venerdì 11 dicembre 2009

Ancora Progetto Mafalda?!? E basta!!!

Al contrario di quello che potrebbe sembrare, Mafalda oggi è in pieno fermento di associazioni ed iniziative socioculturali: alle già esistenti Avis, Protezione Civile, In Cammino con San Pio e I Mercanti del Teatro, negli ultimi mesi si sono aggiunte Mafalda Viva, noi Giovani Mafaldesi, Il Giglio e la Rosa, l' asd Mafalda Sport e Saperi e Sapori dal Molise; ricordiamo, ancora, questo nostro blog e i periodici di informazione legati, rispettivamente, alle attuali maggioranza e minoranza consiliari, InforMafalda e MenteLocale.
E' proprio su quest'ultimo, neonato, giornalino che vogliamo fare qualche riflessione, anche perché è fatto, in maggioranza, da giovani come noi.
Iniziamo la lettura e scopriamo che l'intento degli autori è informare. Condividiamo appieno il concetto espresso, in quanto anche il nostro scopo è sempre stato quello di informarci ed informare. La nostra pretesa però è minore: mentre noi cerchiamo di capire se ci sono e quali sono i pericoli della costruzione (per fortuna ormai quasi scongiurata) di una enorme centrale a biomasse, loro ci daranno un'informazione autentica e reale (i corsivi sono parole prese dal giornale). Ma come?! Noi siamo di parte in quanto "amici e parenti" dell'opposizione di allora, mentre loro, che fanno riflessioni oggettive, si firmano con cognomi molto famigliari, per di più dalle colonne di un giornale legato ad un partito: sarebbe questa l'informazione oggettiva???
Andando avanti ci imbattiamo nell'ennesimo panegirico sul Progetto Mafalda. La cosa inizia a stancarci, ma non ci stupisce. Il Progetto sarebbe stato una risposta alla crisi economica - dice il signor Molino - ed alla perdita del posto di lavoro (a proposito, non una sola parola è stata spesa sulla drammatica situazione dei lavoratori della SMI; e ricordiamo che i capannoni della SMI sorgono proprio dove si sarebbe dovuta costruire la centrale - ma tu guarda che coincidenza!!!). Molto probabilmente i fautori del nefasto progetto hanno guardato troppo avanti, così tanto da non accorgersi del madornale errore che stavano commettendo; e non hanno ancora capito, tant'è che il povero Molino continua ad interrogarsi sui motivi che hanno portato alla disfatta elettorale e, forse, questo dubbio amletico non lo fa dormire la notte.
Ma la cosa più clamorosa la leggiamo nell' articolo "Energie Compatibili", dove ci viene detto che una centrale a biomasse migliora la qualità dell'aria che respiriamo!!!!!
Il problema è il solito, cioè che la maggioranza dei mafaldesi non ha capito, i cittadini hanno scelto di continuare ad essere retrogradi e conservatori, facendo prevalere pregiudizi ed egoismi personali. Per fortuna che ci viene spiegato il significato del termine democrazia: potere del popolo. Cioè potere degli elettori di scegliere i propri rappresentanti sulla base dei programmi presentati. E poiché il significato delle parole dovrebbe essere oggettivo ma a volta non lo è noi Giovani Mafaldesi aggiungiamo che quando uno soltanto o pochi decidono per tutti e contro il loro volere non siamo in un sistema di democrazia bensì di tirannia (perdirla come gli antici) o di dittatura (per dirla come i moderni)...e sappiamo tutti che fine fanno le dittature: vengono rovesciate dai popoli esasperati.
Infine, il giornale fa un velato riferimento al nostro blog (quando si dice che qualcuno trova una certa soddisfazione nello scrivere nascondendosi volutamente dietro l'anonimato), che ci fa piacere in quanto significa che i giovani collaboratori del periodico leggono il blog e le nostre opinioni. Saremo anche "anonimi" nel senso che non firmiamo con i nome e cognome ma, in un paese piccolo come il nostro, in cui tutti si conoscono, scrivere il nome o il soprannome è come firmarsi e quindi non cambia niente; inoltre noi, già da tempo "smascherati", non abbiamo avuto paura né di dire cosa pensiamo con parole crude e non con giri di parole come si fa su un giornale, né tantomeno di mostrare il nostro volto e la nostra persona quando ce n'è stato bisogno, cosa che non tutti (vedi l'ex sindaco) hanno avuto il coraggio di fare.
E allora ben venga il confronto! E' dalla nostra nascita che auspichiamo un confronto vero e serio su una tematica importante come il Progetto Mafalda; e non siamo stati di certo noi ad incarnare l'anticomunicazione, a sottrarci al confronto diretto con gran parte della cittadinanza riunita in palestra.........

181 commenti:

  1. Bravissimi, GM! L'incarnazione dell' anticomunicazione è stato proprio l'ex sindaco!!! dov'è scappato? da chi scappò? perchè e come scappò? davanti alla verità dei fatti le "buscì" non tengono!!!

    El nino

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  2. è facile scrivere "girovagando" stando seduti sulla poltrona della sede della dafin...ma quella lì quando mai è andata in giro x il paese? E poi,se l'è mai fatto un giro con la macchina,ché dice che adesso x girare il paese ci vuole meno tempo? In che paese vive?

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  3. e chi parla di democrazia,potrebbe fare lo stesso se fosse contrario alla biomassa?Avrebbe ancora il suo bel posto di lavoro (in banca)? Non credo proprio...

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  4. perché un giornale di sinistra non dice niente sui lavoratori licenziati? Che sinistra è questa? Forse una sinistra che si guarda allo specchio...

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  5. e quel ragazzo che ha fatto il sacrestano fino all'altroieri oggi parla male della chiesa?! Mah...

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  6. Dal programma elettorale di “Insieme per Mafalda”

    La speranza del nostro futuro è legata alla conservazione del nostro territorio: questa è. e sarà, la nostra unica ricchezza.
    Nonostante la crisi attuale, il settore che non avverte regressione è quello del TURISMO RURALE e del TURISMO CULTURALE - RELIGIOSO. Allora, perché non sfruttare la nostra terra in questi settori con uno sviluppo organico e sostenibile per il nostro territorio, attraverso piccole attività legate al turismo rurale e ai prodotti tipici della nostra terra?
    A questo scopo saranno promosse attività produttive, culturali, turistiche, commerciali e sociali.


    TRASPARENZA
    • RENDERE PUBBLICO E TRASPARENTE L'OPERATO E LE
    DECISIONI DELL'AMMINISTRAZIONE TRAMITE LA PAGINA WEB DEL COMUNE
    • COINVOLGIMENTO POPOLARE
    II nostro impegno e le nostre idee tendono alla realizzazione di una comunità in cui i valori umani sono alla base dell'agire della amministrazione pubblica, che nella trasparenza e nella partecipazione, ha comportamento e regola.
    Il nostro percorso Amministrativo sarà condiviso con tutta la cittadinanza, raccogliendo periodicamente suggerimenti e idee dalla collettività e con essa decidere le scelte più giuste e prioritarie per il bene di Mafalda e dei Mafaldesi.
    Coltiveremo il dialogo e confronto civile con tutti nell'arco dell'intero mandato amministrativo, sia come presenza in sede, sia potenziando ed aggiornando settimanalmente anche tramite "INTERNET" il sito del Comune, dove si potranno consultare gli atti prodotti e le iniziative che l'Amministrazione intende promuovere

    Da InforMA FALDA
    “Verba volant scripta manent”

    STIAMO ASPETTANDO

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  7. ...insomma,siamo messi male sia da una parte che dall'altra!

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  8. CARI GM, NON ERAVATE VOI CHE NELLA SALA DEL CONSIGLIO COMUNALE, IN UN INCONTRO CON IL SINDACO VALENTINI AVEVATE DETTO CHE AVRESTE ORGANIZZATO VOI UNA ASSEMBLEA, SIN DA ALLORA VALENTINI COFERMO CHE SE CHIAMATO AVREBBE PARTECIPATO COME E' ANDATA A FINIRE?

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  9. ricordo che è andata a finire che ha perso per 120 voti

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  10. ricordo che se n'è scappato come un conigliooooo!!!

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  11. Se n'è scappato come un coniglio quando a relazionare all'assemblea era proprio lui(aveva avuto l'opportunità di convincerci tutti e invece se n'è andato(e scrivono goodbye sviluppo,finora abbiamo visto solo goodbye valentini!)figuriamoci se poteva partecipare alle assemblee organizzare da mafalda viva e dai giovani mafaldesi(si vedano i cogressi del 22 e 23 febbraio valentini era stato invitato ma non c'era).Che tristezza.

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  12. meglio dire che schifo, altro che tristezza! schifo per tutto qllo che l'ex sindaco avrebbe voluto attuare alle nostre spalle, alle spalle di noi mafaldesi!!!! perchè lui e la sua famiglia non sono più tali da tantissimissimissimo tempo. sbaglio o valentini chiara, che ora è la responsabile di mentelocale, non vive a mafalda e non ha la residenza a mafalda???!!!!???

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  13. VERISSIMO..............

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  14. Oggi dopo quanto è successo al Presidente del consiglio da più parti arriva l'invito a svelenire il clima politico e riportare il confronto entro parametri di civiltà.
    Vedo che l'anonimo "COMUNISTA" delle 19,13 qui sopra ha raccolto subito l'invito.

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  15. Ma questo famoso giornalino dov'è?
    E' mica a tiratura limitata?
    Sono disposto anche a pagarlo ma voglio averlo!
    Sarà che è riservato solo a chi la tessera di partito?
    No, quella non me la faccio!

    Prego, le cassette della posta piangono e aspettano.

    Altra lezione di trasparenza.

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  16. Il giornalino te lo consegnano in piazza e ti fanno anche la foto se te lo prendi...però mi sa che lo devi richiedere esplicitamente...comunque è vero,fanno come il detto:loro se lo scrivono e loro se lo leggono!

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  17. Il giornalino io l'ho trovato su internet ragazzi, dai non facciamo polemica inutile, piuttosto qualcuno commenti i contenuti no?

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  18. il giornale è stato consegnato tra la gente...
    chiunque poteva prenderlo ed è anche disponibile su internet.
    polemiche INUTILI!

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  19. Sabato 19/12/09 dalle ore 9,30 a Termoli si terrà una manifestazione contro l’insediamento della centrale nucleare. Diversi sono gli enti partecipanti tra questi la Provincia di Campobasso, la Diocesi di Trivento,il Consiglio regionale del Molise,il comune di Vasto, comune di Ururi tante scuole e tante associazioni. Spero che l’amministrazione comunale del nostro paese Mafalda,se non altro per coerenza,Voglia anch’essa aderidre a tale iniziativa, in maniera ufficiale con gonfalone e tanti concittadini al seguito. Le ragioni sono le stesse per le quali ci siamo opposti all’insediamento della centrale a biomasse nel nostro paese: (anche con l’apporto di alcuni cittadini di Termoli) la difesa del nostro territorio, del nostro ambiente e la tutela della salute delle nostre popolazioni. E’ nostro dovere partecipavi non possiamo tirarci indietro.

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  20. ma Riccioni non disse una volta che avrebbe preferito l'insediamento di una centrale nucleare al posto della centrale alimentata a BIOMASSE.??!?!
    e tu che speri nella SALVAGUARDIA del nostro territorio.......... UTOPIA!

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  21. Essendo che sono uno semplice e come me c'è tanta gente che non sa nemmeno cos'è internet, non è meglio che lo portate a casa?
    Anche i quotidiani vanno sulle pagine del web eppure esistono ancora in cartaceo.
    Sarà una bella scusa?
    A me sa di furbizia...
    Viva l'Italia!

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  22. le centrali nucleari di ultima generazione creano molti meno problemi (in fatto di emissioni e scarti prodotti) di una centrale a biomasse. Andate a informarvi e poi rispondete.

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  23. tu che lo sai dicci dove ti sei informato.
    chiedi a fasciano vedi che ti dice.

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  24. Personalmente son contro anche alle centrali nucleari, credo che l'italia abbia tutte le possibilità per sfuttare le energie rinnovabili (quelle vere,in primis quella solare,non di certo le biomasse mafaldesi)...ma evidentemente c'è chi è più potente e non le vuole...

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  25. Domanda:ma com'è che quelli del PD di Mafalda ora andranno a manifestare contro il nucleare?
    Domanda subdola:ma se qualcuno (l'ex sindaco) avesse detto loro che il nucleare è cosa buona e giusta avrebbero manifestato lo stesso?

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  26. pescarese perchè non ti chiedi come mai non và a dimostrare contro la centrale nucleare chi si è opposto con tanto livore contro la centrale a biomassa visto che essa rappresenta lo stesso pericolo per l'ambiente e i cittadini moltiplicato per 1000.

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  27. pescare!!! ti chiedi o no perche non vanno a manifestare gli oppositori della centrale a biomasse!? datti pure una risposta pescare!

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  28. Gli oppositori della centrale a biomasse sono anche contro l'eventuale installazione di una centrale nucleare, la differenza è che in precedenza si manifestava per il nostro paese, MAFALDA.
    Mi viene da ridere che oggi una certa parte voglia manifestare per l'ambiente.

    PECORE!!!

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  29. sappiamo tutti che le centrali di qualsivoglia genere sono fortemente tossiche. Purtroppo sappiamo anche che c'è una mafia dietro a tutto questo. Ci sono la politica e il potere. La massoneria ormai comanda il mondo e noi poveri mortali possiamo manifestare nel nostro piccolo, possiamo opporci fino ad un certo punto, non possiamo fare altro. I potenti vogliono farci credere che queste sono le cose che ci portano al progresso.... siamo poveri mortali ma non stupidi o disinformati. Il progresoo e' in ben altre cose... posso dire solo che, per fortuna, il bene prevale sempre sul male anche se è piu' lento e questo mi consola. M.R.M.

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  30. Io ci andrò a manifestare!!!

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  31. Se vogliamo dirla tutta, una centrale nucleare ben funzionante (costruita come si deve,controllata e i cui rifiuti sono smaltiti correttamente:un'utopia in Italia,temo) sarebbe più "pulita" della vostra amata centrale a biomasse...nonstante ciò, personalmente sono contrario anche al nucleare!
    E sono certo che molti oppositori della biomasse saranno a termoli...

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  32. pescarese!!! dicci un po' tu sei esperto, com'è una centrale nucleare ben funzionante? quella che vorrebbero fare a termoli sarebbe costruita come si deve?

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  33. La dignità umana si ferma davanti ai propri interessi!
    Manifesto se non toccano i miei interessi, sono a favore se ci guadagno.
    Purtroppo le combriccole politiche e gli speculatori: multinazionali, grandi imprenditori e piccoli arrivisti, cavalcano l'onda dell'energia senza limiti ed onestà.
    Cari giovani, tutti vogliamo un mondo pulito e per quello dobbiamo batterci, iniziando da casa nostra e non chiudere gli occhi nascondendoci dietro la parola "BIO", solo perchè ci hanno promesso un posto di lavoro o un investimento sicuro.
    Meditate e siate onesti prima con voi stessi e poi con tutta quella gente che incontrate e quelle creature che oggi sono figli miei ma domani potrebbero essere vostri.

    Soldi, soldi, e soldi.

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  34. Complimenti, hai espresso la situazione mafaldese alla perfezione.

    "La dignità umana si ferma davanti ai propri interessi!!"

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  35. su mente locale parlano come se a mafalda, prima dell'idea della centrale si andava in giro con l'asino e si comunicava con i piccioni!

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  36. Per l'anonimo delle 23:02 del 18 dicembre: ma Termoli non si trova più in Italia? E' diventata una città-stato? Leggi bene quello che ho detto prima di parlare a sproposito...

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  37. pescareee!!! o ci sei o ci fai.Io non so dove si trovi termoli,ma a prescindere da questo.Visto che tu affermi che una centrale nucleare se ben funzionante sarebbe più "pulita"della vostra amata centrale a biomasse.Ti chiedevo solo di spiegarci com'è una centrale nucleare ben funzionante e se quella che dovrebbero fare a termoli rientra tra queste punto.Scommetto che questo non ti va di spiegarcelo!Non ti va di perdere tempo con noi poveri ignoranti.

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  38. visto che la centrale non si fa vado a parcheggiare l'asino e a spedire un piccione!

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  39. Ma che cazzo dici?ASINO ci sei tu.Vuoi vedere che l'unico modo per arricchirsi è la centrale?E poi se questa centrale porta cosi tanto benessere perchè la vengono a fare a un paesino di 1400 persone?come mai le città che già ce l'hanno stanno facendo battaglie per liberarsene?

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  40. NATALE


    Dopo ch’emm guvernat l’ animal la ser z’avviam pe’ i a lu paese.
    Lu fredd ze fa senti’…
    le ciciarill di nev e lu vent z’ arbirrit attorn a nui , la chapp ze’ fatt già ghiang , ze vedene, le luci de lu paes…

    dapid a la rue , ze send L’ addor de scrippell ….
    Tutte n’daffarat le femmin attizzan lu foco, e friiin la paste de scrippell, accort accort , atturn alla fissora tra lu fum de le ceppe e le spaselle chiene de scrippelle è tutt ‘na fest.
    .
    E’ prond pe la festa de Natale.
    N’goppa a la tavola ce sta tutte cose: lu cavolfior, lu baccalà , le spaghitt che l’anquille a lu sughe,
    lu vin de la votte bona .

    E’ NATALE

    Le campane chiaman alla mess de mezzanott …..
    Attorn a la ciminier ze mett lu tecchie chiù gross, lu foc’ n’zeda stutè a la notte de Natale
    Pecchè nasc lu Bambine GESU’.

    L’animale onna sta’ sazie la notte de NATALE senno’ te dicin male , è l’ uniche iurn che ponn parlà .
    Lu vend fisch e già ha n'gasciate la neve pe lu paese .
    E’ tutt ghiang dalla Custarell alla Chiazz fin’ alle Culli …
    Me sembre nu Presepe , nu belle presepe ….

    E’ NATALE .

    attimo di riflessione....

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  41. ......che il Natale vi possa portare un pò di cervello!
    auguri!

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  42. Belle feste a tutti, a gli amici e agli altri...

    G y G

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  43. Leonardo Alcalà, intermediario non ben precisato
    cittadino venezuelano
    -- senza domicilio fisso --

    Banca Di Credito Cooperativo Della Valle Del Trigno Mafalda - San Salvo S.C. A R.L.
    Nicola Valentini, Presidente

    Gruppo Marrollo
    (il cui pacchetto azionario è interamente detenuto dalla famiglia Marrollo)

    Distilleria D'Auria Spa
    Nicola D'Auria, Presidente

    Società Meridionale Inerti Srl (SMI) gruppo MARROLLI
    Antonella Marrollo, Amministratore Delegato
    (Amministratore Delegato della Tecnoasfalti Srl gruppo MARROLLI,
    Presidente della Concreto Srl, società di servizi di ATECAP,
    Presidente dell'Ente Scuola Edile di Chieti,
    Vice Presidente F.C. PRO VASTO,
    già Vicepresidente di ATECAP,
    già Vicepresidente di Ance Chieti,
    già Presidente dei Giovani industriali di Confindustria Chieti,
    già membro Consiglio Nazionale dei Giovani Confindustria)
    Ciaf Ambiente Srl consociata SMI Srl gruppo MARROLLI
    Angelo Marrollo, Amministratore Delegato
    (Presidente Sezione Ambiente Confindustria di Chieti)

    Madruzza e Associati Sas di Madruzza Alessandro e Bonetti Cristina
    Cristina Bonetti, Socia e Amministratore
    (membro del Consiglio Direttivo nazionale e della Giunta di Assoconsult,
    membro della costituente nazionale del Partito Democratico,
    gia' vicepresidente nazionale Giovani Confindustria)

    Universidad Católica Andrés Bello (UCAB)
    Mons. Jorge Urosa Savino. Magnifico Rettore

    UCAB-Consulting / INCU-BIZ
    Proff. Henry Gasparin y Alirio Villaueva y María Gabriela Gutiérrez León
    UCAB, Facultad de Ingeniería
    Centro de Investigación y Desarrollo de Ingeniería (CIDI)

    Comune di Mafalda
    Nicola Valentini, Ex Sindaco

    Dafin Spa
    Attività economica: Locazione immobiliare di beni propri e sub-locazione
    Francesco D'Auria, Amministratore unico

    Sanpaolo Fiduciaria S.p.A. gruppo INTESA SANPAOLO
    (azionario Dafin Spa, 50%)

    Thermo Finance Spa
    (azionario Dafin Spa, 33,33%)

    Alfonso Tomas Moreno
    (azionario Dafin Spa, 16,66%)

    "IMPIANTO PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA E VAPORE DA FONTI RINNOVABILI DAFIN SPA"
    autori:
    BP SEC Srl
    Daniele Barbone, Presidente
    Roberto Paganini, Associato
    Lilia Aquilino, Consulente

    Regione Molise
    Michele Iorio, Presidente della Regione Molise,
    Emilio Orlando, Assessore Ambiente della Regione Molise

    Provincia di Campobasso
    Nicolino D'Ascanio, Presidente della Provincia di Campobasso

    Minoranza della sinistra...

    AH AH AH AH BUON NATALEEEEE!!! CONTINUATE A GRATTARE...

    GRATTA E VINCI!!! AH AH AH

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  44. ci siamo tutti?27 dicembre 2009 11:28

    http://www.primonumero.it/attualita/primopiano/articolo.php?id=6059

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  45. a quanto pare babbo natale anche quest anno si è scordato di passare da voi...mi dispiace...
    brutta piaga l'ignoranza.... svegliatevi come ho fatto io!

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  46. Sinistra e nostalgia28 dicembre 2009 20:58

    sinistraenostalgia@hotmail.com

    su facebook

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  47. Sinistra e nostalgia28 dicembre 2009 21:40

    c'era una volta...

    http://www.facebook.com/home.php?#/profile.php?ref=profile&id=100000578932052

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  48. HO...GIOVANI MAFALDESI PENSO DI AVER TROVATO LA SOLUZIONE AL PROBLEMA BIOMASSE.... CHIAMATE SUBITO QUEL'IMBECILLE DI FASCIANO E FATEGLI SPOSTARE LA CENTRALE NUCLEARE A MAFALDA COSI VOI SIETE CONTENTI E LUI SALVA TERMOLI ...EHH SE NON CI FOSSI IO COME FARESTE........

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  49. piange la sinistra...piange...ahahahah

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  50. io invece propongo di fare sia la biomasse che la nucleare dentro casa tua!

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  51. NUOVO MOLISE 06/01/2010
    Ordinanza del settore Urbanistica. E i residenti avevano presentato un esposto
    Edilizia e costruzioni a rischio
    Dissesto idrogeologico e distanze non rispettate,
    sospesi i lavori in un cantiere di via San Michele
    VASTO - Ancora un caso, controverso,
    nel settore dell’edilizia a Vasto.
    Con un’ordinanza del dirigente
    del settore Urbanistica del Comune
    è stata disposta la sospensione dei
    lavori di una palazzina di cinque
    piani di altezza, in costruzione in
    via San Michele, che già nei mesi
    scorsi era finita al centro delle cronache.
    Risale infatti all’agosto 2008
    un provvedimento della Magistratura
    che, con le indagini compiute dai
    carabinieri, dispose il sequestro del
    fabbricato in questione indagando,
    per abuso edilizio, l’allora dirigente
    dell’Urbanistica, il progettista e direttore
    dei lavori, i proprietari
    dell’immobile ed il legale rappresentante
    della impresa realizzatrice dei
    lavori.
    Le indagini furono avviate a seguito
    di una denuncia di un cittadino
    che lamentava la presenza,
    nell’area del cantiere, di un antico
    acquedotto romano. Successivamente
    altri rilievi riguardarono il mancato
    rispetto delle distanze e la costruzione
    avvenuta su una scarpata
    di quaranta metri ed in una zona
    sottoposta a dissesto idrogeoligico.
    Tutte situazioni cui fa riferimento
    anche l’ultima ordinanza di sospensione
    dei lavori.
    In aggiunta alcuni residenti della
    zona, rappresentati dall’avvocato
    Arnaldo Tascione, avevano presentato
    un esposto nel quale denunciavano
    rischi per le proprie abitazioni
    proprio per effetto della nuova
    costruzione che, a loro dire, acuirebbe
    i problemi di natura morfologica

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  52. L’ignorante è colui che non sa. Se costui però non comprende cosa significa “sapere” confondendolo con l’essere in grado di dire qualcosa su un determinato tema, è facile che egli possa scivolare nella più incontrollabile presunzione e dire un sacco di buffonate(proprio come state facendo voi)... non aggiungo altro giovani marionette, vi si addice di più questo nome sapete, ops, quasi dimenticavo, il burattinaio vi ha fatto un bell lavaggio del cervello haaa haaa che stupido ma voi non avete un cervello se no sareste in grado di ragionare...ciao...

    "la befana"

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  53. presunzione, marionette, burattinaio, lavaggio del cervello... ma sei sicura, befana, di aver preso bene la mira? punta altrove che forse dai nel segno...

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  54. "la befana vien di notte
    con le scarpe e lu cappott
    col cappello di tomass
    viva viva la biomass"

    "la befana"

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  55. Vorrei condividere la mia riflessione su tre argomenti con i lettori del blog.
    Il nucleare. Mi si chiedeva cosa intendo per una centrale nucleare ben funzionante... Premesso che non sono un esperto del settore, direi che intanto la centrale dovrebbe essere costruita con la migliore tecnologia disponibile, senza che i soldi per essa stanziati finiscano nelle tasche di qualcuno (non mi riferisco a nessuno in particolare, ma sappiamo tutti come funzionano le cose in Italia quando ci sono di mezzo i lavori pubblici...); e poi i rifiuti andrebbero smaltiti come si deve, mentre la mia preoccupazione è che potrebbero essere sotterrati nelle vicinanze, oppure buttati in mare, o cose del genere. Ma quello che vorrei dire sulla questione nucleare riguarda la manifestazione fatta a Termoli qualche giorno prima di Natale. Il PD di Mafalda ha partecipato alla manifestazione: vorrei chiedere loro come mai; sono gli stessi elettori di Intesa Democratica: ebbene, quando si manifestava a Mafalda contro la biomasse, l'ipotesi che essa porterebbe malattie era solo una favoletta (parole di un ex consigliere), ore che si sono dette le stesse cose a Termoli la favoletta dov'è? E poi, nessuno ha detto a quelli del PD che è inutile manifestare "tanto la centrale si fa lo stesso"?

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  56. Il teatro. Il teatro è una cosa molto bella,ma è una cosa di tutti. Ed infatti mi risulta che il comune abbia dato un cotributo economico alla compagnia (a proposito, come mai su MenteLocale questo non c'è scritto? Sarebbe questa la loro oggettività?)...E allora perché alla vecchia amministrazione venivano stesi tappeti in prima fila, mentre alle autorità di adesso non è stato riservato nemmeno un posto? E soprattutto perché c'era gente che vendeva i biglietti della lotteria del PD in palestra in occasione della rappresentazione?

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  57. Le associazioni. Purtroppo nessuna delle associazioni neonate a Mafalda è una vera associazione culturale, direi piuttosto che sono dei prolungamenti dei due partiti locali (quelli di Saperi e Sapori sono bravissimi a tavola, quindi - a onor del vero - una parte del loro nome la onorano bene...x l'altra non ne vedo le potenzialità). Per non parlare della Protezione Civile, che dovrebbe essere al servizio di tutti.......................

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  58. Associazione culturale "Saperi e Sapori dal Molise"
    Invitiamo tutti i mafaldesi a considerare la nostra iniziativa un contributo allo sviluppo economico del territorio attraverso la valorizzazione dei prodotti del mondo contadino.
    Ci teniamo a fare cultura, quella vera, quella che il nostro popolo attraverso le generazioni ha saputo trasmettere e che costituisce la nostra anima,che noi abbiamo il dovere di preservare per non essere assorbiti da una globalizzazione che umilia ogni forma di identità, in nome di una società omogeneizzata, standardizzata, massificata. Riscoprire e trasmettere la nostra identità significa anche ritrovare quelle radici comuni del mondo contadino che, attraverso le manifestazioni collettive, trasmettevano solidarietà ed armonia ai rapporti sociali. Oggi l'uomo è guidato dall'egoismo personale, in nome del quale ognuno di noi , sentendosi forte ed indipendente, allenta i legami con la società e si isola smarrendosi nei pensieri esistenziali.
    Compito della nostra associazione è anche quello di far ritrovare quei legami sociali che la politica ha contribuito in maniera determinante e con azioni scellerate a far perdere: chiediamo alla politica di fare un passo indietro e di restituire ai cittadini quel ruolo centrale che è l'essenza della vera democrazia.
    Noi vogliamo dare il nostro contributo, ma serve anche il vostro, senza timori riverenziali, ma prendendo coscienza che la società la si costruisce insieme, al di là del credo politico e della fede religiosa.
    Pertanto invitiamo tutti a partecipare, in particolare i giovani e le tante potenzialità soffocate dalla politica.
    Abbiamo bisogno di persone interessate a fare ricerca al fine di far riemergere tutta la cultura del nostro popolo, ciascuno secondo le inclinazioni e la predisposizione, scegliendo gli argomenti all'interno delle aree culturali previste dallo statuto, che alleghiamo.
    Gli interessati possono prendere contatti con i componenti il Consiglio Direttivo:
    1) Montano Nicola –Presidente
    2) Berardi Mike Vice Presidente.
    3) Cane Orietta Segretario-Tesoriere
    4) Gianfelice Gino Coordinatore delle attività culturali
    5) Valentini Ermindo Consigliere.
    Il coordinatore culturale.

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  59. ASSOCIAZIONE “ SAPERI E SAPORI DAL MOLISE”

    STATUTO
    Art. 1 Associazione
    E’ costituita l’associazione culturale denominata “ SAPERI E SAPORI DAL MOLISE”con sede in Mafalda, P.zza della Libertà,24.
    L’associazione è apartitica e senza scopo di lucro.
    Tutti i membri hanno diritto, nello svolgimento delle mansioni attribuite, solamente al rimborso delle spese sostenute.
    L’Assemblea può deliberare il cambiamento della sede senza che questa variazione costituisca modificazione al presente atto. Il cambiamento della sede sociale deve essere tempestivamente resa nota ai soci e ai terzi.
    Art. 2 Finalità
    L’Associazione si propone di promuovere la cultura mafaldese e molisana attraverso la riscoperta e la valorizzazione delle tradizioni e dei prodotti contadini, mettendo al centro delle iniziative la cucina con i suoi sapori semplici e genuini.
    A tale scopo l’associazione si muoverà entro i seguenti ambiti culturali :
    Credenze e creatività espressiva:
    1) Canti popolari;
    2) favole , fiabe, filastrocche e novelle;
    3) miti ,leggende, formule magiche , sortilegi, ecc.;
    4) superstizioni e credenze;
    5) proverbi,sentenze,racconti, poesie, prose, parodie, motti, modi di dire, orazioni...
    Manifestazioni e ricorrenze:
    1) riti e tradizioni;
    2) sacre, rappresentazioni;
    3) teatro popolare;
    4) Convegni e conferenze;
    5) Feste popolari, mostre, pellegrinaggi.
    Prodotti e risorse materiali:
    1) abbigliamento, abitazione e territorio, archeologia locale;
    2) alimentazione e ricette;
    3) lavori ,mestieri, attrezzi;
    4) opere d’arte;
    5) oggetti d’uso domestico
    6) Prodotti agro-alimentari
    Art.3
    Per raggiungere gli obiettivi l’associazione promuoverà studi per la produzione di materiale editoriale e pubblicitario, convegni, seminari, attività di formazione ed informazione, scambi culturali con le altre associazioni, mostre, dibattiti, sacre, itinerari gastronomici ed enologici,turismo rurale ed agriturismo, manifestazioni folcloristiche , collaborazioni con enti pubblici e privati, adesione ad altre associazioni culturali. che hanno scopi similari , attività commerciali in linea con le finalità dell’associazione.
    Per ciascuno degli ambiti culturali sarà nominato un responsabile” Responsabile Culturale”, al quale spetta il compito di coordinare, promuovere e valorizzare tutte le attività di sua competenza che tendono al raggiungimento delle finalità sociali. Il “Responsabile Culturale” sceglierà, anche tra i non soci, possibilmente tra giovani, uno o più collaboratori di ricerca che lo affiancheranno in tutte le iniziative.
    I tre Responsabili Culturali saranno guidati da un “Coordinatore Culturale”, che il consiglio direttivo sceglierà al suo interno.
    L’associazione può affidare specifiche ricerche o studi a persone esterne, anche a titolo oneroso.
    Tutte le figure previste nel presente statuto contribuiscono a titolo gratuito alle iniziative sociali
    La durata dell’Associazione è illimitata. E’ consentito recedere dalla stessa con comunicazione scritta
    all’Assemblea.
    Art. 4 Soci
    I soci si distinguono in fondatori,ordinari e sostenitori.
    Fondatori: sono i soci che partecipano alla costituzione dell’associazione;
    .
    Ordinari: soci che hanno accettato lo statuto e gli ideali sottostanti
    Sostenitori: sono soci sostenitori: tutti coloro, sia persone fisiche che persone giuridiche che intendono
    sostenere l’attività dell’Associazione mediante contributi in denaro o altro.
    Sono ammessi lasciti, donazioni, contribuiti da persone fisiche, giuridiche e da enti pubblici.

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  60. Art. 5 Quote
    I soci sono tenuti a versare una quota all’inizio di ciascun anno (entro il 31 gennaio) il cui importo
    verrà determinato di anno in anno dal Consiglio Direttivo. A partire dalla costituzione e fino a tutto l’anno 2010, la quota di partecipazione è fissata per i soci fondatori in euro 50, in euro 40 per i soci ordinari.
    Art. 6 Doveri degli associati
    Gli associati si impegnano al rispetto delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo ed hanno diritto a frequentare i locali dell’associazione e a collaborare per il buon esito delle iniziative.
    Art. 7 Ammissione
    L’ammissione di un associato avviene su domanda dell’interessato ed è deliberata dal Consiglio Direttivo con il voto favorevole dei due terzi degli aventi diritto al voto. Nel deliberare, il Consiglio Direttivo dovrà tenere conto dell’effettiva possibilità di condividere e tenere fede ai principi ispiratori
    dell’Associazione. L’ammissione è subordinata al versamento di una quota determinata dal Consiglio
    Direttivo.
    Art. 8 Perdita della qualifica di Associato
    La qualifica di associato può venir meno per i seguenti motivi: per dimissioni, da comunicarsi per
    iscritto al consiglio direttivo; per delibera di esclusione del consiglio direttivo per accertati motivi di
    incompatibilità degli ideali dell’associazione.; per mancato versamento della quota sociale oltre il termine di 30 giorni dalla messa in mora. Con la perdita della qualifica di associato non si ha diritto al rimborso della quota sociale versata.
    Art. 9 Assemblea
    L’Assemblea è l’organo sovrano per eccellenza. Hanno diritto a partecipare all’Assemblea tutti i
    soci fondatori ed ordinari.
    L’Assemblea è convocata in via ordinaria dal Presidente, ma può essere convocata anche da
    altri soci che rappresentino almeno un quinto degli associati. L’Assemblea : nomina e revoca il
    Consiglio Direttivo; nomina i probiviri, 3 effettivi e due supplenti, delibera sui bilanci preventivi e consuntivi; modifica l’Atto costitutivo.
    L’Assemblea è convocata validamente con comunicazione scritta ed affissa alla bacheca dell’associazione, almeno 7 giorni prima della data della riunione.
    Chi non può partecipare all'assemblea può delegare per iscritto un altro associato. Ogni associato non può avere più 2 deleghe . L'Assemblea è validamente costituita: a) in prima convocazione se interviene la maggioranza degli associati, b) in seconda convocazione qualunque sia il numero degli
    intervenuti. Essa delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In parziale deroga a
    quanto sopra, occorre il voto favorevole dei tre quarti degli associati aventi diritto al voto per cambiare
    lo scopo e l'oggetto sociale e per deliberare lo scioglimento dell'associazione. Il Presidente
    dell'assemblea, che è lo stesso Presidente del consiglio direttivo, nomina un segretario che lo assiste. Le deliberazioni devono constare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario.
    Art. 10 Consiglio Direttivo
    Al Consiglio e/o Presidente spettano senza eccezioni tutti i poteri di ordinaria e straordinaria
    amministrazione. Il Consiglio Direttivo è costituito da n. 5 membri, nominati, all’atto della costituzione dell’associazione, dai soci fondatori, e dura in carica 3 anni. Le nomine dei membri del consiglio direttivo, successive alla costituzione dell’associazione, saranno di competenza di tutta l’assemblea dei soci, ordinari e fondatori.

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  61. Il consiglio direttivo è convocato dal Presidente con avviso scritto affisso in bacheca dell’associazione almeno 7 giorni prima della seduta. In mancanza di affissione, ll consiglio direttivo è validamente convocato se dalla delibera risultino presenti tutti i componenti.
    Il Consiglio Direttivo: nomina il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario- Tesoriere; il Coordinatore Culturale , i Responsabili Culturali , delibera i programmi e l’attività dell’Associazione; delibera l’entità della quota associativa e la quota annua;delibera sull’ammissione dei soci; predispone i bilanci preventivi e consuntivi; delibera sull’adesione e partecipazione dell’associazione ad enti ed istituzioni pubbliche e private che interessano l’attività dell’associazione stessa; predispone ogni opportuno regolamento interno per il funzionamento dell’associazione e dei suoi organi; delibera l’esclusione dei soci e rimuove dagli incarichi , discrezionalmente, il Coordinatore Culturale e i Responsabili Culturali.
    Art. 11 Presidente
    Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo e dura in carica 3 anni. Il Presidente rappresenta
    l’associazione a tutti gli effetti di fronte a terzi e in giudizio, promuove ed assicura l’attività
    dell’assemblea e cura l’esecuzione delle delibere, ha potere di firma per gli atti deliberati dall’assemblea.
    art. 12 Probiviri
    Il collegio dei probiviri è formato da n. 3 membri effettivi e 2 supplenti, presieduto da un presidente scelto dal collegio stesso. Compito dei probiviri è di risolvere tutte le controversie tra soci ed associazione. La durata è triennale e la nomina per il primo triennio, a partire dalla costituzione dell’associazione, è di competenza dei soci fondatori, mentre nelle nomine successive è di competenza di tutta l’assemblea dei soci, ordinari e fondatori

    PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI
    Art.13
    Il patrimonio è costituito:

    a) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;

    b) da eventuali erogazioni, donazioni, lasciti e contribuzioni;

    c) da eventuali beni mobili ed immobili che diventino proprietà del Centro.

    Le entrate sono costituite:

    a) dalle quote sociali annuali che dovranno essere versate dagli associati nelle modalità e nella misura specificate nel Regolamento interno;

    b) dagli utili derivanti dall’organizzazione di manifestazioni o dalla partecipazione ad esse;

    c) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.

    In caso di scioglimento dell’associazione, l’Assemblea dei soci provvederà alla destinazione di eventuali disponibilità, destinandole ad enti aventi finalità affini o complementari a quelle del Centro.
    Art.14
    L’esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro 90 giorni dalla fine di ogni esercizio verranno predisposti dall’organo amministrativo il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio.
    Per tutto quanto non è previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme di legge e ai principi generali
    del Codice Civile, nonché ai regolamenti dell’associazione.
    Letto, approvato e sottoscritto

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  62. Ringrazio l'invito,a participare ma voglio precisare perche non lo faro', non sono d'accordo in particolare con le due punti dal Art. 7

    ''Ammissione''

    L’ammissione di un associato avviene su domanda dell’interessato ed è deliberata dal Consiglio Direttivo con il voto favorevole dei due terzi degli aventi diritto al voto. Nel deliberare, il Consiglio Direttivo dovrà tenere conto dell’effettiva possibilità di condividere e tenere fede ai principi ispiratori
    dell’Associazione. L’ammissione è subordinata al versamento di una quota determinata dal Consiglio
    Direttivo.

    ...perche non credo che si possa votare e scegliere la gente che si associa, per me, e l'ho scrito tempo fa, la associazione dovrebbe essere LIBERA E GRATUITA e dargli diritto a tutti di farlo, bambini, giovani, adulti e anziani, al limite una iniciativa apoggiata economicamente per il comune, senza chiedere cuota di nessun tipo, come un servizio aggiunto oferto alla comunita'.

    ...sono dal tutto d'accordo con la intenzione, voglio dire fare e dare cultura specialmente per quanto riguarda le tradizione del paese, SEMPRE CHE QUESTO SIA IL VERO SCOPO E NON UN PRELIMINARE ALLA NASCITA DI UNA NUOVA FORZA POLITICA...

    ...se qualcuno mi dimostra che un VERO CENTRO CULTURALE GRATUITO E LIBERO E APERTO A TUTTI DI LIBERA ASSOCIAZIONE, CON L'APOGGIO DI TUTTI PER TUTTI E DI NESSUNO E DI TUTTI E SENZA DISTINZIONI POLITICHE E POSSIBILE DI NASCERE A MAFALDA ALLORA SARO UNO DEI PRIMI A PARTICIPARE...

    ...ma, come l'ho fatto anche coil giornalino nuovo, auguro anche a questa nuova associazione buona fortuna, l'unica cosa che non e' chiaro per me e'... 'se io non sono socio, ho diritto a presenciare qualche giorno qualche attivita' culturale'?, la gente che non paga non participa di nessuna manera? ACCEDERE ALLA CULTURA A MAFALDA COSTA DEI SOLDI? POCCHI MA SI PAGA?questo rimane un po confuso...

    TANTI AUGURI A TUTTI PER QUESTO 2010

    GUILLERMO

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  63. Scusi Guillermo, pare che nello statuto sia stato specificato chiaramente che l'associazione è apartitica (art 1) se poi lei ne dubita allora può anche far a meno di entrare a farne parte però non dica di necessitare di ulteriori informazioni... per quanto riguarda la quota non le vengono chiesti milioni di euro..se lei ci tiene alle veramente alle tradizioni del paese allora dovrà stare alle decisioni dell'organizzazione...

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  64. Le manifestazioni culturali sono aperte a tutti, indistintamente, senza alcun onere,come tutti possono concorrere alla realizzazione del programma culturale con apporti personali,sulla base delle esperienze e competenze personali,Naturalmente, quella norma restrittiva, che per altro compare in tutte le associazioni, è solamente usata in forma
    cautelare, e solamente in casi estremi, quindi la libertà di accedere alla qualità di socio è piena, purchè ci sia la voglia di concorrere alle finalità dell'associazione.
    Noi abbiamo delle spese da sostenre, e la quota richiesta per ottenere la qualifica di socio ha esclusivamente questa finalità.
    Caro Guglielmo, la nostra associazione, che collaborerà con tutte le altre, non come principio da sbandierare, ha già dimostrato di voler superare gli steccati della politica inviando una lettera a tutte le altre associazioni, formulando auguri ed auspicando una fattiva collaborazione tra tutte le forze che vogliono l'esclusivo bene del nostro comune.
    Aggiungo, se non hai letto bene quanto da me scritto, che l'integrazione sociale che non è stata possibile fino a questo momento, e mai sarà possibile con la politica, è l'obiettivo che intende centrare la nostra associazione,attraverso proprio la collaborazione che darà e richiederà a tutti, vigilando perchè la politica rimanga in disparte, pur nel rispetto delle idee di tutti.
    Senza imporre alla politica di fare un passo indietro, possibile solamente attraverso iniziative associative distaccate dalle fazioni e portate avanti con uno spirito di solidarietà da diffondere a tutti gli strati della società,non è pensabile uscire dalla logica sterile della contrapposizione, e non è possibile liberare "le creatività" dalla cappa del potere: la libertà si costruisce con il sacrificio!!
    Il coordinatore

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  65. Hei giovani marionette ma questo non e blog dove si discute sull'installazione di una centrale a biomassa ? A me sembra proprio di no, qui parlate di tutto,associazioni, ex sindaco,squadre di calcio,gruppi su facebook per non dire altro, tranne che della centrale visto che si farà a breve... volete sapere che vi dico ma v....... sta massa di ignoranti...

    "la befana"

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  66. Cara befana ignorante, le persone intelligenti aprono gli orizzonti e perlano di tutto. Tu, invece sparli solo sei proprio una befana.

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  67. Comunque se la biomasse si farà, cara befana sarai contenta tu e tutti quelli come te che si potranno riempire le tasche alla faccia di tutti. Che mondo schifoso pieno di disonesti andate pur avanti così fino a quando troverete un muro dove dovrete per forza sabatterci la testa. Allora capirete... forse.....

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  68. Ma, ancora non l'ho avete capito?, credete ancora alla BEFANA? siete adulti finalmente una volta...noi siamo la BIO massa, no quella porcheria


    'ma quando finirete a capire?'

    noi non la vogliamo, noi siamo la BIO massa

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  69. Eeeehhh... Ma come è bello lo statuto di "Saperi e Sapori"!!! Come si sono affrettati a farci sapere tutti i particolari e a farsi pubblicità! Io però non posso fare a meno di notare il perfetto tempismo nel far nascere questa associazione subito dopo la nascita di "Il giglio e la rosa"... O sbaglio? Perchè è così che ragionate voi... Loro fanno qualcosa allora noi dobbiamo fare qualcos'altro per ripicca e per far vedere che siamo più bravi! Bravi gli asinelli! Voi di intesa democratica vi auto-etichettate come "democratici" e aperti al dialogo ma sappiamo bene che la realtà è un altra! Se qualcuno che non è della vostra parte organizza un evento, voi puntualmente boicottate in massa... Invece quando organizzate qualcosa voi resuscitano pure i morti, e partecipano con gioia solo per far vedere che voi eravate di più! E come asini partecipiamo pure noi, perchè noi siamo quelli veramente interessati al confronto! ma vi dovremmo lasciare soli! quella sarebbe la cosa giusta! e poi avete anche il coraggio di definirvi democratici! bravi bravi! così non si va avanti carissimi! ah e per la befana: ti farò venire con me a festeggiare quando la biomassa non si farà!

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  70. una domanda: ma il Giglio e la rosa è ancora in vita? perchè finora pare che non abbia fatto ancora nullla...

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  71. e saperi e sapori che cosa ha fatto oltre ad organizzare un paio di cene? la cultura vien mangiando(?!?!?!)

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  72. Il tempismo di questo signore, ed è palese, sta solamente nel seminare zizzania, non avendo altro da proporre e non essendo capace di ragionare sulle questioni reali che, purtroppo, vengono nascoste perchè tutto deve cambiare ma nulla deve mutare.
    L'intervento fatto è un miscuglio di bugie e di sentimenti negativi che vengono diffusi per alimentare discredito e lasciare che il mondo continui ad essere conteso da guelfi e ghibellini locali.
    Le bugie: la nostra iniziativa di creare l'associazione a Mafalda è nata prima di quell'associazione a cui egli fa riferimento, prova ne è che ci sono interventi in questo blog, fatti da me, che annunciavano l'iniziativa che si intendeva prendere a breve;l'associazione di quel signore , credo si chiami Sergio,( sponsor ufficiale di tutta la campagna elettorale di Riccioni) che si fa passare anche per dottore,è stata creata dentro le mura del comune, con il benestare delle autorità comunali, che ne hanno diretta la nascita e la scelta degli amministratori, facendo passare anche un articolo dello statuto che suona subalternità all'amministrazione comunale;
    dicendo che la nostra associazione è di "Intesa Democratica", offendi palesemente la dignità di tante persone che hanno sempre agito con imparzialità e sempre tenendo presente il bene comune della collettività.
    Per l'astio e il livore dell'intervento lascio agli altri la valutazione.
    Il coordinatore.

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  73. certo che se "Saperi e Sapori" la si reputa un'associazione partitica, allora cosa si dovrebbe dire di "Mafalda Viva" alla quale sono stati concessi 2000 euro solo perchè ha contribuito a far salire Riccioni sul trono diffondendo ulteriormente il terrore tra la gente presentando la biomassa come strumento sicuro di morte?

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  74. Ma quando lo capirete che non avete perso solo per la biomassa? I mafaldesi hanno scelto liberamente senza avere paura di niente e di nessuno. Fate autocritica ogni tanto, chiedetevi se avete amministrato bene il paese e poi capirete i motivi della vostra sonora sconfitta.

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  75. Voi di Saperi e Sapori l'integrazione sociale la volete dicendo in giro che la vostra è un'associazione seria mentre il giglio e la rosa non lo è? Ma fatemi il piacere...

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  76. Ehi befana, guarda che il blog è aperto a qualsiasi commento e quindi ognuno ci scrive quello che vuole...e preparati che quando avremo la notizia ufficiale che la biomassa non si fa verremo a festeggiare sotto casa tua!

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  77. Caro professor Gianfelice,
    mi rivolgo a lei che è il coordinatore dell'associazione Saperi e Sapori e quello che ha scritto diversi post sul blog.
    Lei scrive:"l'integrazione sociale che non è stata possibile fino a questo momento, e mai sarà possibile con la politica, è l'obiettivo che intende centrare la nostra associazione,attraverso proprio la collaborazione che darà e richiederà a tutti, vigilando perchè la politica rimanga in disparte, pur nel rispetto delle idee di tutti"; e ancora che la vostra associazione collaborerà con tutte le altre. Ora, da membro de Il giglio e la rosa le chiedo se il vostro modo di collaborare è scrivendo che "l'associazione a Mafalda è nata prima di quell'associazione a cui egli fa riferimento (cioè Il Giglio e la Rosa - parole non sue), prova ne è che ci sono interventi in questo blog, fatti da me, che annunciavano l'iniziativa che si intendeva prendere a breve;l'associazione di quel signore , credo si chiami Sergio,( sponsor ufficiale di tutta la campagna elettorale di Riccioni) che si fa passare anche per dottore,è stata creata dentro le mura del comune, con il benestare delle autorità comunali, che ne hanno diretta la nascita e la scelta degli amministratori, facendo passare anche un articolo dello statuto che suona subalternità all'amministrazione comunale". E' così che intende che le nostre associazioni collaborino, gettando discredito su di noi? E non è lei a parlare di politica dicendo che la nostra associazione è nata con il benestare dell' amministrazione comunale? Se lei si offende quando le dicono che siete legati a Intesa Democratica, non pensa che potrei offendermi anche io quando mi dice che sono in associazione per difendere gli interessi dell'amministrazione comunale? Se è lei che vuole il bene di Mafalda va tutto bene e se ci sono degli altri no? Lei può anche aver ragione dicendo che il nostro presidente pare un pò troppo legato al sindaco...ma il suo presidente non pare legato all'ex sindaco? E allora, perché se lei garantisce l'imparzialità della sua associazione,io non posso garantire l'imparzialità della mia?Ha mai partecipato ad una nostra assemblea?No! Quindi non può sapere quello che si è detto durante il suo svolgimento...e perché non è venuto in comune quando abbiamo presentato a tutti la nostra associazione?Come fa a fare riferimento a eventi nel quale non era presente? Ancora,vi siete rivolti all'amministrazione per fare una cosa simile alla nostra? Conoscendo l'assessore alla cultura (che è un'amica,ma non di certo x motivi politici) sono certo che sarebbe lieto di farvi fare una manifestazione simile alla nostra;e io verrei ad ascoltarvi... Infine, le bugie...premesso che non è una gara a chi è nato prima,noi siamo nati l'estate scorsa:come la mettiamo?
    Poi mi permetto di farle una domanda da Giovane Mafaldese, anzi, da uno che non vuole la centrale a biomasse, visto che questo dovrebbe essere l'argomento principale del blog:lei ha fatto tanti interventi, anche in passato, ma non ha mai detto qual è la sua posizione sulla centrale;ce lo vuole dire ora?E la sua associazione che posizione assume in merito?Come intende arrivare allo sviluppo di Mafalda,con o senza centrale?
    La ringrazio se vorrà rispondermi.

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  78. Vedi, io cerco di contenermi valutando con scrupolosità le parole, senza astio, ma non posso non ricercare la verità, alla quale tengo sempre, costi quel che costi. Fatta questa premessa, se vogliamo stabilire chi è nato prima, l'uovo o la gallina, entriamo in un dubbio amletico senza via d'uscita, portando avanti una discussione sterile che serve solamente a soddisfare la vanità di chi ha preso prima l'iniziativa. Una persona avveduta non guarda al primato,e la mia risposta, rivendicando la primogenitura, era il solo modo per far capire a quel signore che noi non scimmiottiamo e né facciamo qualcosa per annullare o contrastare le iniziative altrui; e, visto che anche tu hai voluto rimarcare la data della nascita dell'associazione presieduta da un tal Leonardo ( mi dispiace ma questa espressione ironica me la concedo per quello che ha detto e fatto questo personaggio ambiguo, non vergognandosi di adulare Riccioni apertamente, prima e dopo le elezioni, e non mostrando nessun pudore quando ha detto che non c’era spazio per me nelle iniziative che andava prendendo, perché odia ed è intollerante verso chi simpatizza per Di Pietro ), anche a te devo rispondere dicendoti che la mia iniziativa, se vuoi ti ritrovo i miei interventi, risale come idea, a prima delle elezioni comunali, idea ripresa e precisata nei confini dopo le elezioni. Ma questo non significa niente, né per noi, e nè per te, ma a quel signore, che ha usato parole di astio, credo interessi molto perché la via della demonizzazione è l’unica che conosce per combattere l’avversario, facendo ricondurre tutte le iniziative alla logica dei due schieramenti, offendendo, di conseguenza, la dignità di tante persone che hanno una visione obiettiva e distaccata dei problemi. Invece, in tutte le occasioni, la politica ingloba, classifica, marchia, genera conflittualità, e lo fa per soffocare le individualità e controllare la società. Ti rendi conto che a Mafalda ci sono persone preparate, che hanno completato il corso di formazione, ma che stanno dietro squallidi personaggi a cercare lavoro, ad avere un pezzo di pane? Questi signori non hanno scrupoli, e nella loro ignoranza soffocano tutte le iniziative, ma lo fanno perchè devono controllare tutti: così nei posti di responsabilità non ci mettono le persone capaci e creative, che temono, ma chi mostra docilità e asservimento al potere, lasciando che i migliori continuino a cercare l'elemosina.
    Questo è scandaloso, e mi dispiace che ragazzi avveduti, che hanno studiato, si prestino a questo gioco, permettendo che tutti i posti chiave vengano decisi da politici mediocri, che hanno comprato il pezzo di carta al mercato del “disonore”Le associazioni hanno la possibilità di uscire da questo schema di pura conservazione,invitando i politici ad avere rispetto per esse, per la loro autonomia,e a non promettere contribuiti ,ma facendo una politica impostata sul diritto sacrosanto per garantire l’esistenza e la sopravvivenza , mettendo a disposizione di tutti, senza ma e senza se, le risorse che servono per migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini.
    Il mio presidente, Nicola Montano, può appartenere a qualunque schieramento, senza rendere conto a te e a nessun altro, perché , grazie alla nostra costituzione, ha il diritto di manifestare fede e credo politico, ed è un diritto soggettivo pieno che appartiene alla persona, come ce l’hai tu e gli altri come te. Io non contesto l’appartenenza di quel signore ad una “fazione politica”, ma contesto la sua imparzialità, che egli ha sempre affermato nei principi, ma che ha sistematicamente calpestato nei comportamenti, come è dimostrato dalla “apoliticità “della sua associazione precedente e come è già stato dimostrato, vedi il mio riferimento di sopra, dalla “imparzialità” della nuova associazione.

    continua

    RispondiElimina
  79. Ora, io non penso di essere immacolato, come neanche i soci dell’associazione , a cui appartengo, pensano di esserlo, ma , vi prego, state ai fatti, alle iniziative, ai comportamenti specifici per fare le critiche, altrimenti si spara sempre sul mucchio per sollevare fumo pericoloso per tutta la collettività.
    Mi è d’obbligo far riferimento anche all’assessore alla cultura, Aurelia, per la quale ho avuto sempre stima per i sani principi che ha sempre manifestato e per la serietà con cui mostra di avere a cuore il bene della collettività, dimostrandosi sempre disponibile verso gli altri, al di là del colore politico. Mettere a disposizione la sala consiliare è un dovere dell’amministrazione, ed Aurelia ha mostrato, dicendomelo personalmente, questa sensibilità.
    Devo però, a scanso di equivoci, dire che abbiamo una sede e che, nei limiti delle nostre possibilità, cercheremo di non usare la sala consiliare, se non in caso di estrema necessità, privilegiando, e qui

    RispondiElimina
  80. anche per riaffermare la nostra imparzialità e distacco dalla politica, prima i nostri locali, in subordine gli altri locali del comune, dal mercato coperto alla palestra.
    Approfitto per chiedere attraverso queste colenne, ma lo faremo anche in forma ufficiale, l’uso periodico dei locali del mercato coperto, avendo la nostra associazione l’ambizione di promuovere iniziative e dibattiti culturali allargati. a tutti i cittadini.
    Ultima nota dolente, e qui non posso che rispondere con un poco di durezza. La mia posizione sulla “biomasse” è stata ampiamente espressa in diverse occasioni, e non intendo assolutamente ora ripetere quello che ho scritto allora. Anzi, dirò subito con un tono duro che questa domanda è fuori luogo e rientra in quella logica di classificazione, di divisione della società tra chi dice sì e chi dice no, non riconoscendo che ci possono essere valutazioni ben più complesse e ben più vicine alla verità di quanto non possano avere quelli che gridano alla morte per la” biomasse” e alla vita per le centrali nucleari, o viceversa. La visione dualistica della vita non appartiene alla mia cultura, e. come ho avuto modo di dire in tante occasioni, io sono contrario al bipolarismo perché genera solamente conflittualità da stadio, tra tifosi dell’uno e l’altro schieramento, e dalla tifoseria non puoi che aspettarti violenza.

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  81. Caro commentatore del 10 gennaio 2010 23.57 concordo con te sul fatto che la sconfitta di Intesa Democratica è stata sonora.. ma per l'appunto...come mi spieghi che alla presentazione della lista e all'ultimo consiglio tenutosi il 5 giugno Intesa Democrativa contava i 2/3 dei Mafaldesi compresi molti di destra k erano intervenuti non tanto x origliare quanto xk si sentivano solo al loro comizio contemporaneo

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  82. inoltre si è iniziato a parlare de "il Giglio e la rosa" è scaturito perchè il commentatore del 09 gennaio 2010 19.13 l'ha paragonata a "Saperi e Sapori" che il caro pescarese, (a quanto pare lui sia onniscente) ha denigrato dicendo che "quelli di Saperi e Sapori sono bravissimi a tavola, quindi - a onor del vero - una parte del loro nome la onorano bene...x l'altra non ne vedo le potenzialità". ora io vi chiedo,visto che vi gloriate del fatto che il Giglio e La rosa sia nato prima... appunto per questo... come mai dal 27 settembre,giorno che ci è stata la prima riunione, ad oggi il Giglio e La rosa non ha dato risultati e continua a rimanere ignoto a molti?? saperi e sapori è all'alba...

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  83. caro commentatore dell' 11 gennaio 2010 10.04 non è stato detto che il giglio e la rosa non sia un'associazione seria.. perchè non la conosce quasi nessuno...

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  84. Che te lo spiego a fare... se a distanza di mesi sei ancora a questo punto... andiamo proprio bene. Forse ti riferisci al comizio del 5 giugno? (hai scritto consiglio) e dici che alla presentazione della lista contava i 2/3 dei mafaldesi?! ma lo sai quanto fa 2/3? secondo me hai contato abbastanza male. Poi parli di gente di destra al comizio come se la sola presenza sia un voto sicuro, e la gente di sinistra che invece non c'era non l'hai notata? Secondo te maggiore presenza nei comizi è garanzia di più voti? Strano modo di seguire la campagna elettorale il tuo. Non pensi che il 5 giugno nessuno ha più bisogno di sentire nessun comizio perche il suo voto ormai è deciso? Torno a ripetermi, volete trovare le ragioni della vostra sconfitta? E allora pensate a cosa avete fatto nei 5 anni di mandato, pensate a come avete presentato il progetto mafalda, al mancato referendum, a quanto avete sottovalutato le prime voci di dissenso della popolazione verso la costruzione della centrale e poi a tanto altro ancora. Sbagliare è umano ma... gli errori si pagano, a volte, anche in politica.

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  85. e allora come mi spieghi che la gente si reca in massa ad un comizio, così come agli altri incontri durante la campagna elettorale, e dopo solo 2 giorni vota l'altra lista??? il dissenso sul progetto mafalda non l' avrebbero dovuto manifestare già da molto tempo prima? possibile che in due giorni abbiano avuto l'illuminazione? muah io ne dubito...

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  86. e poi...scusami se ho scritto consiglio...ma sai com'è... con questa amministrazione i consigli sono divenuti comizi...oltre agli assessori che non possono parlare aprono la bocca anche i fedeli elettori.. questa non è democrazia ma DEMAGOGIA.. non penso che la tua cara amministrazione pubblichi sul prossimo giornalino come lettera di un cittadino una ipotetica che potrebbe contenere un parere favorevole alla BIOMASSA... allora dov'è la DEMOCRAZIA??

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  87. Il dissenso sul progetto mafalda è stato manifestato ma non avete voluto stare a sentire. Lo avete fatto per 5 anni, siete andati dritti senza voler sentire perdendo consenso generale ad ogni vostra iniziativa. E continuate a non voler sentire. Se pensi che l'esito del voto sia cambiato in due giorni dimostri che non hai sentito ne visto la realtà della situazione. Sulla presenza della gente al comizio ho già espresso la mia opinione ma tu non vuoi sentire, siete abbituati così, sentite soltanto la voce di una persona sola, dica quel che dica, basta che lo dica lui tutto va bene, e poi mi parli di democrazia... Sinceramente non so più cosa dirti, cambiate sondaggista magari avete una visione più vicina alla realtà. Per ultimo, dove l'hai letto che gli assessori non possono parlare? su quale regolamento comunale? e se parlano altre persone ci si può sempre rivolgere a chi è preposto a vigilare sul regolare svolgimento del consiglio comunale. Magari impariamo tutti a rispettarci in questo paese. E se non ti pubblicano la lettera cerca di capire che questa amministrazione è contraria alla costruzione della centrale ed anche per questo motivo ha ottenuto la fiducia della maggioranza dei mafaldesi. Ritenta la prossima volta, sarai più fortunata...

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  88. da lettore esterno credo che le risposte del coordinatore dell'associazione culturale saperi e sapori siano scritte in politichese (è un complimento che non avrei voluto fargli) in quanto dicono tutto e niente, un concetto esprimibile in dieci parole allungato e slabrato in modo tale da poter far perdere la concentrazione iniziale del lettore e far sembrare quello che c'è scritto su interessante o veritiero,ma in relatà c'erano solo bazecole!
    discutere con questo signore è l'equivalente di una conversazione tra un sordo e un muto!
    ultime due cose:
    dato che il coordinatore ha scritto un papiro un semplice si o no alla biomasse non credo che gli sarebbe costato qualcosa, dato che come dice lui... se ne è ampiamente occupato in passato,anche se io dei suoi interventi riscordo più che altro suoi fantasiosi racconti similplatonici in cui immaginava una amministrazione fatta da soli laureati e bla bla bla! di pareri concreti non ho memoria...
    ultimissima cosa: trovo estremamente offensivo che il coordinatore dell'associazione saperi e sapori si sia fatto e continui a farsi pubblicità su questo blog e poi offenda il fondatore dello stesso!

    f.to
    è nato prima l'uovo e poi la gallina

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  89. caro coordinatore,
    se tra di voi ci fosse almeno uno che abbia soltanto il 3 per cento delle capacità e della cultura che ha Sergio, mi iscriverei anch'io alla vostra associazione :-)

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  90. Non ho potuto risponderle prima, professor Gianfelice, ma vedo che l'anonimo che si firma "è nato prima l'uovo e poi la gallina" ha colto nel segno e soprattutto ha ricordato la sua idea di società, molto simile a quella di un certo Platone, del quale volevo parlarle per farle notare le differenze con la sua attuale associazione.
    Prima cosa, il suo mi pare un rancore personale nei confronti di Serge, come se avesse creato la sua associazione per fargli vedere che lei è bravo.
    Poi si contraddice. Per esempio quando dice che il suo presidente ha tutto il diritto di avere le sue idee politiche (giustissimo: tutti possiamo pensarla diversamente e cambiare ideale tutte le volte che vogliamo!) e rimanere imparziale mentre noi non siamo imparziali proprio perché abbiamo determinate idee e ideali.
    (Tra l'altro,lei delle mie idee politiche conosce soltanto la contrarietà al Progetto Mafalda e non altro, quindi non capisco perché mi considera politicamente vicino all'attuale amministrazione e perché, tra le righe, mi mette tra quelli che "gridanno alla vita per le centrali nucleari".)
    Non intendo mancarle di rispetto con le mie riflessioni e con lo stesso spirito le dico che non è da uomini rifiutarsi di rispondere ad una semplice domanda (quella sulla biomasse), con la scusa che lo si è già fatto e poi scivolando nel politichese,come suggerisce il già citato "è nato prima l'uovo e poi la gallina". Io credo che, per la sua crescita anche culturale, Mafalda abbia bisogno di persone che non hanno paura di esprimere le proprie opinioni sulle questioni importanti:questo non significa di certo scivolare nel bipolarismo a cui è così avverso. Non credo invece ci sia bisogno di chi si mette tra gli ignavi così da tornar buono per ogni occasione...

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  91. Ho dimenticato un'ultima cosa:mi rendo perfettamente conto che "a Mafalda ci sono persone preparate, che hanno completato il corso di formazione, ma che stanno dietro squallidi personaggi a cercare lavoro, ad avere un pezzo di pane" e che quei "signori non hanno scrupoli, e nella loro ignoranza soffocano tutte le iniziative, ma lo fanno perchè devono controllare tutti: così nei posti di responsabilità non ci mettono le persone capaci e creative, che temono, ma chi mostra docilità e asservimento al potere, lasciando che i migliori continuino a cercare l'elemosina";sono d'accordo col suo "questo è scandaloso, e mi dispiace che ragazzi avveduti, che hanno studiato, si prestino a questo gioco, permettendo che tutti i posti chiave vengano decisi da politici mediocri, che hanno comprato il pezzo di carta al mercato del “disonore”".
    Tutto ciò perché sono più di 20anni che vivo a Mafalda e ho occhi per vedere e una testa per pensare autonomamente e ricordare chi è che si è comportato come dice lei...

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  92. Caro Alessandro, quando vuoi, io sono a disposizione personalemnte per qualsiasi chiarimento, ma sappi che i miei interventi hanno avuto sempre un carattere generale,non diretti a te, che so che sei una persona sensibile, e so che le tue idee hanno il sapore della purezza e dell'altruismo. Ti spiegherò meglio, senza la presunzione di convincerti, come stanno realmente le cose, magari anche con un confronto con il tuo presidente, per dimostrarti che le mie parole, anche se forti, non sono impregnate di malignità. Avrò modo di rispondere anche a quegli interrogativi rimasti in sospeso.
    Agli altri, che hanno solamente odio viscerale,che tornano puntuali quando possono soddisfare i loro istinti bestiali, che si nascondono dietro l'anonimato,non intendo rispondere,invitandoli, tuttavia, a moderare i toni e ad avere un minimo di educazione e di rispetto,se vogliono dimostrare di sapersi confrontare.
    Ma questi signori non vogliono il confronto, non ne sono capaci, così fanno quello che meglio risponde al vuoto che hanno dentro!
    La primula.

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  93. Quindi La Primula = il coordinatore di Saperi e Sapori = prof Gianfelice? Mi sono perso...in ogni caso,ok...

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  94. Il Pescarese non si è mai gloriato de Il Giglio e la Rosa e appartiene alla schiera di coloro che aspettano di vedere cosa combinerà. Però se diciamo che Saperi e Sapori è all'alba della sua esistenza dobbiamo riconoscere che l'altra associazione è all'orario di colazione, diciamo così,giusto?
    La mia onniscienza mi viene dal fatto di essere sempre presente quando c'è un qualsiasi tipo di manifestazione e di non essere uno di quei morti che resuscitano solo quando c'è da battere le mani al grande capo e far vedere che si è presenti.
    Tra l'altro, anonimo che contavi i 2/3 dei mafaldesi presenti all'ultimo comizio di Intesa Democratica, non hai pensato che magari tra quei morti risorti potesse esserci qualcuno contrario alla centrale che però non osava contraddire il capo? Oppure, e io ero uno di questi,qualcuno che si aspettava qualche parola diversa da parte del candidato sindaco?

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  95. io voto per il pescarese!

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  96. Io pure voto il pescarese..ma dai Gino...

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  97. cosa dici Gino :)))))))))

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  98. professore, professore, professore...
    ma non ce la fai proprio a non tradirti?

    ahahah

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  99. sostenitori della biomassa muovetevi a sparare le ultime cartucce ché tra poco si pronuncia il tar e poi dovrete solo stare chiusi in casa per la vergogna...

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  100. si spno chiuse in casa x la vergogna quelle persone che il 6 e il 7 giugno 2009 per uno stranissimo caso si sono trovate a votare il demagogo Riccioni ma che il giorno dopo non
    hanno preso parte alla sua marcia trionfale... meno male che avete vinto... su con la vita... invece c'erano i soliti cagnolini... a queste condizioni io chiamerei queste elezioni una vittoria di Pirro..

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  101. perchè allora il caro dottore SERGE che tutto sa e che tutto può non si lascia muovere a compassione così da educare alla cultura e alla BUONA ETICA i membri di saperi e sapori??

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  102. parla e sparla caro commentatore del 15 gennaio 2010 12.57 che tra pochi giorni le cartucce te le sparerai addosso

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  103. per anonimo 17...
    se alcune persone hanno votato riccioni pur vergognandosi del voto espresso ma, ripeto, lo hanno votato lo stesso, figurati cosa potevano mai pensare dell'altro schieramento! in poche parole anche se mi vergogno di votare riccioni è sempre meglio che dare il voto agli "altri"!
    Non credi che il filo logico di questa faccenda sia questo?

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  104. .4.1993, VIA ALL’EXIT STRATEGY: “FONDA UN PARTITO, USA LE TV E SALVA IL SALVABILE”- di Gianni Barbacetto
    È domenica, il 4 aprile 1993. Alle 18, riunione cruciale a villa San Martino di Arcore. Presenti, Silvio Berlusconi, Bettino Craxi e il consulente politico di Marcello Dell’Utri, Ezio Cartotto (che la racconterà). Craxi ha già dieci avvisi di garanzia sul groppone e non è più segretario del Psi. Prende la parola: «Bisogna trovare un’etichetta, un nome nuovo, un simbolo, un qualcosa che possa unire gli elettori moderati che un tempo votavano per il pentapartito». Lunga pausa. Poi guarda Silvio negli occhi: «Con l’arma che tu hai in mano delle televisioni, attraverso le quali puoi fare una propaganda martellante… Ti basterà organizzare un’etichetta, un contenitore. Hai uomini sul territorio in tutta Italia, puoi riuscire a recuperare quella parte di elettorato che è sconvolto, confuso, ma anche deciso a non farsi governare dai comunisti. E salvare il salvabile».
    È il passaggio di testimone tra un Craxi già sconfitto e un Berlusconi non ancora deciso, ma certo preoccupato per i debiti del suo gruppo, per le inchieste giudiziarie già avviate sulle sue attività, per la perdita dei suoi referenti politici. Silvio è disorientato. Replica: «Sono esausto. Mi avete fatto venire il mal di testa. Confalonieri e Letta mi dicono che è una pazzia entrare in politica e che mi distruggeranno, che faranno di tutto, andranno a frugare tutte le carte, diranno che sono un mafioso. Che cosa devo fare? A volte mi capita perfino di mettermi a piangere sotto la doccia…».
    Nelle settimane seguenti, Dell’Utri vince le resistenze del suo capo. E il 9 dicembre Berlusconi, inaugurando il centro commerciale Le Gru a Grugliasco, nella periferia torinese, dà il primo annuncio della sua discesa in campo: «Sto tessendo una tela». Per impedire che vada al governo la sinistra, malata «di dirigismo e statalismo». Anche la destra, in quel momento, gli sembra inutilizzabile: «Mai parlato di uno schieramento democratico di cui debba far parte il Movimento sociale». Si ricrederà: poche settimane dopo lancia Forza Italia e l’alleanza con l’Msi al sud e la Lega al nord. E il 27 e 28 marzo 1994 vincerà le elezioni. Quando gli storici s’impegneranno sui rapporti politici tra Craxi e Berlusconi, dovranno risolvere il problema delle continuità e delle rotture tra Psi e Forza Italia. Che Bettino sia amico di lunga data di Silvio è certo.
    1^ parte

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  105. 2^ parte
    VIA ALL’EXIT STRATEGY:“FONDA
    UNPARTITO, USA LE TV E SALVA IL SALVABILE”-
    Che Bettino sia amico di lunga data di Silvio è certo. Che sia stato indispensabile alla sua crescita imprenditoriale è dimostrato dal decreto che nel 1984 salva le sue tv oscurate dai pretori e dalla legge Mammì del 1990. Che tra i due i rapporti fossero speciali è provato dal fatto che sui conti di Craxi arrivano ben 21 miliardi dalla All Iberian di Berlusconi, qualcosa di più che una semplice tangente.
    Eppure, durante le indagini di Mani pulite, Berlusconi non spende una parola per l’amico Bettino e il vecchio sistema dei partiti. Anzi, sta ben attento a non identificarsi con la “vecchia politica corrotta”. I suoi giornali e le sue tv tifano per Antonio Di Pietro. Se ne accorge nel 1993 anche l’avvocato Giuliano Spazzali, difensore di Sergio Cusani. Spazzali intuisce che una buona parte della partita processuale in cui è coinvolto il suo cliente si giocherà in televisione. Infatti il processo Cusani, trasmesso in diretta tv, diventerà il reality di Mani pulite. Così, nel settembre ’93 chiede udienza a Berlusconi e va a trovarlo («per la prima e ultima volta», assicura) ad Arcore. Chiede che le reti Fininvest diano spazio alle ragioni della difesa. Ma Berlusconi non lo ascolta nemmeno. «Non riuscii a infilare più di sei parole», ricorda Spazzali. «Berlusconi, nel suo maglioncino blu, parlò lui per più di un’ora e mezza, ma di tutt’altro argomento: mi spiegò che, nella stanza accanto, si stava lavorando perché c’era la necessità di rifondare le organizzazioni politiche». Berlusconi aveva già deciso che il “nuovo” doveva sostituire il “vecchio” e stava ben attento a non farsi trascinare da Bettino nella tomba della prima Repubblica. Mai andato ad Hammamet, l’amico Silvio. Ingrato?Accorto.Attento a non andare contro l’opinione pubblica che nel 1992-94 sosteneva il rinnovamento di Mani pulite. Poi piano piano la soglia del pudore s’abbassa. Oggi Craxi è da riabilitare e i socialisti (Cicchitto, Tremonti, Sacconi, Brunetta,Boniver, Cantoni…) hanno ruoli importanti dentro il Pdl e dentro il governo. In fondo, l’idea del “contenitore”, a Silvio l’ha data proprio Craxi, quella lontana domenica d’aprile del 1993.
    C’è poco da aggiungere a questo articolo se non la famosissima frase del Gattopardo “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi!”.
    http://www.byteliberi.com/2010/01/1993-il-passaggio-di-testimone-tra-bettino-craxi-e-silvio-berlusconi.html

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  106. Dal programma elettorale di “Insieme per Mafalda”

    La speranza del nostro futuro è legata alla conservazione del nostro territorio: questa è. e sarà, la nostra unica ricchezza.
    Nonostante la crisi attuale, il settore che non avverte regressione è quello del TURISMO RURALE e del TURISMO CULTURALE - RELIGIOSO. Allora, perché non sfruttare la nostra terra in questi settori con uno sviluppo organico e sostenibile per il nostro territorio, attraverso piccole attività legate al turismo rurale e ai prodotti tipici della nostra terra?
    A questo scopo saranno promosse attività produttive, culturali, turistiche, commerciali e sociali.


    TRASPARENZA
    • RENDERE PUBBLICO E TRASPARENTE L'OPERATO E LE
    DECISIONI DELL'AMMINISTRAZIONE TRAMITE LA PAGINA WEB DEL COMUNE
    • COINVOLGIMENTO POPOLARE
    II nostro impegno e le nostre idee tendono alla realizzazione di una comunità in cui i valori umani sono alla base dell'agire della amministrazione pubblica, che nella trasparenza e nella partecipazione, ha comportamento e regola.
    Il nostro percorso Amministrativo sarà condiviso con tutta la cittadinanza, raccogliendo periodicamente suggerimenti e idee dalla collettività e con essa decidere le scelte più giuste e prioritarie per il bene di Mafalda e dei Mafaldesi.
    Coltiveremo il dialogo e confronto civile con tutti nell'arco dell'intero mandato amministrativo, sia come presenza in sede, sia potenziando ed aggiornando settimanalmente anche tramite "INTERNET" il sito del Comune, dove si potranno consultare gli atti prodotti e le iniziative che l'Amministrazione intende promuovere

    Da InforMAFALDA
    “Verba volant scripta manent”

    Visto che Voi siete quelli che ricordate Don Sturzo che diceva che” il primo canone dell’arte politica è essere franco e fuggire dalla menzogna:promettere poco e mantenere ciò che si è promesso”.A che punto siamo con queste Vostre promesse???


    STIAMO ASPETTANDO

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  107. caro commentatore del 16 gennaio 2010 11.53 ti ricordo che in questo paese DEMOCRATICO ognuno ha il diritto di votare chi preferisce ed esultare in caso di vittoria del candidato scelto o di rattristarsi x la sua sconfitta... ora dimmi... se la maggior parte degli elettori di Riccioni se ne vergogna, non credi che questo dimostra che l'hanno votato x costrizione, ricatto e false promesse come posti di lavoro??sono queste le testimonianze della maggior parte di questi elettori, presi in giro dal caro sindaco e pieni di rabbia x la grande delusione

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  108. caro commentatore del 12 gennaio 2010 22.16 se solo fossi stato presente all'ultimo consiglio avresti potuto prendere atto dell'intervento del consigliere Paolo Di Iulio, il quale ha letto il testo di legge riguardo ai comportamenti che devono adottare gli assessori durante il consiglio comunale. il caro vice sindaco Biondo Mastrangelo ha detto ai consiglieri di minoranza di vergognarsi delle loro ripetute uscite durante gli interventi degli assessori (lui è uno di loro).. Io lo inviterei piuttosto a dire vergogna al suo CAPO visto che hanno presieduto il consiglio facendo intervenire gli assessori in virtù di una legge ABROGATA già da molto tempo

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  109. Finalmente hai detto una cosa giusta. "Ognuno ha il diritto di votare chi preferisce". Ma a me non sembra che ci sia tutta questa gente che si vergogna di qualcuno. Ti suggerisco di essere più realista e meno fantasioso nella tua analisi della situazione politica. Per quanto riguarda la minoranza ti sembra che uscire dal consiglio sia la cosa migliore che può fare...?

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  110. GINOOOOO
    cambi nick ma sputi sempre lo stesso veleno!!! e dai che ti abbiamo sgamato di nuovo, pure se ti firmi "Anonimo 17"

    ahahah

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  111. caro anonimo 17
    dopo aver letto ciò che hai scritto riguardo agli ultimi consigli comunali mi sento in dovere di precisare che:
    - o sei di parte, e quindi la tua visione delle cose non è oggettiva
    - o non hai capito niente di tutto ciò che si è detto, e perciò faresti bene a star zitto

    perché io che ero presente e non mi ritengo di parte ti assicuro che ho capito tutt'altro, e infatti è di tutt'altra cosa che si è parlato.

    f.to MA VAI A FARTI UN GIRO COSì PRENDI UN Pò D'ARIA E TI SCHIARISCI LE IDEE

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  112. da quello che posso leggere deduco che anche a distanza di mesi la sconfitta brucia ancora! e pure forte! mi fa piacere...

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  113. Era da un pò che non leggevo i commenti. Devo dire che ce ne fossero di ragazzi come Alessandro: corretto, cotlto, intelligente, rispettoso, educato,trasparente....... bravo Alessandro dovrebbero tutti prendere esempio da te.M.R.M.,

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  114. oltre al fatto che la sconfitta brucia ancora, bisogna aggiungerci tutta l'invidia che hanno quelli!!! ma per favore, svegliatevi!!!!!! avete perso perchè siete stati falsi in bella compagnia del vostro capetto. E DAAAAIIIIII!!!

    F.to UNO CHE PORTA GLI OCCHIALI E LE LENTI E QDI VEDE BENISSIMO.

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  115. Ma cosa stai dicendo?? sii tu oggettivo piuttosto...io ho solo detto k il consigliere Di Iulio ha letto un testo di legge in cui si dichiarava che gli assessori non potevano intervenire.. leggitelo pure tu..e vattelo a fare tu un giretto xk io le idee ce l'ho ben chiare... ho sentito tutto al consiglio e se vuoi ti posso riferire punto x punto quello k si è detto da entrambe le parti... io credo che gli assessori dovrebbero parlare dato che sono loro quelli maggiormente eletti tra i 13 ma se la legge lo vieta ci dobbiamo attenere ad essa... DEMOCRAZIA vuol dire rispettare le regole non fare ciò che si vuole..quella è ANARCHIA E DEMAGOGIA..e il vostro capetto e duce ne è il leader visto k con i sorrisini invita tutti a parlare ma nei fatti agisce da solo... la sconfitta non brucia...dispiace solo che Mafalda si sia firmata la sua autocondanna

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  116. caro commentaatore del 18 gennaio 2010 20.24 con questo freddo le lenti degli occhiali si appannano e con il vento le lenti a contatto danno fastidio...sei sicuro di riuscire a vedere?'

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  117. caro commentatore del 18 gennaio 2010 19.40 concordo sull'elogio di Alessandro...ma visto che ne lodi la trasparenza xk anche tu non ti firmi? io preferisco di no,ma al contrario di te non faccio l'incoerente

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  118. Anonimo 17 le idee le avrai pure ben chiare ma non si può dire lo stesso della lingua italiana! vorrei ricordare a tutti che il linguaggio da sms è oltre che ridicolo, poco comprensibile e svilente per la nostra bella lingua. Quindi: scrivete, confrontatevi, discutete ma per favore che sia senza abbreviazioni di nessun tipo!

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  119. io le lenti e gli occhiali ce li ho incorporati dalla nascita, perchè vede bene "chi vuol vedere"!!! mi sa tanto che tu nè vedi, nè senti, nè odori bene, perchè è dalla parte tua che c'è del marciume!!!!!

    F. to UNO CHE PORTA GLI OCCHIALI E LE LENTI E VEDE BENISSIMO, ANCHE CON PIOGGIA E VENTO.

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  120. Giovani mafaldesi voi che vi battete da sempre contro il progetto mafalda ,ora che c'è l'amministrazione a voi favorevole,preciso, che è stata elette da un referendum, perchè non li sollecitate affinche facciano un atto non simbolico ma reale, annullare la delibera della vecchia amministrazione dove si approvava e quindi si rendeva operativo il progetto mafalda ,doveva essere il primo atto dell'amministrazione entrante sollecitateli, o non lo fanno perchè fra di loro c'è qualcuno che in fondo il proggetto lo vuole riprendere?

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  121. ma possibile che anche dopo un anno devo leggere le solite cavolate?! l'attuale amministrazione sta già operando affinchè il pericolo biomasse venga scongiurato, solo che non è possibile limitarsi, come dici tu, all'annullare la delibera in cui si approvava il progetto perchè l'iter è un pò più complesso. comunque se questo può servire a farti stare tranquillo sappi che tra breve il TAR dovrebbe pronunciarsi a proposito della regolarità e trasparenza con cui il progetto è stato portato avanti dalla vecchia amministrazione, e se dovesse decidere che in effetti ci sono state delle manovre poco chiare e irregolari il progetto verrebbe bloccato. con buona pace di tutte quelle malelingue che ancor oggi tentano di confondere le idee e intorbidire le acque...per nascondere cosa poi? la loro completa mancanza di oggettività e pudore oppure la coscienza non proprio leggera?

    A.

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  122. Bravo A qui sopra! Le malelingue gettano zizzania per coprire, anzi, per cercare di coprire la loro coscienza pesantissima!!!!!
    E basta con questi sporchi interressi!!! Tra poco andranno in fumo la biomassa e i vostri silenziosi e marci progettini!!!!!!!

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  123. caro commentatore se magari firmassi i tuoi commenti io potrei venire a casa tua per qualche corso della lingua italiana. comunque sarai servito: scriverò per intero ma sappi che le cose che contano maggiormente sono la capacità di esporre le proprie tesi (e io ti ringrazio per avermi detto che ho le idee chiare) e soprattutto la veridicità del contenuto. i cari giovani mafaldesi scrivono,parlano ma in fondo si contraddicono. Basta guardare gli ultimi commenti: l'amministrazione che ora regna durante la campagna elettorale ha sostenuto che contro tutti e tutto avrebbe fermato la biomassa. poi, una volta salita al potere, ha iniziato a tirarsi indietro incolpando l'amministrazione uscente, a tal punto che i suoi giovani sostenitori sono arrivati a riversare tutta la responsabilità sul TAR.. e dove sono finiti i supereroi che lottano contro tutto e tutto "per salvaguardare le meraviglie del creato" (Aurelia Spatocco) da una fonte di morte qual è la biomassa?

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  124. Assessore Spatocco
    la speranza deve essere sempre l’ultima a morire,ma essa ha bisogno essere sostenuta da atti,azioni concrete,fatti che ogni amministrazione pubblica ad ogni livello deve promuovere per rendere la vita migliore,un futuro migliore ai propri amministrati sotto ogni aspetto. Non sono sufficienti parole spesso ipocrite e demagogiche a far questo. Per rendere felici e sereni i mafaldesi non credo basti pochissimo come tu dici purtroppo. Sono tanti gli aspetti che concorrono al raggiungimento di tale condizione. Ci vuole distensione, dialogo, rispetto, per una migliore convivenza civile e per un miglior rapporto umano. In questa direzione penso possa far molto l’amministrazione in carica. Non è sufficiente che ci si limiti a proclami,c’è bisogno di gesti concreti,non è sufficiente un caro/a scritto davanti ad un nome appartenente all’altra parte se poi si resta alla larga da chi la pensa diversamente,si tiene le distanze da opere non condivise perché fatte da altri, si fa attenzione a non sostare su aree appositamente realizzate, come se queste fossero contagiose. Non è cosi che si favorisce il dialogo nè si promuove cosi una società fondata su valori solidi ed imperituri che tu dici di volere. Un altro aspetto che concorre se non alla felicità, sicuramente alla serenità dei cittadini è avere una certa sicurezza economica,uno stipendio sicuro alla fine del mese. Certo per questo l’amministrazione comunale non può fare moltissimo,ma qualcosa può e deve fare!
    E’ sufficiente che mantenga ciò che ha promesso in campagna elettorale,altrimenti si è menzogneri, come dice anche l’assessore Mastrangelo Biondo che cita in proposito Don Sturzo.
    E’ abbastanza che tenga fede al programma elettorale presentato ai cittadini con il quale si propone di sviluppare il nostro territorio attraverso il turismo culturale, rurale religioso,con la costruzione di nuovi capannoni,la creazione di cooperative locali per favorire l’occupazione dei mafaldesi.Se non lo farà li avrà presi solo in giro. Certo è che per la serenità e la felicità degli ex operai della SMI, di tutti i disoccupati e di tutti i mafaldesi non è sufficiente opporsi alla centrale a biomasse.

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  125. Caro Anonimo 17,
    sono il "commentatore" che ti ha pregato di non usare abbreviazioni nello scrivere.
    il mio commento voleva solo essere una pacata richiesta rivolta a te e tutti coloro che scrivono di esprimersi in maniera corretta, nulla di più.
    Sono molto contento di vedere che hai esaudito la mia richiesta e ti ringrazio. Per quanto riguarda le tue idee...non penso assolutamente che tu le abbia chiare(tutt'altro!), dato che non le condivido assolutamente. La mia voleva solo essere una battuta di spirito...assolutamente non un motto d'incoraggiamento! Di quest'ultimo mi hai ampiamente dimostrato di non averne bisogno, mi pare che tu riesca a scrivere un mucchio di facezie anche senza.

    f.to IL COMMENTATORE

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  126. Come sempre a Mafalda siamo tutti bravissimi a parlare, a dire come si dovrebbero comportare gli altri. Mi riferisco in particolare all'anonimo che scrive all'assessore Spatocco e a tutti gli altri anonimi che a periodi tornano all'attacco dell'amministrazione o dei Giovani Mafaldesi o di chi capita sotto il loro tiro. Scusate una cosa,ma perché non vi date da fre in prima persona e non fate vedere quello che siete capaci di fare?
    Io lo so:perché siete capaci soltanto di fare chiacchiere e siete invidiosi di chi ha più coraggio o capacità di voi.
    E vi nasconderete dietro la solita scusa che Mafalda è monopolizzata dai soliti personaggi...

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  127. Una domanda per il prof gianfelice:nell'intervento dell'8 gennaio delle 22:08 dice di aver inviato una lettera a tutte le altre associazioni,ne è sicuro?IO so per certo che ad oggi non è ancora arrivata,non vorrà mica dare la colpa del ritardo alle poste o al postino? E dov'è la lettera?Perché non la rende pubblica?

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  128. Vedi, la differenza tra me e te, e gli altri come te, è nel cercare di fare polemica a tutti i costi, cercando di trovare la pagliuzza nell'occhio dell'altro . Non voglio polemizzare, come abbondantemente fa qualche sconsiderato, confondendo la dialettica con il confronto, che deve sempre esserci, anche in maniera forte, ma sulle questioni rilevanti.Fatta questa premessa, rispondo a chi mi chiede di rendere pubblica una lettera privata, come se anche le persone disinteressate alle questioni dell'associazione , si sentissero improvvisamente parte in causa.
    Apprezzo questo interessamento, che credo sia anche utile, almeno per far capire ai tanti che leggono su questo blog, che vi è solamente la voglia di acuire una plemica che, nel suo nascere, è di per sè senza fondamento. Comunque, visto che questo è quanto ci passa il convento, ed io non posso che duolermene, rispondo dicendo che la lettera a cui l'anonimo fa riferimento, inviata dalla nostra associazione, è stata fatta recapitare a tutte le associazioni comunali e agli enti territoriali, compresa l'amministrazione comunale di Mafalda.
    L'associazione "Il Giglio e la Rosa", per quanto siano state fatte da noi ricerche, non risulta abbia una sede, e il nostro Presidene, non avendo un indirizzo di riferimento, si è ripromesso di farla RECAPITARE IN UN SECONDO MOMENTO. Ora, se qualcuno si fa avanti, e non è stata ancora fatta recapitare la lettera, ben venga perchè, al di là di quelli che molti chiamano "rancori personali", c'è sempre la voglia di avere una collaborazione per il bene di tutti,senza, tuttavia, rinunciare al confronto. Avrei potuto polemizzare con l'associazione "il Giglio e la
    rosa", ma non l'ho fatto perchè ho un gran rispetto delle autonomie degli altri, salvo poi intervenire, se è il caso, per denunciare palesi discriminazioni, o giochi al servizio del potere.
    Io auguro a tutte le associazioni di Mafalda di collaborare per far crescere la nostra società, stando attenti ai principi ispiratori, che non devono mai essere elusi, se si vuole veramente contribuire a rompere l'immobilismo che, e lo dico con forza, i politici hanno contribuito a determinare. Basta leggere gli interventi sul blog per rendersi conto di quanta energia si spende per difendere posizioni di parte, anche le più scellerate, con un linguaggio degenerato ed offensivo.
    Il Coordinatore.

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  129. Professore,mandi la lettera al nostro segretario, Andrea Mastrangelo! A breve avrà il suo indirizzo email;lui la girerà agli altri associati.

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  130. Gino leggi bene quello che scrivi:hai detto che cerchi di far polemica a tutti i costi!Sarà stato un lapsus il tuo?Mi sa proprio di si!!!!!

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  131. Pescarese! a Mafalda saremmo pure in tanti bravi solo a parlare,ma tu non sai fare neanche quello,perciò se vuoi dare il tuo contributo non puoi fare cosa migliore che startene zitto.

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  132. L'anonimo che precede il mio commento è il classico esempio della persona-tipo a cui mi riferivo...
    La verità fa male!

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  133. non vuoi proprio dare il tuo contributo........

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  134. Nemmeno tu...

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  135. Andrea Mastrangelo21 gennaio 2010 13:48

    Per il prof. Gianfelice!
    Sarò onorato di ricevere la sua lettera sul mio indirizzo e-mail: a.mafalda@hotmail.it

    Andrea Mastrangelo

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  136. caro coordinatore! io non credo a una parola di quello che scrivi! potrò anche essere polemico ed usare un linguaggio degenerato ma continuo a diffidare di voi tutti e delle vostre iniziative! potete anche proclamere di avere le migliori intenzioni di questo mondo ma io continuerò a non credervi! so come ragionate (se non lei almeno la maggior parte dei suoi compari) e so che non vi meritate la fiducia della gente nè tantomeno la mia!

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  137. Per Andrea.
    Domani sera abbiamo la riunione del direttivo dell'associazione, quindi, se pazienti un poco, ti farò avere la lettera. Poichè ho la posta elettronica che non mi funziona, ti chiedo se ti è possibile farti sentire,chiamandomi a casa o fornendomi il tuo numero di telefono, anche perchè devo dirti alcune cose.

    Per l'anonimo.
    Mettere in dubbio l'onestà non mi spaventa, anzi, è la qualità, forse l'unica, di cui vado orgoglioso.

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  138. Professore ma chi vuole fregare?Come fa l'associazione Il Giglio e la Rosa a non avere una sede?
    Art. 16, comma 1 del Codice Civile:"L`atto costitutivo e lo statuto devono contenere la denominazione dell`ente, l`INDICAZIONE dello scopo, del patrimonio e DELLA SEDE, nonché le norme sull`ordinamento e sulla amministrazione." Gli enti di cui si parla sono le associazioni riconosciute come persone giuridiche.
    Non credo che tutti gli utenti sanno questa cosa,ma lei deve saperla di sicuro,visto che ha creato una sua associazione...e sono certo che anche Alessandro e Andrea lo sanno,ma sono stati troppo buoni con lei non facendoglielo presente per non sbugiardarla un'altra volta.
    Come vede,siamo giovani ma mica fessi!

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  139. E' un lapsus, è vero, , ma ti assicuro che non è di natura freudiana.
    Mi farebbe piacere, come ho avuto modo di scrivere in altro momento, chiarire alcune cose anche con Alessandro. Lo invito, pertanto, a darmi un cenno di assenso, anche qui, se vuole.
    Grazie.
    Il coordinatore.

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  140. Magari tu fossi un povero fesso! In genere, i fessi sono buoni, e andando a scovare il significato etimologico, si scopre che fesso viene da stanco, ed io, e te lo dico per l'ennesima volta, sono veramente stanco di leggere i tuoi contorcimenti per avere ragione a tutti i costi.Quando si mette in discussione la buona fede di una persona, o l'onestà, allora è finita, il dialogo è solamente tra sordi e faziosi.
    Mi sono inventato tutto secondo questo signore, mostrando tutta la mia ipocrisia nel dire una cosa e farne un'altra!!!!

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  141. pescarese hai perso un'altra occasione per stare zitto pazienza!

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  142. Per l’Assessore Mastrangelo Biondo
    Dire la verità e fare politica a Mafalda sono due cose inconciliabili?
    No. Penso di no,non sono inconciliabili anche se in politica c’è tanta gente che dice menzogne. Dipende da chi la fa,dipende dagli uomini!La peggiore delle bugie che ci rifilano di volta in volta i politici di turno a Mafalda come altrove è quella con la quale sostengono che il loro impegno in politica sarà svolto nell’interesse collettivo e poi………. Purtroppo questa è prassi usuale a Mafalda.Per ciò che attiene la democrazia non so se questa possa avere due facce. So di certo che in democrazia vanno rispettate le regole e quando questo rispetto viene a mancare la democrazia ne risente.
    Art. 50 dal regolamento del consiglio comunale
    Comportamento del pubblico

    1. Il pubblico che assiste alle adunanze del Consiglio deve restare nell’apposito spazio allo stesso riservato, tenere un comportamento corretto, astenersi da ogni manifestazione di assenso o dissenso dalle opinioni espresse dai consiglieri o delle decisioni adottate dal Consiglio.

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  143. Andrea Mastrangelo21 gennaio 2010 22:16

    Non mi pare il luogo adatto per scambiare il mio numero di telefono però possiamo fare cosi! Visto che non c'è fretta potremo incontrarci intorno il 5 di febbraio perchè sarò a Mafalda per un pò di giorni. Basta avvisarmi e sarò disponibile!

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  144. Professore,professore...quante scuse...secondo me la lettera non è arrivata nemmeno in comune...eh eh...le bugie hanno le gambe corte...e lei sta facendo il passo più lungo della gamba...

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  145. mi sto disperatamente chiedendo da giorni perchè mai il nostro caro sindaco Egidio Riccioni, arrivato se non erro alla 4 campagna elettorale, non abbia ceduto volentieri la sua candidatura all'ONNIPOTENTE PESCARESE che è talmente sapiente da poter giudicare persino le intenzioni e i pensieri più profondi. non mi ero accorto che a Mafalda ci fosse una mente così acuta. lo ammetto: provo invidia. d'altronde dalla vita non si può avere tutto, non tutti hanno il talento di essere giovani ma non fessi. quindi,caro pescarese, ti prego di svelare il tuo nome e di ergerti a modello di tutti i giovani di questo paese. "SERVA NOS A BIOMASSA". OPS... di sicuro saprai il latino, vero? ah scusa, che domanda scema...tu sei ONNISCENTE

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  146. MONTENERO DI BISACCIA. L’energia prodotta dagli scarti di agricoltura sta per approdare nel centro bassomolisano. Si tratta del progetto de “Il Quadrifoglio”, importante azienda agricola montenerese che intende realizzare una centrale elettrica a biomasse nella zona artigianale di contrada Canniviere, a pochi chilometri dall’abitato. Come previsto dalla legge, i documenti relativi all’impianto rimarranno esposti per quindici giorni presso l’Albo pretorio in Comune, al fine di darne conoscenza al pubblico.
    “Il progetto – si legge nella relazione depositata - ha l’ambizione di dare una soluzione organica, sostenibile, remunerativa e durevole a una serie di criticità sia per quanto concerne l’attuale situazione agricola generale italiana, ed in particolare quella molisana che riguarda direttamente l’azienda agricola, sia il settore manifatturiero penalizzato in Italia molto spesso proprio dagli alti costi energetici”. La centrale sarà alimentata da coltivazioni dedicate, come pioppo a rapida crescita, e da produzioni di recupero, ad esempio scarti di potatura di ulivi, viti, verde pubblico, boschi ecc. Nella relazione sono riportate anche le emissioni e, “ai fini dell’inquinamento atmosferico, vengono ritenute trascurabili le quantità dei composti dello zolfo e del cloro”.
    Tuttavia il termine biomasse in zona non può non ricordare quanto avvenuto a Mafalda. Nel paese confinante una ditta vuole costruire una centrale analoga, ma dodici volte più grande. Ci sono state vivaci proteste di cittadini e comitati, anche dei ricorsi al Tribunale amministrativo (il 27 gennaio dovrebbe arrivare la sentenza). L’impianto previsto a Montenero è molto più piccolo e, per il momento, non sembra che ci siano state contestazioni. R.d’A.

    Il Quotidiano del Molise 22 gennaio 2010

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  147. Ciao anonimo 17,grazie per i complimenti ma credo proprio che mi stai sopravvalutando...comunque se mai decidessi di candidarmi ti prenderei come mio collaboratore personale,così saresti meno invidioso!

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  148. Ti ringrazio moltissimo caro pescarese; riuscirò a vincere l'invidia stando a stretto contatto con te; imiterò i tuoi passi così da arrivare ad essere anch'io ONNISCENTE e magari diverrò anche più bravo di te ma la frase in latino ti è sfuggita? Perchè non penso proprio che un sapiente del tuo calibro non l'abbia saputa tradurre però non hai risposto in merito ad essa e questo mi lascia un pò dubbioso...

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  149. Bravo/a anonimo 17,ora sappiamo tutti che conosci il latino:vuoi una medaglia per questo?Oppure vuoi che ti intitoliamo una via?Preferisci una statua sennò?Ma smettila...

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  150. tu invece cosa sai fare? muovere la manina e mettere una croce con la matita sul nome del GRANDE CAPO...beh vedi..anche in questo caso hai sbagliato. TACI. E comunque non accetto medaglie, nè statue nè vie intitolatemi da voi perchè sono sicuro che le paghereste con SOLDI RUBATI come avete sempre fatto.. e se vuoi sapere di più... io so molto altro oltre il latino..

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  151. se paghiamo con i soldi della centrale ti va bene? complimenti per il latino e anche per le offese, vediamo che sai fare molte cose utili...

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  152. il moralizzatore24 gennaio 2010 18:16

    il pescarese è totalmente ignorante,sa solo offendere per me hai avuto un'infanzia difficile,i problemi che hai si possono curare,ti consiglio di cambiare il tuo carattere altrimnti non farai mai niente nlla vita dai l'impressione di essere un fallito sia nella vita che nel lavoro.riconosci che nel blog c'è gnte più istruita di te che con le parole ti mangiano

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  153. la depressione dilaga....
    basta ragà!! state calmi...c'è gente che vomita veleno....smettetela!!
    siate più buoni...

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  154. scusatemi,rispondetemi per favore...ma gino gianfelice è coordinatore di che?
    è per caso coordinatore di quell'associazione che è presidente nicola montano?
    se è così...stiamo freschi!!

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  155. Gino Gianfelice è coordinatore di "Saperi e Sapori", un'associazione di tutto rispetto,presieduta dal signor Montano. Quanto al commentatore del 24 gennaio 2010 15.55 ci tengo a farti sapere che le offese partono sempre da questo blog, come lo sono quelle del pescarese e di tanti altri, come il penultimo commento, e che le mie offese sono solo di risposta. Non so di quale schieramento politico sia il commentatore del 24 gennaio 2010 18.37, nè lo voglio sapere,comunque sono totalmente d'accordo con lui/lei: troppo veleno per commenti stupidi.

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  156. P.S. caro non ti conviene scherzare con i soldi della biomassa, perchè come ha giustamente detto il consigliere Emilio Montano, la nostra Amministrazione si avvale dei soldi "che puzzano di morte".Quei soldi stanno finendo e continuate a sputare veleno sulla biomassa: INCOERENTI, ecco cosa siete. A voi non v'importa niente dell'ambiente. e comunque non voglio neppure i soldi della biomassa perchè se come dite voi puzzano di morte, dopo che sono stati toccati da voi non oso immaginare di cosa potrebbero puzzare. è un'offesa? ebbene si,ma in risposta alla tua. con il pescarese in fin dei conti si stava scherzando. RITIRATI commentatore del 24 gennaio 2010 15.55

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  157. ah allora gianfelice è il segretario del signor montano?
    che brutta fine che ha fatto...

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  158. quindi, anonimo 17, ora è del figlio del presidente di saperi e sapori che stiamo parlando? forse non ha ancora capito, eppure in consiglio sembra che sta così attento! i soldi della biomassa li hanno consumati tutti per farci l'asfalto che ha creato più danni che benefici,il muraglione al vecchio campo sportivo e la campagna eletorale per valentini. la gente non si è fatta ingannare e gli ha dato una sonora batosta!
    mi meraviglio che ancora parlano di questa cosa, ma tanto il 27 saranno definitivamente spazzati via.

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  159. Eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeehhhhhhhhhhhhhhhhhhh:se iniziamo a prendere per buono quello che dice il consigliere che crede di stare in tv o sul palco del teatro invece che al comune significa che stiamo proprio raschiando il fondo!

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  160. il moralizzatore25 gennaio 2010 13:40

    non posso ritirarmi siete cosi più selvaggi di me che la mia cattiveria per voi è un complimento.

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  161. Da tanto tempo che non entravo nel blog e devo dire che la situazione è peggiorata ancora di più, in quanto a offese! E poi: possibile che state ancora così inc.... per 'sta centrale che non si fà? Dovete cambià zona!!! E portatevi pure 'sti soldi che puzzano di morte e di m.....!!! Ma per favore!

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  162. Andrea Mastrangelo25 gennaio 2010 17:59

    AVVISO
    Non è nel mio stile nè nei miei modi di fare quello di interrompere le discussioni degli altri nè tantomeno di far prevalere il mio pensiero su quello di qualsiasi altro individuo. Mi sembra doveroso però, in qualità di amministratore del blog, chiedervi gentilmente di moderare i toni e di evitare possibilmente le offese personali a titolo gratuito soprattutto se queste non sono accompagnate dalla propria firma. Avete preso questo blog come il luogo dove poter sfogare tutta la vostra rabbia e tutto il vostro malcontento lanciando metaforicamente le pietre contro i vostri avversari e nascondendo subito dopo la mano? Non mi sembra il luogo adatto a questa sorta di "scambio di opinioni". Questo è solo un avviso ma qualora queste volgarità si presentassero nuovamente sotto i nostri occhi saremo costretti alla censura.
    Con la speranza di non essere stato frainteso

    Andrea Mastrangelo

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  163. beh fosse quasi ora che questo blog venisse censurato.. perchè sono proprio questi giovani mafaldesi che provocano..magari non tu,Andrea, ma altri. tutto è iniziato perchè tra i commenti di mentelocale sono state inserite offese gratuite e senza senso a "Saperi e Sapori" e a questo proposito dico con tutta sincerità di non essere Emilio Montano. Non penso proprio che i consiglieri di maggioranza e minoranza perdano del loro tempo su internet.

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  164. andrea mastrangelo, prima di parlare mettiti d'accordo con te stesso e se proprio devi verifica prima se quello che è stato scritto è vero o no!

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  165. una centrale a biomasse migliora la qualità dell'aria che respiriamo!!!!!

    ????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????

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  166. Andrea Mastrangelo25 gennaio 2010 23:27

    Anonimo del 25-01-10 ore 20.35
    A me personalmente non importa nulla se i commenti che le persone scrivono su questo blog siano vere o no! Premettendo che mi piacerebbe conoscere la coerenza ed il rigore morale (oltre che la faccia) della persona che mi dice di mettermi d'accordo con me stesso, vi ricordo che il mio intervento non voleva essere un rimprovero nei confronti di qualcuno o meglio una minaccia di censura delle idee altrui che io posso o non posso condividere. Nel mio intervento volevo solo cercare di richiamare gli utenti del blog ad usare un linguaggio non volgare soprattutto nei confronti di persone che ricoprono un ruolo pubblico; ed il mio invito era rivolto non solo agli utenti ma anche i miei amici giovani mafaldesi. Insomma discutiamo come e quanto vogliamo e su ciò che vogliamo ma dobbiamo far si che questa discussione avvenga entro quei termini di dialogo definiti civili.

    Con la speranza di non essere frainteso di nuovo

    Andrea Mastrangelo

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  167. è appunto perchè non sei stato minimamente frainteso che il lettore di prima si è sentito in dovere di richiamarti alla coerenza, caro andrea, o almeno credo, e se così non fosse spero si senta libero di rettificare.

    mi ha profondamente offeso leggere che tu ritieni gli ultimi commenti qui pubblicati offensivi e addirittura volgari perchè io li ho trovati ironici, magari salaci, ma assolutamente non volgari.

    la volgarità è un'altra cosa e bisogna saperla distinguere dall'ironia che invece è il sale che ci rende più gustosa la vita.

    f.to UN LETTORE ASSIDUO DEL BLOG

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  168. Andrea Mastrangelo26 gennaio 2010 02:00

    Caro Lettore assiduo del blog
    Prima di tutto chiedo venia se il mio intervento ti ha profondamente offeso. Non era mio volere offenderti.
    Premesso ciò, posso risponderti con una frase di Victor Hugo che dice:"LA LIBERTA' INIZIA DALL'IRONIA" e su questo non ci sono dubbi!Posso inoltre concordare con te anche sul fatto che l'ironia è, come ben dici, il sale che ci rende più gustosa la vita, ma bisogna vedere entro quali canoni rientra il termine ironia. Se dentro questi canoni, per te, sono comprese anche le offese personali a titolo gratuito e soprattutto anonimo, la cosa è ben diversa!In questo caso l'ironia diventa, come dici tu, salace, scurrile, licenziosa e permettimelo "rende la vita un po' troppo salata"! Dopo un po' diciamocelo chiaramente diventa inopportuna e noiosa! Ben venga l'ironia sottile e costruttiva ma per favore lasciamo da parte le offese personali che possono pur essere fatte con intento ironico ma rimangono sempre delle offese alle quali i destinatari spesso non possono dare una valida risposta perchè hanno di fronte non delle persone ma delle maschere.

    N.B.Cercherò di non intervenire più a riguardo

    Ad majora

    Andrea Mastrangelo

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  169. Dai,ché domani si pronuncia il TAR e avremo altro su cui discutere...
    Anonimo 17,scusa se ti chiamo ancora in causa,ma che leggi e commenti a fare il blog se sei per la sua censura?!Si veramend nu 'ppccios...

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  170. Al LETTORE ASSIDUO DEL BLOG

    addirittura ti ha profondamente offeso leggere che andrea mastrang ritenga i commenti precedenti offensivi! ma ti rendi conto di qto tu sia povero di cervello e stupido? il parere di andrea al riguardo è irrilevante, invece il tuo è giustificatamente, secondo la tua coccia, ferito profondamente dall'offesa! MA PER PIACERE!

    smettila anche di riportare frasi prese dalle bustine di zucchero e cioè l'ironia è il sale che ci rende più gustosa la vita. DOPPIO MA PER PIACERE!!!

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  171. anonimo qua sopra non c'è bisogno di diventare aggressivi per esprimere un parere! io sono d'accordo col lettore assiduo però...non mi è sembrato di leggere delle offese rilevanti e neppure degli insulti!
    a questo punto vi chiedo delucidazioni però, chi dovrebbe sentirsi offeso e per cosa esattamente?
    non sto facendo dell'ironia, visto che siamo in tema, la mia è una domanda seria.
    grazie E.F.

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  172. caro Andrea, come al solito,non rinunci a nascondere dietro i tuoi discorsi apparentemente neutrali e giusti, un senso di incoerenza patetica e falsità. sei intervenuto solo ora, "soprattutto nei confronti di persone che ricoprono un ruolo pubblico". e guarda caso tra queste persone c'è tuo padre al quale io ho fatto un "rimprovero" in uno dei miei precedenti commenti. sappi che non l'ironia,ma i tuoi commenti sono noiosi e inopportuni. Non c'è bisogno citare Hugo: sappiamo che ti piace la cultura ma, come già ho detto, a nulla servono le conoscenze di stampo scolastico se poi si è falsi e contraddittori

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  173. anonimo 17...
    hai poco da dire, sei volgare...
    nascosto non sei nessuno...e sei vivo perche ancora ti risponde cualquno...sei un infelice
    e non dai paura...fai ridere molto...e sicuramente appartieni alla destra ma hai paura di dirlo come tutti gli altri...
    you are an stupid men
    e pensi di essere furbo...
    a Mafalda la robini tu e la gente come tu... voi NON SISTE NOIOSI RIDIAMO TUTTO IL GIORNO...
    grazie, ridere fa bene...vai a...'la casa tua'

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  174. anonimo che dai agli appartenenti della destra dei buffoni.... beh io dico che sei il bue che dà del cornuto all'asino. Detto questo chiedo chi mi sa dire cosa si dice riguardo il ricorso al Tar? Questo blog è nato perchè la maggior parte dei mafaldesi non volevano che si facesse l'inceneritore, anonimo 18 impara prima l'italiano e poi scrivi in inglese. M.R.M.

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  175. M.R.M.
    ''sinistra'', non destra

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  176. Anonimo 18, mio carissimo "successore", ma sei un mafaldese di nascita o sei uno dei tanti immigrati? perchè penso di riuscire a decifrare meglio la scrittura di un arabo piuttosto che la tua. Impara a scrivere e sappi che tra destra e sinistra c'è molta differenza per fortuna..

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  177. inoltre carissimo anonimo 18, sappi che lo "stupid" detto da te è un complimento...ti glori di sapere l'inglese e poi che fai? mi scrivi AN stupid mEn? ma se lo sanno pure i bambini dell'elementari che l'articolo AN va davanti ai nomi che iniziano per vocale e h muta, e che MEN è plurale di Man... ma ritirati BUFFONE...

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  178. anonimo 17
    non mi piaci e non mi piacerai mai, però con il commento del 28/1 21.25 c'hai azzeccato alla grande!!!

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  179. perchè, ti sta antipatico Andrea? ahahah... comunque sono contento che nè ti piaccio nè ti piacerò.. grazie per il complimento...ti voglio bene

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  180. vorrei chiedere all'anonimo del 31 gennaio 2010 00.37 se per caso gli piaccia il mio comento del 30 gennaio 2010 20.38..

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