parte in cui assevera (o dovrebbe asseverare) la conformità sismica e paesaggistica dell’intervento.
E’ peraltro assai anomalo che il Consiglio Comunale di Mafalda, con la delibera n. 25 del 26.11.2008, abbia disposto che l’ufficio tecnico comunale rilasci un parere favorevole sull’insediamento. Si tratta evidentemente di un’indebita ingerenza dell’organo di indirizzo politico nel campo di attribuzioni dell’ufficio tecnico, che viola la normativa sulla separazione tra atti di indirizzo e atti di gestione amministrativa.

Infine, la forzatura interpretativa delle N.t.a. della zona D - che induce all’annullamento della delibera C.C. n. 25/2008 - ha, come ulteriore conseguenza, quella di travolgere il parere di conformità edilizia e urbanistica dell’ufficio tecnico comunale, tutto basato sulla detta forzatura interpretativa. Di rimbalzo, essa travolge l’autorizzazione unica regionale che sussume – nel procedimento della Conferenza di servizi – il detto parere edilizio e urbanistico favorevole.
In conclusione, i ricorsi nn. 121/2009, 128/2009 e 169/2009 sono ammissibili e meritevoli di accoglimento.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise, definitivamente pronunciando sui ricorsi in epigrafe, accoglie i ricorsi nn. 121/2009, 128/2009 e 169/2009 e, per l’effetto, annulla i provvedimenti con essi impugnati e precisamente: 1) la delibera di Consiglio Comunale n. 25 del 26.11.2008; 2) la determina dirigenziale n. 4 del 22.1.2009, con la quale la Regione Molise – Direzione Generale II – Servizio Energia ha rilasciato in favore della società Dafin l’autorizzazione unica per la realizzazione e l’esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica a vapore, funzionante a biomassa, nella zona industriale P.i.p. del Comune di Mafalda; 3) la nota del 12.12.2008 prot. n. 11322 del Servizio Conservazione natura e v.i.a. della Regione Molise e l’allegata determina dirigenziale n. 203 del 12.12.2008 contenente la valutazione di incidenza naturalistica; 4) il parere urbanistico favorevole espresso dal Comune di Mafalda in data 15.12.2008; 5) il verbale finale della Conferenza di servizi del 16.12.2008; 6) le note dell’Autorità di bacino datate 20.1.2009 nn. 429 e 446, con le quali si attesta che la Centrale elettrica non ricade all’interno di aree a pericolosità idrogeologica.


Dopo mesi di dure battaglie, il pericolo biomasse dovrebbe essere definitivamente scongiurato. Aspettiamo, comunque, prima di porre la parola fine su questa triste vicenda.

254 commenti:

  1. andiamo a suonare i campanelli di tutti i biomassisti!!!!!!!

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  2. Per leggere tutta la sentenza : Tar Molise, Giustizia-Amministrativa.it, link sentenza/dispositivi, mettere la data da ieri a oggi e cliccare CONFERMA, andare sul provveddimento 201000179.

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  3. anonimo 1,2,3,4,5,6,7,...179 aprile 2010 19:38

    ..eheheheheheh...e gli anonimi 1,2,3,4,5,6,7,...17, se lo prendono bello drito dritto nel...!!!!ahhaahhahahah

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  4. siiiiiiiiiiiiiii

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  5. Forza Egidio e tutta l'amministrazione comunale mafaldese!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



    Arrivederici biomassa!!!!!!!fai skifo !!!!!!!!!! mafalda si è salvata da egidio perchè se continuava con valentini sarebbe proprio persa
    Baci 1 ragazza minorenne del partito di Egidio

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  6. L'ARIA PULITA A MAFALDA10 aprile 2010 00:05

    Siamo propio felici di sapere che L'ARIA A MAFALDA RIMARà PULITO, E CHE I TRADITORI, CHE VOLEVANO CHIAMARSI ANCHE MAFALDESI, CONTINUARANO NEL ANONIMATO, COME AL SOLITO, ARRABIATI TANTISIMO...SIGNORI, MAFALDA VIENE DIFEZZA A TUTTI COSTI, NON ROVINATA!!!
    UN'ALTRA SCONFITA CONTRO LA IGNORANZA E GLI AFFARISTI, CIAO BIOMASA, SPERIAMO UN COMENTO OBGETIVO DA 'MENTE LOCALE', SE è POSSIBILE DALLA SUA DIRETTRICE...
    DAL PADRE NON ASPETTIAMO GIà PROPIO NIENTE, SOLTANTO LA SUA SCOMPARSA DEFINITIVA...

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  7. Nonostante la buona notizia della sentenza del Tar, sperando che sia definitiva, vorrei fare una piccola parentesi e rispondere al nostro giovane minorenne del partito di Egidio e anche a tutti quelli che pensano come lui. La vittoria contro la centrale a biomasse e stata vinta con i ricorsi presentati al Tar ed esclusivamente con questi ricorsi. Egidio non c'entra niente e non a salvata Mafalda, e neanche l'amministrazione comunale. Non mettetevi dei paraocchi che vi fanno guardare in una sola direzione. “Insieme per Mafalda” ha vinto le elezione comunale utilizzando la nostra lotta contro la “centrale” e non hanno fatto altro. Una sera prima delle elezione ho sentito queste parole: ”Ridiamo a Cesare quello che appartiene a Cesare”. Forse oggi sarebbe opportune ridare a Cesare.............

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  8. anonimo qui su, spiegati meglio gentilmente. nn abbiamo capito molto il tuo pensiero... i'm sorry. e poi, chi è sto cesare e che cosa vuole indietro? boh... nn ho capito molto. PER0' HO CAPITO BENISSIMO CHE ABBIAMO VINTOOOOOOO! LA CENTRALE NN SI FARA' ah aha ha h AHA AH AH AH AH!!! EVVIVAAAAAAAAAAA

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  9. L'ARIA PULITA A MAFALDA10 aprile 2010 09:58

    Ma Egidio...è o non è parte del popolo mafaldese?
    scusate ma quanta gente diceva che lui non aveva amici e 'buoni contatti'?

    COMPLIMENTI A TUTTO IL POPOLO MAFALDESE, QUELLI CONVINTI E QUELLI CHE PER PAURA NASCONDONO DI ESSERE D'ACCORDO...

    Il POPOLO UNITO MAI SARà SCONFITTO...

    ERNESTO 'CHE' GUEVARA

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  10. Grazie Egidio, Grazie insieme per Mafalda, Grazie Giovani Mafaldesi, Grazie Mafalda Viva, Grazie avvocati, Grazie Massimo Romano, Grazie a tutti coloro che si sono impegnati per questa causa.
    GRAZIE MAFALDA!!!

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  11. e menomale che dicevano che la centrale si sarebbe fatta lo stesso!!!
    PECORE...

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  12. Grazie anche a te ANTONIO FASCIANO!Non ti dimentichiamo.

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  13. Anonimo 17 & co. che fine avete fatto???
    Si fa la biomasse???
    Ed ora sono proprio curioso di leggere il prossimo numero di MenteLocale...se mai ci sarà un prossimo numero di MenteLocale...
    Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah...

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  14. Orazio Ciliberti
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    Orazio Ciliberti (Foggia, 28 settembre 1959) è un politico italiano.

    Laureato in Giurisprudenza presso l'Università degli studi di Bari, è specializzato in diritto amministrativo e scienza dell'amministrazione presso l'Università degli studi di Napoli. Dal 1997 è magistrato amministrativo. Attualmente esercita la sua attività in servizio presso il TAR Molise a Campobasso.

    È stato, per un breve periodo, quadro della SIP a Roma nel 1985 . Dal 1985 al 1997 ha svolto attività di viceprefetto presso le Prefetture di Brindisi e Foggia. In quella veste ha ricoperto numerosi incarichi di commissario prefettizio nei Comuni, nelle U.S.L., nei consorzi comunali, nelle Comunità Montane e in aziende municipalizzate.

    Tra le sue azioni amministrative più importanti, l'aver approvato un progetto integrato di recupero e riqualificazione della zona umida della laguna di Varano, nonché un piano per insediamenti produttivi nel Comune di Manfredonia, la qual cosa ha reso possibile la realizzazione del contratto d'area, nonché l'aver operato il salvataggio dell'Ataf, azienda municipalizzata in crisi, rendendo possibile il mantenimento dei livelli occupazionali in quella azienda.

    Dal 1996 è cultore di diritto amministrativo presso la facoltà di giurisprudenza dell'Università degli studi di Foggia.

    Nel 1999 è stato candidato sindaco al Comune di Foggia per la coalizione del centro-sinistra, non venendo eletto svolge il ruolo di consigliere di opposizione.

    Dal 2001, è docente presso la Scuola Superiore di Specializzazione per le professioni forensi dell'Università foggiana. È rappresentante della "Margherita" in seno al Coordinamento regionale del partito, a Bari.

    Nel 2003 è eletto al consiglio provinciale di Foggia per le liste della Margherita, divenendo in seguito Assessore provinciale alla Formazione professionale e alle politiche del lavoro.

    Nelle elezioni comunali del 12 e 13 giugno 2004 è candidato sindaco di Foggia, risultando eletto al ballottaggio del 27 e 28 giugno con il 59,3% dei voti. In questo modo è diventato il primo sindaco di centrosinistra della città.

    Il 20 febbraio del 2007 ha consegnato le sue dimissioni al capo gabinetto del Comune di Foggia, in seguito ritirate.

    Il 14 ottobre 2007 nella consultazione nazionale, detta "Primarie", è stato eletto membro della costituente del Partito Democratico.

    Si candida alle elezioni provinciali di Foggia del 13 e 14 aprile 2008 come consigliere; condizionato dal risultato non esaltante ottenuto nel collegio elettorale nel quale ha concorso come candidato alle elezioni provinciali, si dimette da sindaco, ma solo per pochi giorni.

    Nella primavera del 2009 difende la decisione dell'ATAF (ditta addetta ai trasporti pubblici locali) di creare una corsa apposita per il trasporto degli extracomunitari dal centro d'accoglienza cittadino per motivi di sicurezza.[1]

    Non si ricandida alle elezioni comunali del 2009.

    SENTENZA VERGOGNOSA!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  15. 16/02/2009
    CASO TELEFONINO, CHIESTI SETTE ANNI PER ORAZIO CILIBERTI IL SINDACO DI FOGGIA E MAGISTRATO DEL TAR IMPUTATO PER ALCUNI REATI

    FOGGIA – Una dura condanna é stata chiesta dal pm del Tribunale di Foggia, Enrico Infante, nei confronti di Orazio Ciliberti, sindaco del capoluogo Dauno e magistrato al TAR Molise per una vicenda dell'uso di un telefonino pagato dal Comune che si riferisce solo alla sua carica di primo cittadino di Foggia.


    “Orazio Ciliberti è un falsario. Ha reagito alle indagini falsificando e ponendo in essere altri reati, calunniando chi ha detto la verità: condotta gravissima, di chi si difende falsificando le carte”. Accusa abbastanza forte che il pm spiega e chiede la condanna: “Il Sindaco va condannato a 7 anni e 2 mesi per cinque episodi di falso per la retrodatazione del decreto di nomina del consiglio d’amministrazione dell’Amgas; la calunnia nei confronti del capo di gabinetto del Comune Angelo Masciello, diventato teste d’accusa contro il primo cittadino nella vicenda Amgas; il peculato per l’uso indebito di un telefonino del Comune assegnato ad un’ex consulente, Lucia Murgolo; il successivo falso per garantirsi l’impunità dall’accusa di peculato”. Lo stesso pm, comunque, dopo oltre 2 ore di requisitoria, ha chiesto l’assoluzione di Ciliberti dall’accusa di tentata concussione nei confronti di Masciello. L'accusa ha anche avanzato le richieste di condanna per gli altri due imputati: Masciello a 6 mesi di reclusione, mentre per l'avvocato ed ex consulente dell'Amministrazione comunale, Lucia Murgolo, 2 anni per concorso in peculato per il telefonino a lei in uso. I fatti si riferiscono all'ottobre del 2004 quando la Murgolo cessa il suo rapporto di consulente con il Comune ma continuò a servirsi del telefonino. “Lucia Murgolo non aveva più diritto ad un telefonino pagato dal Comune - ha detto il pm Infante - perchè nell’ottobre 2004 cessò il suo incarico trimestrale di consulenza con il Comune. Eppure continuò a usarlo nel 2005 e 2006 anche per telefonate private, con un danno di 3800 euro. Il sindaco è colpevole di una condotta omissiva per non essere intervenuto a impedire che ciò accadesse”. Il Sindaco, una volta ricevuto l'avviso di garanzia per peculato, eravamo nel dicembre del 2006, esibì in Procura una lettera datata maggio 2005 in cui scriveva che avrebbe pagato di tasca propria le bollette dei telefonini dei consulenti del suo staff. Ma per il pubblico ministero lettera è falsa, e fu formata solo nell’autunno 2006 per garantirsi l’impunità dall’accusa di peculato. “La lettera del maggio 2005 era indirizzata agli uffici finanziari del Comune, dove però non è mai arrivata – ha detto il pm -. Nel protocollo informatico dell’ufficio di Gabinetto, di cui la Procura aveva una copia nell’autunno 2006, la missiva datata 16 maggio 2005 con numero di protocollo 381 riguarda tutt’altro: i turni di reperibilità”. Ma la difesa potrebbe controbattere che della lettera c’è invece traccia nel registro cartaceo dell’ufficio di Gabinetto ed è quello a far fede e non il registro informatizzato. Il pm stronca questa ipotesi perché: “Nessuno all’ufficio di Gabinetto ricorda di aver protocollato la missiva; mentre tutti i testimoni dicono che era il registro informatizzato a generare il numero di protocollo, per cui è quello che fa fede. Resta quindi una missiva sindacale mendace firmata da Ciliberti, mai vista da nessuno prima del settembre 2006 e che comincia a circolare solo quando il Sindaco la produce ai pm nel dicembre 2006. E’ un documento mendace, esibito e firmato dalla sola persona che ne poteva trarre interesse, Ciliberti, cioè il falsario”. All'accusa si replica ritenendo la lettera vera e che la Murgolo aveva diritto al telefonino quale consigliere dell’Amica, un’azienda del Comune.

    ECCO CHI HA FATTO LA SENTENZA

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  16. La "centrale" mettila nel culo, mettila mettila, mettila nel culo........la biomassa mettila nel culo...
    là là là là là là ...

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  17. Nella vicenda sono coinvolti anche tre dirigenti comunali. Secondo la Guardia di Finanza, la gara irregolare ha procurato un danno erariale di un milione e 300.000 euro.
    Un’altra mazzata, e non proprio una tegola sull’amministrazione comunale. I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Foggia hanno notificato ieri mattina quindi avvisi di garanzia all’indirizzo dell’ex sindaco di Foggia, Orazio Ciliberti, di undici ex assessori della sua prima giunta, e di tre dirigenti comunali.
    Le comunicazioni giudiziari sono state notificate al termine delle indagini preliminari e valgono dunque anche come notifica della conclusione della prima parte del procedimento. È verosimile supporre che nelle prossime settimane il magistrato che sta seguendo la vicenda (Antonio Laronga) deciderà sulla richiesta di rinvio a giudizio degli ex amministratori e dei dirigenti comunali coinvolti.
    Sotto inchiesta è finita praticamente tutta la giunta comunale che Ciliberti insediò subito dopo la sua elezione a primo cittadino. Con l’ex sindaco risultano indagati gli ex assessori Angelo Benvenuto, Alfredo Grassi, Ciro Mundi, Giulio Scapato, Raffaele Capocchiano, Claudio Sottile, Giovanni Ricci, Italo Pontone, Assunta Pinto, Michele Del Carmine e Luigi il Grande. L’elenco degli “avvisati” si conclude con tre dirigenti comunali: Matteo Ercolino, Nando Corvino e Antonio Stanchi.
    Pesanti i reati che, a diverso titolo, il magistrato che sta coordinando l’indagine ipotizza a carico degli ex amministratori e dirigenti comunali coinvolti: abuso d’ufficio, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici e turbata libertà degli incanti.
    SERVIZIO A TRATTATIVA PRIVATA: ERA INVECE NECESSARIA UNA GARA
    L’elenco dei reati lascia supporre che il magistrato sospetti che esponenti dell’amministrazione abbiano turbato il regolare svolgimento di una gara d’appalto. E pare che in effetti le indagini abbiano preso le mosse proprio dal carteggio riguardante l’esperimento della trattativa privata con cui, nel 2005, l’amministrazione comunale affidò appalto di guardiania relativo ad immobili comunali, tra cui anche il Palazzo di Giustizia. Secondo gli investigatori, l’affidamento del servizio avrebbe dovuto essere aggiudicato attraverso una regolare gara pubblica, e non tramite una trattativa privata, come sarebbe in realtà accaduto.
    Ad occuparsi dei servizi di guardiania degli immobili comunali è stata, dal 2005 fino all’ottobre dell’anno scorso, la società “Luceria Falco s.r.l. con sede a Manfredonia. Le indagini hanno interessato proprio il periodo che va dai primi mesi del 2005 fino ad ottobre 2009.
    Secondo quanto sostengono le Fiamme Gialle, l’affidamento irregolare del servizio avrebbe provocato un danno erariale alle casse comunali per un importo stimato in un milione e 300.000 euro.

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  18. La Luceria Falco fece parlare di se nei primi giorni del 2007, quando un folto gruppo di dipendenti protestò rumorosamente davanti al municipio, per chiedere il ripristino del servizio, che la civica amministrazione aveva cessato il 31 dicembre del 2006. La sospensione del servizio aveva provocato il licenziamento, da parte dell’impresa appaltatrice di 106 lavoratori. Al Comune erano giunti esposti e denunce da parte di altre aziende , e pare che l’amministrazione si fosse convinta della impossibilità di procedere ad un’ulteriore proroga del servizio.
    SERVIZIO SOSPESO: 108 LICENZIAMENTI
    Le strutture comunali erano però rimaste incustodite, ed erano stati segnalati danni arrecati alle proprietà comunali, con episodi di vandalismo di cui avevano fatto le spese i container del campo nomadi di Arpinova e la cabina elettrica del nuovo mercato Arpi. Cosa sia successo dopo è difficile da capire anche perché, leggendo l’elenco degli amministratori raggiunti dall’avviso di garanzia, e tutti facenti parte del primo esecutivo guidato da Orazio Ciliberti, la vicenda parrebbe riferirsi al 2005, ovvero al primo affidamento del servizio alla Luceria Falco.
    Una nuova gara è stata effettivamente indetta a dicembre dicembre 2008, si trattava di una una gara triennale per l’assegnazione dei servizi di portierato, guardiania e reception per alcuni immobili comunali. L’appalto è stato assegnato nei primi mesi del 2009, ma qualche mese dopo il suo insediamento l’attuale amministrazione comunale, resasi conto che mancava la copertura finanziaria relativa al 2010, ha revocato il provvedimento con una delibera di giunta di fine ottobre 2009. Una parte di questi servizi, ritenuti essenziali come la guardiania a Palazzo di Giustizia e ai mercati, è stata affidata a delle cooperative che già operavano con l’amministrazione comunale.
    Una vicenda intricatissima, che è piombata a Palazzo di Città come un fulmine a ciel sereno: nessuno dei politici avvisati siede più in giunta, anche in ossequio al principio di discontinuità voluto dall’attuale sindaco, ma diversi degli amministratori comunali coinvolti seggono tra i banchi del consiglio comunale, circostanza che sicuramente non migliora lo stato di salute dell’amministrazione nel suo complesso, alla prese con una difficile eredità, non soltanto finanziaria, ma anche giudiziaria.
    La scorsa settimana aveva provocato scalpore la notizia degli avvisi di garanzia emessi dalla procura della Repubblica di Foggia – anche in questo caso dopo indagini condotte dai militare del comando provinciale della Guardia di Finanza, nei confronti degli ex amministratori dell’Amica e dei direttori generali dell’azienda speciale che si occupa del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
    C’è tuttavia chi ha smentito la notizia. In un commento postato sul blog del Quotidiano di Foggia l’ex assessore al decentramento, Gigi Il Grande, afferma di essere del tutto all’oscuro di comunicazioni giudiziarie al suo indirizzo
    COMPLIMENTI COMPLIMENTI

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  19. Ancora con questi copia e incolla!sei come il tuo capo barba bianca. D'altro canto, faresti bene a fare un copia e incolla dei processi che dovrebbero interessarti di più, dove è indagato il tuo capo, e magari leggere le violazioni fatte sempre dai tuoi cari amici!!!

    è dura la sentenza!!
    ahahaha

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  20. ho sentito dire che la centale si faceva lo stesso...10 aprile 2010 12:51

    maè possibile che parlano ancora questi!?!? hanno preso tutte ste legnate e hanno ancora la forza e il coraggio di parlare!!! ma vergognatevi! l'unica cosa che vi è rimasta da fare è scappare come il vostro capo oppure rinchiudervi in casa e non uscire fino al 2015!!!

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  21. I fatti stanno come hanno sempre sostenuto le persone libere di:

    Le doglianze del ricorso n. 121/2009 sono molteplici: 1) incompatibilità e mancata astensione nel procedimento amministrativo della persona che all’epoca rivestiva la carica di Sindaco del Comune, in asserita posizione di conflitto di interessi potenziale; 2) violazione della normativa in materia di valutazione preventiva di impatto ambientale, con riguardo alle emissioni dell’impianto autorizzato, alla produzione di rifiuti, al rischio sismico e al rischio di esondazione del fiume che scorre in prossimità dell’area di intervento; 3) violazione del vincolo paesaggistico della zona; 4) violazione della disciplina urbanistica.

    Adesso ci vogliamo arrampicare sugli specchi?
    E' ora di ricostruire, o costruire, quell'armonia che manca da tanto nel nostro paese.
    Per favore fatevi da parte tutti voi che avete solo i natali, nella nostra terra, e oggi solo le tasche. Siamo già in molti a dire la nostra e non abbiamo certo bisogno di "MENTI" fuori loco.

    Uno che è sempre stato presente.

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  22. L'ARIA PULITA A MAFALDA10 aprile 2010 13:03

    anonimo che parla di Ciliberti, devi capire che la centrale a Biomassa è STATA RIFIUTATA DALLA GRANDE MAGGIORANZA DEI MAFALDESI, ANCHE DA QUELLI CHE NON ESSENDO MAFALDESI DI NASCITA, E ANCHE DAGLI STRACOMUNITARI CHE CI SIAMO FERMATI A MAFALDA PER LE CONDIZIONI OTTIME DI SALUTE DEL TERRITORIO, TRA ALTRI VANTAGGI.
    TUTTI NOI SIAMO ORGOGLIOSI DI 'DIFENDERE A TUTTI I COSTI' QUESTO PEZZO DI TERRA DAL PIANETA 'ANCORA NON INQUINATO', SAPIAMO CHE SIETE IGNORANTI ALLO STREMO, ALLORA RAGAZZI STATI TRANQUILI CHE 'CI PENSIAMO NOI' COME DIFENDERE MAFALDA.

    'MAFALDA VIENE DIFESA, NON VIENE ROVINATA'

    'BRANCO DI IGNORANTI'

    CARO ANONIMO CHE PARLA DELLA VERGONIOSA SENTENZA, TU DAI VERGONIA, METTI IL TUO NOME E COGNOME, TU CHE VUOI LA ROVINA DI MAFALDA!!!, E TI FAREMO CAPIRE CHE NON CE NE FREGA NIENTE CHI SONO STATI A DETTARE SENTENZA, SVEGLIA E RINGRAZIA A LORO CHE MAFALDA CONTINUARà AD ESSERE UN POSTO PULITO E PRIMA DI TUTTO SICURO DELLA PRESENZA DI ALTRI AFFARISTI, MAFALDESI, MILANESI, SPAGNOLI, VENEZUOLANI, INFINE, DI TUTTI QUELLI CHE NEMENO 'VIVONO A MAFALDA' E NON CAPISCONO NIENTE COSA VOGLIONO 'I VERI MAFALDESI'.

    DIMENTICAVO, PER CASO O LETTO CHE CILIBERTI E DAL 'CENTRO SINISTRA'?
    MA è POSSIBILE CHE TUTTI VOI SIETE UN BRANCO DI TRADITORI PURE DENTRO DELLO STESSO PARTITO?
    MA NON ERA CHE N. VALENTINI AVEVA TANTI CONTATTI? NON SARà CHE ADESSO STA RIMANENDO DA SOLO??? AHAHAHAH

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  23. ragazzi, un giudice rappresenta lo Stato e il Popolo Italiano!!
    STATE ATTENTI A QUELLO CHE DITE!!
    è vergognoso attaccarsi a tutti i costi a qualcosa che VI è STATO IMPOSTO!voi, prima che babrba bianca proponeva la biomassa, neanche sapevate cos'era!ora la difendete a tutti i costi perchè siete degli stolti vergognosi!mafalda non ne può più di gente cattiva come voi...andate via!
    ...e state attenti a quello che dite!

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  24. infatti il povero Riccioni, si è fatto raggirare, da alcuni di sinistra, pur di andare a fare il sindaco. Allora ha dato il fianco e adesso il giudice di sinistra pluri inquisito ha fatto una sentenza sporchissima per andare contro la regione di centrodestra.
    complimenti, stiamo assistendo ad una guerra fratricida.
    Chiaramente sto parlando politicamente.
    e guarda che io sono molto, ma molto di destra.
    Auguri!!!

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  25. “Il Tar Molise, con sentenza n. 179 del 8 aprile 2010, ha annullato il provvedimento regionale n. 4 del 22.1.2009 - del servizio energia - di autorizzazione dell’impianto di produzione di energia elettrica a vapore funzionante a biomassa nel territorio di Mafalda (CB), nonché i connessi atti di autorizzazione urbanistica rilasciati dal Comune di Mafalda, impugnati con i ricorsi n. 24/2009 e 121/2009 proposti da alcuni cittadini e dal Codacons (avv.ti Ruta e Zezza).”
    “Esprimo soddisfazione – ha dichiarato Massimo Romano, consigliere regionale e presidente regionale di Costruire democrazia- per l’esito del giudizio con il quale il giudice amministrativo ha confermato i dubbi e le preoccupazioni di numerosi cittadini di Mafalda, di associazioni ambientaliste quali i Codacons, e di alcuni Consiglieri comunali.
    Ho seguito –prosegue il consigliere regionale Massimo Romano- sin dall’inizio questa vicenda e ho condiviso le preoccupazioni dei cittadini di Mafalda sui rischi per l’ambiente e per il paesaggio di un impianto di tale potenza autorizzato al di fuori dei prescritti pareri (VIA, ordinanza Tar Molise 24/09) peraltro su un’area di particolare pregio naturalistico, oltretutto con procedure urbanistiche comunali rivelatesi puntualmente illegittime”.
    “Ora credo che occorra più che mai fare chiarezza sul ruolo della Regione e, in generale, sulla politica energetica che la Giunta Regionale sta conducendo in Molise, con riferimento alla palificazione selvaggia e ad altri impianti energetici e di trattamento dei rifiuti, quali l’inceneritore di Montagano, e sulla posizione dominante di alcune società che operano nel campo delle energie rinnovabili in particolare dell’eolico.”

    il sito di Massimo Romano http://www.massimoromano.net/

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  26. Adesso aspettiamo le dichiarazioni ufficiali del cittadino mafaldese senza il quale tutto ciò non sarebbe avvenuto, Mafalda Viva e il Codacons.

    Che Insieme per Mafalda si sia accodata al carro, è buon opportunismo politico e Egidio Riccioni e consorti devono ringraziare la miopia politica di Nicola Valentini. Se anche lui vuol fare una dichiarazione, non si disturbi per arruffare il piatto sul tavolo.

    Paolo di Iulio che pretende conoscere tutti i laccioli del Progetto Mafalda dovrebbe aprire la bocca adesso, se pretende essere credibile e non rintanarsi insieme ai suoi simili la coda tra le gambe.

    Vorremmo anche conoscere il parere del responsabile dell’ufficio tecnico comunale di Mafalda che ha espresso parere favorevole. Se questi sono i competenti, siamo veramente in brutte mani.

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  27. Ragazzi che sostenete ancora (!) la centrale, siete prevedibili: avete straperso le vostre "elezioni-referendum", ma avete dato la colpa ad altri; avete perso davanti alla giustizia amministrativa, ma date la colpa al giudice... Secondo me andreste anche contro il Signore, se vi facesse la grazia di spiegarvi perché non va bene la vostra centrale!
    E' ora che cambiate!!!
    Infine, vi faccio notare che il vostro modo di fare, attaccare un giudice perché va contro i vostri interessi, mi ricorda molto quello di un tizio che fa il presidente del consiglio, che ha diversi conflitti di interessi e tante altre cose ancora...ma siete sicuri di essere di sinistra???

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  28. Carla Salvatore10 aprile 2010 16:24

    Ragazzi ce l'abbiamo fatta!!!ora sono curiosa di leggere il prossimo numero di Mentelocale..chissà su quanti specchi si arrampicheranno adesso?!!!io dico grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto in questa lotta contro questo mostro!!!grazie grazie davvero...e carissimi anonimi ora anche i giudici volete infangare ancora per promuovere il vostro progetto???arrendetevi e siete stati proprio a voi a dire "si puo vincere, si puo perdere"..ragazzi avete perso!!!!!

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  29. Qualcuno mi sa dare qualche notizia in più sul blog "progettomafalda"? Sono interessato alle loro attività, ma non riesco a capire chi le promuove...

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  30. Hai ragione Alessandro, se ci credessi nel Signore non avrei molti motivi per portargli rispetto, figurati se stimo il clero il governo ed i giudici.

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  31. Scusa, ma c'è una sola persona al mondo che stimi? Non Bersani, spero...

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  32. adesso basta....... tutti quelli che sono favorevoli allo sviluppo, tutti quelli che vogliono un lavoro, tutti quelli che sono stufi di questa strumentazione solo politica se sono concreti....che diano un segnale di forza..... rispondete all'appello...

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  33. cara carla salvatore sei solo un emerita ignorante.....non conosci niente... non capisci che stai strumentalizzando ai solo fini politici uno dei pochi progetti che in questo territorio si possa portare avanti.
    non abbiamo perso niente.
    e se qualora dovessimo aver perso siamo tutti insieme che abbiamo perso.
    ci stava n aopportunità e siamo stati coinvolti in maniera sbagliata.
    Adesso ci sarà da aspettare ancora perchè verrà fatto interpellato il consiglio di stato.
    Se ci sarà il fermo definitivo del progetto verranno chiesti dei danni e penso che il nostro comune in un modo o in un altro dovrà rimborsare questa iniziativa.
    D'altronde è stato firmato una convenzione e sarà difficile esimersi.
    Adesso cara goditi questa finta vittoria, in quanto non è altro che una finta vittoria.

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  34. Caro Alessandro
    non attacco il giudice cosi tanto per attaccarlo.
    VOrrei solo che tu legga per intero la sentenza e ti renda conto che non è una sentenza fatta bene e che purtroppo non tutela nessuno.
    Nè chi ha vinto e nè chi ha perso.
    E' solo una sentenza politica.
    Io l'ho letta molto bene e purtroppo i giudici hanno bocciato integralmente il progetto dando delle motivazioni che non reggono.
    Ad un punto dicono che siccome 49,9 è vicino a 50, c'è un malcelato intento.
    Ad un altro punto dicono che siccome non si capisce la distanza tra la relazione dei tecnici di entrambe le parti è dubbiosa tale distanza.
    Bastava andarla a misurare di nuovo e vederlo.
    Invece no. Quindi tutte motivazioni non forti.
    Si vede lontano un miglio che è una sentenza contro il nostro centrodestra regionale.
    E il povero sindaco Riccioni si sta facendo adoperare per andare contro il suo stesso partito.

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  35. Non so se i sostenitori dei ricorsi sanno che ormai come sottolineano i giornali oggi, noi ex dipendenti della smi, a questo punto abbiamo perso ogni speranza.
    Avevamo la possibilità, almeno per qualcuno, di essere riassorbiti, in questi lavori, se non nella centrale, almeno nelle imprese che sarebbero venute a fare i lavori.
    Ho approfondito in un colloquio che ci stavano diverse opportunità.
    Adesso sono veramente preoccupato.
    Anche io ho votato Riccioni, ma adesso veramente a bocce ferme, mi rendo conto che forse abbiamo sbagliato.
    Caro Egidio, ti prego, come padre di famiglia, di essere super parters in questa questione.
    Non pensare solo alle iniziative di quel chioschetto, tra l'altro, mi dicono che ha anche qualche abuso edilizio.
    Voci di paese mi dicono che hanno solo degli interessi personali. E quindi non è giusto che tu come sindaco tuteli solo gli interessi di alcuni e non di altri.
    Loro hanno il distributore, hanno un bar, hanno in mente altre iniziative, ma noi non abbiamo il posto di lavoro.
    Cerca di non essere solo di parte

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  36. tu non hai votato riccioni, se veramente credevi che la centrale avrebbe riassorbito qualche lavoratore della smi vuol dire che hai votato per chi la centrale la voleva costruire.

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  37. anonimo delle 18.25 ma come sei bambino...fai ridere!non crederai che crediamo che hai votato riccioni...
    Ti ha risposto bene l'anonimo qui sopra..

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  38. Carla Salvatore10 aprile 2010 20:33

    a colui che mi dice che sono solo un'ignorante vorrei rispondere che il primo ignorante è lui visto il suo italiano...e non ti permettere...questo è il tipico atteggiamento vostro...anche quando siete stati sconfitti parlate...ancora hai il coraggio di dire che questo è un proggetto di sviluppo per Mafalda?vergogna....

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  39. No. purtroppo ho votato Riccioni perchè sono di destra e perchè pensavo che la vicenda della nostra azienda si risolvesse diversamente.
    Purtroppo cosi non è stato.
    La centrale non si farà.
    La smi ha chiuso.
    Voi intanto voi vi divertite, e io come tanti altri sono rimasto senza lavoro.

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  40. Carla, barba bianca già ha invitato a tutti i suoi fans a continuare la lotta, ahahahah, e loro come al solito, acconsentono davanti al padrone ahahah, behhhhhh behhhhhh peroceeee!!! ahahahah

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  41. ma, mi fate capire... il giudice è della SINISTRA?, ma barba bianca non sapeva queste cose? ma lui era il più furbo di tutti?

    qualcuno mi sa dire dove sono finiti questi super giovani imprenditori, Alcala e Barbone? ma, quando si fa la prossima presentazione a Termoli?
    questo Barbone ancora è Responsabile Ambiente e Comunicazione dalla Dafin? si vede che il suo lavoro è ottimo... questo ragazzino soltanto può ingannare i cinesi.

    come dice il sito

    '''Il futuro è pieno di energia'''

    certo sono cosi arrabbiati, sono pieni di energia, ahahahah

    sconfiti due volte!!! imparate a perdere ragazzi!!!

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  42. Carissimo, vedi bisogna vincere la guerra.
    E purtroppo per tutti la guerra non è ancora finita!!
    Avete vinto solo una battaglia.
    Per l'aspetto legale siamo uno a uno.
    Per l'aspetto politico siete 1 a zero per voi.
    Ma siamo in attesa di vedere come e dove andrete a prendere i soldi per rimborsare i danni.
    Inoltre per l'aspetto politico sempre vogliamo proprio vedere quali sono le vostre proposte e le vostre realizzazioni.
    Probabilmente resteremo cosi come siamo.
    E condividiamo la forte preoccupazione dell'ex dipendente della smi.

    RispondiElimina
  43. Anonimo delle 17:46, ma tu sei un giurista? E poi, leggila bene anche tu la sentenza, ché forse forse cambi idea...
    Appellarsi a sentenze politiche, a giudici comunisti, a giustizia ad orologeria, va molto di moda nel nostro Paese, ma non porta a niente...quindi SVEGLIA!!!
    Anonimo 17, tu invece che fine hai fatto? I miss you...

    RispondiElimina
  44. Cara carla salvatore,
    visto che tu sei quella che ha studiato, vedi di aiutare realmente con proposte concrete.
    Le chiacchiere non servono. State facendo uno sporco gioco politico che sta penalizzando tutti.
    Siete degli stupidi.
    Siete degli stupidi perchè pur di far del male al prossimo riuscite a farlo anche a voi.
    Siamo in una crisi economica assurda, fra un pò di di mesi ci ritroveremo centrali nucleari in tutta italia, avremo dei rischi enormi tutti quanti. E la cosa che più preoccupa è quello di prendere tutti i rischi senza nessun beneficio per noi.
    Quindi carissima il tuo ragionamento adesso sta veramente facendoci del male. Meno male che qualcuno inizia ad accorgersene.

    RispondiElimina
  45. si, è vero, meno male che si è accorto qualcuno, ma guarda, si è accorto barba bianca...SI PUO FAREEEEE... SI PUO FAREE..... FERMARE LA BIOMASSA AHAHAHAHAH, pure lui sapeva che era sconfito, ahahahah, quel striscione quanto ha fato, quei anonimi, come siete stati bravi,
    ADESSO AVETE IMPARATO COME SI FA PER FARE CADERE UNA AMMINISTRAZIONE?, 'SOLTANTO CON LA PAROLA SCRITA', E UNO STRISCIONE? POVERI STUPIDI..VOI ANCORA SIETE DEI GIOVANI CHE ALLATTANO

    RispondiElimina
  46. Carla Salvatore10 aprile 2010 22:22

    prima cosa caro anonimo non amo parlare con delle persone che non si firmano...ma perchè è ridicolo...non c'è bisogno che usi questo tono con me solo perchè magari sai chi sono e quanti anni ho...non riesco a capire come fate a difendere ancora questa centrale se neanche un posto di lavoro vi avrebbe portato..sveglia....io la conosco quella realtà...per poi non parlare dei danni alla nostra cara amata aria pulita....il Progetto Mafalda non è un progetto di sviluppo per il nostro paese...e per fortuna anche la giustizia l'ha capito...questa è una grande vittoria per Mafalda e per tutti coloro che credono in questo paese!!!!

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  47. ... i soldi per rimborsare i danni???!!! i danni di cosa? i danni di chi? per caso qualcuno ha firmato qualcosa che ci impegna a pagare delle penali? per caso qualcuno ha firmato qualcosa senza chiedere prima cosa stava facendo? sempre per caso... chiedo... chi?

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  48. insomma, sono due i gruppi della sinistra?10 aprile 2010 22:52

    "A tre settimane dalla pubblicazione della nostra lettera aperta alla Sinistra molisana e alla vigilia del voto per il ballottaggio a Termoli, ritorniamo a esprimerci per tirare le somme di questa nostra iniziativa.

    L'unica persona ad aver raccolto la nostra riflessione e ad aver dato risposta alle nostre domande è il Presidente di Costruire Democrazia e Consigliere Regionale Massimo Romano. Che senza esitare e perdersi in calcoli strategici formulò la sua posizione in modo chiaro e privo di ogni ambiguità o condizionali. Di questo noi gli siamo grati. Per averci letto senza guardare al mittente ma considerando unicamente i temi e gli argomenti da noi esposti.

    Dai altri dirigenti della Sinistra Molisana, e in particolare da Michele Petraroia da noi citato, non abbiamo ricevuto che l'indifferenza del silenzio. Questo non ci lascia amari ma ci evidenzia la giustezza della nostra analisi.

    In un modo indiretto una spiegazione a questo silenzio lo abbiamo ricevuto nella lettera che il Circolo del Partito Democratico di Mafalda ha inviato a Massimo Romano per rimproverarlo di questa sua presa di parola non concordata con se stesso: Il Consigliere Regionale non ha ricevuto l'imprimatur del Circolo Pd di Mafalda unico abilitato ad esprimersi per la Sinistra sul caso "Progetto Mafalda". Questa la sua colpa. Sembra una cosa assurda e arcaica che nel 2010 in una Repubblica occidentale membri di un partito che nel suo nome porta la parola democrazia potessero sentirsi autorizzatati ad usare dei metodi degni del nazi-stalinismo. Che il segretario del Circolo Pd di Mafalda Paolo di Iulio, che non firma la lettera ma è lui il responsabile del Circolo, si permetta di minacciare e qualificare di "ignorante" un eletto del popolo che risponde ad un gruppo di cittadini che formulano una loro riflessione sul modo di fare e esprimersi della politica in Molise, è una cosa gravissima. Se poi si pensa che il segretario in questione ha solo 27 anni e che il Circolo Pd di Mafalda reputi se stesso come il più numeroso e giovane del Molise, c'è da essere disperati.

    Abbiamo formulato delle critiche oneste. Abbiamo argomentato la nostra analisi. Richiamato il contesto. Ripreso le parole testuale di chi abbiamo eletto a rappresentarci. La verità l'abbiamo tratta dai fatti. Abbiamo rinviato alle fonti della nostra documentazione, e invitato il lettore a verificare le nostre parole. Non abbiamo voluto imporre a nessuno il nostro pensiero. Abbiamo fatto una riflessione che voleva essere un punto di partenza per ciascuno a riflettere da se stesso.

    Ma manifestamente pochi di coloro che pretendono fare politica sono nella capacità di una auto valutazione. Di saper cogliere l'occasione imprevista per spiegare e spiegarsi sui scopi e il percorso da loro seguiti. È imprevisto che un gruppo di giovani sentano la necessità di formulare la loro passione per la loro società e la politica che la forma. Che non siano persone interessate a "fare carriera" nel contenitore di un partito. Ma persone chi si presentano come elettori e che come tali chiedono ai eletti: "Cosa ne avete fatto del nostro voto?". È forse una domanda irresponsabile? Una domanda che non merita risposta?

    Per tutto questo siamo grati a Massimo Romano. L'unico ad averci dimostrato la sua indipendenza e maturità di riflessione politica.

    Perché la politica non si gioca solo il giorno delle elezioni: è un processo continuo. E noi giovani elettori di sinistra reclamiamo il diritto di essere elettori adulti. Liberi d'esprimere in parole le nostre riflessioni e di comunicarle senza chiedere nessun preavviso a nessun segretario commissario di partito".

    Giovani Elettori di Sinistra
    Mafalda, 9 aprile 2010

    http://www.massimoromano.net/

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  49. rimborsare i danni fate alle teste degli ignoranti, TESTE PRESSI PER GIOCCARE AL PALLONE...COME ERA IN UN PRINCIPIO, ORA E SEMPRE, AMEN...

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  50. cari pro biomassa o meglio pro scannasirp cercate di essere un po piu costruttivi non siate solo distruttivi avete cominciato infamando il professor montanari che e il maggior esponente per quando riguarda le nanoparticelle avete continuato con l'attuale amministrazione dicendo che anche se vinceva riccioni la centrale si sarebbe fatta lo stesso !
    e adesso che fate? infangate anche i giudici ?
    ma fosse che l'intera nazione a bisogno solo del vostro amato scannasirp.
    anche se e mezzanotte svegliatevi

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  51. Ora o mai più.. è tempo per Riccioni di far sentire la sua voce, che lasci una traccia scritta e perenne nella memoria del web. Scelga lui il modo e il contenuto, se preferisce la forma spontanea o l'intervista (questi sono due indirizzi, il primo il blog qui presente, il secondo il giornalista Rosanno d'Antonio).

    La sentenza del tar ha sconfessato il sistema politico-inciucista affari privati e danni pubblici. Riccioni è tornato sui Colli grazie alla prepotenza di Valentini che si è creduto onnipotente, mettendo il paese in mano ai suoi amici salvanesi, vastesi e ortolani. Andando a cercare il know-how in settentrione. Come se fossimo una terra da sfruttare alla pari di una Somalia africana, discariche e pestilenze. A loro che glie ne frega, mica devono restare qui a viverci.

    I lor signori, periti elettricisti e periti agronomi per i schiavisti locali, con tanto di master comprati in scuole private per i neo colonialisti settentrionali, una cosa non avevano previsto, il popolo. Il popolo vota. Peccato che sia soltanto ogni cinque anni e che cinque son più che abbastanza per commettere atti irreparabili.

    La sentenza del tar è chiara, la giunta Valentini ha barrato, l'ufficio tecnico comunale ha barrato, la giunta Iorio ha barrato, l'Assessorato regionale attività produttive, l' Assessorato regionale ambiente hanno barrato. Cosa intende fate il Sindaco di Mafalda Egidio Riccione? Aspettare che il fumo svanisca oppure portare l'ex Sindaco e la sua giunta, il Responsabile dell'ufficio tecnico comunale e la Regione Molise davanti un tribunale civile per chiedere il risarcimento dei danni e denunciare la convenzione Dafin - Comune di Mafalda.

    Non dimenticare Egidio che non sei stato eletto per riscaldare la poltrona, ma per tutelare gli interessi della comunità nel suo intero, per oggi e per domani. La posizione di Sindaco non è stata inventata per farsi ben vedere dai amici, ma perché colui che occupa tale posizione ha il diritto/dovere di parlare in nome di tutti e i "tutti" sono gli altri. Chiaro o no?

    Dunque non vogliamo discorsi in confessionale, vogliamo sentire alta e forte cosa intende fare il primo cittadino di Mafalda. Lo vogliamo sentire noi e che sia ben udibile a chi non passeggia in piazza a Mafalda. Uno scritto che rimane, da leggere oggi e da rileggere domani. Chiaro!

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  52. per dare polpa al testo e perché i miracoli esistono solo per chi non vede
    ecco i codici html per  grassetto, corsivo e link

    questo è il grassetto
    questo il corsivo
    questo un link
    

    <br /> per cambiare linea

    <strong>questo &egrave; il grassetto</strong><br />
    <em>questo il corsivo</em><br />
    <a href="http://giovanimafaldesi.blogspot.com/">questo un link</a><br />

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  53. Carissimi egidio riccioni non solo deve vedere come fare a rimborsare i danni e quindi vedere di coinvolgere l'amministrazione attuale e vecchia, ma deve anche vedere come risolvere le questioni economiche del nostro territorio.
    D'altronde l'apporto della centrale era realtà che si toccava con le mani.
    Adesso tutto quello che si propone è solo aria e basta.
    Io voglio il mio posto di lavoro.
    voglio poter campare la mia famiglia.
    State facendo e dicendo solo chiacchiere non altro.
    Su quel progetto c'erano tanti posti di lavoro e non solo a favore degli imprenditori ma anche a favore dei cittadini di mafalda.
    Ci stavano le royalti a favore del comune, cara carla salvatore trovami tu le soluzioni a questi quesiti. Fai soltanto tante chiacchiere ma d'altronde la colpa è di chi crede alle chiacchiere.
    Purtroppo anche io un anno fa ho creduto. Adesso spero che il sindaco si renda conto che deve portare delle soluzioni vere e concrete.
    Smettetela di offendere l'intelligenza delle persone. COn questa vittoria ne giova solo una famiglia, contro tutto un paese.
    E' questo che non ancora riuscite a capire. Purtroppo anche io l'ho capito troppo tardi. Spero che tutti aprano gli occhi.

    RispondiElimina
  54. molto bella e chiara la lettera dei giovani della sinistra pubblicata sul sito di Massimo Romano e riportata come commento su questo blog il giorno 10 aprile alla 22:52!
    ci sarebbero tante altre domande da fare ai giovani iscritti al PD mafaldese..domande che li metterebbero con le spalleal muro!ma...che la storia faccia il suo seguito!
    aprite gli occhi
    aprite gli occhi
    aprite gli occhi!!!

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  55. ennesima sconfitta!!!!!! tu che hai perso il posto di lavoro si prega si rivolgersi al tuo ex sindaco

    RispondiElimina
  56. è vero come muratore nel 'Panoramic', forze consulente 'mental coach' per D Barbone? lavorare nelle centrale a biomassa alla Cina?
    inviate il curriculum alla Dafin, ahahahah

    RispondiElimina
  57. vedi rispondete da prepotenti.
    Io mi rivolgo al sindaco a cui ho votato.
    Sto' parlando sinceramente, ho votato riccioni e basta.
    Spero che lui non tenga conto di voi sbarbatelli che in faccia ai vostri genitori vi permettete di offendere della povera gente.
    Il padre eterno vi punirà....spero!!!!!!!!!!!!

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  58. vi arrogate il diritto di offendere la povera gente, ma vedrete che non andrete avanti assolutamente. Resterete quella miseria che tanto decantate.
    Buona domenica

    RispondiElimina
  59. Anonimo delle 09:09, che hai scritto anche ieri, se tu sei uno degli ex dipendenti smi, io sono Babbo Natale! Secondo me tu sei anche quello che, l'anno scorso, si è finto essere un ingegnere di Taranto che aveva scoperto il nostro blog per caso; magari sei anche anonimo 17... Una cosa sola è certa: sei uno che rosica, che non sa più come arrampicarsi sugli specchi perché le buccette, le vinacce e gli scarti di potatura lo stanno facendo scivolare...sei ridicolo!!! Come tutti gli altri che prima dicevano che "tanto si fa lo stesso" e che ora dicono che abbiamo pero il treno dello sviluppo e che vivremo per sempre tra le pecore (cioè in mezzo a loro!).
    Ma per fortuna siete una specie in via di estinzione a Mafalda...
    P.S.: uno di voi sa davvero cosa significa il termine royalty, oppure governance? Non sapete scrivere nemmeno in italiano, quindi lasciate perdere l'inglese!

    RispondiElimina
  60. Manca una "s": abbiamo perso il treno dello sviluppo. Chiedo venia a teacher, al coordinatore e al caro anonimo 17!

    RispondiElimina
  61. buona domenica pure a te11 aprile 2010 13:25

    anch'io parlo sinceramente, anch'io ho votato riccione, ma sai qualle e la diferenza tra io e te?

    IO DIFENDO MAFALDA!!!...

    tu per un posto di lavoro, che sicuramente già c'e l'avevi in quella centrale, sei capace di brucciare tutti gli scarti, e tutti i Mafaldesi ...
    ma rispondimi una cosa, tu credevi que questa centrale era messa li per pulire l'aria inquinato della Valle del Trigno? capisci perche 'PER FORZA, ANCHE SE NON LO VOGLIAMO, DOVIAMO RIDERE DEL VOSTRO PENSIERO, COSI LIMITATO?

    grazie per il tuo desiderio di buona domenica, PREFERIREI ESSERE SALUTATTO IN CHIESA, SE VAI a viso e con 'coraggio'...

    ma dove siete? scrivendo nel blog non risolverete niente, cercate di mettervi tutti insieme per fare un po di forza se non vi piace la situazione attuale di mafalda...

    RispondiElimina
  62. insomma, sono due i gruppi della sinistra?11 aprile 2010 13:39

    non si capisce niente.

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  63. Da giovane VOTA GIOVANE !

    VOTA la sola lista composta per un terzo da giovani. Solo chi capisce le tue esigenze può farle diventare realtà!
    "...I giovani sono il futuro..."

    I giovani candidati nella lista INTESA DEMOCRATICA Luca e Paolo

    'non si capisce niente'

    http://www.massimoromano.net/

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  64. QUESTO ANONIMO, FINTO OPERAIO SMI CHE DICE QUESTO:
    "Non so se i sostenitori dei ricorsi sanno che ormai come sottolineano i giornali oggi, noi ex dipendenti della smi, a questo punto abbiamo perso ogni speranza.
    Avevamo la possibilità, almeno per qualcuno, di essere riassorbiti, in questi lavori, se non nella centrale, almeno nelle imprese che sarebbero venute a fare i lavori.
    Ho approfondito in un colloquio che ci stavano diverse opportunità.
    Adesso sono veramente preoccupato.
    Anche io ho votato Riccioni, ma adesso veramente a bocce ferme, mi rendo conto che forse abbiamo sbagliato.
    Caro Egidio, ti prego, come padre di famiglia, di essere super parters in questa questione.
    Non pensare solo alle iniziative di quel chioschetto, tra l'altro, mi dicono che ha anche qualche abuso edilizio.
    Voci di paese mi dicono che hanno solo degli interessi personali. E quindi non è giusto che tu come sindaco tuteli solo gli interessi di alcuni e non di altri.
    Loro hanno il distributore, hanno un bar, hanno in mente altre iniziative, ma noi non abbiamo il posto di lavoro.
    Cerca di non essere solo di parte"

    E' LA STESSA PERSONA ANONIMA CHE DICE ANCHE QUESTO:
    "Caro Alessandro
    non attacco il giudice cosi tanto per attaccarlo.
    VOrrei solo che tu legga per intero la sentenza e ti renda conto che non è una sentenza fatta bene e che purtroppo non tutela nessuno.
    Nè chi ha vinto e nè chi ha perso.
    E' solo una sentenza politica.
    Io l'ho letta molto bene e purtroppo i giudici hanno bocciato integralmente il progetto dando delle motivazioni che non reggono.
    Ad un punto dicono che siccome 49,9 è vicino a 50, c'è un malcelato intento.
    Ad un altro punto dicono che siccome non si capisce la distanza tra la relazione dei tecnici di entrambe le parti è dubbiosa tale distanza.
    Bastava andarla a misurare di nuovo e vederlo.
    Invece no. Quindi tutte motivazioni non forti.
    Si vede lontano un miglio che è una sentenza contro il nostro centrodestra regionale.
    E il povero sindaco Riccioni si sta facendo adoperare per andare contro il suo stesso partito"

    QUESTO ANONIMO E' LO STESSO CHE IN QSTI 2 GG.HA SCRITTO NEL BLOG DEI GM! LO SI CAPISCE DALLO STESSO IDENTICO STILE CHE USA NELLO SCRIVERE!
    NN E' UN OPERAIO SMI, NN E' COSI' PACIFICO CM VUOL FAR CREDERE, MA E' UNA SERPE INSIDIOSA ANCORA PIU' VELENOSA DOPO LA SCONFITTA!
    AVETE PERSOOOOOOOO! VIA PROGETTO MAFALDA, VIA VALENTINI E VIA TUTTI VOI CRETINI (CHE RIMA)!!!!!
    hasta mc2

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  65. Due o tre punti da chiarire...

    Primo. Il Progetto Mafalda è anteriore al 2006 anno in cui il sindaco Valentini presenta il progetto insieme al venezuelano Alcalà. Nel 2004 si è votato e Nicola Valentini parlava già d'albergo diffuso. Non a caso certamente.

    Secondo. Se la Smi, prefabbricati Marrollo chiude nel 2009, è che il timing era già deciso da tempo. Il passaggio tra Gruppo Marrollo e Dafin era lubrificato da tempo, molto tempo prima.

    Terzo. La Dafin Spa si costituisce nel 2007, dicembre. Nel 2008 a nove mesi dal parto, l'amministrazione Valentini rilascia il nulla osta al progetto "vinacce, raspi e inceneritore". Qualcuno con un minimo di materia grigia crederà che sia un caso fortuito o che il bravissimo giovane amministratore Francesco D'Auria sia cosi allerto da concepire in pochi mesi una società nata come società immobiliare e la mattina dopo si scopre una vocazione di produttore d'energia alternativa, e guarda caso per bruciare i raspi d'uva del distillatore di padre...

    Quarto. Si deve sapere che una società immobiliare funziona come una fiduciaria, un buco nero galattico, il covo ideale per giochi di prestanomi e fondi senza padri accertati. Calogero Marrollo vende, ma incassa pure. I fondi dove li investe? Domanda rimasta aperta. E chi è abbastanza ingenuo da credere che Marrollo, il perito agronomo, e i suoi discendenti si sono lavate le mani e pulite non le hanno messe nella melma del Progetto Mafalda/Dafin?

    Quinto. Il Nicola Valentini è ritornato a fare il sindaco di Mafalda con un unico scopo: rendere servizio a Calogero Marrollo. Il frequentatore di questo blog ha la memoria corta, già l'anno scorso si era evidenziato il nesso tra la figlia Marrollo a capo della Smi e la società Madruzza Associati, di li si arriva alla BP SEC Srl e a Daniele Barbone che ha redatto il progetto della Dafin e che rimane il responsabile della comunicazione del progetto per la Dafin. E secondo le vostre menti illuminate tutto questo si fa in sei giorni lavorativi?

    Sesto. Se non possono tenervi per le palle, vi tengono per la pancia. Illustre disoccupato della defunta Prefabbricati Marrollo, il tuo italiano è molto casto e raffinato. Non è che avresti qualche laurea in più degl'altri per caso? Siamo al solito ricatto: almeno con l'inceneritore avevamo qualcosa. Avete due anni di cassa integrazione e al posto di continuare ad elemosinare, e se è vero che sei di destra come pretendi, metti in applicazioni i tuoi principi di destra: intraprendi. Vai alla banca e domanda un prestito (la banca la scegli come ti pare), presentatiti con un progetto imprenditoriale in mano e mettiti avanti invece di pretendere sempre che sia il padrino di turno a metterti il bocconcino in bocca. Vuoi essere bravo a fare il cliente, ma non ti viene in mente l'idea di darti una mossa?

    Ottavo. Per il momento basta.

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  66. il settimo punto manca perché al settimo ci si riposa

    Buona domenica

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  67. Carla Salvatore11 aprile 2010 15:18

    ma come fai a dire ancora che offriva posti di lavoro???le chiacchiere le fai tu visto che a questo punto non sai neanche come funziona una centrale...vai in una qualsiasi centrale a biomasse nuova, di recente costruzione e vedi quanta gente ci lavora????massimo 2 3 persone che sono tutti tecnici competenti....te lo ripeto quella realtà la conosco e a questo punto ti consiglio di provare ad andare a "visitare" e prova anche a parlare magari con l'ingegnere responsabile della centrale...poi torna qui e dimmi che ti ha detto!!!!!

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  68. Complimenti all'anonimo qui sopra! hai fatto una cronistoria perfetta!
    Good dominga
    Dimenticavo: EVVAIIII! VITTORIAAAAAA!!! CIAO CIAO CENTRALAZZA A BIOMERDA!

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  69. benissimo così, ora pensiamo al futuro dei Mafaldesi

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  70. il futuro dei mafaldesi sta nelle mani dei Mafaldesi, non aspettare tanto degli altri, mettiamoci pure noi a fare qualcosa

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  71. si bisogna subito metterci al lavoro per sostenere il progetto di turismo religioso e gastronomico della zona, basta con le chiacchiere, adesso bisogna lavorare tutti per il futuro di Mafalda con risposte chiare in alternativa alla centrale, e creare nuovi posti di lavoro, anche perchè due anni di cassa integrazione passano subito, e bisogna fare qualcosa anche per i lavoratori che andranno a casa.

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  72. Oh ma com'è che l'ex amministrazione comunale non ha mai parlato dei lavoratori rimasti a casa dopo la chiusura della Smi? Com'è che la campagna elettorale di Intesa Democratica non ha mai parlato dei lavoratori rimasti a casa dopo la chiusura della Smi? Com'è che MenteLocale non ha mai parlato dei lavoratori rimasti a casa dopo la chiusura della Smi? Com'è che nessuno di quelli che su questo blog ha difeso sto schifo di centrale non ha mai parlato dei lavoratori rimasti a casa dopo la chiusura della Smi? Com'è che adesso tutti pensano ai lavoratori rimasti a casa dopo la chiusura della Smi?

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  73. evidentemente perché, caro pescarese, dei lavoratori SMI non fregava niente a nessuno e anzi erano, allora, addirittura scomodi!
    ora che invece si prestano a poter essere strumentalizzati bene, ecco che tornano in auge!

    e.f.

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  74. noi litighiamo e barbone passa dalla jaguar alla mercedes. Il banchiere,,,,,

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  75. si può anche essere, ma la realtà c'è, oltre alle chiacchiere, specialmente politiche, ora bisogna pensarci. Vinta la battaglia, non si può ancora stare solo a discutere, bisogna agire e proporro cose concrete per Mafalda, non credete?

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  76. la Lega a Vasto sta strumentalizzando la vostra lotta. Fatela smettere voi per favore, smentendoli su tutti i blog possibili del vastese e sui giornali. Riservatevi anche delle azioni legali. Certi buffoni vanno fatti tacere, altrimenti si rischia davvero ceh la gente gli crede e si prendono i voti sulle spalle come le vostre.

    RispondiElimina
  77. Ale ciao...I miss you too... sai di tutto il preambolo ai commenti mi sono piaciute la prima e l'ultima frase..certo che abbiamo vinto tutti,ma per ora! infatti,come dite nell'ultima frase,c'è ancora da aspettare..e sai cosa? il consiglio di stato.. una cosa non mi è molto chiara.. rimproverate chi dice che i giudici si sono lasciati corrompere, ma com'è che alcuni dei vostri sostenitori ringraziano egidio? mmmmmmm... caro Alessandro e cara Carla, se voi veramente odiate questo progetto di sviluppo avete vinto la battaglia e a questo punto vi auguro di vincere la guerra..e sapete perchè? perchè barba bianca, come lo chiamate voi e gli altri, e tutti noi siamo oramai dei semplici cittadini privati..sono però i vostri padri che dovranno pagare.. Avete letto le diffide mandate loro dalla Dafin? vi siete forse già dimenticati che gli amici dei vostri padri,nostri amministratori, hanno fatto già largo uso e abuso dei soldi che la Dafin ha dato? e chi dovrà pagare, noi? credete che la Dafin chiederà il pagamento dei danni a chi l'ha sostenuta? cari giovani meglio per voi se questa guerra verrà persa... vedete come chi prima ha disprezzato questo progetto,come reclama ora un posto di lavoro.. cara carla tu dici di avere esperienza ma hai mai visto la direzione di una centrale a biomasse, o ti sei limitata a vedere il fumo? la SMI ora chiude e per gli ex dipendenti davvero non ci sarà più speranza.. ora spetta ai vostri padri e ai loro colleghi a provvedere per loro.. che la centrale sia dannosa o meno non c'entra poi così tanto.. ciò che dovete temere sono i fatti concreti..ricordate le diffide...

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  78. Le proposte concrete ci sono gia', c'e' un forte interesse per impianti eolici e fotovoltaici, potrebbero dare risorse sia alle casse del Comune e chissa' forse facendo ridurre le bollette alle famiglie di Mafalda. Nota bene che il Molise rischia di diventare una Regione dove gli imprenditori vengono ad impiantare questi impianti proprio per la scarsita' di controlli e pretese di chi Amministra.
    Resta un rammarico: Avrebbe chiuso Marrollo se sapeva che questa vicenda finiva cosi?????
    Nessuno getta i mobili di casa se non ne ha altri da mettere,....

    RispondiElimina
  79. per l'anonimo che ha scrito.

    'che la centrale sia dannosa o meno non c'entra poi così tanto..'

    SEI PROPIO UNO STUPIDO, è VERO CHE NON TE NE FREGA NIENTE...

    AHAHAH TU GIà STAI PAGANDO STRONZO, E SE NON CAPISCI A COSA MI RIFERISCO E PROBLEMA TUO IO NON TI FARO SVEGLIARE, DOMANA A BARBA BIANCA, AHAHAH...

    DORMI, DORMI, ANCORA, AHAHAH MA DORMI TUTTO IL GIORNO?...

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  80. Il vostro capo direbbe:" Ma guarda quante cazzate dice questo anonimo 17" naturalmente se fossi di destra, Ora te lo dico io:" anonimo 17 quante cazzate dici!....." e quante ne dicono tanti altri, Il voto doveva decidere, il voto ha deciso ma non vi va bene, il tribunale doveva decidere, il tribunale ha deciso ma non vi va bene. dicevate che Riccioni non avrebbe fermato la biomasse perche' anche lui aveva degli interessi (badate bene che dire cosi' preclude che anche Valentini allora aveva interessi nel farla), Riccioni pero' ha fatto di tutto per fermarla; inzomma, come direbbe Valentini: gli scienziati non capiscono niente, i giudici sono di parte, ecc.... ma pensate veramente di capire solo voi???? fate pure ricorso di stato vi ridranno dietro con le motivazioni che ci sono. Mettetevi calmi che gli inceneritori portano benessere solo ai GRANDI per cosi' dire arroganti della storia. Voi poveri tali rimarrete siete solo presi in giro. Cercate piuttosto, con l'attuale amministrazione, se davvero avete cosi' bisogno di lavorare, di collaborare e cercare qualche idea sana per posti di lavoro. Ho poi dubbi che chi ha bisogno di lavorare se ne stia a scrivere nel blog per perdere tempo. Vedo per mafalda gente che ne ha voglia di lavorare che non fa fatica a trovarne. Voi siete solo dei dipendenti di Barba bianca. Come si dice:" ognuno de4lla sua vita e del suo tempo ne fa quello che vuole" M.R.M.

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  81. per l'anonimo 17:

    dicevate che avreste vinto le elezioni... e si è visto come è andata a finire!

    dicevate che la centrale si sarebbe fatta lo stesso... e si è visto come è andata a finire!

    dicevate che avreste vinto i l ricorso al tar... e si è visto come è andata a finire!

    ora dite che noi dovremmo rimborsare la dafin... secondo te come andrà a finire? secondo te chi pagherà?

    quella sarà la mazzata finale che vi stenderà una volta per tutte!

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  82. dite a barbabianca e company di iniziare a preparare i soldi!

    RispondiElimina
  83. Quindi chi non ha lavoro non può scrivere al computer, anzi se esco fuori in piazza, non debbo preoccuparmi perchè a Mafalda c'è lavoro. Secondo me non è che ci si sta capendo più cosa sta succedendo. Comunque la centrale non si farà, Barbone aveva dato comunque un indirizzo. Ora ci vuole un nuovo indirizzo per lo sviluppo di Mafalda. Aspetto come penso tante altre persone cosa farà l'amministrazione attuale.Perchè farà qualcosa in alternativa alla centrale.

    RispondiElimina
  84. La Lega a Vasto sta strumentalizzando la vostra lotta...

    L'indirizzo che dai non porta da nessuna parte è una posta restante in mezzo al guado (o ai guai)...

    giacinto2000 ho un altro indirizzo in testa

    periodicoilgrillo (Domenica, 11 aprile 2010 alle 14:15)

    Il Tar boccia la centrale Biomasse di Mafalda
    Lega: "Mantenere inalterati i livelli occupazionali"

    http://www.periodicoilgrillo.com/e_view.asp?E=3557

    il tag è lega nord moretti biomasse mafalda
    e ci sono già 6 commenti di cui uno di un certo Stefano Moretti che risponde a un certo Frank the best che gli fa da spalla.

    Il pezzo è un copia in colla dell'inizio di una dichiarazione di Massimo Romano e l'aggiunta della frase di circostanza del Moretti per recuperare a se la coperta. Lo stesso pezzo è sul uastarolo histonium (Domenica, 11/04/2010)
    http://www.histonium.net/news_11867__-NO--DEL-TAR-ALLA-CENTRALE-A-BIOMASSE-A-MAFALDA,-LA-LEGA-ORA-SI-TUTELINO-I-LAVORATORI.php
    arrivano con tre giorni di ritardo (bisognerebbe domandare il rimborso).

    Qui la dichiarazione completa di Massimo Romano (http://www.informamolise.com/content/view/35544/2/)

    Il Tar Molise annulla l’autorizzazione della Centrale di Biomasse a Mafalda, Massimo Romano (CD): “Confermate le preoccupazioni dei cittadini di Mafalda. Soddisfazione per l’esito del giudizio. Ora è necessaria chiarezza sul ruolo della Regione nel settore energetico e degli impianti di trattamento dei rifiuti”.

    “Il Tar Molise, con sentenza n. 179 del 8 aprile 2010, ha annullato il provvedimento regionale n. 4 del 22.1.2009 - del servizio energia - di autorizzazione dell’impianto di produzione di energia elettrica a vapore funzionante a biomassa nel territorio di Mafalda (CB), nonché i connessi atti di autorizzazione urbanistica rilasciati dal Comune di Mafalda, impugnati con i ricorsi n. 24/2009 e 121/2009 proposti da alcuni cittadini e dal Codacons (avv.ti Ruta e Zezza)”.

    “Esprimo soddisfazione – ha dichiarato Massimo Romano, consigliere regionale e presidente regionale di Costruire Democrazia- per l’esito del giudizio con il quale il giudice amministrativo ha confermato i dubbi e le preoccupazioni di numerosi cittadini di Mafalda, di associazioni ambientaliste quali i Codacons, e di alcuni Consiglieri comunali. Ho seguito –prosegue il Consigliere regionale Massimo Romano- sin dall’inizio questa vicenda e ho condiviso le preoccupazioni dei cittadini di Mafalda sui rischi per l’ambiente e per il paesaggio di un impianto di tale potenza autorizzato al di fuori dei prescritti pareri (VIA, ordinanza Tar Molise 24/09) peraltro su un’area di particolare pregio naturalistico, oltretutto con procedure urbanistiche comunali rivelatesi puntualmente illegittime”.

    “Ora credo che occorra più che mai fare chiarezza sul ruolo della Regione e, in generale, sulla politica energetica che la Giunta Regionale sta conducendo in Molise, con riferimento alla palificazione selvaggia e ad altri impianti energetici e di trattamento dei rifiuti, quali l’inceneritore di Montagano, e sulla posizione dominante di alcune società che operano nel campo delle energie rinnovabili in particolare dell’eolico”.

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  85. A me risulta che i danni li pagano chi li ha procurati...la sentenza è chiaro: conflitto d'interesse ecc. ecc.
    Le lettere di "MINACCE" della DAFIN Spa sono ben protocollate e a tempo dovuto faranno la loro parte. Ci sono tutte le prerogative per procedere penalmente, contro chi voleva gestire il "feudo". Negli affari bisogna stare attenti, a giocare grosso si rischia anche grosso.
    La povera gente è stata tirata in ballo senza aver nessun motivo di giocare questa partita. il solito "Furbo" questa volta ha fatto male i conti, ha tirato troppo la corda, con il risultato chiaro: Il declino!
    La disfatta è alle porte, manca solo l'ultimo baluardo "La banca" che ha usurpato con cattiveria.
    Troppe perosne hanno pagato in passato e stanno pagando tutt'oggi!
    Dai suoi dipendenti a tutta la povera gente che lavorano e vivono nella nostra terra. I furbi e le iene hanno varcato il fiume!

    Uno che è sempre stato presente.

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  86. Guarda guarda chi si rivede l'anonimo 17
    Sempre presente ma mai azzeccato
    Guarda che hai parecchie domande in ritardo e non hai ancora risposto

    Vediamo se io ne azzecco una

    Luca Palmisciano

    Ti conviene questa? anonimo 17

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  87. Solidarietà ad Anonimo 17.

    Vorrei solo cambiare il titolo:
    Da "Abbiamo vinto tutti" a Ce la siamo tutti pigliata intuculu!

    Comunque cari concittadini, godete e divertitevi se a voi vi piace!? Tutti i gusti sono gusti: tutti sanno che ai polli piace mangiare la merda!

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  88. la biomassa nel bucio del culo..vaffancù vaffancù!!!

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  89. mi complimento con il gestore per l'alto livello di educazione che si mantiene

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  90. e il gestore che c'entra?

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  91. Caro Anonimo del 10aprile 17.36
    Ti sei mai chiesto se il Comune deve risarcire la Dafin chi sarà a doverlo fare?noi o chi della precedente amministrazione ha firmato le carte?inoltre,leggendo la sentenza avrai notato che potranno esserci seri problemi per queste persone se si andrà avanti penalmente?a te,a voi l'ardua sentenza! Bye Bye BIO!!!

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  92. secondo me risponde in un un modo o l'altro il comune.
    Se il legale rappresentante di una società firma un contratto, e poi il suo successore non vuole procedere nel mantenere il contratto lo può sicuramente fare, ma deve comunque vedere come sciogliere il contratto.
    Chiaramente uno scioglimento anticipato di un contratto ha delle penali.
    Intanto il comune pagherà e poi vedrà se potrà recuperare il danno a chi ha firmato la convenzione.
    Però dovrà accertare che il legale rappresentante ha commesso delle irregolarità.
    Su questa posizione ritengo che non ce ne siano.
    La sentenza del tar è una sentenza molto ma molto politica. Il nostro centrodestra ha prestato il fianco a un grande esponente di centrosinistra a poter dare un colpo pesante al centrodestra regionale. E la stampa e la strumentazione politica che stanno facendo alcuni esponenti ne sono la prova.
    Comunque per concludere quello scostumato che ha detto che l'abbiamo preso tutti in quel posto non ha torto.
    Noi comunque rimettiamo.
    Comunque a te la sentenza.

    RispondiElimina
  93. Ma fammi il piacere...
    Finitele di intorbidire le acque!
    L'accordo era tra Valentini C. & Dafin Spa!
    C'è stato il dolo e non deve che risponderne Valentini, e, i cittadini tutti hanno subito un soppruso.
    I requisiti non sussistevano, chi ha approvato il progetto lo sapeva!
    Questa è la verita!

    Uno che è sempre stato presente.

    RispondiElimina
  94. montenero vi saluta, la biomasse vi saluta, termoli vi saluta.... come andrà a finire alla provincia e alla regione alle prossime elezioni? sarebbe questa la strategia contro il centrodestra molisano? me...complimento...

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  95. intanto non abbiamo perso la dignità..

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  96. La dignità l'avete persa da subito, da quando cioè il vs. capetto ha firmato la convenzione con dafin e vi ha infinocchiati tutti! avete perso la dignità di essere persone che ragionano con la loro testa e solo con quella! e te lo dimostro: se voi tutti aveste ragionato con la vs.testa, vi sareste informati con la vs.testa e con la vs.testa avreste capito che la biomassa era una biomerda e basta! PENSATECI BENE VERASMENTE! E tu, anonimo 17, sei solo un burattino! ma facci il piacere!

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  97. http://www.youtube.com/watch?v=89v3R5XN3XU&feature=player_embedded


    qui potrete visualizzare la più che esaustiva risposta del sindaco riccioni riguardo alla sentenza del tar.

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  98. caro anonimo 17 ... hai ragione avete perso tutto il resto, TUTTO IL RESTO!!!... questa volta siamo tutti d'accccccccccccccccccccccccoooooooooooooorrrrrrrrrrrrrrddddddddddddddoooooooooo con te, è un miracolo dal celo.

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  99. e molto chiara la risposta del sindaco riguardo alla sentenza, complimenti, qualcuno non ha capito?
    è logico pensare che la guerra continuera, perche sono abituati a perdere, sono dei perdenti...ma continuate a gratare...

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  100. grande vittoria anche a termoli,e vai .di brino sindaco.dove ti giri ti giri nella zona hanno perso da tutte le parti.il declino

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  101. Buon giorno a tutti, vistio per la prima volta il vostro sito, su segnalazione di alcuni amici. Volevo complimentarmi con voi tutti. Mi vergogno di appartenere al centrodestra. Non volevo crederci, ma purtroppo è vero. Ci sono ragazzi e uomini di centrodestra che vanno contro iniziative imprenditoriali di grandissimo livello. Speriamo che il nostro Cavaliere Berlusconi non venga a sapere che in mezzo al nostro partito ci siano delle persone di cosi basso profilo.
    Dovreste vergognarvi, io personalmente come uomo politico di centrodestra molto schierato farò le mie opportune segnalazioni a chi di dovere affinchè veniate allontanati immediatamente dal partito. Non posso assolutamente credere che ci siano in mezzo a noi persone che remano contro, mostrando il fianco ai nostri nemici di centrosinistra.
    E' ora di finirla con questa commedia.

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  102. Ragazzi di centrosinistra di Mafalda ma quando la finirete con questa sceneggiata ma ancora di più di intendere la politica in questo modo?
    Mafalda, aldilà di destra, di sinistra o di centro ha fatto la sua scelta, principalmente di difesa del suo territorio dagli affari di vari personaggi.
    Fin quando concepirete la politica come il tifo per una squadra di calcio, stiamone sicuri non si andrà da nessuna parte.
    E' inutile avallare qualsiasi scelta abbia fatto una parte politica, non si può essere pappagallo di Valentini o eventualmente di Riccioni.
    La politica non è tifo, e il voto deve essere lo strumento che ci dia la possibilità di confermare o meno il buon operato di una squadra politica.
    Allontaniamoci dallo schema di difendere a priori le scelte di una parte o dell'altra, anche a livello nazionale: Berlusconi sbaglia, Bersani sbaglia.
    Tocca a noi condannare ciò che non condividiamo.

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  103. Vorrei ricordare che la scelta mafalda lo ha fatto nel momento in cui ha firmato la convenzione e nel momento in cui il comune ha dato l'ok.
    Da quel momento in poi non si può tornare indietro, o se lo si fa vanno pagati i danni.
    Tutto quà.
    e' la seconda volta che lo dico.
    Ringrazio l'anonimo di destra per ciò che ha detto.
    Purtroppo ha ragione.

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  104. Se proprio vuoi io farei pagare chi ha sbagliato: chi firma con troppa leggerezza, chi la testa ce l'ha solo per spartire le orecchie...

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  105. E menomale che si parla di ideali di sinistra. Avete preso in giro la comunità mafaldese a più riprese, con continui sotterfugi e bugie solo per uno scopo: fare solo i vostri interessi con questo inceneritore.
    Andate qui per farvi una bella doccia fresca:
    http://progettomafalda.splinder.com/post/22515611/Progetto+Mafalda%3A+Falsit%C3%A0+materiale+o+falsit%C3%A0+ideologica

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  106. Pagheranno i danni coloro che hanno firmato con leggerezza delibere e progetti ed hanno speso tutti quei soldi dati dalla Dafin,ci dispiace per loro ma dovevano capire quando la volpe di Valentini non firmava niente e chiedersi il perché. QUESTA GENTE E' CAPACE SOLO DI DIRE DI SI AL LORO CAPO SENZA RAGIONARE, TANTO RAGIONA LUI PER LORO.

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  107. Al tizio che dice di essere di destra: Se mi dici come ti chiami ti accompagno personalmente da Iorio o, se proprio ci tieni, dal cavaliere!

    Cominciate ad imparare a lavorare e non ad elemosinare.

    I danni li paga chi li procura, a maggior ragione se c'è stato DOLO. Questo è chiaro.
    Gli avvocati al prossimo turno ve li dovete pagare voi e non la cittadinanza.

    Uno che è sempre stato presente.

    RispondiElimina
  108. A l'anonimo "uomo politico di centrodestra molto schierato" che scrive

    Buon giorno a tutti, vistio per la prima volta il vostro sito, su segnalazione di alcuni amici. Volevo complimentarmi con voi tutti. Mi vergogno di appartenere al centrodestra. Non volevo crederci, ma purtroppo è vero. Ci sono ragazzi e uomini di centrodestra che vanno contro iniziative imprenditoriali di grandissimo livello. Speriamo che il nostro Cavaliere Berlusconi non venga a sapere che in mezzo al nostro partito ci siano delle persone di cosi basso profilo.
    Dovreste vergognarvi, io personalmente come uomo politico di centrodestra molto schierato farò le mie opportune segnalazioni a chi di dovere affinchè veniate allontanati immediatamente dal partito. Non posso assolutamente credere che ci siano in mezzo a noi persone che remano contro, mostrando il fianco ai nostri nemici di centrosinistra.
    E' ora di finirla con questa commedia.

    Che Lei abbia "vistio" questo blog ci rallegra. Che Lei si vergoni di appartenere al centrodestra compatiamo con lei. Che ci siano persone che ragionano con il proprio cervello, a Lei che è di centrodestra "molto schierato", questa cosa è proprio inconcepibile. Per questo motivo Lei non pio essere che di centrodestra. Faccia pure rapporto ai suoi colonnelli. Ai pluri indagati Michele Iorio e Cavaliere Berlusconi. Il basso profilo lo ha Lei a forza di leccare i piedi ai Suoi padroni. "E' ora di finirla con questa commedia" ha detto bene. Finiamola.

    E la prossima volta se la vergogna non La impedisce di scrivere il Suo nomo, potremmo credere che Lei sia un vero uomo politico e non una macchietta da quattro soldi.

    RispondiElimina
  109. L'anonimo "uomo politico di centrodestra molto schierato" che si vergogna di firmare conferma ciò che abbiamo sempre pensato:
    Nicola Valentini e il suo Circolo Pd di Mafalda sono schierati a destra e applicano i principi del governatore molisano Michele Iorio e del Cavaliere Berlusconi.
    Adesso Egidio Riccioni deve fare un aggiornamento e rivendicare la vera leadership del centrosinistra mafaldese, visto che il "politico di centrodestra molto schierato" ha promesso che farà le sue "opportune segnalazioni a chi di dovere affinchè veniate allontanati immediatamente dal partito".

    Ci sono proprio persone che hanno la testa quadrata come una lattina (o latrina)

    RispondiElimina
  110. All'anonimo che si dichiara di centro destra:
    dicci chi sei e anch'io sono disposto ad accompagnarti prima da iorio e poi quando il cavaliere viene in molise, anche da lui. Ci facciamo 'na bella chiacchierata a tre, anzi se vuoi, che è meglio, organizziamo un incontro con tutto il popolo mafaldese e finalmente chiariamo TUTTO L'INTRALLAZZO DAVANTI A TUTTI!!!

    SEI ANCORA DI CENTRO DESTRA? O SEI SOLO UN FINTO ILLUSO DI CENTRO DESTRA NELLE MANI DEL TUO CAPO?
    TIRA FUORI LE P.... SE CE LE HAI!

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  111. possibile che non ancora capite che la divisione a mafalda non è tra destra e sinistra?!?! ma solo tra teste di cazzo e non...

    RispondiElimina
  112. le p....... mi avanzano.
    Verggonati imbecille e stupido.
    Siete solo dei poveri accattoni.......

    RispondiElimina
  113. io cari amici non devo fare proprio rapporto a nessuno.
    Siete dei poveri ragazzi mentecatti!!!!!
    Spero che quel povero fesso del sindaco apra gli occhi!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  114. un pò arrabbiatuccio il falso compagno di centro destra, ehhhh??? datti 'na calmata e SE C'HAI LE PALLE, svelaci your name, così andiamo da iorio e da berlusca insieme!

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  115. accattoni, mentecatti..... arricchiamo il vocabolario
    dopo mentelocale abbiamo anche mentecatti
    per i non addetti al zingarelli
    significa chi è infermo di mente

    anonimo con le p....... che t'avanzano, rimettile dentro che ci stai camminando sopra

    sei un esperto per intenderti di accattoni, mentecatti
    si vede che li frequenti giornalmente

    il fesso del sindaco ti manda i suoi saluti, a te a iorio e al berlusca

    fatti vedere in paese che vogliamo continuare ad arricchire il nostro linguaggio

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  116. Andrea Mastrangelo13 aprile 2010 18:33

    Cari utenti credo sia ora di moderare i toni!!
    cerchiamo di discutere e non di azzuffarci senza motivo!
    grazie
    Andrea Mastrangelo

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  117. l'avvocato del diavolo13 aprile 2010 18:46

    scusate che arrivo un po tardi, io voglio sentire altri comenti dal "uomo politico di centrodestra molto schierato", oggi è stata una giornata stressante e

    '''HO TANTA VOGLIA DA RIDERE, ANSI, DI CONTINUARE A RIDERE'''

    L'AVVOCATO HA DETTO

    '''come uomo politico di centrodestra molto schierato farò le mie opportune segnalazioni a chi di dovere affinchè veniate allontanati immediatamente dal partito.''

    DOVERE. WILKIPEDIA

    Il dovere è la situazione giuridica soggettiva passiva di base del diritto.
    È caratterizzato da indeterminatezza e dal carattere negativo del comando che impone. È riferito indistintamente a tutti e consiste in una pura astensione dal compiere determinate azioni.
    Il dovere può assumere la forma ora di un divieto, ora di un comando. Il divieto è un dovere che impone una condotta omissiva, il comando è un dovere che impone una condotta commissiva.

    MA PUOI SPIEGARE COSA VUOI FARE? NON è CHIARO

    AHAHAHAH

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  118. fiero di non essere un gm..

    RispondiElimina
  119. fiero di non essere un gm..

    RispondiElimina
  120. figurarsi se berlusca, iorio o altri leader stanno a pensare a Mafalda od a Riccioni, Vi sieti dimenticati che alla campagna elettorale non si è fatto vivo nessuno ? si è parlato un po di mafalda quando stava per arrivare il progresso. Ora che non arriverà : buon pane e cicoria

    RispondiElimina
  121. Anonimo 17, rispondo al tuo commento dell'11 aprile delle 21:16.
    Ti dico che se fossi dalla parte che ha perso il ricorso e avessi un pò di buon senso non mi appellerei al Consiglio di Stato dopo aver letto bene la sentenza, sapendo di andare incontro ad un'altra sconfitta.
    Poi non credo che nessuno a Mafalda dovrà pagare penali o altro; ma sono sicuro che chi ci amministra non è così sprovveduto e perfido da aver sperperato soldi che sa di dover restituire. La storia dei soldi già spesi è solo una favoletta, faresti bene a non crederci.
    Ancora, se mai dovesse esserci una somma da pagare come penale o altro (ma - ti ripeto - non ci sarà), stai certo che si troverebbe la soluzione più conveniente possibile.
    Ma se dipendesse da me, io chiamerei alle proprie responsabilità chi ci ha cacciati in questa situazione, chi "ha messo la firma" sugli impegni che il Comune di Mafalda si è preso...altro che le diffide di cui parli tu! E sappi che questa mia posizione è condivisa anche da tante altre persone...

    RispondiElimina
  122. guarda che il progresso si può anche rinunciare, come ha fatto il distributore di carburante che ha rinunciato (come ho saputo) a circa 150 pieni di gasolio agli autocarri della DAFIn ed ha fatto ricorso.

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  123. per meglio chiarire 150 pieni di gasoli al giorno questo è coraggio

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  124. mica tutti i giudici sono stati rinviati a giudizio

    RispondiElimina
  125. Caro Andrea, quante volte hai richiamato per far abbassare i toni. Quante volte è servito.
    Se vuoi un blog di scambio d'idee, dove il rispetto sia la parole d'ordine, allora toglie l'anonimato e vedrai che molte cose cambieranno.

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  126. preferisco i GM e GDS, giovanotti della sinistra, no agli incapaci13 aprile 2010 20:15

    CARO ANONIMO 17 TU DI GIOVANE NON HAI NIENTE, TI è CRESCIUTA LA BARBA, DAI FINISCELA DI SCRIVERE STUPIDAGINE, METTITI A LAVORARE INVECE DI RIDERE DEGLI ALTRI, HAI VOGLIA DI FARE QUALCOSA BUONA PER MAFALDA O FARAI COME GLI ALTRI AFFARISTI INCAPACI? NON SARà CHE SEI STATO CONSIGLIERE O ALTRO DI QUALCHE PASSATA AMMINISTRAZIONE E COME TI DANNO TUTTI DI INCAPACE TI VERGOGNI DI FARTI VEDERE? DIMMI PERCHE NON TI FAI VEDERE?, E LOGICO PERCHE SEI UN INCAPACE COME TUTTI GLI ALTRI, NON SIETE STATI NEMMENO CAPACI DI PREPARARE I DOCUMENTI, I MINIMI DOCUMENTI PER PRESENTARE UN PROGETTO, INCAPACI!!!
    AHAHAH, COSI VA AVANTI MAFALDA? COSI ANDAVA AVANTI IL PROGETTO? MA CHI LO HA PREPARATO? UN VENEZUOLANO CHE NON CAPISCE NIENTE O EL 'MENTAL COACH' MILANESE? O TU DALLA BARBA APPENA CRESCIUTA?
    TE LO DICO CON TUTTO IL CUORE PREFERISCO I GIOVANI MAFALDESI E I GIOVANI DELLE SINISTRA, E PARLO DEI GIOVANOTTI, LORO SONO RESPONSABILI, APPASSIONATI, PARLO DI QUELLI CHE ADESSO INNIZIANO A FARSI SENTIRE, SONO CONVINTO CHE SI ERA IL LORO COMPITO A ESCUOLA, NON FACEVANO QUELLA PAGLIACCIATA DAVANTI AL T'A.R., LORO SI INFORMANNO E SONO FURBI.

    FINALMENTE NOI PAGHIAMO IL 7 % PER LE ENERGIE RINNOVABILI? PER QUESTE PAGLIACCIATE, MA, FATE RIDERE, MENOMALE CHE

    'IL T.A.R.' C'E

    CIAO BARBA'S

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  127. Personalmente, non conosco questo rappresentante della Lega e mi informerò sulla vicenda perché nessuno strumentalizzi quello che abbiamo fatto finora per i propri fini politici. Grazie per la segnalazione.

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  128. tutto è stato a fine politico mi sembra, quindi bene la Lega fa ad approfittarne

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  129. PANE E CICORIA

    ::: In Medio stat Virtus

    Per mesi, Francesco Rutelli, romano de' Roma, nato il 14 giugno 1954, Senatore in questa legislatura, ex Segretario e parlamentare del Partito Radicale, ex fondatore dei Verdi Arcobaleni, ex Sindaco di Roma dal 1993 al 2001, ex Ministro dei Beni e delle attività culturali, ex Presidente e fondatore della Margherita, ex co-Predidente e co-fondatore del Partito Popolare europeo, trombato nel 2008 da Alemanno, è stato nell’ombra.

    ...

    La cicoria, un alimento sano, puro e forte

    Reimportiamo di nostri cervelli con lo "Scudo culturale"

    Un’ombra costruttiva. Esce fuori adesso, dopo aver continuato a mangiare “Pane e Cicoria”, con un libro bomba, “La svolta”, con sottotitolo “Lettera ad un partito mai nato”, di Marsilio Editore. Rutelli, in questo libro, non è solo. Molti capitali “culturali” stanno utilizzando lo “Scudo fiscale politico”, per rientrare in un’Italia provinciale e per portare “capitali intellettuali” di alto livello. Il libro termina con una prospettiva di un “Governo del Presidente”, nel caso in cui l’odiatissimo centro destra del super odiato Berlusconi dalla sinistra, sputato in faccia dalla “stampa libera anglosassone”, che ha sempre rispettato dittatori assassini del loro sporco potere imperiale, che hanno bombardato e ucciso milioni per esseri umani, per non parlare degli spagnoli, quelli che hanno massacrato intere popolazioni di Indios del Perù, del Cile, gli Atzechi, fermi ancora davanti mai sopita guerra civile del 1936, immobili ancora di fronte a Guernica di Pablo Picasso, in cui possa emergere il Governo del Caudillo.

    ...





    Pablo Picasso, Guernica

    ...

    L'uomo dell'avvento

    Che cosa rende il nostro “Cicorione” uomo dell’avvento? L'Italia, per salvarsi, deve andare oltre la destra e la sinistra. Basta con queste divisioni che esistono solo nelle mente confuse degli elettori nati dopo la Seconda Guerra Mondiale in Italia. Basta con l’odio. Viva Rutelli, se il suo intento fosse quello di riportare la “pacificazione” nello stivale, quello di guardare in faccia ai problemi seri, terremoti, alluvioni, febbre alta, pandemia, cancro, ospedali, scuole, imprese, lavoro, giovani coppie, vecchi sempre più trattati male, famiglia, droga, suicidi, carceri, trasporti, infrastrutture, immigrazione, integrazione, riconciliazione tra le chiese cristiane, vivibilità e riconoscimento con le altre religioni, aborto, eutanasia. Ma se abbiamo tutti questi problemi, allora, e qui ha ragione Rutelli, perché dividerci? I problemi sono gli stessi se credi in Dio o credi nella Falce e nel Martello o credi in Buddah o credi a Bettino Craxy o credi a Giovanni Spadolini o credi… Credere nella “cicoria” farebbe fare molti passi avanti a questa politica di merda. Magari ci fossero altri leader come il nostro “Cicorione”!

    http://robertomaurizio1947.blogspot.com/2009/10/francesco-rutelli-pane-e-cicoria.html

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  130. la cicoria è quella che mangerai non quella che hai scritto e che hai dentro la testa tua e di rutelli

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  131. L'anonimo 17 è rimasto senza voce oppure balbetta e si ripete: fiero di non essere un gm..

    Mentecatto, c'è un mentecatto che viene, sparisce e riapparisce. Uno schizofrenico fantasma.
    C'era un tale ingegnere tarantino, ultimamente l'anonimo 17 ha lasciato il posto all'operaio in cassa integrazione, poi oggi si è fatto vivo l' "uomo politico di centrodestra molto schierato". Guarda caso sono sempre figurine che appaiono in modo non congruo. Quando c'è l'uno l'altro non si fa vedere. Guarda caso..... è solo un caso ovviamente.

    Anonimo 17 stai dando segni di senilità. Non balbettare, dì qualcosa di sensato. Un pensiero articolato. Con un inizio e una fine. In mezzo ci metti quello che vuoi. Mortadella, prosciutto o cacio fresco....

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  132. Cari tutti, qui spesso, parla barba bianca e sua figlia perche', non so se vi siete accorti, ma hanno citato delle cose che solo l'ex sindaco Valentini e uno o due altri sapevano. Naturalmente si firmano ANONIMI. Come sempre si nascondono dietro a tutto. Che schifo hanno ancorta il coraggio di parlare e mi meraviglio di chi ha ancora coraggio a crede e difendere questi personaggi. Parlano,queste persone, di principi morali e offendonono anche un ministro di Dio:Don Nicola. Certo, anche lui puo' avere dei difetti, in quanto uomo, ma non arrivera' mai a Valentini. Riflettete gente. M.R.

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  133. che grande consolazione sapere che don nicola non arriverà mai a Valentini?!...........

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  134. Caro Marino R. le tue parole sibilline meritano un approfondimento per le nostre orecchie otturate. Alza la voce e spiegaci cosa sono queste cose citate "che solo l'ex sindaco Valentini e uno o due altri sapevano" (tra queste ci saresti anche tu, visto che sai riconoscerle). Anche noi poveri ignoranti vogliamo sapere. Quanto al ministro di Dio su terra: Don Nicola, che pur uomo è. Devi spiegare e farci intendere: che c'entra il divino rappresentante in questa terrena accoppiatura tra malaffari e politica. C'entra? E se c'entra, da quale porta entra? O ne hai detto poco e non è abbastanza, o ne hai detto troppo e lasci intendere cose che tu sai cose a noi ignote.

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  135. Intanto caro anonimo delle 13,29 una persona colta e che si intende di politica PULITA sa come funziona un comune le cose legittime o meno e sa captare anche sfumature nei commenti. Non c'e' bisogno di" .ESSERCI IN MEZZO PER RICONOSCERLE"come dici tu. Ma forse tu sei uno di quelli che se il capo dice che l'asino vola tu ci credi e credi forse anche di aver perso un posto di lavoro con la biomasse.Per quanto riguarda il MInistro di Dio ripeto come tutti gli uomini puo' avere dei difetti, e' un cittadino che ha diritto al voto e in quanto tale si deve interessare a tutto cio' che lo riguarda come te. Vive in terra non in cielo. mi ricordo quando ci fu il referendum sulle cellule staminali, diceste che non doveva intromettersi. Lo sai che la Chiesa ha il sacro santo diritto di difendere tutto cio' che e' la vita e la natura che e' vita???? Ma tu non hai sensibilita' mio caro e me ne dispiace. Per quello pi che dice "CHE GRANDE CONSOLAZIONE...." beh!.... non voglio ripetermi se sei intelligente trovi la risposta. Volevo dire cari i miei intelligentoni che non sono Marino, anzi penso che Marino non perda tempo a scrivere. Io, per mia fortuna di tempo ne ho ed ogni tanto lo perdo anche a leggere i commenti.

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  136. Come vorrei captare le sensazioni di chi ha firmato quelle famose carte!!!! Escono per il nostro ben amato paese a testa alta,ma sono sicuro che sotto sotto tremano! Hanno iniziato ad usare i pannoloni...

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  137. per l'ignorante che dice che sono un falso cassintegrato gli auguro di capitargli quello che è successo a me e di non dormire più la notte. pensare che le possibilità di lavoro si tolgano semplicemente per una battaglia politica e non pensare invece di approfondire la validità o meno di un progetto, significa solo essere egoisti. Spero che le persone che si stanno divertendo solo per fini politici, gli capiti la tragedia familiare che sto sopportando.

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  138. se sei un cassaintegrato firmati..non dovresti avere problemi dato che quelli mafaldesi che provengono dalla smi sono dieci.

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  139. un uccellino pentito14 aprile 2010 18:49

    Ma crederesti veramente che quello che ha fatto firmare le carte, diciamo, il nostro 'santo' ex-sindaco, verrà da loro e si farà carico dei guai? delle famiglie distrute? quello veramente non ha bisogno del pannolino, quello ha sete di vendetta perche è stato VERGOGNOSAMENTE SCONFITTO IN TUTTO, credetemi, quello fa fatica a arrivare in piazza. Nicola, sei pronto per lasciare la banca?
    Io credo che il tuo problema Nicola, sono stati i pentiti, e gli uccellini che parlano troppo, quelli che non mangiano caviale con te, quelli che hai dimenticato.
    Ambizioni, ambizioni, dove sei arrivato, eri bravo all'inizio, ma hai finito propio male adesso. Continua a fare danno e bei affari

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  140. ah ah ah ah ah ah!!!!!!!!!14 aprile 2010 19:17

    ah ah ah ah ah ah!!!!!!!!!

    "Abbiamo ragione di confidare - sottolinea il Responsabile Ambiente e Comunicazione del gruppo Dafin spa Daniele Barbone - in un rigetto del ricorso anche in sede di discussione sul merito. Siamo di fatto convinti che i provvedimenti autorizzativi adottati siano stati i piu' approfonditi e cautelativi possibili. Sono dunque quanto mai aperte le prospettive del progetto, di cui è evidente la valenza socio-economica per il territorio del Comune di Mafalda"

    Interviene in merito anche il sindaco di Mafalda Valentini: "Tutti gli atti impugnati sono quindi perfettamente in vigore e i cantieri non sono e non saranno bloccati"

    ah ah ah ah ah ah!!!!!!!!!



    http://wwwnuovatermoli.myblog.it/archive/2009/04/11/centrale-biomasse-a-mafalda.html

    RispondiElimina
  141. ah ah ah ah ah ah!!!!!!!!!..... sei solamente un analfabeta14 aprile 2010 19:59

    ah ah ah ah ah ah!!!!!!!!!..... sei solamente un analfabeta

    L'hai letta la data del link che hai incollato? No? c'è scritto 2009/04/11. Un anno fa. Il pezzo è vecchio di un anno. Comunque te lo do da leggere in itero così potrai meditare sulle doti del Grande Comunicatore Daniele Barbone e i meriti di Nicola Valentini. La prossima volta pensaci bene prima di fare una figuraccia.

    Roma, 10 apr. 2009 (Apcom-Nuova energia) - Il programma di avvio dei lavori della centrale a biomasse nel comune molisano di Mafalda (Cb) non subirà alcun rallentamento. Secondo quanto indicato nell'autorizzazione rilasciata dalla Regione Molise, i lavori inizieranno entro il prossimo mese di luglio 2009, si apprende dalla nota diffusa oggi. "Con ordinanza dell'8 aprile 2009, il Tar Molise, chiamato su istanza del Codacons e di un cittadino del comune di Mafalda ad una decisione d'urgenza sulla legittimità dell'autorizzazione, ha ritenuto piuttosto di dover sospendere ogni pronuncia in rito e nel merito, disponendo alcuni approfondimenti istruttori. Più in particolare, evidentemente ritenendo l'insussistenza di elementi normativi e tecnici per accogliere in via d'urgenza la richiesta dei ricorrenti, il Collegio ha fissato per la fine del mese di ottobre l'udienza per la discussione del merito", si legge nel comunicato pubblicato da Dafin, il consorzio che si occupa del progetto. "Abbiamo ragione di confidare - sottolinea il responsabile Ambiente e comunicazione del gruppo Dafin spa Daniele Barbone - in un rigetto del ricorso anche in sede di discussione sul merito. Siamo di fatto convinti che i provvedimenti autorizzativi adottati siano stati i più approfonditi e cautelativi possibili. Sono dunque quanto mai aperte le prospettive del progetto, di cui è evidente la valenza socio-economica per il territorio del comune di Mafalda". La centrale a biomasse aprirà i battenti nel settembre del 2011. Il progetto da 12 megawatt prevede un investimento da 60-70 milioni di euro, sarà alimentato da una filiera corta, con 120 mila tonnellate di biomasse locali all'anno, il 75% dall'attività del settore vitivinicolo e il restante 25% dalla sanza d'olive e dai residui di potatura per raggiungere il mix adatto alla tecnologia del forno utilizzato.

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  142. ah ah ah ah ah ah!!!!!!!!!..... leggi piuttosto questa14 aprile 2010 20:10

    ah ah ah ah ah ah!!!!!!!!!..... leggi piuttosto questa

    14-04-2010 - Mafalda - Dafin non ferma la costruzione della Biomasse e va al Consiglio di Stato

    MAFALDA. La società Dafin S.p.A. ha preso atto dell’esito del primo grado di giudizio dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale di Campobasso e della sentenza contraria alla realizzazione della centrale di produzione di energia tramite biomasse.

    Dafin S.p.A. evidenzia che la sentenza, giunta a cantiere in corso, non formula nel merito alcuna censura di carattere ambientale al progetto. La sentenza fa piuttosto perno su un frainteso aspetto della disciplina edilizia, di cui peraltro l’unico soggetto responsabile sarebbe il Comune di Maldalda. Dafin S.p.A. rimane pertanto confidente nel buon esito del giudizio e si appresta ricorrere al Consiglio di Stato per ottenere conforto delle proprie ragioni.

    Gli investimenti e lo sforzo imprenditoriale dei soci e della società Dafin S.p.A. non rallenteranno e il progetto di sviluppo locale connesso al progetto di centrale non sarà interrotto.

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  143. ah ah ah ah ah ah!!!!!!!!!..... sei tu un analfabeta14 aprile 2010 20:24

    ah ah ah ah ah ah!!!!!!!!!..... leggi piuttosto questa

    certo l'ho letta la data del link tu sei un'analfabeta, non hai capito niente...

    ah ah ah ah ah ah!!!!!!!!!.....

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  144. un'altra volta a TERMOLI? d barbone quando vieni a Mafalda, visto che sei

    Responsabile Ambiente e Comunicazione del gruppo Dafin spa

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  145. appunto ho detto che sei u8n egoista. 10 cassaintegrati di mafalda solo questo è il problema per te. ti auguro sempre quello che ti ho detto prima con il cuore. Pensate solo alla politica fera pochi anni con questa mentalità i giovani che dovranno affrontarematrimoni e campare i figli si ricorderanno delle leggerezze commesse per divertimenti politici.

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  146. appunto ho detto che sei un egoista, i 10 cassaintegrati di mafalda sono il tuo unico pensiero. quando i giovani che si stanno divertendo con la politica dovranno affrontare i matrimoni e campare i figli, si ricorderanno della leggerezza con la quale hanno fatto scappare una possibilità di lavoro nella nostra zona. voglio vedere se non fate qualcosa in alternativa con che faccia vi ripresenterete in giro

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  147. daniele barbone,fatti vedere dai mafaldesi!

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  148. certo in consiglio 'i giovani si divertono tantissimo' con la politica, spesso lo vediamo e ci fanno divertire tantissimo a noi, che per fortuna 'non li abbiamo votato'.

    per parlare dovete per primo essere esempio!!!!

    ti ricordo che sono 'i giovani della sinistra' , (e no i GM) che devono ('diciamo') rappresentarvi, sono loro che non si devono divertire con la politica, e prenderla con leggerezza.

    speriamo che in questo prossimo consiglio fanno qualcosa di utile.

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  149. caro Alessandro, come dici che i soldi non sono stati usati se l'ha ammesso lo stesso sindaco in un consiglio comunale? ti ricordo che Valentini ha firmato durante un suo mandato e aveva tutto il diritto per farlo

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  150. Qualcuno saprebbe dire qual'è il ruolo attribuito a Luca Palmisciano e alla società Abruzzo Energia (sede San Salvo) in questa affare Progetto Mafalda, passando dalla Bcc di Nicola Valentini (sede San Salvo), Calogero Marrollo (sede Vasto) e Nicola D'Auria distillatore a Ortona?

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  151. Mi chiedo, ma perche' a questo punto la Dafin non va a fare l'inceneritore ad Ortona dato che la' ci sono gia' le vinacce e parte della attivita' avviata.?????????????????
    Rispondetemi seriamente Voi che sostenete il Progetto.
    Per chi ha perso il posto alla SMI, dico: ringraziate l'ex sindaco Valentini che ha pensato di favorire la trasformazione e la cessione di quello stabilimento a Dafin.
    I danni li paga chi ha preso la decisione prima che ci fosse l'approvazione definitiva del progetto, a proposito lo sanno gli amici di Valentini che si puo' fare ricorso se ci si sente danneggiati da un provvedimento, forse era meglio che lo prevedesse, ora paghi.

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  152. L'anonimo 17 fa sempre buchi nell'acqua.
    A proposito di Anonimo 17, un consiglio al cassa integrato. Prova ad arruffianarti con Luca Palmisciano, lui il posto sicuro nella nuova discarica/inceneritore se l'è già assicurato (se il mostro si farà, of corse!) per questo sono anni che si da tanto da fare. La sua candidatura da due legislature è la prova comprovata che il progetto non era un incidente di percorso o una fortunata circostanza. Rivolgiti a lui, a quanto pare ha la giacca del responsabile del wellfare nel governino (fantasma) del pd locale. Wellfare, wellfare.... Luca Palmisciano è l'uomo della situazione

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  153. ahhhhhhhhhhhhhhhhh

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  154. commentatore del 15 aprile 2010 01.09 se proprio vuoi mostrarti saccente nella lingua inglese, faresti molto meglio a scrivere i termini nella maniera giusta.. per fortuna il lavoro ce l'ho, pensa piuttosto a cosa dovrai fare quando il tuo lavoro da lecchino finira'

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  155. c'è poco da fare, in questo blog sia da una parte che dall'altra, non si affrontano i problemi in modo serio, ma è solo per battaglia politica. Non scriverò più niente, visto che il problema del lavoro viene strumentalizzato e deriso. tante persone come mè non la pensano come voi Adaesso state sottovalutando il problema, anzi non ve ne frega niente, ma i nodi verranno al pettine,e vedremo se giocherete con i lavoratori che perderanno il lavoro con le chiacchiere futili che state facendo. Voglio dire solo l'ultima cosa, se prima tutti stavano sotto un padrone politico come marionette, adesso cosa è cambiato. Tanto sempre i poveri cittadini prendono le fregature. Riflettete e cercate di ragionare tutti con il proprio cervelli.

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  156. Sono una ragazza\o minorenne,è la prima volta che assisto ad un consiglio comunale.Ritengo che sia quasi divertente come andare al circo.

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  157. C'è qualcuno che mi sa dire com'è andato il consiglio ieri sera?

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  158. domandona: secondo voi arriverà prima la dafin al consiglio di stato o sarà la procura ad arrivare per prima alla dafin?

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  159. Mafalda: La vittoria di Pirro

    Duemiladuecentonovanta. Tanti sono gli anni che sono passati dalla battaglia di Heraclea e da quella successiva di Ascoli Satriano, tra la coalizione guidata da Pirro, re dell’Epiro, odierna Albania, e gli abitanti di Taranto contro Roma.

    La storia narra che Pirro, abile quanto spietato condottiero, sconfisse nelle due anzidette battaglie le legioni Romane, ma la vittoria costò un prezzo altissimo di vite umane e fu inutile, infatti, Pirro poco dopo, fu sconfitto definitivamente trascinando alla rovina il popolo tarantino, che aveva, peraltro, arruolato con la forza dopo essere stato chiamato in aiuto da alcuni “notabili” (non dal popolo che certo non aveva i mezzi né gli interessi per arruolare eserciti).

    Pirro ottenne, come si dice in gergo, due vittorie tattiche, ma fu sconfitto per la mancanza di visione strategica. ‘La vittoria strategica non gli appartenne.

    Le analogie con la vicenda della CTE di Mafalda.

    Come nella vicenda storica anzidetta, anche in questo caso (è proprio vero che la storia si ripete), abbiamo la popolazione di Mafalda (la Taranto di Pirro) che si divide in due partiti, pro e contro la CTE a Biomasse.

    Le due fazioni sono raffigurate dal popolo (i lavoratori della SMI, cittadini di Mafalda, che stanno perdendo il posto di lavoro) e dai notabili (questi, ahimè, attraversano indenni la storia e sono sempre presenti) che rappresentano principalmente i loro interessi e quelli di pochi altri.

    Roma, in questa analogia è rappresentata dalla idea stessa del “mostro” che brucia, dalla paura del cambiamento forse, dalla ridda di bugie e di leggende metropolitane che su “Roma” sono montate ad arte per attrarre simpatizzanti: si brucerà di tutto, è enorme, emette tonnellate di polveri peggio di un vulcano, ci sono dietro i Casalesi, nessuno sa quanto grande e pericoloso; queste sono le accuse che rimbalzano e sono talmente grandi da essere perfino sospette.
    Infatti, puntualmente arriva Pirro, evocato come salvatore della patria, condottiero di truppe mercenarie (alcune neppure del territorio ….) che arruola, giusto la storia, la popolazione con una incredibile serie di favole (quelle sulla dimensione e la pericolosità), di barzellette (il valore del territorio intonso, la fila di imprenditori disposti ad investire sul territorio e sulla ex SMI, ecc.), chiamando il popolo all’ultima crociata.

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  160. Pirro, nel caso di Mafalda, è costituito da un ridottissimo numero di soggetti curiosamente coinvolti con interessi personali, alcuni di carriera politica altri di interessi economici. Giusto la storia.

    Pirro arruola a forza la popolazione tarentina ( Tarentum, da noi Mafalda) per costituire un esercito ed affrontare Roma (il mostro CTE) ma, quel che è immorale e non etico, arruola gli operai e le famiglie di quelli che stanno per perdere il posto di lavoro che, immagino disperati, confidano nel miracolo delle promesse di Pirro.

    Si va alla guerra contro Roma. E si vince la Battaglia di Heraclea e quella di Ascoli Satriano. Ma a che prezzo!!

    Esisteva un piano di sviluppo del territorio basato su energie rinnovabili e albergo diffuso, ricerca e flussi turistici tematici sull’energia, ora non esiste più alcun progetto di sviluppo a Mafalda, non c’è una alternativa proposta, sono svanite pure le favole e le barzellette mentre le menzogne, quelle sì, rimangono.

    Esisteva una speranza di reimpiego dei lavoratori della ex SMI e di tutto il numeroso indotto, ora, a Mafalda, rimane solo la totale incertezza del futuro per 1.340 abitanti.

    Narra Plutarco, che dopo le anzidette vittorie i cortigiani di Pirro gli si radunarono intorno facendo grandi festeggiamenti ma che il condottiero fu ben consapevole di aver vinto solo una battaglia a carissimo prezzo ma di aver perso la guerra.

    Cari condottieri, il TAR vi ha dato ragione, avete vinto la vostra battaglia, ma avete perso la guerra!

    I vostri concittadini dovranno inventarsi un futuro, se mai sarà disegnabile un altro futuro a Mafalda, i lavoratori della ex SMi e l’indotto resteranno senza lavoro a lungo e qualcuno per sempre. Avete portato il vostro esercito alla rovina e consegnato Tarentum (Mafalda) all’oblio della storia.

    Si può solamente sperare che il Consiglio di Stato sappia leggere opportunamente le carte, riqualifichi il mostro per quello che semplicemente è, un ordinario impianto industriale, sito in una zona industriale, capace di generare ricchezza e lavoro per molti e non per una ristrettissima elite di notabili riconsegnando così a Mafalda, ai suoi cittadini, ai lavoratori della ex SMi ed al suo indotto una speranza per il futuro. In alternativa dimostrino i notabili che hanno una concreta ipotesi di sviluppo che non sia basata su favole, barzellette o, peggio, menzogne.

    A proposito ….. le battaglie di Heraclea e Ascoli Satriano fecero moltissime vittime, tra il popolo arruolato. I notabili di Tarentum e i mercenari di Pirro se la cavarono facendo nuovi commerci. Curiosa la storia…

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  161. CHIARA V., DIRETTORE DI MENTEBACATA, SCRIVI SUL TUO GIORNALETTO DI M.... INVECE DI INFANGARE QUESTO BLOG! O NN HAI LE PALLE PER FARLO?

    RispondiElimina
  162. MO' MI SCORDAVO CHIARA V. SI VEDE, SIGNORA, CHE HA STUDIATO BENE LA STORIA, MA.... "ARRVATTINN A LU VASCT E N'ARMNI' CCHIUU'"

    CIAO DIRETTRICE DI MENTE BACATA!!!

    RispondiElimina
  163. fa male.....lo so...vi capisco!!!!
    brutta cosa leggere la verità .......
    ma purtroppo .....questo accade quando regna altro......

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  164. La verita' secondo te!.... Poi ti sei mai posto il problema che regna altro tra i tuoi..... e che c'e' gente molto piu' intelligente, acculturata e dai modi gentili di te?.... O pensi tu, tuo padre e tutti quelli come te di essere dei padreterni?...

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  165. Marzio Madruzza
    Forze Lei non ha capito...

    MAFALDA VIENE DIFESSA A TUTTI I COSTI...

    Daniele Barbone
    Forze Lei non ha capito...

    MAFALDA VIENE DIFESSA A TUTTI I COSTI...

    Cari amici non vogliamo le batalle, la guerra, qua non giudicamo noi e non giudicate voi, qua bisogna vedere e sentire 'il parere dei Mafaldesi', che vivono a Mafalda, e che vogliono soltanto....

    DIFENDERE LA SUA TERRA, IL SUO PAESE...

    Certo che avete il diritto di presentarvi in Consiglio di Stato, se pensate ancora che il vostro 'Progetto' e un vero capolavoro di 'consulenza aziendale'. Auguriamo di avere più fortuna la prossima volta.

    Noi riteniamo che questo lavoro, non è stato fatto con profesionalità, (Consulenza è detta propriamente la prestazione professionale di un consulente, una persona che, avendo accertata esperienza e pratica in una materia, consiglia e assiste il proprio cliente nello svolgimento di atti, fornisce informazioni e pareri) ci da la ragione il fatto che il T.A.R., se si legge BENE la sentenza, ha fatto capire che il vostro è stato un lavoro poco profesionale, non vogliamo dirlo, ma quasi vi ha datto 'degli incompettenti'.

    Non siamo d'accordo con il T.A.R. e non siamo d'accordo con voi...

    (Si può solamente sperare che il Consiglio di Stato sappia leggere opportunamente le carte, riqualifichi il mostro per quello che semplicemente è, un ordinario impianto industriale, sito in una zona industriale...)

    Siamo d'accordo che il Consiglio di Stato saprà leggere opportunamente le carte, riqualificherà a voi come incompetenti, e sarà la seconda e ultima indigestione che prenderete dai Mafaldesi e da Mafalda, un paese che conoscete come al solito succcede attraverso internet.

    Noi siamo gente ospitali, la Dafin, non sapiamo ancora perche, da Ortona, una bella città, si è spostata ed è a Mafalda, Leonardo Alcalà è stato a Mafalda, ma da tempo non si vede, l'ex-sindaco è stato a Mafalda, pure lei si vede adesso poche volte, ma ha invitato a tante persone tornare in paese, aspettiamo un giorno conoscere anche voi, ai Venezuolani, alla gente della Università 'Andres Bello', a tutti quelli che si sono preocupati tanto, a tutti gli investitori che pensano, anche da lontano al futuro di Mafalda e dei Mafaldesi, grazie a tutti e siete tutti invitati a venire in paese.

    E se per caso volete 'consultarci' (questo sarebbe una vera e leggitima 'consulenza'), non consigliamo la Cina come posto ideale per il vostro ordinario impianto industriale, a Mafalda non lo vogliamo, non va bene.

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  166. 16 aprile, 22.01 ...si legge

    'Noi siamo d'accordo con il T.A.R. e non siamo d'accordo con voi...'
    'noi consigliamo la Cina come posto ideale per il vostro ordinario impianto industriale

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  167. ho letto le vostre battute, volevo chiedere al mafaldese per curiosità, perchè l'impianto proposto da dafin e non va bene?

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  168. vorrei consigliare di metere l'impianto direttamente in Venezuela che a Mafalda.....
    mi sa che cambia poco ......

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  169. in tanto i comunisti girano in tutto il mondo, e difendono il popolo

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  170. è vero, faciamo rientrare Leonardo nel suo 'bel paese' portandose addoso la BioCentrale

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  171. COME E ANDATO IL CONSIGLIO? BENE SEMBRA CHE IL VOSTRO SINDACO SIA DISPOSTO A RIACCOGLIERE LA CENTRALE,APRITE GLI OCCHI E SOPRATTUTTO LE ORECCHIE ASINI

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  172. Li sta il suo svaglio caro anonimo 17 abrile 9.31... voi pensate che vedete meglio che tutti.. llamate ASINI al popolo, a la gente; se hai veremante qual cosa di dire parlate vene in comune e fate el vero consigliere " no fare la scimmia"...

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  173. convengo con l'anonimo del 17 aprile 10,08, è proprio una scimmia istigatore dei mafaldesi perchè sicuramente non è di Mafalda l'anonimo del 17 delle ore 09,51 altrimenti si è dato dell'asino anche a lui o lei. un complimento per lui o lei. Sappiamo benissimo come affrontare la cosa, non abbiamo bisogno di deficienti.

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  174. che pena che mi fa "la scrittrice" dei consigli comunali... viene qui sul blog a lanciare queste frecciatine pensando di fare scalpore! parlando di ASINI si autodefinisce dato che ha studiato ma nn è servito ad un gran che se poi si è ridott così...non capisce neanche l'ironia!

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  175. Ci mancava la storia di Pirro nelle analogie tra la Mafalda dell'ultimo anno e la Storia dell'umanità! A quando la puntata su guelfi e ghibellini?

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  176. ho letto un articolo sul nuovo maolise firmato da "i giovani elettori di sinistra". ma chi sono?

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  177. rispoata all'anonimo delle 14.31
    per i guelfi e ghibellini devi aspettare poco. lo staranno proprio studiando in questi giorni al liceo classico di vasto.

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  178. chi sono i giovani elettori di sinistra? di sicuro nn appartengono al pd di mafalda nè sono affiliati con barba bianca dai vari interessini!
    forse sono semplicemente persone che ragionano con la propria testa e credono in quello che professano, cm fa la vera sinistra e nn Nicola V con le sue marionette e con Bersani!
    viva la vera sinistra, che difende il popolo, i lavoratori e l'ambiente!
    Berlinguer il Verissimo

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  179. Ripeto l'appello che ho lanciato la settimana scorsa:c'è qualcuno che mi sa dire qualcosa in più sul blog progettomafalda e su chi siano i giovani elettori di sinistra?Se siete di Mafalda contattatemi, tanto ci conosciamo di sicuro!

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  180. Andrea Mastrangelo17 aprile 2010 15:02

    La storia di Pirro invece è presa da un articolo comparso ieri sul Quotidiano del Molise!

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  181. gli amici di Madruzzzzza17 aprile 2010 16:05

    ma. quante schifose bugie dicono questi consulenti della Madruzza:::

    http://www.madruzzaeassociati.com/it/homepage1.html

    Il Network delle persone che operano con Madruzza & Associati attiva i territori e coinvolge gli attori, pubblici e privati, dimostrando sul campo che tradizione e innovazione, radicamento territoriale e competizione globale, sviluppo, ambiente e coesione sociale sono in grado di progredire insieme.

    'coesione sociale? dove? ambiente? quale?

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  182. gli amici di Madruzzzzza17 aprile 2010 16:06

    Per questi scopi Madruzza & Associati collabora con le Istituzioni locali, con soggetti pubblici, con il mondo accademico, con il sistema produttivo (imprese private e associazioni imprenditoriali, sindacali) e con il settore della cooperazione sociale, stimolando la messa in rete del know-how specifico di ogni soggetto per l'elaborazione e la conduzione di piani strategici e operativi mirati

    RispondiElimina
  183. gli amici di Madruzzzzza17 aprile 2010 16:07

    Identificare e connettere i diversi bisogni di un territorio e coniugarli con le caratteristiche del territorio stesso. Tutto ciò consente di concepire un piano di sviluppo territoriale nel quale trovino risposta/soddisfazione anche gli interessi privati, non solo nel rispetto sociale e ambientale, ma nella sua piena valorizzazione.

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  184. gli amici di Madruzzzzza17 aprile 2010 16:11

    Riconoscimenti


    Awards
    - Lo Studio Madruzza & Associati, insieme a pochi altri, è stato premiato dalla Comunità Europea - nel 2002 a Bruxelles - per l'ideazione e la realizzazione del miglior progetto destinato alla creazione d'Impresa orientata alla soddisfazione di un bisogno sociale. (Unendo 14 comuni, si è realizzato un asilo per l'infanzia attraverso la costituzione di una cooperativa composta da ex disoccupate appositamente formate).
    - È stato un componente dello studio a proporre e coordinare un progetto regionale, nell'ambito dei Giovani Imprenditori, che è stato poi premiato dal Presidente Nazionale, Emma Marcegaglia, quale miglior progetto realizzato nel territorio nell'ambito dell'orientamento al lavoro per i giovani studenti. (Si realizzò un progetto per il coordinamento di tutte le attività che le sette Associazioni Industriali provinciali svolgevano verso la scuola promuovendo la costituzione di un osservatorio di orientamento politico-comportamentale).

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  185. gli amici di Madruzzzzza17 aprile 2010 16:13

    Madruzza & Associati aderisce a...
    - Codice Etico di Confindustria (www.confindustria.it)

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  186. gli amici di Madruzzzzza17 aprile 2010 16:15

    Abbiamo lavorato per...

    Numerose Banche d'Affari

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  187. gli amici di Madruzzzzza17 aprile 2010 16:20

    'Sogniamo un mondo più giusto e felice, immaginiamo luoghi dove valga davvero la pena vivere, lavoriamo per realizzare il sogno.'

    Sono rimasto colpito, bravi i ragazzi della madrizza, mica che verrano a vivere da noi?

    METTETE LA CENTRALE VICINA A PADOVA SE VOLETE SOGNARE CON IL VOSTRO MONDO MIGLIORE FELICI E CONTENTI!!!

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  188. gli amici di Madruzzzzza17 aprile 2010 16:23

    http://www.madruzzaeassociatispa.com/it/homepage.html

    Ideiamo progetti di sviluppo economico-sociale per aree e territori; li realizziamo lavorando in rete fra tutte le competenze necessarie, rispettando l’ambiente ed il sistema, rendendoli auto sostenibili finanziariamente, remunerandoci al raggiungimento degli obiettivi.

    Siamo diversi?
    Si, semplicemente crediamo e pratichiamo alcuni valori per noi imprescindibili.

    RispondiElimina
  189. gli amici di Madruzzzzza17 aprile 2010 16:28

    NELL’UTILIZZO DELLA PROPRIA COMPETENZA
    • IL CITTADINO. La persona è al centro del nostro agire, il fine è migliorare la qualità della vita attraverso il recupero degli spazi che il vecchio modello economico ha negato. I bambini, gli anziani, i diversamente abili, lo spazio per la famiglia e gli affetti, lo spazio per il proprio benessere; questi sono solo alcuni dei focus che ci poniamo nello sviluppo dei nostri progetti.

    • AMBIENTE. Rispettiamo e restituiamo le risorse che il pianeta, la casa comune di tutti i cittadini del mondo, ci presta. Dimostriamo che si possono utilizzare le risorse e gli spazi in modo diverso dal passato.

    • COMPETENZE. Utilizziamo competenze e conoscenze per progettare e realizzare.

    • OBIETTIVI. Lavoriamo per il raggiungimento di obiettivi precisi e traiamo i nostri compensi esclusivamente come parte della ricchezza realmente realizzata.

    • RETE. La “rete” è la nostra organizzazione per creare sviluppo.

    • GLOBALIZZAZIONE. Utilizziamo la logica e le conseguenze della globalizzazione per proporre i nostri progetti in ambito internazionale.

    • GIUSTIZIA SOCIALE. Seguiamo un modello che persegue una forma coerente fra la produzione della ricchezza e la sua distribuzione («Non posso donare all’altro del mio , senza avergli dato in primo luogo ciò che gli compete secondo giustizia», Benedetto XVI^, Enciclica Caritas in Veritate“).

    • IDEE E CONCRETEZZA. Individuiamo una possibilità, immaginiamo il prodotto, lo realizziamo e lo inseriamo nel mercato. Questo insieme è il valore dei nostri progetti.
    • AUTOSOSTENIBILITA’. Perseguiamo l’auto sostenibilità ambientale e finanziaria. (Auto sostenibilità finanziaria significa che il territorio investe le risorse proprie senza attingere a interventi esterni che ne condizionano risultati e obiettivi, preservando così facendo, l’autonomia e la governance del proprio futuro. Auto sostenibilità ambientale significa che il territorio non sarà compromesso da scelte incompatibili con il rapporto tra Uomo, Natura e territorio, preservando così il valore paesaggistico, culturale, identitario).

    MA QUANTE BUGIE, QUANDO I HANNO CONSULTATO QUALCOSA QUESTI SINORI?

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  190. gli amici di Madruzzzzza17 aprile 2010 16:35

    http://www.evointernationalenergy.it/it/p00.html

    'Sogniamo un mondo più giusto e felice, immaginiamo luoghi dove valga davvero la pena vivere, lavoriamo per realizzare il sogno.'

    UN'ALTRA VOLTA?

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  191. gli amici di Madruzzzzza17 aprile 2010 16:38

    CI SIAMO RAGAZZI...

    http://www.evointernationalenergy.it/it/p02.html

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  192. gli amici di Madruzzzzza17 aprile 2010 16:40

    Progetti
    Progetti sviluppati

    DAFIN SPA
    Realizzazione di un progetto di filiera che, a partire dalla produzione rinveniente dalla Distilleria D’Auria Spa, recupera le biomasse e le trasforma in energia pulita, attraverso una Centrale Termoelettrica a biomasse da 12 MWe.

    La centrale termoelettrica a biomasse sarà in grado di produrre più di 85 milioni di kWh di energia elettrica pari al fabbisogno di circa 25.900 famiglie.

    La centrale termoelettrica a biomasse di Dafin contribuirà, infatti, al raggiungimento degli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto evitando l’emissione di 49.548.240 kg di CO2 all’anno (equivalenti a più di 25 milioni di normal metri cubi) oltre al consumo di 18.794 tep (tonnellate equivalenti di petrolio) all’anno.

    Evo International Energy si è occupata di coltivare l’opportunità nel cuore del Molise, presso il Comune di Mafalda (CB) e di coordinare l’insieme delle attività che hanno portato all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni relativamente alla CTE a biomasse (2009), oltre che gestire i prossimi step di costruzione e gestione dell’impianto.

    www.dafinspa.it

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  193. http://www.piazzarossetti.it/e_view.asp?E=49487

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  194. vittoria siii!!, ma soprattutto la vittoria sù i:"SI FARA'". Pietà per l'ingnoranza!!!.

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  195. Con Mandruzza che vogliamo dire?
    Che dietro tutto l'affare ci sono persone che sanno il fatto loro?
    A noi non occorrono gli agitatori di popolo o gli affaristi, i premi, il più delle volte si comprano!
    L'articolo è solo pubblicità!
    Qui caro MANDRUZZA a noi non serve l'aria fritta, già c'e ne hanno venduta abbastanza.

    Uno che è stato sempre presente!

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  196. ABBIAMOOOOOO VINTOOOOOOOOOO!!!!!!! E VAIIIIIIIII!!!!

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  197. veramente a pensarci bene e forse voi mafaldesi non lo sapete perchè fate finta di non sapere, nel nord di centrali ce ne stanno e ne avanzano.
    Anzi ci sono anche termovalorizzatori che bruciano i rifiuti.
    Ma noi rispetto a voi abbiamo moltoa ma molta economia.
    VOi invece state soffocando, non avete un becco di economia, avete sfruttato i contributi statali per tutto e adesso che vi vengono offerte delle opportunità le rifiutate???
    e allora dovete morire nella più totale miseria.
    VIVA LA LEGA.
    firmato : il leghista di vasto

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  198. infatti noi abbiamo rifiutato l'impianto perchè stiamo aspettando che rimettano i contributi provenienti dalle vostre tasse. Tornatevene al Nord se non vi piace stare qui. Noi abbiamo bisogno di altre pensioni non di aziende per lavorare.

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