<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955</id><updated>2011-08-16T09:46:31.315+02:00</updated><category term='stefano'/><category term='mafalda'/><category term='montanari'/><category term='centrale'/><category term='biomassa'/><title type='text'>Giovani Mafaldesi</title><subtitle type='html'>Siamo "giovani mafaldesi" che si sono spontaneamente riuniti per informarsi ed informare su quelli che sono i REALI PERICOLI dell'eventuale attivazione di una centrale energetica a biomassa nel territorio di Mafalda.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>63</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-2085780347268464017</id><published>2011-04-01T13:13:00.001+02:00</published><updated>2011-04-01T13:29:50.275+02:00</updated><title type='text'>Vittoria Finale</title><content type='html'>È passato ormai molto tempo dal nostro ultimo post…&lt;br /&gt;In un anno e mezzo circa, dalla nostra nascita fino allo scorso giugno, se ne erano dette tante sulla centrale a biomasse, sia da parte dei favorevoli alla sua realizzazione sia da parte dei contrari; forse ne erano state dette troppe, così abbiamo preferito il silenzio. Ma ci siamo sempre stati: abbiamo atteso che fosse pronunciata definitivamente la parola fine sulla vicenda. Ebbene, il giorno che aspettavamo è finalmente arrivato: ieri, 31 marzo 2011.&lt;br /&gt;La sentenza numero 1979 del Consiglio di Stato, infatti, ha respinto il ricorso presentato dalla Dafin contro la sentenza numero 79 del 2010 del TAR Molise, segnando la vittoria definitiva di chi, come noi Giovani Mafaldesi, si è fermamente opposto alla centrale.&lt;br /&gt;Ricordiamo, brevemente, che già il TAR Molise aveva bocciato inesorabilmente il progetto della centrale, individuando, tra le altre cose, vizi di legittimità degli atti che ne autorizzavano la costruzione, carenze procedurali e malcelati intenti da parte della società proponente di sottrarsi deliberatamente alla Valutazione di Impatto Ambientale.&lt;br /&gt;Contro questa sentenza, la Dafin aveva presentato un ricorso in appello presso il Consiglio di Stato. Pubblichiamo di seguito alcuni passi salienti della sentenza che boccia questo ricorso.&lt;br /&gt;«Devono in primo luogo essere respinte, alla stregua delle considerazioni che seguono, le eccezioni volte a contestare la tardività della notifica e del deposito dei motivi aggiunti al ricorso 24/2009, e del ricorso n. 128/2009:&lt;br /&gt;a) la notifica di entrambi i gravami si appalesa tempestiva […];&lt;br /&gt;b) nella specie, in ogni caso, l’effetto lesivo si è concretamente prodotto solo […] con il rilascio dell’autorizzazione unica ex art- 12 del d.lgs n. 387/2003;&lt;br /&gt;c) anche i depositi dei due ricorsi risultano tempestivi; […]&lt;br /&gt;Vanno respinte anche le censure con cui si deduce la carenza di legittimazione attiva e la carenza di interesse in capo ai ricorrenti […] Secondo la recente e condivisibile giurisprudenza della Sezione (Cons. Stato, sez. V 26 febbraio 2010, n. 1134), relativa proprio a fattispecie di interventi asseritamente lesivi sul piano dell’impatto ambientale, il criterio della vicinitas costituisce la base del riconoscimento della legittimazione dei singoli che agiscano a tutela del bene ambiente e, in particolare, a tutela di interessi incisi da atti che li ledono direttamente e personalmente, unitamente all’intera collettività che insiste sul territorio; vicinitas cui va però attributo il senso non di stretta contiguità, bensì di stabile e significativo collegamento, da indagare caso per caso, del ricorrente con la zona il cui ambiente si intende proteggere. […]&lt;br /&gt;Si può ora passare all’esame dei motivi che attengono al merito della controversia […] Dall’esame degli atti di causa si evince, infatti, che la delibera di Consiglio Comunale 25/2008 introduce, nella forma dell’interpretazione della disciplina urbanistica, una variante sostanziale delle Norme tecniche di attuazione della zona D del Piano di insediamenti produttivi del Comune di Mafalda laddove consente la realizzazione di un impianto di produzione termoelettrica alto fino a 40 metri in area (Artigianato e piccola industria), per la quale è ammesso solo l’insediamento di fabbricati artigianali di altezza massima non superiore a otto metri.&lt;br /&gt;L’appellante evidenzia che la pagina 8 delle N.t.a. , dopo avere fissato, per la zona D, un limite massimo di altezza dei fabbricati nell’area artigianale pari a otto metri, prevede tuttavia che “sono consentite altezze diverse per tipologie particolari (silos, etc.)”. Si deve, tuttavia, convenire con il Primo Giudice che, sulla scorta di un’interpretazione teleologica della prescrizione, detta eccezione non può essere dilatata fino al punto da consentire la realizzazione, in un’ area di piccoli opifici artigianali alti al massimo otto metri, di un edificio completamente eterogeneo sul versante sostanziale e strutturale, ossia un impianto di produzione termoelettrica, che non è un piccolo opificio, ma una struttura voluminosa alta fino a 40 metri. Merita, in particolare, condivisione l’ assunto centrale che sorregge la sentenza appellata, ossia l’ osservazione che il riferimento esemplificativo ai silos richiama strutture che non fanno parte della sagoma del fabbricato, ma si aggiungono ad esso […] e non è estensibile, in assenza di una rituale variante, al progettato impianto a biomasse, che non è una pertinenza, né un volume tecnico, ma un fabbricato che supera gli otto metri di altezza (50 metri il camino, 40 metri la copertura caldaia, 31 metri l’edificio), come tale incidente sul piano degli standards e delle opere di urbanizzazione.&lt;br /&gt;Va infine osservato che non assume rilievo, con riferimento all’area in esame, la previsione dettata dall’art. 12, comma 7, del d.lgs n. 387/2003 in ordine alla localizzabilità degli impianti in esame in zona agricola; e che, in ogni caso, muovendo dal non corretto presupposto della non necessità di una variante, l’ autorizzazione unica non è stata supportata dalle indagini e dalle valutazioni necessarie ai fini della produzione dell’ effetto di variante urbanistica ai sensi del comma 3 del medesimo art. 12.&lt;br /&gt;Sono infondate anche le censure mosse al capo della sentenza che ha disposto l’ annullamento dell’ autorizzazione unica in ragione della mancanza di un’ istruttoria e di una motivazione idonee a sorreggere la decisione di non sottoporre la realizzazione del progetto in esame alla procedura di valutazione di impatto ambientale.[…] Va osservato che le censure al riguardo dedotte in primo grado dai ricorrenti sono suffragate dalle risultanze della verificazione espletata dalla Commissione ministeriale (parere n. 353 del 15.10.2009), che hanno evidenziato la sussistenza di obiettivi elementi di criticità e di perplessità in ordine alla mancata sottoposizione del progetto alla Valutazione di Impatto Ambientale, anche in considerazione delle lacune nell’informazione di dettaglio del progetto medesimo. […] Resta fermo, alla luce della documentazione in atti, l’addebito, confermato dalla relazione predisposta dalla Commissione ministeriale, in merito alla mancanza di un adeguato approfondimento istruttorio – a sua volta riconducibile alla carenza della documentazione allegata all’istanza e delle informazioni di dettaglio del progetto – idoneo a suffragare la decisione di escludere l’intervento progettato dalla procedura VIA. In particolare, non risulta adeguatamente approfondita, sul versante istruttorio e sul piano motivazionale, la questione della qualificabilità, alla luce delle caratteristiche del progetto e del tipo di trattamenti di disalcoolazione effettuati, delle vinacce (o di componenti delle stesse) comprese tra le biomasse utilizzate come combustibili, alla stregua di sottoprodotti del processo di vinificazione o di distillazione ex art. 1, comma 2 bis, del decreto legge n- 171/2008 o di rifiuti il, cui trattamento avrebbe necessitato nella specie della sottoposizione a procedura VIA in base alla disciplina dettata dal codice dell’ambiente di cui al D.Lgs. n. 152/2006.&lt;br /&gt;L’ esame degli atti di causa evidenzia anche la sussistenza dei profili di illegittimità apprezzati dal Primo Giudice con riferimento alle conclusioni cui è pervenuta l’ amministrazione regionale in sede di valutazione di incidenza naturalistica. Con la determina n. 203 del 12.12.2008, la Regione Molise – Servizio Conservazione natura e v.i.a. – ha infatti escluso la necessità di una valutazione di incidenza sull’area SIC., sul mero presupposto apodittico dell’assenza di effetti significativi sull’ habitat naturale senza esporre le ragioni, legate ai caratteri del progetto ed agli specifici valori di interessati dal regime protezionistico, poste a fondamento del convincimento raggiunto.&lt;br /&gt;Le censure proposte in sede di appello non confutano le principali omissioni colte al riguardo nel ricordato parere in merito all’analisi delle possibili interferenze tra l’intervento in oggetto ed il SIC Macchia Nera- Colle Serracina, ossia:&lt;br /&gt;a) la scarsa rappresentatività, sul piano della durata e del periodo, della campagna di misurazione ante operam posta in atto al fine di valutare gli impatti sulla componente atmosferica e la ricaduta al suolo degli inquinanti;&lt;br /&gt;b) la mancata considerazione, quanto all’ analisi delle condizioni post operam, degli impatti relativi alla ricaduta di inquinanti stante la genericità delle indicazioni fornite al riguardo;&lt;br /&gt;c) i profili di criticità e di sensibilità collegati alla presenza, segnalata nella nota regionale n. 8075 del 9/4/2009, a distanza di circa un KM dall’intervento, di un habitat prioritario (91AA Boschi di quercus pubescens), potenzialmente interessato da ricadute di inquinanti capaci di compromettere la tutela della vegetazione.&lt;br /&gt;Dette omissioni, non colmabili attraverso il recepimento del parimenti lacunoso studio di incidenza predisposto dalla società istante, assumono particolare gravità alla luce della sensibilità dei beni giuridici interessati dalla tutela e della conseguente necessitò di un’analisi particolarmente attenta e puntuale.&lt;br /&gt;Con riguardo agli ulteriori profili di censura occorre rimarcare che: […]&lt;br /&gt;b) le divergenze che permangono tra le valutazioni tecniche intervenute in ordine alle distanze tra la sponda del fiume Trigno, il bosco e l’area dell’intervento e la non esaustività delle indicazioni all’uopo fornite dalla Conferenza di servizi e dalle note dell’Autorità di bacino datate 20.1.2009 nn. 429 e 446, rendono necessario un riesame approfondito della questione in sede di riedizione della procedura;&lt;br /&gt;c) la rammentata illegittimità della delibera del Consiglio Comunale di Mafalda n. 25 del 26.11.2008, implica l’indefettibile conseguenza del travolgimento del parere di conformità edilizia e urbanistica reso dall’ Ufficio Tecnico Comunale sulla base dell’erroneo presupposto della non corretta interpretazione della normativa urbanistica sulla quale ci si è soffermati in precedenza.&lt;br /&gt;Le considerazioni che precedono impongono la reiezione dell’appello e la conferma della sentenza appellata.»&lt;br /&gt;Game over. Il Progetto Mafalda è definitivamente andato in fumo.&lt;br /&gt;È una vittoria per tutti quelli che si sono opposti da sempre alla costruzione della centrale.&lt;br /&gt;È anche una vittoria di noi Giovani Mafaldesi. Abbiamo condotto una battaglia leale, senza menzogne. Abbiamo informato i mafaldesi e gli abitanti dei paesi vicini con fatti concreti ed inconfutabili. Soprattutto ci abbiamo messo la faccia, senza timori reverenziali. Difendere il nostro paese dagli interessi di pochi per il bene di tutti è sempre stato il nostro unico vero scopo ed oggi possiamo dire con orgoglio che la missione è compiuta. Abbiamo dimostrato che anche un piccolo gruppo di ragazzi può cambiare una storia che pareva già segnata: nel nostro piccolo, abbiamo fatto una rivoluzione! Ringraziamo di cuore tutti quelli che ci hanno sostenuto ed apprezzato, tutti quelli che hanno visitato il blog e lasciato i propri commenti; ma ringraziamo anche chi non ci ha mai sopportato: in fondo, anche loro hanno contribuito a creare una piccola opinione pubblica intorno alla vicenda biomasse.&lt;br /&gt;Infine, è una vittoria di tutti! Da oggi Mafalda può svegliarsi più serena, senza il timore che la propria salute ed il proprio futuro vengano inesorabilmente compromessi dal mostro a biomasse.&lt;br /&gt;Vi lasciamo, cari lettori, con un augurio: che Mafalda volti davvero pagina, dimenticando questa storia e mettendo da parte tutto il rancore e l’ astio che ha portato con sé, per guardare avanti tutti insieme.&lt;br /&gt;                                                                    Giovani Mafaldesi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-2085780347268464017?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/2085780347268464017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2011/04/vittoria-finale.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/2085780347268464017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/2085780347268464017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2011/04/vittoria-finale.html' title='Vittoria Finale'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-8107333936851920024</id><published>2010-06-08T13:33:00.003+02:00</published><updated>2010-06-08T13:40:15.638+02:00</updated><title type='text'>Madruzza? Chi è costui?!</title><content type='html'>L’ultimo numero di MenteLocale ha passato ogni limite! Nonostante sia trascorso ormai un anno esatto dalla scelta definitiva dei Mafaldesi, che hanno detto no alla centrale a biomasse, i ragazzi democratici sono ancora là a parlarci del Progetto Mafalda. Prescindendo da ogni altra considerazione, ci colpisce un articolo, intitolato “La vittoria di Pirro”. Un articolo strumentale e offensivo. Un articolo che dipinge i Mafaldesi (anzi, una parte, quella che è contro la centrale) come popolo inerme e incapace di giudizio, che si lascia abbindolare, sfruttare e distruggere da pochi notabili e qualche mercenario. E poi ci sono loro, i Romani, cioè la Civiltà, il Progresso ed il Sommo Bene, incarnati nel progetto Mafalda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci stiamo ad essere offesi in questo modo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se c’è stato qualcuno che, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;evocato come salvatore della patria, condottiero di truppe mercenarie (alcune neppure del territorio...) che arruola la popolazione con una incredibile serie di favole, di barzellette, chiamando il popolo all'ultima crociata&lt;/span&gt;, quello non stava certo dalla nostra parte! &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Pirro, nel caso di Mafalda, è costituito da un ridottissimo numero di soggetti curiosamente coinvolti con interessi personali, alcuni di carriera politica altri di interessi economici&lt;/span&gt;: signor autore dell’articolo, lei è così sicuro di conoscere bene il nostro paese? Non è che sta parlando di altri personaggi, quegli stessi che invece promuovevano il Progetto e che per fortuna abbiamo allontanato dalla nostra vita politica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se c’è qualcosa di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;immorale e non etico&lt;/span&gt; in questa vicenda, quello è il comportamento di chi ha cercato di agire contro la volontà di tanta gente, di chi si è sottratto ripetutamente al confronto, di chi continua a fregarsene degli altri pur di arrivare ai propri scopi, di chi denigra le sentenze dei giudici, di chi si presenta come il portatore della verità assoluta ma che poi dice solo quella mezza verità che gli fa comodo, di chi continua ad offendere l’ intelligenza di tante persone...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma lei, signor Madruzza, chi è? A Mafalda ci è mai stato? Da dove le viene questa grande conoscenza della nostra realtà? Rifletta su quello che ci dice presentando la sua società:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Fare sistema significa lavorare insieme per progetti reali di lavoro e di sviluppo; creare nuovo valore&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Lavorare insieme significa che tutti devono essere coinvolti in questioni di vitale importanza, significa che noi cittadini abbiamo il diritto di dire la nostra su una policy che ci riguarda, specie se tale policy &lt;span style="font-style:italic;"&gt;va a cambiare i connotati del paese&lt;/span&gt;. Progetti reali di lavoro e di sviluppo: quindi non stiamo parlando del Progetto Mafalda! Non crederà che basti la sua filippica a farci cambiare idea? Ma soprattutto, come si permette, lei che non ci conosce, ad insultare noi e le nostre istituzioni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E voi, amici di MenteLocale, in che modo intendete creare nuovo valore, valore non solo economico, ma anche sociale, se non avete valori? Cosa vi resta? &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Le menzogne, quelle sì, rimangono...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-8107333936851920024?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/8107333936851920024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2010/06/madruzza-chi-e-costui.html#comment-form' title='89 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/8107333936851920024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/8107333936851920024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2010/06/madruzza-chi-e-costui.html' title='Madruzza? Chi è costui?!'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>89</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-2596992452278604630</id><published>2010-06-04T21:13:00.000+02:00</published><updated>2010-06-04T21:14:38.214+02:00</updated><title type='text'>Confessione di un Giovane Mafaldese...</title><content type='html'>Prima di leggere Mentelocale pensavo di trovarci qualcosa di costruttivo, un articolo, un appunto, un qualsivoglia saggio sul quale ci si potesse riflettere un po’; magari un pizzico di politica locale (e gli spunti non mancano) con cui cercare di creare dialogo con chi la pensa in modo leggermente differente. E invece non ho visto nulla di tutto ciò. Voi mi direte:”Ma come? Sei cieco? Sarà mai possibile?” Ed io, con il sorriso sulle labbra, un sorriso che ha un gusto un po’ amaro, vi risponderei: “Ebbene si!”. Sull’organo stampa del PD di Mafalda non si fa altro che parlare, e ormai siamo già al terzo numero, di Progetto Mafalda di qua, Progetto Mafalda di là …. Biomasse. Mi verrebbe da dire, anzi lo dico: complimenti! Siete riusciti a creare tre perfette copie di un unico giornale, di un unico pensiero, di un’unica mente. Mi addolora costatare questo dato di fatto soprattutto perché da mafaldese quale sono, anzi da giovane mafaldese, mi sento ripetere, da gente più o meno della mia età, un coro unanime e ridondante ormai da anni. Dispiace perché con questi modi si cerca di negare il fulcro della dialettica politica:il confronto. E qual è la conseguenza inevitabile? Risposta: la mancanza di una vera minoranza che faccia una vera opposizione. Eppure qualcuno seduto su quei banchi del consiglio comunale c’è, si vedono quando non decidono di scappare, si fanno sentire. Insomma sono presenti delle forme di vita, ma il loro manifestarsi non si chiama opposizione bensì ostruzionismo, manifesta mancanza di capacità e volontà di gettare le basi per un dialogo reciproco. Mi piacerebbe ricordare a questi cari signori che il loro compianto (e chissà quali sono i veri motivi) progetto è stato bocciato nettamente dalla maggioranza dei mafaldesi e, poiché in democrazia è la maggioranza del popolo sovrano a decidere,  una domanda nasce spontanea:come mai tutti questi rimpianti e come mai tutte queste lamentele e mugugni? &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Dura lex, sed lex&lt;/span&gt;.  Intanto qualcun altro parla di festeggiamenti tristi, di mancanza di mercato e di potere contrattuale, di morte lenta ed inesorabile del paese, della fuga dei giovani cervelli. E’ vero stiamo attraversando un periodo non tanto florido, non profumato come le rose e le viole primaverili, ma di certo non è il Progetto Mafalda a risolvere con uno schiocco di dita tutti i nostri problemi. Non è la misericordiosa e caritatevole Dafin a dover appianare, come l’unto dal Signore, tutte le nostre strade (ricordiamo anche la sentenza del TAR che dovrebbe aiutarci a riflettere; a proposito: perché non l’avete nemmeno nominata?). Vogliamo fare qualcosa di costruttivo per Mafalda? Bene! Mettiamoci intorno ad un bel tavolo e discutiamo lasciando da parte i rancori personali e gli interessi degli imprenditori e pseudo - politici di turno. E per finire, lasciatemi dire una cosa. Non si possono cambiare le cose stando seduti comodamente dietro una scrivania, magari lontano da Mafalda, con una penna in mano, facendo i disfattisti e pessimisti alla Schopenhauer  quando si parla della propria realtà, dimenticandosi che chi ha amministrato il paese negli ultimi quarant’anni è stato un vostro lontano parente che, vestendosi da mago Merlino e impugnando una bacchetta magica, ha riservato maggiori attenzioni ai suoi interessi personali e non a quelli di tutta la comunità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-2596992452278604630?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/2596992452278604630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2010/06/confessione-di-un-giovane-mafaldese.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/2596992452278604630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/2596992452278604630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2010/06/confessione-di-un-giovane-mafaldese.html' title='Confessione di un Giovane Mafaldese...'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-7074652073161636963</id><published>2010-05-26T16:22:00.001+02:00</published><updated>2010-05-26T16:24:23.603+02:00</updated><title type='text'>GREEN ECONOMY=PROGETTO MAFALDA?...NO GRAZIE...</title><content type='html'>Un solo aggettivo per descrivere le celebrazioni del 40° anniversario dello Statuto dei Lavoratori dirette dal circolo PD di Mafalda:Interessante! Interessante perché esponenti del sindacato e personalità politiche di rilievo regionale hanno tracciato un percorso che,  mettendo da parte la mediocrità della ricostruzione storica, si è rivelato intrigante e soprattutto tremendamente attuale. Si è parlato di flessibilità, accostata molto spesso alla precarietà,  e di politiche del lavoro; si sono menzionati i famosi diritti costituzionali (artt.1 e 4) sacrosanti ed inviolabili ma molto spesso ignorati; si sono volute sottolineare le difficoltà che la piccola e media impresa trova nel gestire le sue risorse;  qualcuno ha anche citato e criticato giustamente i sempre più frequenti tagli alla ricerca; ecc…Fin qui noi Giovani Mafaldesi non abbiamo nulla da contestare, anzi riconosciamo pubblicamente l’importanza delle tematiche trattate ma, quando un amico venuto da chissà quale paradiso naturale, viene a parlarci della celeberrima GREEN ECONOMY, e dell’importanza che al suo interno svolgono le fonti energetiche rinnovabili (guarda caso si è più volte volutamente sottolineato il primo posto occupato dalle biomasse)…non ce ne vogliate, ma non possiamo più essere d’accordo; non solo per i motivi che ci hanno spinto ad intraprendere la nostra battaglia “politica” e che non siamo qui a ribadire perché sono ormai noti, ma soprattutto perché questa pietosa apologia del “rinnovabile” ha dato vita ad una serie di innumerevoli encomi e panegirici del defunto “Progetto Mafalda”; un’idea nata ( e per fortuna già morta) non per gli interessi di Mafalda ma solo di pochi e chissà quanto mafaldesi!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-7074652073161636963?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/7074652073161636963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2010/05/green-economyprogetto-mafaldano-grazie.html#comment-form' title='93 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/7074652073161636963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/7074652073161636963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2010/05/green-economyprogetto-mafaldano-grazie.html' title='GREEN ECONOMY=PROGETTO MAFALDA?...NO GRAZIE...'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>93</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-4840653971105264660</id><published>2010-05-01T00:01:00.003+02:00</published><updated>2010-05-01T11:46:06.117+02:00</updated><title type='text'>Buon Lavoro!</title><content type='html'>Oggi, Primo Maggio, si festeggia in tutto il mondo la giornata dei lavoratori. Un valore importante, quello del lavoro, tant’ è che, nel suo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;incipit&lt;/span&gt;, la nostra Costituzione fonda su di esso la nostra Repubblica. Quest’ anno poi, la festa giunge a pochi giorni da una ricorrenza particolarmente significativa: i quaranta anni dello Statuto dei Lavoratori (legge 20 maggio 1970, n.300).&lt;br /&gt;Proprio oggi vogliamo rivolgere il nostro pensiero ad una particolare categoria di lavoratori, tutti gli ex dipendenti della SMI, esprimendo loro la nostra solidarietà per la condizione poco bella in cui si trovano a vivere di questi tempi. Tale condizione è legata, ricordiamo, alla costruzione della centrale a biomasse: questa avrebbe dovuto sorgere sullo stesso sito degli stabilimenti dismessi; molto probabilmente la fine dell’ attività di questi ultimi  serviva a far spazio alla centrale, ma non potremo mai affermarlo con certezza; sicuramente, invece, il passaggio dalla Smi alla biomasse avrebbe avuto lo stesso effetto per i lavoratori: lasciarli a casa.&lt;br /&gt;Dopo la sentenza del Tar Molise, che ha accettato i ricorsi presentati per ostacolare la costruzione della centrale annullando alcune delibere comunali, vorremmo festeggiare un’ altra vittoria e cioè la risoluzione dei problemi di questi lavoratori. Sappiamo che nessuno è dotato di bacchetta magica e  potrà cambiare le cose da un giorno all’altro, ma ci auspichiamo che si giunga presto ad una soluzione, magari una ripresa delle attività lavorative con nuovi proprietari che rilevino gli stabilimenti ora fermi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-4840653971105264660?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/4840653971105264660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2010/05/oggi-primo-maggio-si-festeggia-in-tutto.html#comment-form' title='99 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4840653971105264660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4840653971105264660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2010/05/oggi-primo-maggio-si-festeggia-in-tutto.html' title='Buon Lavoro!'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>99</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-4501384816634803416</id><published>2010-04-09T17:28:00.010+02:00</published><updated>2010-04-10T11:37:24.237+02:00</updated><title type='text'>Abbiamo vinto tutti!</title><content type='html'>Ieri 08 aprile, il Tar si è definitivamente pronunciato in merito ai ricorsi presentati contro il "Progetto Mafalda", accogliendoli: una vittoria che è di tutti i mafaldesi. La sentenza è piuttosto lunga, in questo post vi riportiamo soltanto i passi salienti, essendo certi che la leggerete con pazienza ed interesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il ricorso n. 128/2009, viene impugnata la delibera del Consiglio Comunale di Mafalda n. 15/2008, già impugnata con il precedente ricorso n. 24/2009. In proposito, va detto che la detta delibera consiliare è un atto che si limita ad approvare uno schema di convenzione, recante impegni generici, privi di effetti giuridici significativi. Invero, l’oggetto della convenzione viene enunciato in modo confuso e incerto, laddove si afferma che la convenzione "…regola la concessione data dal Comune a favore della società per la realizzazione di una Centrale termoelettrica". Non è chiaro cosa conceda il Comune alla società, né cosa la società corrisponda in cambio al Comune. Si tratta, dunque, di una delibera che non soltanto non influenza in alcun modo il procedimento di autorizzazione unica dell’impianto, ma neppure impegna realmente l’Amministrazione comunale verso obblighi giuridici veri e propri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto al merito del ricorso n. 128/2009, la delibera di C.C. 25/2008 – con esso impugnata – evidentemente introduce una variante sostanziale delle Norme tecniche di attuazione della zona D del Piano di insediamenti produttivi del Comune di Mafalda, e lo fa dissimulandola dietro la forma dell’interpretazione autentica. La disposizione di cui alla pagina 8 delle N.t.a. della zona D fissa in metri otto il limite massimo di altezza dei fabbricati nell’area artigianale, eccettuando dal limite quelle strutture che, avendo carattere prominente, non fanno parte della sagoma del fabbricato, ma si aggiungono ad esso, come silos, ciminiere, torri e similari volumi tecnici. Invero, consentire, con una forzata interpretazione autentica delle N.t.a., di far rientrare nel novero delle "eccezioni", cioè delle deroghe ai limiti di altezza, una struttura, quale quella del progettato impianto a biomasse, che non è una pertinenza, né un volume tecnico, ma un fabbricato che supera di gran lunga gli otto metri di altezza (50 metri il camino, 40 metri la copertura caldaia, 31 metri l’edificio), significa modificare sostanzialmente le N.t.a. della zona D del P.i.p., destinata ad artigianato e piccola industria. Ciò, peraltro, avviene con un procedimento di variante urbanistica irrituale, dunque illegittimo, perché in palese contrasto con la normativa urbanistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche il ricorso n. 121 del 2009 è ammissibile, sotto il profilo della legittimazione e dell’interesse a ricorrere. Viene con esso impugnato da Codacons, ma anche dal sig. Simigliani Ezio, titolare di un’attività commerciale ubicata a 500 metri dall’area dell’intervento progettato, l’atto regionale di autorizzazione unica al menzionato impianto di produzione di energia. A voler escludere l’associazione consumeristica dalla legittimazione attiva, non si può fare lo stesso per il privato vicino, che ha un interesse personale, concreto e attuale a impedire, con il rimedio giurisdizionale, che su un’area prossima a quella delle sue attività sorga una Centrale termoelettrica, che produce emissioni e rifiuti potenzialmente nocivi e le cui strutture hanno caratteristiche edilizie non conformi a quelle della zona omogenea D del Piano di insediamenti produttivi del Comune di Mafalda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le doglianze del ricorso n. 121/2009 sono molteplici: 1) incompatibilità e mancata astensione nel procedimento amministrativo della persona che all’epoca rivestiva la carica di Sindaco del Comune, in asserita posizione di conflitto di interessi potenziale; 2) violazione della normativa in materia di valutazione preventiva di impatto ambientale, con riguardo alle emissioni dell’impianto autorizzato, alla produzione di rifiuti, al rischio sismico e al rischio di esondazione del fiume che scorre in prossimità dell’area di intervento; 3) violazione del vincolo paesaggistico della zona; 4) violazione della disciplina urbanistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si osserva che la Commissione tecnica di verifica per la v.i.a. e la v.a.s., che siede presso il Ministero dell’ambiente, con un parere reso in sede di procedimento di verificazione ha espresso obiettive perplessità in ordine alla mancata sottoposizione del progetto alla valutazione di impatto ambientale, anche in considerazione delle lacune nell’ informazione di dettaglio del progetto medesimo. Tali lacune evidenziano quantomeno una carenza istruttoria nell’attività della Conferenza di servizi e quindi dell’impugnato procedimento autorizzatorio. Ciò è confermato dal fatto che, con la nota prot. n. 8010969 datata 24.10.2008, la stessa Regione Molise, pur affermando che l’impianto non rientra tra gli interventi per i quali sia prevista la valutazione di impatto ambientale, aggiunge di non escludere che la v.i.a. sia necessaria per l’impianto di depurazione di acque reflue, previsto in progettazione. Il problema non sembra risolto dalla comunicazione comunale di assenso ad accogliere nel depuratore comunale della zona P.i.p. i reflui provenienti dal costruendo impianto, di guisa che tanta incertezza - in una questione delicata e sensibile quale è quella dell’impatto ambientale degli scarichi della Centrale termoelettrica – aggravata dall’atteggiamento dubitativo della Regione, denota eccessiva perplessità nell’ agire amministrativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stessa società proponente, invero, non fa molto per mettere le Amministrazioni decidenti nella condizione di adottare le decisioni di competenza, con la consapevolezza e la pienezza delle informazioni necessarie. Il progetto proposto, invero, fa riferimento a una produzione di potenza pari a 49.9 MW, sennonché il riferimento alla potenza prodotta non è preciso, né univoco in tutti gli atti della progettazione, la qual cosa lascia intravedere il malcelato intento della società proponente di sottrarsi deliberatamente alla v.i.a., ben sapendo che è soggetto alla procedura di v.i.a. ogni impianto di produzione di energia elettrica con potenza termica superiore a 50 MW.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro aspetto incerto e perplesso, ai fini della valutazione di impatto ambientale, è quello che riguarda la produzione e lo smaltimento dei rifiuti. Tra le biomasse utilizzate come combustibili sono comprese le vinacce, per le quali sarebbe previsto un trattamento preliminare di disalcolazione e – considerato che l’impianto non è inserito progettualmente all’interno di un ciclo produttivo di vinificazione o distillazione del quale le vinacce sarebbero un sottoprodotto – essa è una scelta poco plausibile, poco trasparente e di scarsa garanzia, se si ha riguardo all’imprescindibile esigenza della salvaguardia ambientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le due perizie tecniche versate in atti dal ricorrente Simigliani (datata 13.3.2009) e dalla controinteressata Dafin s.p.a. (datata 19.2.2010) giungono a conclusioni diverse, per quel che riguarda la verifica della compatibilità delle quote, nonché delle distanze tra la sponda del fiume Trigno, il bosco e l’area dell’intervento. Anche su tali aspetti, invero, la Conferena di servizi non pare essersi soffermata a sufficienza e le stesse note dell’Autorità di bacino datate 20.1.2009 nn. 429 e 446, con le quali si attesta che la Centrale elettrica non ricade all’interno di aree a pericolosità idrogeologica, non affrontano le questioni più critiche e dubbie in modo esplicito e diretto, denotando ancora carenze istruttorie e di motivazione.&lt;br /&gt;Quanto alla valutazione di incidenza naturalistica, il Collegio ritiene che la motivazione di essa sia laconica, persino tautologica e, pertanto, insufficiente, nella parte in cui, con la determina n. 203 del 12.12.2008, la Regione Molise – Servizio Conservazione natura e v.i.a. – esclude la necessità di una valutazione di incidenza, sul mero presupposto (del tutto indimostrato) che l’impianto non abbia effetti significativi sull’habitat naturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se i profili di impatto ambientale e di incidenza naturalistica denotano incertezze, incompletezze di istruttoria, carenze di motivazione (che pure sono sintomi di un eccesso di potere che vizia la legittimità degli atti), i profili edilizi e urbanistici della vicenda pongono in luce più evidenti violazioni della disciplina di settore.&lt;br /&gt;Al parere edilizio favorevole - rilasciato dal responsabile del servizio tecnico del comune di Mafalda in data 15.12.2008 - fa difetto una motivazione congrua e precisa in ordine al rispetto delle discipline in materia anti-sismica e di conservazione paesaggistica. Tale carenza di motivazione si riverbera in un vizio di legittimità del parere e, conseguentemente, dell’autorizzazione unica, nella parte in cui assevera (o dovrebbe asseverare) la conformità sismica e paesaggistica dell’intervento.&lt;br /&gt;E’ peraltro assai anomalo che il Consiglio Comunale di Mafalda, con la delibera n. 25 del 26.11.2008, abbia disposto che l’ufficio tecnico comunale rilasci un parere favorevole sull’insediamento. Si tratta evidentemente di un’indebita ingerenza dell’organo di indirizzo politico nel campo di attribuzioni dell’ufficio tecnico, che viola la normativa sulla separazione tra atti di indirizzo e atti di gestione amministrativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, la forzatura interpretativa delle N.t.a. della zona D - che induce all’annullamento della delibera C.C. n. 25/2008 - ha, come ulteriore conseguenza, quella di travolgere il parere di conformità edilizia e urbanistica dell’ufficio tecnico comunale, tutto basato sulla detta forzatura interpretativa. Di rimbalzo, essa travolge l’autorizzazione unica regionale che sussume – nel procedimento della Conferenza di servizi – il detto parere edilizio e urbanistico favorevole.&lt;br /&gt;In conclusione, i ricorsi nn. 121/2009, 128/2009 e 169/2009 sono ammissibili e meritevoli di accoglimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise, definitivamente pronunciando sui ricorsi in epigrafe, accoglie i ricorsi nn. 121/2009, 128/2009 e 169/2009 e, per l’effetto, annulla i provvedimenti con essi impugnati e precisamente: 1) la delibera di Consiglio Comunale n. 25 del 26.11.2008; 2) la determina dirigenziale n. 4 del 22.1.2009, con la quale la Regione Molise – Direzione Generale II – Servizio Energia ha rilasciato in favore della società Dafin l’autorizzazione unica per la realizzazione e l’esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica a vapore, funzionante a biomassa, nella zona industriale P.i.p. del Comune di Mafalda; 3) la nota del 12.12.2008 prot. n. 11322 del Servizio Conservazione natura e v.i.a. della Regione Molise e l’allegata determina dirigenziale n. 203 del 12.12.2008 contenente la valutazione di incidenza naturalistica; 4) il parere urbanistico favorevole espresso dal Comune di Mafalda in data 15.12.2008; 5) il verbale finale della Conferenza di servizi del 16.12.2008; 6) le note dell’Autorità di bacino datate 20.1.2009 nn. 429 e 446, con le quali si attesta che la Centrale elettrica non ricade all’interno di aree a pericolosità idrogeologica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo mesi di dure battaglie, il pericolo biomasse dovrebbe essere definitivamente scongiurato. Aspettiamo, comunque, prima di porre la parola fine su questa triste vicenda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-4501384816634803416?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/4501384816634803416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2010/04/evvai.html#comment-form' title='254 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4501384816634803416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4501384816634803416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2010/04/evvai.html' title='Abbiamo vinto tutti!'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>254</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-5111492625902321538</id><published>2010-03-25T13:56:00.005+01:00</published><updated>2010-03-25T15:20:53.570+01:00</updated><title type='text'>Niente di nuovo...</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Ieri 24 Marzo, presso il TAR del Molise, si è scritto un nuovo capitolo del contenzioso tra la Dafin Spa, promotrice per eccellenza del Progetto Mafalda e il comune di Mafalda insieme alle associazioni e alle singole persone che a tale progetto si sono opposte ricorrendo proprio al tribunale amministrativo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;I Giovani Mafaldesi non potevano di certo mancare, anche perchè le speranze erano forti e si iniziava a respirare aria di conclusione. Invece no! Usciamo dall'aula con le nostre aspettative decisamente ridimensionate perchè il giudice non si pronuncerà prima di 30-60 giorni. Insomma, l'attesa è ancora lunga. Si potrebbe dire: "Niente di nuovo"!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Passando alla cronaca dei fatti, le speranze di poter mettere la parola fine a questa vicenda si percepivano da subito entrando nella sede del TAR di Campobasso. Infatti in molti vi si sono recati per assistere all'udienza: alcuni membri dell'amministrazione comunale, rappresentanti delle varie associazioni locali e altri cittadini mafaldesi interessati allo svolgimento dei fatti. Niente rappresentanti mafaldesi, invece, per i sostenitori del Progetto Mafalda, ma solo alcuni membri della Dafin.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Davanti al giudice, gli avvocati del comune di Mafalda e l'avvocato dell'associazione "Mafalda Viva" Boschetti, hanno esposto e argomentato tutte le lacune (specialmente la mancanza della Valutazione di Impatto Ambientale) e i punti oscuri che tutti conosciamo e che vi abbiamo descritto ampiamente nel corso dei mesi riguardo al Progetto Mafalda. Tutto questo dovrebbe costituire punti a favore delle parti ricorrenti e di conseguenza portare all'accoglimento dei ricorsi. E' stata poi la volta dei legali della Dafin che hanno messo in campo le loro motivazioni, puntando soprattutto sulla presunta illegittimità di alcuni dei quattro ricorsi che sarebbero stati presentati al di fuori dei termini utili e sostenendo che il progetto da loro difeso non sarebbe assoggettabile a VIA (Valutazione di Impatto Ambientale).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Al termine di questa breve discussione, il tutto è stato messo agli atti e, come già detto, si è venuto a delineare un nuovo termine di scadenza che andrà dai 30 ai 60 giorni per l'emissione della sentenza. Per concludere, gli sviluppi dell'intera faccenda sono stati minimi se non inesistenti e di conseguenza tutto è rimasto immutato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Come al solito, continueremo a tenervi informati...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-5111492625902321538?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/5111492625902321538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2010/03/niente-di-nuovo.html#comment-form' title='52 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/5111492625902321538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/5111492625902321538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2010/03/niente-di-nuovo.html' title='Niente di nuovo...'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>52</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-4391498513451683034</id><published>2010-03-10T16:56:00.000+01:00</published><updated>2010-03-10T16:58:08.715+01:00</updated><title type='text'>Un'Informazione Chiara???</title><content type='html'>Chi informa ha l'obbligo morale di non voler plagiare la testa della gente. Abbiamo avvertito l'esigenza di dare una informazione autentica e reale ai cittadini di Mafalda. Informare prima di tutto dove informare non sta per diffamare ma è la semplice quanto straordinaria azione di dare informazioni alle persone, affinché queste, nutrendo la propria Mente con tali informazioni, possano crearsi una opinione sulle questioni importanti. Opinione che sia libera ed autonoma, in altre parole essere informati per ragionare con la propria testa. Perché a noi le strumentalizzazioni non interessano!&lt;br /&gt;Queste bellissime parole potremmo averle scritte noi Giovani Mafaldesi nel post e sui volantini con i quali ci siamo presentati a voi, cari lettori ma invece sono riprese dall’articolo di presentazione del direttore di Mente Locale. Ed allora ci viene un dubbio…&lt;br /&gt;Nel secondo numero del giornalino fatto dalla nostra controparte, quei giovani che sono a favore della centrale, c’è un’intervista al dott. Stefano Corradi responsabile dell'ambiente di Varese Ligure, un comune che ha presentato qualcosa di simile al Progetto Mafalda, il Progetto Varese. Ma siamo sicuri che sia proprio così? La risposta è no!!! Nel comune ligure l’energia viene prodotta attraverso un impianto eolico e non è stata mai prevista la costruzione di una centrale a biomasse delle dimensioni di quella che avevano in mente la Dafin e la vecchia amministrazione per Mafalda. Tutto ciò però è incredibilmente omesso nell’articolo, che vuole far passare i mafaldesi per ingenui e retrogradi ancora una volta.&lt;br /&gt;Ora, questa vi pare un’informazione autentica, reale e priva di strumentalizzazioni?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-4391498513451683034?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/4391498513451683034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2010/03/uninformazione-chiara.html#comment-form' title='107 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4391498513451683034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4391498513451683034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2010/03/uninformazione-chiara.html' title='Un&apos;Informazione Chiara???'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>107</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-8867874981704814529</id><published>2010-01-27T19:24:00.002+01:00</published><updated>2010-01-27T19:30:22.500+01:00</updated><title type='text'>Ancora un rinvio</title><content type='html'>Nemmeno questa volta possiamo salutare definitivamente la centrale a biomasse.&lt;div&gt;Nella sessione odierna, il TAR ha rinviato la sua decisione in merito al ricorso presentato contro il "Progetto Mafalda" ed ha fissato la prossima udienza per il 24 marzo. Continuiamo ad aspettare con fiducia e, come sempre, terremo informati i lettori su eventuali sviluppi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-8867874981704814529?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/8867874981704814529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2010/01/ancora-un-rinvio.html#comment-form' title='208 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/8867874981704814529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/8867874981704814529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2010/01/ancora-un-rinvio.html' title='Ancora un rinvio'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>208</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-2706879853955190509</id><published>2009-12-11T18:36:00.003+01:00</published><updated>2009-12-11T19:24:12.524+01:00</updated><title type='text'>Ancora Progetto Mafalda?!? E basta!!!</title><content type='html'>Al contrario di quello che potrebbe sembrare, Mafalda oggi è in pieno fermento di &lt;span id="SPELLING_ERROR_0" class="blsp-spelling-error"&gt;associazioni&lt;/span&gt; ed iniziative &lt;span id="SPELLING_ERROR_1" class="blsp-spelling-error"&gt;socioculturali&lt;/span&gt;: alle già esistenti Avis, Protezione Civile, In Cammino con San Pio e I Mercanti del Teatro, negli ultimi mesi si sono aggiunte Mafalda Viva, noi Giovani &lt;span id="SPELLING_ERROR_2" class="blsp-spelling-error"&gt;Mafaldesi&lt;/span&gt;, Il Giglio e la Rosa, l' &lt;span id="SPELLING_ERROR_3" class="blsp-spelling-error"&gt;asd&lt;/span&gt; Mafalda Sport e &lt;span id="SPELLING_ERROR_4" class="blsp-spelling-error"&gt;Saperi&lt;/span&gt; e Sapori dal Molise; ricordiamo, ancora, questo nostro blog e i periodici di &lt;span id="SPELLING_ERROR_5" class="blsp-spelling-error"&gt;informazione&lt;/span&gt; legati, &lt;span id="SPELLING_ERROR_6" class="blsp-spelling-error"&gt;rispettivamente&lt;/span&gt;, alle attuali maggioranza e minoranza consiliari, &lt;span id="SPELLING_ERROR_7" class="blsp-spelling-error"&gt;InforMafalda&lt;/span&gt; e &lt;span id="SPELLING_ERROR_8" class="blsp-spelling-error"&gt;MenteLocale&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;E' proprio su quest'ultimo, neonato, giornalino che vogliamo fare qualche riflessione, anche perché è fatto, in maggioranza, da giovani come noi.&lt;br /&gt;Iniziamo la lettura e scopriamo che l'intento degli autori è informare. &lt;span id="SPELLING_ERROR_9" class="blsp-spelling-error"&gt;Condividiamo&lt;/span&gt; appieno il concetto espresso, in quanto anche il nostro scopo è sempre stato quello di informarci ed informare. La nostra pretesa però è minore: mentre noi cerchiamo di capire se ci sono e quali sono i pericoli della costruzione (per fortuna ormai quasi scongiurata) di una enorme centrale a biomasse, loro ci daranno &lt;em&gt;un'&lt;span id="SPELLING_ERROR_10" class="blsp-spelling-error"&gt;informazione&lt;/span&gt; autentica e reale&lt;/em&gt; (i corsivi sono parole prese dal giornale). Ma come?! Noi siamo di parte in quanto "amici e parenti" dell'opposizione di allora, mentre loro, che fanno riflessioni oggettive, si firmano con cognomi molto famigliari, per di più dalle colonne di un giornale legato ad un partito: sarebbe questa l'&lt;span id="SPELLING_ERROR_11" class="blsp-spelling-error"&gt;informazione&lt;/span&gt; oggettiva???&lt;br /&gt;Andando avanti ci &lt;span id="SPELLING_ERROR_12" class="blsp-spelling-error"&gt;imbattiamo&lt;/span&gt; nell'ennesimo panegirico sul Progetto Mafalda. La cosa inizia a stancarci, ma non ci stupisce. Il Progetto sarebbe stato una risposta alla crisi economica - dice il signor Molino - ed alla perdita del posto di lavoro (a proposito, non una sola parola è stata spesa sulla drammatica situazione dei lavoratori della &lt;span id="SPELLING_ERROR_13" class="blsp-spelling-error"&gt;SMI&lt;/span&gt;; e ricordiamo che i capannoni della &lt;span id="SPELLING_ERROR_14" class="blsp-spelling-error"&gt;SMI&lt;/span&gt; sorgono proprio dove si sarebbe dovuta &lt;span id="SPELLING_ERROR_15" class="blsp-spelling-error"&gt;costruire&lt;/span&gt; la centrale - ma tu guarda che coincidenza!!!). Molto &lt;span id="SPELLING_ERROR_16" class="blsp-spelling-error"&gt;probabilmente&lt;/span&gt; i fautori del nefasto progetto&lt;em&gt; &lt;/em&gt;hanno&lt;em&gt; guardato troppo avanti, &lt;/em&gt;così tanto da non accorgersi del madornale errore che stavano commettendo; e non hanno ancora capito, &lt;span id="SPELLING_ERROR_17" class="blsp-spelling-error"&gt;tant&lt;/span&gt;'è che il povero Molino continua ad &lt;span id="SPELLING_ERROR_18" class="blsp-spelling-error"&gt;interrogarsi&lt;/span&gt; sui motivi che hanno portato alla disfatta elettorale e, forse, questo dubbio amletico non lo fa dormire la notte.&lt;br /&gt;Ma la cosa più clamorosa la leggiamo nell' articolo "Energie Compatibili", dove ci viene detto che una centrale a biomasse &lt;em&gt;migliora la qualità dell'aria che respiriamo&lt;/em&gt;!!!!!&lt;br /&gt;Il problema è il solito, cioè che la maggioranza dei &lt;span id="SPELLING_ERROR_19" class="blsp-spelling-error"&gt;mafaldesi&lt;/span&gt; non ha capito, i cittadini hanno scelto di &lt;em&gt;continuare ad essere retrogradi e &lt;span id="SPELLING_ERROR_20" class="blsp-spelling-error"&gt;conservatori&lt;/span&gt;, &lt;/em&gt;facendo prevalere &lt;em&gt;pregiudizi ed egoismi personali&lt;/em&gt;. Per fortuna che ci viene spiegato il significato del termine democrazia: potere del popolo. Cioè potere degli elettori di scegliere i propri &lt;span id="SPELLING_ERROR_21" class="blsp-spelling-error"&gt;rappresentanti&lt;/span&gt; sulla base dei programmi presentati. E &lt;em&gt;poiché il significato delle parole dovrebbe essere oggettivo ma a volta non lo è&lt;/em&gt; noi Giovani &lt;span id="SPELLING_ERROR_22" class="blsp-spelling-error"&gt;Mafaldesi&lt;/span&gt; aggiungiamo che quando uno soltanto o pochi decidono per tutti e contro il loro volere non siamo in un sistema di democrazia bensì di tirannia (&lt;span id="SPELLING_ERROR_23" class="blsp-spelling-error"&gt;perdirla&lt;/span&gt; come gli &lt;span id="SPELLING_ERROR_24" class="blsp-spelling-error"&gt;antici&lt;/span&gt;) o di dittatura (per dirla come i moderni)...e sappiamo tutti che fine fanno le dittature: vengono rovesciate dai popoli esasperati.&lt;br /&gt;Infine, il giornale fa un velato riferimento al nostro blog (quando si dice che &lt;em&gt;qualcuno trova una certa &lt;span id="SPELLING_ERROR_25" class="blsp-spelling-error"&gt;soddisfazione&lt;/span&gt; nello scrivere &lt;span id="SPELLING_ERROR_26" class="blsp-spelling-error"&gt;nascondendosi&lt;/span&gt; volutamente dietro l'anonimato&lt;/em&gt;), che ci fa piacere in quanto significa che i giovani &lt;span id="SPELLING_ERROR_27" class="blsp-spelling-error"&gt;collaboratori&lt;/span&gt; del periodico leggono il blog e le nostre opinioni. Saremo anche "anonimi" nel senso che non firmiamo con i nome e cognome ma, in un paese piccolo come il nostro, in cui tutti si conoscono, scrivere il nome o il soprannome è come firmarsi e quindi non cambia niente; inoltre noi, già da tempo "smascherati", non abbiamo avuto paura né di dire cosa pensiamo con parole crude e non con giri di parole come si fa su un giornale, né &lt;span id="SPELLING_ERROR_28" class="blsp-spelling-error"&gt;tantomeno&lt;/span&gt; di mostrare il nostro volto e la nostra persona quando ce n'è stato bisogno, cosa che non tutti (vedi l'ex sindaco) hanno avuto il coraggio di fare.&lt;br /&gt;E allora ben venga il confronto! E' dalla nostra nascita che auspichiamo un confronto vero e serio su una tematica importante come il Progetto Mafalda; e non siamo stati di certo noi ad incarnare l'&lt;em&gt;&lt;span id="SPELLING_ERROR_29" class="blsp-spelling-error"&gt;anticomunicazione&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;, a sottrarci al confronto diretto con gran parte della &lt;span id="SPELLING_ERROR_30" class="blsp-spelling-error"&gt;cittadinanza&lt;/span&gt; riunita in palestra.........&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-2706879853955190509?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/2706879853955190509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/12/al-contrario-di-quello-che-potrebbe.html#comment-form' title='181 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/2706879853955190509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/2706879853955190509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/12/al-contrario-di-quello-che-potrebbe.html' title='Ancora Progetto Mafalda?!? E basta!!!'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>181</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-1549269758818066795</id><published>2009-10-22T19:41:00.001+02:00</published><updated>2009-10-22T19:46:22.393+02:00</updated><title type='text'>2 - 0 per noi</title><content type='html'>Un altro punto a nostro favore! Lo abbiamo ottenuto ieri mattina nella discussione avvenuta presso il TAR.&lt;br /&gt;Come leggiamo dal Quotidiano del Molise, "il Tribunale amministrativo ha decretato la necessità della Valutazione di impatto ambientale perché l’impianto (la centrale a biomasse) abbia il via libera. A sancirlo il ministero dell’Ambiente,interpellato dal Tar dopo la precedente udienza di aprile, quando non era concessa la sospensiva, ma si chiedeva ulteriore documentazione per esprimere un parere". Un fatto importante, questo, per gli avvocati delle parti ricorrenti che - leggiamo ancora - "sono fiduciosi per un esito favorevole ai loro assistiti, poiché la necessità della Valutazione di impatto significherebbe che l’iter finora seguito dalla Dafin, vale a dire l’autorizzazione unica della Regione, è nullo. Bisognerebbe ripartire in sostanza da zero, fornendo al ministero tutta la documentazione richiesta e attendere l’iter procedurale per ottenere la Via, notoriamente più complessa".&lt;br /&gt;Il TAR ha fissato la prossima udienza per il 27 gennaio 2010.&lt;br /&gt;Dunque i ricorrenti, Mafalda Viva, i Giovani Mafaldesi e tutti coloro che si sono sempre fermamente opposti al Progetto Mafalda iniziano a vedere la luce in fondo al tunnel dell' incubo biomasse. E mentre ci godiamo il secondo punto, dopo la sconfitta elettorale del Progetto, a nostro favore continuiamo ad essere vigili...fino alla vittoria!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-1549269758818066795?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/1549269758818066795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/10/2-0-per-noi.html#comment-form' title='134 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/1549269758818066795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/1549269758818066795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/10/2-0-per-noi.html' title='2 - 0 per noi'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>134</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-1074339488617385328</id><published>2009-10-17T14:33:00.000+02:00</published><updated>2009-10-17T14:34:37.741+02:00</updated><title type='text'>Aspettando...</title><content type='html'>Cari lettori del blog, come la maggior parte di voi saprà, mercoledì 21 ci sarà la tanto attesa sentenza del TAR sui ricorsi presentati nei mesi passati contro il "Progetto Mafalda".&lt;br /&gt;Noi Giovani Mafaldesi speriamo, fiduciosi, che la sentenza sia favorevole alle parti ricorrenti, in modo da essere più vicini alla fine dell' incubo-biomassa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-1074339488617385328?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/1074339488617385328/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/10/aspettando.html#comment-form' title='43 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/1074339488617385328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/1074339488617385328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/10/aspettando.html' title='Aspettando...'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>43</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-367155936612596052</id><published>2009-09-18T18:45:00.000+02:00</published><updated>2009-09-22T11:43:26.212+02:00</updated><title type='text'>Un pò di chiarezza...</title><content type='html'>&lt;div&gt;Sono passati ormai quasi due mesi dal nostro ultimo post e la cosa non è sfuggita ai nostri lettori più attenti e più critici. Si è detto che siamo spariti, ci si accusa di immobilismo, sostanzialmente. Ebbene eccoci qua, a fare un pò di chiarezza...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;I Giovani Mafaldesi si sono costituiti spontaneamente nel gennaio scorso per informarsi, e di conseguenza informare la cittadinanza mafaldese, sugli eventuali rischi sulla salute che avrebbe comportato la costruzione di una centrale a biomasse sul nostro territorio (il centro del cosiddetto "Progetto Mafalda"); appurata la fondatezza dei nostri timori, ci siamo opposti con tutti i mezzi a nostra disposizione alla nascita della centrale: abbiamo avuto un primo incontro con l' ex sindaco, abbiamo chiesto un referendum consultivo sul "Progetto Mafalda", vi abbiamo informati con questo blog e con dei volantini portati nelle abitazioni mafaldesi e nei paesi vicini, abbiamo supportato le iniziative dell' associazione "Mafalda Viva", nata con uno scopo simile al nostro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tutti conosciamo l' evoluzione degli eventi da gennaio ad oggi, culminati nelle elezioni-referendum (così definite dallo stesso ex primo cittadino), che hanno visto la sconfitta della parte che sosteneva il Progetto. Trovarci dalla stessa parte della fazione vincitrice delle elezioni, l' attuale amministrazione, è stata la naturale conseguenza della comune opposizione alla costruzione della centrale, niente di più: le simpatie politiche di ogni singolo Giovane Mafaldese (peraltro piuttosto variegate) non sono mai state espresse a nome del gruppo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ed eccoci al punto centrale. Il fine della nostra esistenza resta lo stesso! Qualcuno non l' ha ancora capito, forse. E' vero, avremmo potuto occuparci di molti altri temi e questioni, ma la nostra scelta - una scelta di gruppo - è andata nella direzione di limitarci all' opposizione alla centrale e dell' informarvi sugli sviluppi amministrativi e burocratici della vicenda, vigilando sul tutto, per quanto ci è possibile. Dopo le elezioni la palla è passata alla nuova amministrazione, la quale ha detto nei due consigli comunali svoltisi (l' ultimo il 15 settembre) che si sta operando per scongiurare il pericolo biomasse e che nel prossimo consiglio ci porterà importanti novità. Per questo restiamo in attesa di conoscere l' evoluzione della situazione, compreso - ricordiamo - l' atteso pronunciamento del Tar.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un' ultima cosa. Purtoppo anche nel cosiglio dell' altra sera abbiamo sentito dire che il "Progetto Mafalda" resta vivo, che ha subito soltanto una battuta d' arresto, ma che la centrale si farà lo stesso: ci amareggia sapere che c' è ancora chi non si è rassegnato alla sconfitta del Progetto e non ha capito che Mafalda non vuole la centrale. Ma tutto ciò è uno stimolo in più per noi Giovani Mafaldesi per andare avanti, fino alla vittoria!  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-367155936612596052?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/367155936612596052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/09/un-po-di-chiarezza.html#comment-form' title='74 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/367155936612596052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/367155936612596052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/09/un-po-di-chiarezza.html' title='Un pò di chiarezza...'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>74</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-2457085344586428944</id><published>2009-07-27T18:28:00.002+02:00</published><updated>2009-07-27T18:39:26.560+02:00</updated><title type='text'>I primi passi.</title><content type='html'>A più di un mese e mezzo dalle elezioni-referendum sul "Progetto Mafalda" sono in molti a chiedersi cosa sta facendo la nuova amministrazione per bloccare la costruzione della centrale a biomasse e quindi porre fine una volta per tutte a questa vicenda. Noi Giovani Mafaldesi abbiamo cercato di saperne di più avvicinando l' assessore più giovane, Aurelia Spatocco (che ringraziamo per la disponibilità), alla quale abbiamo rivolto alcune domande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Aurelia, senza girarci troppo intorno: che situazione avete trovato riguardo alla costruzione della centrale?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E' una situazione davvero difficile e intricata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Allora andiamo con ordine. L' ex sindaco disse in palestra, davanti a tutti, che le elezioni del 6 e 7 giugno sarebbero state il referendum sul "Progetto Mafalda" e che avrebbe bloccato la sua realizzazione in attesa del responso delle urne; ha fatto tutto ciò?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Assolutamente no! Egli ha portato avanti tutto ciò che poteva e doveva esser fatto per la costruzione della centrale, come ad esempio la delibera 30/04/09 sulla variazione del programma di fabbricazione per la zona PIP, approvata quando erano già state presentate le lste per le elezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quindi quali sono state le prime mosse della nuova amministrazione?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Direi che le possiamo riassumere nei punti 8, 9 e 10 presenti all' ordine del giorno del primo consiglio comunale del 16 luglio.&lt;br /&gt;Innanzitutto abbiamo sbloccato i 5000 euro accantonati in favore della commissione tecnico-scientifica che avrebbe dovuto "vigilare" sull' operato della centrale; commissione che, vi ricordo, avrebbe avuto solo la facoltà di esprimere pareri non vincolanti e alla quale non avevano aderito 4 dei 9 membri designati.&lt;br /&gt;Poi siamo intervenuti sulla delibera approvata il 30 aprile scorso la quale variava il programma di fabbricazione per la zona PIP (la zona industriale, praticamente): tale variazione permetteva l' elevazione di qualsiasi fabbricato fino a 50 metri di altezza, la stessa delle ciminiere della centrale. Inoltre questa delibera aveva cancellato il divieto di insediamento delle cosiddette "industrie insalubri" nella stessa zona PIP.&lt;br /&gt;Tutto ciò è stato propedeutico al punto 10 all' ordine del giorno del consiglio comunale. Ci accingiamo a chiedere alla Regione il riesame del Provvedimento di autorizzazione per la realizzazione degli impianti della Dafin: ci teniamo a sottolineare il cambiamento della volontà popolare e, quindi, politica di Mafalda riguardo alla centrale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E il vostro prossimo passo quale sarà?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo in programma un incontro con le autorità regionali nel quale faremo loro presente le nostre ragioni, consegnando la delibera sul riesame di cui parlavo prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In paese però si dice che la centrale si farà lo stesso. Anzi, che i lavori sono già iniziati...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Anzitutto dobbiamo guardare le fonti da cui provengono notizie di questo genere; vi assicuro che non sono fondate: per il momento c' è un semplice cartello di inizio lavori, messo lì soltanto perché altrimenti la concessione edilizia sarebbe scaduta. In sostanza è un atto dovuto. E, aggiungo, una provocazione. Ma non ci spaventa e non fermerà il nostro deciso proposito di bloccare il "Progetto Mafalda", che non è portatore di sviluppo "condiviso" (come alcuni sostengono e come ho letto nel volantino "Goodbye sviluppo"), ma portatore di interessi di pochi a scapito della nostra salute, del nostro territorio e dei lavoratori della Smi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Allora cosa dici a chi, nonostante tutto, continua a sostenere il progetto?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Intanto non credo che siano degli sciocchi, però vorrei dire loro di informarsi realmente e concretamente riguardo ai pro (ammesso che ce ne siano) ed ai contro legati alla costruzione di una centrale a biomasse di una simile dimensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In conclusione, cosa vuoi dire ai mafaldesi? La centrale s' ha da fare?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Io e l' Amministrazione comunale siamo più che ottimisti di vincere questa battaglia perché abbiamo mezzi efficaci. La centrale non si farà soprattutto grazie alla volontà e all' aiuto dei mafaldesi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-2457085344586428944?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/2457085344586428944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/07/i-primi-passi.html#comment-form' title='240 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/2457085344586428944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/2457085344586428944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/07/i-primi-passi.html' title='I primi passi.'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>240</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-8437030880280210991</id><published>2009-07-20T17:13:00.002+02:00</published><updated>2009-07-20T17:22:41.993+02:00</updated><title type='text'>Senza pudore</title><content type='html'>Volevamo tornare con un articolo per informare i nostri lettori sullo stato delle cose a proposito della costruzione della centrale a biomasse, ma la giornata di ieri ci ha offerto spunti interessanti di cui vi riferiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sostenitori del Progetto Mafalda hanno tirato fuori un volantino dal titolo "Mafalda: goodbye sviluppo". Siamo alle solite. E' un discorso pieno di tante parole già sentite, in cui l' accento viene posto sulla grandezza del Progetto ("al quale da diverse parti d' Italia si è guardato con interesse perché unico nel suo genere"), sui tanti posti di lavoro che esso avrebbe offerto al nostro paese, sul turismo, generale e scientifico, che ne sarebbe conseguito, sulle energie rinnovabili...peccato che in sede di attuazione concreta di detto progetto non si sia sentita nominare altra forma di enegia che quella prodotta dalla famigerata centrale a biomasse; nessuno di noi ha visto un progetto o ha sentito di imprese interessate a produrre energia eolica o solare a Mafalda, nessuno ha potuto sapere quale università avrebbe stabilito da noi un centro di ricerche. Ancora, si parla di royalties,"un milione e mezzo di euro l' anno per la durata di 20 anni", oro colato che la Dafin avrebbe versato nelle casse del comune; ma perché nessuno dice che i primi soldi tirati fuori dalla Dafin rappresentavano l' indennizzo che l' azienda doveva per legge al comune per ripagarlo dell' impatto ambientale negativo, una autorizzazione bella e buona ad inquinare il nostro paese? Ennesima dimostrazione che dietro al Progetto Mafalda c' erano soltanto dei loschi interessi da realizzare sulle spalle dei Mafaldesi.&lt;br /&gt;Poi l' anonimo autore del volantino apologetico diventa un teorico sui mali atavici del Mezzogiorno e ci insegna che "lo sviluppo nasce sempre da un impulso che viene dall' alto ma per poter essere attuato ha bisogno di essere accettato dalla base, perché lo sviluppo non può essere imposto, deve essere condiviso". Ci sembra di aver già sentito queste parole...ma sì, le disse proprio lui, l' ex sindaco: "Questo è un argomento da referendum perché questo va a cambiare i connotati del paese e richiede la massima coesione della cittadinanza".&lt;br /&gt;Non è uno scherzo, cari lettori, qua si cerca ancora di prenderci in giro! E in questo quadro ben si inserisce il grande ritorno sulle scene del sovrano spodestato che cerca in tutti i modi di tornare al suo posto, Nicola Valentini. Egli mette su una bella recita nella quale senza alcun pudore insegna ai suoi cosa siano gli ideali e la morale; talvolta agnellino, molte altre signorotto dai toni minacciosi, sbraita contro chi non l' ha rieletto (ops, scusate: il candidato sindaco non era lui!), apostrofa come ottusi e sciocchi la maggioranza dei mafaldesi che non la pensa come lui, si autoelogia. Poi si traveste da Nostradamus e profetizza: "Il comune fallirà!". Ne siamo certi: se il comune dovesse fallire sarà tutto merito suo! (Notate bene: merito, e non colpa, perché per lui - quello che si è disfatto del fardello di essere sindaco, quello che adesso è libero - sarebbe un grande merito...)&lt;br /&gt;Ma l' impressione è che siamo alle comiche finali.&lt;br /&gt;"La riflessione più triste riguardo questa vicenda è che nonostante qualcuno ci abbia provato con coraggio, non si può pretendere di mettere il motore di una Ferrari in una Cinquecento": così termina il volantino. La riflessione più triste riguardo questa vicenda è che nonostante qualcuno abbia provato a speculare sulla nostra pelle, c' è ancora gente che non vuole capirlo.&lt;br /&gt;E allora, da giovani, ci rivolgiamo ai giovani che ieri sera hanno preso la parola e a tutti quelli che erano presenti.Si parlava di confronto, avete parlato di confronto, dite di volere il confronto: ebbene, questo confronto dov' è? Sono ormai più di 6 mesi che lo cerchiamo, ci vedete tutti i giorni, ma ci sfuggite, quasi fossimo degli appestati. Avete detto che con il Progetto Mafalda avreste portato il paese 30 anni avanti, mentre il voto lo ha riportato 30 anni indietro; questo non ci pare un bel modo di cominciare. Siamo giovani, non ricalchiamo il vecchio modo arrogante di far politica che la nostra Mafalda si porta dietro da sempre. C'è bisogno di tutti per cambiare le cose...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-8437030880280210991?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/8437030880280210991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/07/senza-pudore.html#comment-form' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/8437030880280210991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/8437030880280210991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/07/senza-pudore.html' title='Senza pudore'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-3209578251597258973</id><published>2009-06-26T13:50:00.000+02:00</published><updated>2009-06-26T13:52:13.316+02:00</updated><title type='text'>Note dal primo consiglio comunale</title><content type='html'>La serata inizia con la lettera di dimissioni dalla carica di consigliere presentata dal Sindaco uscente Valentini, e da altri consiglieri, già prevista e data per scontata da tanti in caso di sconfitta dello stesso. Valentini presenta le dimissioni con la intuibile scusante di far largo ai giovani (l’assessore Molino non ci sembra poi così tanto giovane) e non prendendosi, come al solito negli ultimi tempi, le sue responsabilità, lasciando agli altri la nave che affonda nei momenti difficili.Ben più provocanti e incresciose sono le parole dello stesso Valentini nella sua letterina: egli parla di lealtà; questa, secondo lui, l’ha contraddistinto in tutti questi anni.&lt;br /&gt;Scusi Sindaco uscente, ma noi Giovani Mafaldesi sinceramente crediamo che questo termine sia indebitamente adoperato, sia veramente troppo dura da digerire la parola lealtà, una ulteriore presa in giro per tutti i Mafaldesi, trovatisi come sempre non di fronte alla verità ma dinanzi alle tante menzogne che purtroppo hanno calcato questi ultimi mesi...altro che onestà e lealtà! E ieri sera se ne avuta nuovamente la conferma.&lt;br /&gt;Come puntualmente ribadito dal Sindaco Riccioni, l’amministrazione uscente promise che il 6 e il 7 giugno Mafalda, tramite i suoi elettori, avrebbe avuto la possibilità di scegliere il suo futuro (dopo che il referendum popolare non era stato voluto dallo stesso Valentini), votando per Di Iulio e sostenendo così il famoso progetto dell’inceneritore, oppure votando la lista Insieme per Mafalda capeggiata da Egidio Riccioni rifiutando così una volta per tutte questo pazzesco progetto.Ebbene, come era ormai prevedibile, il Sindaco uscente insieme alla sua giunta, tutto ha fatto tranne che far scegliere ai cittadini di Mafalda la sua sorte. L’amministrazione uscente ha messo Mafalda davanti al fatto compiuto.&lt;br /&gt;Per questo, caro consigliere dimissionario Valentini, caro dimissionario N.Masciulli, caro dimissionario A.Fabrizio, caro dimissionario P. Massimi, caro amico Paolo, abbiate la dignità di non parlare di lealtà e di non difendere quelle parole e quei comportamenti, perché fanno male a Mafalda e a tutti i Mafaldesi. In aggiunta, noi Giovani Mafaldesi vogliamo richiamare l’attenzione di Valentini dicendo che poteva, nei mesi scorsi, prendere inchiostro e calamaio e avere l’onere di rispondere alle tante lettere, ben più importanti, scritte dai giovani del suo amato paese, invece di quella singolare delle sue dimissioni.&lt;br /&gt;Continuiamo riprendendo le parole del neo sindaco Egidio Riccioni, che, rammaricato, presenta la situazione che sta investendo Mafalda: “Per la nuova giunta è un momento difficile, stavano cercando di far entrare Mafalda in un vicolo cieco da cui si rischia di non poter uscire”. Egli poi parla di accelerazioni incredibili nell’iter procedurale e dei soldi volutamente ed incautamente spesi dall’amministrazione uscente per mettere in difficoltà Mafalda, e al contrario avvantaggiare Dafin e queste persone che si nascondono dietro una fiduciaria. Riccioni comunque è convinto che insieme alla sua squadra, riuscirà a fermare l’Inceneritore grazie anche alla consulenza di tutti i possibili esperti e al lavoro del pool di avvocati. Ribadisce che l’ulteriore accredito fatto dalla Dafin sarà accantonato e tutti i proventi non saranno nel modo più assoluto toccati perché ci sono cause in corso e perché Mafalda ha detto con forza NO alla centrale a biomasse in contrada Pianette. Invita tutta la cittadinanza a seguire gli sviluppi della vicenda, ad informarsi su tutti i particolari, facendo un augurio a tutti e prendendosi la responsabilità di rispettare Mafalda e le decisioni democratiche di tutti i Mafaldesi.&lt;br /&gt;Brevi e interessanti anche gli interventi dei consiglieri e assessori, in modo particolare dell’assessore rosa Aurelia Spatocco che risponde per le rime ad uno stravagante Molino, seguito poi da Montano, i quali chiedono alla nuova amministrazione di portare avanti il “Progetto Mafalda”. Spatocco risponde  affermando che Mafalda ha scelto il suo programma e che la nuova Amministrazione combatterà con tutte le sue forze per FERMARE L ’INCENERITORE.&lt;br /&gt;Questo il riassunto della serata del primo insediamento: a noi Giovani Mafaldesi preme ribadire il comportamento scorretto dell’amministrazione uscente e fare il nostro sincero in bocca al lupo al lavoro della nuova squadra amministrativa che ci appoggerà per FERMARE L’INCENERITORE. Questo è l’obiettivo nostro e della stramaggioranza di Mafalda e con questo ideale proseguiremo la nostra lotta per fermare la centrale a biomasse, nonché la distilleria.&lt;br /&gt;MAFALDA HA AVUTO UNA REAZIONE FORTE E CONTINUERA’ AD APPOGGIARE LA NOSTRA CAUSA, siamo certi e combatteremo con, ed eventualmente anche contro, la nuova amministrazione per far valere la volontà popolare. SIA CHIARO!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-3209578251597258973?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/3209578251597258973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/06/note-dal-primo-consiglio-comunale.html#comment-form' title='65 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/3209578251597258973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/3209578251597258973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/06/note-dal-primo-consiglio-comunale.html' title='Note dal primo consiglio comunale'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>65</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-8430398313538507485</id><published>2009-06-08T20:24:00.000+02:00</published><updated>2009-06-08T20:26:48.442+02:00</updated><title type='text'>Cronaca di una morte annunciata: bye bye, centrale!</title><content type='html'>Le urne hanno emesso il loro verdetto: il "progetto Mafalda" è stato decisamente bocciato. MAFALDA HA SCELTO DI DIRE DI NO ALLA CENTRALE A BIOMASSE!!!&lt;br /&gt;E' un grande risultato, per noi Giovani Mafaldesi, per tutti i mafaldesi e anche per i nostri amici dei paesi vicini.&lt;br /&gt;E' un grande risultato, ma il pericolo centrale non è definitivamente scongiurato...&lt;br /&gt;L' impegno dei Giovani Mafaldesi continua anche con la nuova amministrazione Riccioni (a cui vanno i nostri auguri perché faccia bene; auguri che facciamo anche al nostro amico Paolo perché la sua sia un' opposizione costruttiva); noi continueremo a vigilare sulle sorti del "Progetto Mafalda" e a fornirvi contributi sull' argomento biomasse.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-8430398313538507485?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/8430398313538507485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/06/cronaca-di-una-morte-annunciata-bye-bye.html#comment-form' title='205 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/8430398313538507485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/8430398313538507485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/06/cronaca-di-una-morte-annunciata-bye-bye.html' title='Cronaca di una morte annunciata: bye bye, centrale!'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>205</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-3904126957856074235</id><published>2009-06-06T03:10:00.000+02:00</published><updated>2009-06-06T03:10:58.769+02:00</updated><title type='text'>L' ennesima prova.</title><content type='html'>Ci siamo. Sabato e domenica noi mafaldesi siamo chiamati alle urne non solo a scegliere la nuova amministrazione comunale ma anche a pronunciarci sulla sorte del "Progetto Mafalda" e della centrale a biomasse. Su quest' ultimo argomento, i Giovani Mafaldesi hanno più volte chiesto la possibilità di potersi pronunciare prima delle comunali, ma gli appelli per un referendum che coinvolgesse la cittadinanza sono rimasti inascoltati.&lt;br /&gt;Vi diamo, allora, l' ennesima prova della validità delle nostre tesi, cioè della pericolosità delle centrali a biomasse. La speranza è, ancora una volta, quella di svegliare le coscienze di tutti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come nasce l’esigenza della costruzione di una centrale termoelettrica a biomasse?&lt;br /&gt;Quali combustibili utilizza? Quali conseguenze comporta per l’ambiente e l’uomo?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ne ha parlato il prof. &lt;strong&gt;Gianni Tamino&lt;/strong&gt;, biologo membro del Comitato Nazionale per la Biosicurezza e le Biotecnologie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nel suo intervento ha più volte fatto riferimento al CIP6 e certificati verdi: può spiegarci in cosa consistono?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Il CIP6 è un provvedimento con cui si incentiva l’energia prodotta da fonti rinnovabili e assimilate, consentendo di immetterla nella rete elettrica nazionale a un prezzo superiore al normale valore del mercato. Tali incentivi vengono addebitati sulla bolletta dei consumatori.&lt;br /&gt;Le prime leggi per incentivare le forme rinnovabili vennero emanate nel 1991. Oggi l’energia elettrica da fonti rinnovabili viene pagata fino a 4 o 5 volte il suo valore. Al momento dell’approvazione del decreto vennero aggiunte le cosiddette “fonti assimilate” che oggi portano via la fetta più grossa di tutti gli incentivi.&lt;br /&gt;Le principali sono le code di raffinazione del petrolio: in pratica un rifiuto tra i più inquinanti viene spacciato come rinnovabile e pagato un sacco di soldi. Un’altra fonte assimilata è l’energia elettrica prodotta dagli inceneritori: questo ha determinato l'aumento della produzione di rifiuti, motivo per il quale l’Italia è stata richiamata dall’Unione Europea.&lt;br /&gt;Oggi ai CIP6 si sono affiancati i certificati bianchi e i certificati verdi, di cui tutti i nuovi impianti possono usufruire. I primi premiano il risparmio energetico e l’efficienza, i secondi riguardano le fonti rinnovabili, i rifiuti e le biomasse.&lt;br /&gt;Per rinnovabili si intendono quelle fonti di energia utilizzate nel tempo e nello spazio in cui sono prodotte. Tenendo presente questa definizione, le centrali a biomasse a cui sono attribuiti certificati verdi utilizzano materie prime che non possono essere prodotte nella zona. Lo confermano differenti studi condotti dai prof. Giampietro, Ulgiati, Paletti, Pimmentel che arrivano alla stessa conclusione: in Italia per produrre il 10% di energia da biomasse avremmo bisogno di tre volte la superficie agricola nazionale.&lt;br /&gt;La sostenibilità si ha quando il bilancio energetico è positivo, la risorsa si riproduce nel tempo di utilizzo e il bilancio dell’anidride carbonica (CO2) è quantomeno in pareggio».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tutti i documenti delle centrali a biomasse sostengono che le emissioni di anidride carbonica (CO2) è pari a zero perché la quantità emessa durante la combustione è pari a quella assorbita dalla pianta durante il processo di crescita, attraverso la fotosintesi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;(Questa domanda è fatta in risposta a quanto affermava Daniele Barbone nella conferenza stampa di presentazione del "Progetto Mafalda".)&lt;br /&gt;«È vero. Ma alla CO2 che si ottiene bruciando devo aggiungere la CO2 consumata per ottenere la pianta, più quella consumata per trasportare dall’Estero l’olio su una nave sino al porto e dal porto alla centrale: il bilancio non è più in pareggio. Ma non solo.&lt;br /&gt;Se, come nel caso di soia, girasole, colza, il consumo di petrolio e metano utilizzati per produrre fertilizzanti, per alimentare i mezzi agricoli e per trasportare i materiali è uguale o superiore all’energia che ottengo dall’olio è evidente che la CO2 emessa è maggiore di quella assorbita dalla pianta e quindi l’energia ottenuta da una centrale è inferiore a quella che consumata a monte. A conti fatti si consumerebbe meno energia utilizzando come combustibile il petrolio.&lt;br /&gt;Siccome tutte le grandi centrali a biomasse hanno questo difetto, le biomasse si possono utilizzare solo con scarti di attività agricole, forestali, zootecniche, rifiuti organici al fine di realizzare piccoli impianti a biogas con produzione finale di energia sottoforma di metano e di compost destinato all’agricoltura.&lt;br /&gt;Le biomasse sono significativamente interessanti se si rende l’agricoltura autonoma dai consumi energetici: è questa la grande sfida, non certo quella di produrre energia elettrica che non avrebbe nessun vantaggio economico se non venisse pagata in maniera “drogata” con i soldi dei cittadini.&lt;br /&gt;Il bilancio economico passivo di queste centrali, diventa attivo grazie ai certificati verdi, come dichiarato dalle stesse aziende.&lt;br /&gt;Questi impianti sono spesso incentivati da fondi dell’Unione Europea. Vengono utilizzati soldi pubblici per costruirli e acquistare l’energia elettrica in modo assurdo: il cittadino paga per avere energia elettrica da fonti in realtà non rinnovabili, per avere inquinamento ed effetto serra, in quanto l’olio vegetale inquina più del gasolio.&lt;br /&gt;Inoltre, nella combustione degli oli vegetali vengono rilasciate polveri sottili, formaldeide e acroleina, &lt;strong&gt;responsabile del caratteristico odore di frittura»&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le emissioni di ossidi di azoto e carbonio – stando ai progettisti – verrebbero abbattute con l’installazione di particolari filtri. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Un filtro è un dispositivo che non elimina l’inquinamento, ma lo sposta. Secondo il principio di Lavoisier "in natura nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma". Un filtro va periodicamente pulito: dove saranno conferiti i residui? Si dimentica di dire che c’è bisogno di una discarica per le ceneri, senza contare il calore disperso. La vendita di energia elettrica è un guadagno, la distribuzione di calore, al contrario, è una perdita se la condotta supera una certa distanza».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Con la depurazione dei fumi, le concentrazioni, però, rispettano la norma. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Spesso i progettisti sostengono: "saremo sotto le concentrazioni", ma quello che conta da un punto di vista dell’impatto non è il rispetto della concentrazione, ma il rispetto delle quantità totali di emissioni compatibili con il territorio, misurate per il numero degli anni in cui permangono nell’ambiente.&lt;br /&gt;Quindi non ci si deve accontentare della concentrazione per metro cubo ma conoscere il totale annuo per gli anni di vita della centrale, moltiplicando la concentrazione per tutti i milioni, miliardi di metri cubi emessi. Lo stesso vale per il monossido di carbonio, tossico, e gli ossidi di azoto, anch’essi tossici e tra i responsabili delle piogge acide. Negli anni si accumulano, così, migliaia di tonnellate di emissioni.&lt;br /&gt;Nel caso della diossina abbiamo concentrazioni basse, ma è una sostanza che una emivita (durata) di vent’anni, si accumula negli organismi ed entra nella catena alimentare, arrivando al latte materno. Se calcoliamo la produzione di diossina per tutto l’arco di vita della centrale otterremo “n” grammi. Ma 1 grammo come spiegavo nella conferenza è la dose massima ammessa per 4,5 milioni di abitanti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nel suo intervento è stato fortemente critico verso il combustibile generalmente utilizzato nelle centrali a biomasse, l’olio di palma. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Per fare spazio alle piantagioni di olio di palma si distruggono le foreste, le quali assorbono dieci volte più CO2 rispetto a una coltivazione e, nel caso di piantagioni convertite a palma, si sottraggono terreni destinati all’alimentazione determinando carestie.&lt;br /&gt;L’inviato speciale dell’ONU per il diritto al cibo Jean Ziegler a questo proposito ha dichiarato: "I biocarburanti sono un crimine contro l’umanità".&lt;br /&gt;Prodi ha sostenuto di recente su la Repubblica: "Non possiamo permetterci carburanti anziché cibo". Mi chiedo: perché queste scelte sono state fatte dall’Unione Europea sotto la sua presidenza?&lt;br /&gt;Tra gli oli vegetali bruciati ci possono essere, inoltre, anche gli oli esausti, cioè rifiuti della produzione alimentare. Il guadagno per queste centrali non c’è solo dalla vendita dell’energia elettrica, ma dal fatto che l’azienda è pagata per bruciare questi scarti. Non solo queste aziende risparmiano sulla materia prima, ma vengono pagate per smaltirla».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Durante la conferenza si è parlato dell’ubicazione di questi impianti nel territorio agricolo. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«La normativa nazionale dice di no ad impianti industriali in aree agricole a meno di una modifica del piano regolatore. La V.I.A. (valutazione di impatto ambientale) permette di sottoporre un progetto a studio di impatto ambientale. Questo studio è eseguito da professionisti che apponendo la propria firma potrebbero un domani essere denunciati dalla popolazione in caso di eventuali danni».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quali conseguenze può avere secondo lei il funzionamento di una centrale a biomasse in territorio agricolo? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Alle conseguenze precedentemente citate si devono aggiungere quelle del danno d’immagine.&lt;br /&gt;Chi vorrà acquistare prodotti biologici, D.O.P. e altri prodotti tipici provenienti da zone in cui sorgono centrali del genere? Senza contare poi che in certi casi, dopo analisi di laboratorio si potrebbero trovare valori fuori norma, specialmente riguardo le polveri sottili e la diossina. In questo caso i sacrifici e il lavoro dei coltivatori verrebbero vanificati».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Abbiamo parlato di combustibili ed emissioni. Quali altre conseguenze a suo avviso comporta una centrale a biomasse? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Un altro elemento è costituito dal rumore. Si tratta, infatti, di motori marini modificati al cui rumore si somma quello derivato dai mezzi di trasporto che approvvigionano la centrale. Nella provincia di Pesaro e Urbino un impianto è stato bloccato proprio per questo motivo.&lt;br /&gt;Non va sottovalutato anche l’inquinamento elettromagnetico causato dai tralicci che sorgono per trasportare l’energia elettrica. Inoltre, bisogna considerare che ad essere degradato è anche il paesaggio e la città a causa dei fumi che intaccano i monumenti. Posso affermare che queste centrali riducono sia il territorio sia la qualità del territorio».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In che misura una centrale influisce sulla crescita occupazionale? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«In realtà queste centrali assorbono pochissimi posti di lavoro, al massimo una decina di unità essendo controllate con sistemi informatici».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E l’indotto? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«L’indotto è rappresentato dagli autotrasportatori che lavorerebbero a prescindere dal tipo di prodotti trasportati e dalle imprese edili che terminata la costruzione esauriscono il loro compito. Si tratta di una delle attività a minore intensità occupazionale (intesa come rapporto tra capitale investito e posti di lavoro) al contrario degli insediamenti che utilizzano pannelli fotovoltaici».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-3904126957856074235?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/3904126957856074235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/03/prof-tamino-sulle-centrali-biomasse.html#comment-form' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/3904126957856074235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/3904126957856074235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/03/prof-tamino-sulle-centrali-biomasse.html' title='L&apos; ennesima prova.'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-2917303345753976681</id><published>2009-05-30T15:02:00.007+02:00</published><updated>2009-05-30T16:01:31.053+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stefano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='montanari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafalda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='centrale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='biomassa'/><title type='text'>Montanari a Mafalda: la realtà delle cose...</title><content type='html'>Grande evento giovedì sera in piazza a Mafalda: sulla questione biomasse è intervenuto il prof. Montanari. Scienziato di livello mondiale, uno dei massimi esperti di nanopatologie (le malattie causate dalle polveri sottili), Stefano Montanari è stato chiamato dall' associazione "Mafalda Viva" per dare il suo autorevole parere in proposito del dibattito circa il "Progetto Mafalda" e la costruzione dell' inceneritore a biomasse. I Giovani Mafaldesi sono onorati di questa presenza nel loro paese e grati al professore per aver sposato la nostra causa.&lt;br /&gt;Con grande chiarezza, Stefano Montanari ha spiegato ai tanti presenti cosa sono le micropolveri, da dove provengono, come si formano e come entrano nell' organismo umano. "Le polveri sottili sono nocive per la salute umana, e questo è noto a livello di Unione Europea", ha affermato lo scienziato, che poi ha citato il rapporto EEA 2/2007 secondo il quale "per il particolato non esiste alcun livello di sicurezza".&lt;br /&gt;Quindi il discorso si è spostato sull' incenerimento. Una centrale a biomasse brucia queste biomasse, per questo è un inceneritore; dal processo di combustione si sprigionano le polveri sottili e non c'è filtro al mondo che possa trattenerle. Inoltre le ceneri prodotte hanno bisogno di una discarica speciale, che sarebbe molto più inquinante di una discarica normale.&lt;br /&gt;A favore delle biomasse si sono pronunciati diversi "scienziati": un argomento che ci è stato addotto qualche volta dai favorevoli al "Progetto Mafalda". Ebbene Stefano Montanari ci ha messo in guardia da questa persone, che di scienza non sanno niente, ma sono semplicemente pagati (tanto!) per affermare certe cose.&lt;br /&gt;Un altro dei temi per cui si dovrebbe essere pro biomasse è il presunto bisogno di energia che esse andrebbero a soddisfare. A tal proposito, l' Autorità per l' Energia Elettrica e il Gas afferma che "in Italia l' offerta di energia supera significativamente la domanda". Il prof. Montanari ha anche indicato una delle possibili fonti alternative di energia, pulita e rinnovabile: il solare. Basterebbe solo avere la voglia di investire in ricerche serie sul settore...&lt;br /&gt;A conclusione del suo intervento, Stefano Montanari ha affermato che la centrale a biomasse che dovrebbe sorgere a Mafalda è enorme e porterebbe nient' altro che inquinamento, malattie e morte.&lt;br /&gt;Al più presto vi daremo l' occasione di poter vedere il video dell' intervento, così da permettere anche a chi non è potuto essere presente ieri sera di sentire l'illustre intervento.&lt;br /&gt;Noi Giovani Mafaldesi ribadiamo la nostra gratitudine al prof. Montanari, che ha dimostrato di essere un grande uomo oltre che un grande scienziato, una persona che ama il suo mestiere ma anche il mondo e la vita. Siamo inoltre contenti di aver visto tanta gente in piazza, tra cui anche tanti amici di altri paesi. Un grazie va anche ad Antonio Fasciano, un'altra persona che sta mostrando di amare la nostra terra.&lt;br /&gt;Ci chiediamo, invece, perché gli organi di informazione locali erano pressoché assenti. Quale evento più importante della presenza di uno scienziato di livello mondiale si è tenuto ieri sera nella nostra piccola regione?! Siamo profondamente indignati.&lt;br /&gt;E poi, da giovani, non abbiamo potuto fare a meno di notare un'altra assenza, quella che più ci dispiace e ci fa pensare: una delle liste candidate alle elezioni presenta diversi giovani tra le sue file, ha addirittura un candidato sindaco giovane; ebbene tutti questi giovani non erano presenti... Milo, Luca, Emilio, Stefano, Luigi e, soprattutto, Paolo, dove eravate giovedì sera? Quale grande impegno vi ha impedito di essere in piazza? Questa è la grande novità che voi veri giovani portate al modo di far politica nel nostro paese, la mancanza di ascolto? Proprio giovedì mattina, su un giornale, abbiamo letto un' intervista rilasciata da Paolo nel quale lui dice che l' ambiente è uno dei punti salienti del programma della sua lista: perché non siete venuti a sentire uno scienziato che ha parlato anche di ambiente? Credete davvero che un giovane possa "pianificare il proprio futuro senza necessariamente andare via dal paese" dopo quello che ha sentito l' altra sera?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-2917303345753976681?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/2917303345753976681/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/05/montanari-mafalda-la-realta-delle-cose.html#comment-form' title='111 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/2917303345753976681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/2917303345753976681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/05/montanari-mafalda-la-realta-delle-cose.html' title='Montanari a Mafalda: la realtà delle cose...'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>111</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-231243203412983956</id><published>2009-05-24T12:20:00.003+02:00</published><updated>2009-05-24T13:32:12.234+02:00</updated><title type='text'>Finalmente Montanari</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/Shkf1wzIfkI/AAAAAAAAAHs/5oQYJViBQwI/s1600-h/Montanari-Mafalda_locandina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/Shkf1wzIfkI/AAAAAAAAAHs/5oQYJViBQwI/s400/Montanari-Mafalda_locandina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339333841717329474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Molti si stanno chiedendo come mai il nostro blog sembra quasi morto, bè è molto semplice: quello che i giovani mafaldesi avevano da dire, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sul progetto della centrale a biomasse&lt;/span&gt;, è pressochè terminato (speriamo), pensiamo di aver smosso un po le acque, e ora che la campagna elettorale è nel pieno noi non vogliamo metterci in mezzo ne alimentare polemiche, ovviamente se a elezioni terminate ci sarà ancora il pericolo (e ripeto speriamo di no) di questa centrale, noi torneremo esattamente come prima, perchè come abbiamo gia detto, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quello è il nostro obiettivo primario&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Le cose che c'erano da dire sono state dette pressochè tutte, quelle che ancora non sapete le dirà il dottor Montanari, che parlerà il 28 di questo mese alle ore 20,30 in piazza della Libertà  a Mafalda, per il bene dei mafaldesi.&lt;br /&gt;Sarà un ottima occasione anche, per tutti quelli che gli hanno dato del ciarlatano su questo blog, per sentire con le loro orecchie un vero esperto parlare di cose che conosce bene e non le solite propagande fini solo agli interessi di chi le fa.&lt;br /&gt;Un esperto di cui parliamo da tempo, e che qualcun'altro fortunatamente ha chiamato a Mafalda, quindi invitiamo tutti a partecipare!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-231243203412983956?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/231243203412983956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/05/finalmente-montanari.html#comment-form' title='57 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/231243203412983956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/231243203412983956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/05/finalmente-montanari.html' title='Finalmente Montanari'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/Shkf1wzIfkI/AAAAAAAAAHs/5oQYJViBQwI/s72-c/Montanari-Mafalda_locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>57</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-383477399884730773</id><published>2009-05-06T12:08:00.002+02:00</published><updated>2009-05-06T12:14:20.205+02:00</updated><title type='text'>In cammino verso la verità...</title><content type='html'>&lt;p&gt;Inchiesta Biopower, manager sotto torchio&lt;br /&gt;VOLEVANO TRASFORMARE LA CENTRALE A BIOMASSE IN INCENERITORE. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dalle intercettazioni emergono particolari raccapriccianti.&lt;br /&gt;Gli articoli de “La Repubblica-Napoli” e di comunedipignataro.it sullo tsunami giudiziario "bipartisan” che riguarda la politica locale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad oggi risulta ancora aperto il cantiere per la realizzazione della centrale a biomasse in località via del Conte, malgrado di fatto non ci sia un “direttore dei lavori”, agli arresti a seguito dello&lt;br /&gt;scandalo che ha condotto ai domiciliari o in carcere 23 persone ed alla posizione di “indagato a piede libero” altre tre persone.&lt;br /&gt;Tra gli indagati il sindaco Magliocca e l’assessore regionale Cozzolino (sottoposti a perquisizione) e Nappi, capo della segreteria del presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino. Intanto&lt;br /&gt;le indagini si concentrano su un giro di tangenti non ancora tracciate che sarebbero&lt;br /&gt;passate per la repubblica di San Marino per giungere in Svizzera. Dalle intercettazioni,&lt;br /&gt;emergono dei particolari raccapriccianti. In una intercettazione telefonica si sente&lt;br /&gt;infatti l’imprenditore Giampiero Tombolillo che riferisce di una “trasformazione della&lt;br /&gt;centrale a biomasse in un inceneritore”.“…e praticamente viene fuori cioé…grazie&lt;br /&gt;alla Regione Campania ..ed in particolare all’assessore Capobianco.. stiamo&lt;br /&gt;trasformando un impianto a biomasse in un termovalorizzatore di produzione di&lt;br /&gt;energia…”. Queste le incredibili parole di Tombolillo, ma il sindaco Magliocca continua&lt;br /&gt;ad essere convinto, da un punto di vista politico, della bontà dell’operazione e del&lt;br /&gt;ritorno che ne dovrà ricevere la comunità..&lt;br /&gt;Non è chiaro come una tale operazione sarebbe stata possibile, data la diversità&lt;br /&gt;del forno di una centrale a biomasse da quella di un termovalorizzatore e –&lt;br /&gt;soprattutto – data la necessità di richiesta di una valutazione di impatto ambientale che&lt;br /&gt;per la centrale di via del Conte non c’è mai stata.&lt;br /&gt;Aspetto, quest’ultimo, su cui è indispensabile fare assoluta chiarezza. Non è pensabile che si stesse per realizzare un vero e proprio delitto ambientale ai danni dei pignataresi, sotto i loro stessi occhi e senza che questi se ne rendessero conto.&lt;br /&gt;La chiusura del cantiere fino a nomina del nuovo direttore dei lavori sarebbe davvero&lt;br /&gt;poca cosa rispetto alla prospettiva di trovarsi un inceneritore sotto casa!&lt;br /&gt;Intanto quella che i media nazionali iniziano ad assimilare al “sistema Romeo”,&lt;br /&gt;made in Caserta, ha, a nostra memoria, battuto un triste record. Pare infatti che&lt;br /&gt;non ci siano precedenti di sequestri ed arresti presso gli uffici del “Genio Civile”&lt;br /&gt;nella nostra nazione. Questo perché, fino a pochi anni fa, questo ente non aveva quasi&lt;br /&gt;alcuna funzione di controllo sugli atti depositati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Comunedipignataro.it )&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INCHIESTA BIOPOWER, LA PROCURA METTE IL SEGRETO AI VERBALI&lt;br /&gt;Ha risposto alle domande del giudice per oltre tre ore. E alla fine&lt;br /&gt;dell´interrogatorio, i magistrati hanno deciso di segretare il verbale firmato&lt;br /&gt;dall´imprenditore romano Renzo Bracciali, titolare della Biopower spa, in carcere con&lt;br /&gt;l´accusa di associazione per delinquere nell´ambito dell´inchiesta sulle “centrali&lt;br /&gt;da biomasse” che ha portato martedì scorso all´arresto di 23 persone e alla notifica di&lt;br /&gt;un avviso di garanzia per corruzione nei confronti dell´assessore regionale alle&lt;br /&gt;Attività produttive Andrea Cozzolino e Gianfranco Nappi, capo della segreteria del&lt;br /&gt;governatore Bassolino.Dunque l´indagine condotta dalla Guardia di finanza e coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere sembra giunta allo svincolo più delicato proprio a metà della tornata di interrogatori “di garanzia” degli indagati finiti agli arresti. Basti pensare&lt;br /&gt;che nella cassaforte di una delle due società di Bracciali i finanzieri avevano trovato documenti su movimentazioni bancarie quanto meno sospette, come i bonifici ordinati da una società fiduciaria con sede a San Marino verso due conti correnti accesi a Lugano e intestati ai nomi di fantasia&lt;br /&gt;“Lorgec” e “Fanfara“. E anche di questo, è facile immaginarlo, avrà parlato ieri&lt;br /&gt;mattina l´imprenditore rispondendo al giudice Paola Cervo alla presenza&lt;br /&gt;dell´avvocato Mario Girardi, che lo assiste insieme a Franco Coppi, e al pm Maurizio&lt;br /&gt;Giordano, titolare del procedimento con il coordinamento dei procuratori aggiunti Luigi&lt;br /&gt;Gay e Paolo Albano e del procuratore capo Corrado Lembo. Nel pomeriggio, e per più di&lt;br /&gt;cinque ore, è stato interrogato Giampiero Tombolillo, principale collaboratore di&lt;br /&gt;Bracciali e amministratore di Biopower, difeso da Mario Girardi, Giuseppe De Angelis&lt;br /&gt;ed Emilia Granata. In questo caso il verbale non è stato segretato. «Tutti i chiarimenti&lt;br /&gt;possibili sono stati forniti - dice l´avvocato Girardi - anche con riferimento&lt;br /&gt;ad altri coindagati. Leggendo l´ordinanza si comprende chiaramente come ci sia una&lt;br /&gt;lettura molto forzata e in alcuni punti fantasiosa dei fatti». I difensori dei due&lt;br /&gt;imprenditori hanno presentato istanza di scarcerazione. Domani il pm esprimerà il&lt;br /&gt;parere.Giovedì aveva ottenuto il beneficio degli arresti domiciliari, con il parere&lt;br /&gt;favorevole della Procura, il dirigente regionale Vincenzo Guerriero, accusato di&lt;br /&gt;associazione per delinquere perché sospettato di aver «predisposto decisioni&lt;br /&gt;comunque favorevoli alle società di Bracciali amministrate da Tombolillo».&lt;br /&gt;Afferma l´avvocato Aniello Chieffo, che assiste Guerriero insieme a Enrico Tedesco:&lt;br /&gt;«È stato un interrogatorio pienamente collaborativo. Il nostro cliente ha risposto&lt;br /&gt;a tutte le domande, determinando l´affievolimento delle esigenze cautelari».&lt;br /&gt;Il giudice Paola Cervo proseguirà nei prossimi giorni gli interrogatori degli&lt;br /&gt;arrestati. Dopo i dieci raggiunti da ordinanza in carcere, toccherà a quelli che&lt;br /&gt;si trovano agli arresti domiciliari.&lt;br /&gt;Mercoledì ad esempio sarà il turno di Francesco Capobianco, assessore alla&lt;br /&gt;Provincia di Caserta (difeso dall´avvocato Vittorio Giaquinto) indagato per corruzione&lt;br /&gt;che ieri ha ricevuto la solidarietà dei capigruppo di maggioranza.La difesa di tutti gli indagati deciderà all´esito degli interrogatori se proporre ricorso al Tribunale del Riesame. La stessa&lt;br /&gt;opportunità è al vaglio dell´avvocato Giuseppe Fusco, difensore di Cozzolino e&lt;br /&gt;Nappi, che potrebbe rivolgersi al Riesame per chiedere la restituzione dell´agenda&lt;br /&gt;sequestrata all´assessore regionale nel corso della perquisizione di martedì. I due&lt;br /&gt;esponenti del Pd si sono detti nei giorni scorsi completamente estranei a qualsiasi&lt;br /&gt;condotta illecita. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;(LaRepubblicadiNapoli, 03/05/09)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-383477399884730773?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/383477399884730773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/383477399884730773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/05/in-cammino-verso-la-verita.html' title='In cammino verso la verità...'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-8605139446875192551</id><published>2009-04-29T15:08:00.005+02:00</published><updated>2009-04-29T15:25:46.638+02:00</updated><title type='text'>L'ennesimo scandalo</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Centrale a biomasse, finisce in manette Capobianco pretoriano di De Franciscis&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#333333;"&gt;L'ex assessore è stato arrestato assieme ad altre ventidue persone tra cui funzionari della regione e del Genio civile&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SfhTlgBE67I/AAAAAAAAAHc/96z16mS9ZzM/s1600-h/capobianco.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330102062707698610" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 190px; CURSOR: hand; HEIGHT: 130px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SfhTlgBE67I/AAAAAAAAAHc/96z16mS9ZzM/s320/capobianco.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Franco Capobianco (a sinistra) con De Franciscis&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;CASERTA - La bufera è scoppiata alle prime luci dell'alba quando le macchine della guardia di Finanza hanno cominciato a solcare le strade del casertano e del napoletano. Arrestato e messo ai domiciliari Franco Capobianco, ex assessore della disciolta giunta de Franciscis, esponente del Pd (è stato sospeso dal partito) che è finito in manette assieme a Eugenio di Santo, un consulente dell'assessorato alle attività produttive che abita a Sant'Arpino e che anche lui è legato al Pd. L'inchiesta dei sostituti procuratori sammaritani (l'ordinanza è composta da 180 pagine) riguarda la costruzione di una centrale a biomasse a Pignataro. &lt;strong&gt;L'ordinanza parla di tangenti, pressioni e intimidazioni.&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Contro la realizzazione della centrale&lt;/strong&gt; a biomasse si svolsero manifestazioni e l'esponente del centrosinistra Raimondo Cuccaro ricevette pressioni per non effettuare queste proteste, mentre l'esponente della maggioranza, attraverso una sponsorizzazione alla squadra di calcio della quale era presidente, dette il suo voto favorevole alla realizzazione. L'arresto di Capobianco ha provocato l'ennesimo terremoto nel Pd casertano già travolto da alcuni scandali che hanno portato alla sospensione dal partito di alcuni importanti esponenti. Dopo il caso di Angelo Brancaccio (trasmigrato nell'Udeur) c' stato lo scandalo che ha coinvolto il vicepresidente dell'Asi Natale e ora quello che riguarda l'ex potentissimo assessore che da bassoliniano di ferro era diventato un rutelliano, la prima linea dei «riformisti coraggiosi» del presidente de Franciscis. proprio dopo le dimissioni per l'incarico a Lourdes all'interno del Pd si era scatenata una battaglia per arrivare a far nominare un «vice» a de Franciscis che non ha voluto saperne di una tale soluzione.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Favori in cambio di posti di lavoro nella centrale a biomasse&lt;/strong&gt;. Questa l’ipotesi accusatoria della Procura di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di Franco Capobianco, ex assessore alle attività produttive della Provincia di Caserta. Dalle risultanze dell’inchiesta sulla centrale di Pignataro Maggiore (Caserta), infatti emerge come l’ex assessore sia accusato, di «avere assicurato , per suo tramite, il sostegno pubblico ed amministrativo alla realizzazione della centrale a Pignataro Maggiore e di avere dissuaso un consigliere di minoranza del Comune di Pignataro, della sua stessa area politica, dalle proteste e dalle denunce pubbliche sulle modalità di autorizzazione della costruzione della centrale». Secondo quanto emerso dai dettagli dell’operazione «Biopower» della Guardia di Finanza di Caserta e della Procura di Santa Maria Capua Vetere, Capobianco avrebbe in cambio accettato la promessa, fattagli da Tombolillo di assumere, &lt;strong&gt;su sua indicazione&lt;/strong&gt;, personale in occasione dell’apertura della centrale. L’ex assessore è anche a accusato di avere ottenuto l’assunzione di un suo segnalato come consulente del gruppo di uno dei due imprenditori romani arrestati. Capobianco ha così conseguito accresciuto il suo &lt;strong&gt;consenso elettorale in coloro che avrebbero beneficiato delle assunzioni&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le opposizioni hanno sempre denunciato la situazione all'interno della provincia per quanto riguarda una serie di incarichi. Ora però trovano che questa rete di rapporti per la realizzazione della centrale alle biomasse visto che un consigliere comunale della maggioranza (di centrodestra) alla conferenza di servizi ha votato a favore dell'impianto. Soddisfatti coloro che avevano organizzato le manifestazioni. Alla fine hanno avuto loro ragione e gli altri, gli arrestati, torto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;28 aprile 2009&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;Link alla pagina:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/caserta/notizie/cronaca/2009/28-aprile-2009/centrale-biomasse-finisce-manette-capobianco-pretoriano-de-franciscis-1501303966234.shtml"&gt;http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/caserta/notizie/cronaca/2009/28-aprile-2009/centrale-biomasse-finisce-manette-capobianco-pretoriano-de-franciscis-1501303966234.shtml&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-8605139446875192551?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/8605139446875192551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/04/lennesimo-scandalo.html#comment-form' title='178 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/8605139446875192551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/8605139446875192551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/04/lennesimo-scandalo.html' title='L&apos;ennesimo scandalo'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SfhTlgBE67I/AAAAAAAAAHc/96z16mS9ZzM/s72-c/capobianco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>178</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-4325717153327073413</id><published>2009-04-11T19:10:00.003+02:00</published><updated>2009-04-11T19:27:51.236+02:00</updated><title type='text'>Un mancato intervento</title><content type='html'>A distanza di due settimane dall' incontro con il sindaco e la sua amministrazione comunale tenutosi in palestra, diamo voce ad Adriano Mei, un amico di Mafalda venuto apposta dalle Marche per sostenere la nostra causa. Purtroppo il "democratico" svolgersi degli avvenimenti non gli ha permesso di formulare direttamente al sindaco le sue domande.Chissà, magari lui avrebbe ottenuto qualche risposta...&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Cari amici del blog di Mafalda, vi ringrazio di avermi chiesto, tramite la gentile Aurelia, di scrivere questa mia per invitarmi ad esprimere cio' che non ho potuto dire all'incontro svoltosi domenica scorsa.&lt;br /&gt;Permettetimi di presentarmi, mi chiamo Adriano Mei, sono quasi sessantenne, sposato con due figlie e, spero solo per il momento, nessun nipote. Di professione sono un piccolo imprenditore, settore edile e depurazione acque, abito a Montemaggiore al Metauro (PU).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non immaginavo di occuparmi di cose come gli inceneritori, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;non chiamatela centrale di produzione elettrica a biomasse, è un inceneritore perche' brucia ed è indifferente il materiale combusto&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, finche', sul finire del 2005, la Regione Marche non prescrisse, cioe' ordino', la costruzione di un inceneritore a biomasse in quel di Schieppe di Orciano (PU), a circa due kilometri dalla mia residenza, senza neppure degnarsi di informare i cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciammo, a marzo del 2006, una dura battaglia contro questa decisione, battaglia che tuttora prosegue. Siamo riusciti prima ad invalidare la prescrizione, in seguito ad impedire qualsiasi tentativo, della Regione e del proponente, di mettere mano alla costruzione dell'impianto. La mobilitazione dei residenti ha finito per coinvolgere i Sindaci dei Comuni interessati piu' direttamente, 6, nonche' quelli di altri 8 Comuni.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Abbiamo fatto come voi : prima ci siamo informati, poi abbiamo informato la popolazione e quindi abbiamo usato tutti gli strumenti, leggitimi e democratici, dalle manifestazioni ai ricorsi legali alle ingiunzioni contro funzionari ed amministratori responsabili dei provvedimenti, per i danni che l'inceneritore avrebbe arrecato al patrimonio, alla salute ed all'esistenza delle famiglie interessate. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrete trovare la nostra storia sul sito &lt;a href="http://www.comitatinrete.it/"&gt;http://www.comitatinrete.it/&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo chiamato in nostro aiuto medici, scienziati, economisti , tecnici ed anche filosofi e studiosi di etica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei primi che accorse fu il dr. Ferdinando Laghi, ematologo di Castrovillari (CS), e ci insegno' che portare la solidarietà concreta era un dovere per lui. Ecco perchè mi sono sentito in dovere di accogliere l'invito e di venire a trovarvi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Non ho potuto parlare&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, ma ho trascorso un gran bel pomeriggio, un po' ventoso direi, assistendo prima all'incontro, e poi parlando con il Presidente, Aurelia, Antonio e gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ecco le cose che avrei voluto dire :&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) che sono orgoglioso di essere definito un nimby. Ci tengo a che il mio giardino sia pulito, e forse se tutti si comportassero come me l'intero mondo sarebbe piu' pulito. &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Trovo invece singolare che un Sindaco propugni l'idea di sporcare il suo Comune&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, anche se fa cio' in nome di un improbabile progresso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) &lt;strong&gt;&lt;em&gt;che l'inceneritore è tutt'altro che innocuo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Il Sindaco ha piu' volte ripetuto che l'impianto non fa alcun male alla salute, come riconosciuto da tutti. Tutti chi ? Basterebbe leggere il parere positivo rilasciato dalla Regione Molise. In esso si autorizza, per l'impianto l'emissione di quantità limitate di diossina. Avrei chiesto cosa significa limitate visto che la diossina, ma anche i furani ed il particolato, sono forti fattori di inquinamento capaci prima di intaccare l'apparato respiratorio, poi alla lunga di produrre malattie, indebolimento dell'apparato circolatorio fino alle neoplasie, cioe' cancri. E l'inquinamento prodotto da questi fattori permane per periodi lunghissimi, intacca i suoli e, tramite la catena alimentare, minaccia l'uomo al di la' della sola emissione. Al Sindaco, ha piu' o meno la mia età, gli avrei chiesto se si ricordava di Seveso.In ogni caso, l'Amministrazione Comunale farebbe bene a chiedere il parere scientifico dell'IST, Istituto superiore dei Tumori, un istituto pubblico con sede a Genova. Il mio Comune l'ha fatto e potrete trovare sul sito indicatovi la risposta dell' IST, negativa, cioe' l'inceneritore a biomasse è in grado di nuocere alla salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3)&lt;strong&gt;&lt;em&gt; il progetto Mafalda&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Vi sono idee buone in quel progetto, ma tutto &lt;strong&gt;&lt;em&gt;ruota attorno ad un perno che lo rende impraticabile.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; Il perno è dato dagli introiti che il Comune riceverebbe con la costruzione e la gestione dell'impianto. Non è stato detto, con la dovuta chiarezza, che la produzione di energia elettrica tramite combustione di qualsivoglia sostanza (biomassa, tra l'altro esausta nel vostro caso, o rifiuti) è antieconomica. Cioe' e' in perdita. Per arrivare all'utile, la ditta deve ricevere i cosiddetti certificati verdi, nel vostro caso e con un calcolo approsimativo circa 12 milioni di Euro garantiti per 15 Anni. Ma i certicati verdi, di emanazione europea, sono dati per la produzione di energia elettrica, ma a condizione che tutta l'energia sviluppata dalla combustione sia utilizzata. L'Europa cassa qualsiasi contributo se non viene rispettata questa parte della normativa. Ora l'incenerimento non produce energia elettrica, bensì energia termica. Solo non piu' di un terzo dell'energia termica si puo' trasformare, tramite appositi macchinari, in energia elettrica. Ed il resto ? Ha detto il Sindaco, e l'ho trovato scritto nel depliant dell'azienda proponente, che il resto, tramite il teleriscaldamento, andra' a servire le serre per circa 15 ettari coperti !?!?Ma un conto è il dire, un conto il fare. Chi finanzierà i progetti relativi, chi produrra' le derrate, quali aziende si sono impegnate ? Attenzione il costo di questa operazione è molto elevato.&lt;br /&gt;A quel punto avrei fatto una domanda al Sindaco Valentini. Gli avrei chiesto : "Sig. Sindaco lo sa che senza l'utilizzo di tutta l'energia prodotta, l'Europa non finanzierà mai quell'impianto ? " Se è cosi' (e ciascuno puo' controllare ciò che affermo: basta inviare una richiesta di chiarimenti alla UE, di solito rispondono in un mese) tutto l'ambizioso progetto Mafalda sembra piu' simile ad un castello di sabbia, che ad una robusta costruzione programmatica. Notate che qualsiasi cittadino europeo puo' ricorrere alla Ue ed alla Corte Europea per ottenere giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) &lt;strong&gt;&lt;em&gt;La democrazia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Nell'incontro è stato affermato che in occasione delle elezioni amministrative, i Mafaldesi (spero che si dica cosi' abbiate la cortesia di scusarmi se mi sbaglio) decideranno democraticamente il futuro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La democrazia non è soltanto il voto&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. La democrazia è un sistema di regole, di leggi, di amministrazione che non puo' mai conculcare il diritto individuale. Che razza di democrazia sarebbe se la maggioranza, che puo' cambiare le leggi, si permettesse di ignorare i diritti sanciti dalla Costituzione e dalle normative Europee? Parlo del diritto alla vita, alla proprietà, alla certezza del diritto. Ebbene i danneggiati, cioe' i cittadini colpiti nei loro diritti, perche' non dovrebbero difendersi con i mezzi previsti dall'ordinamento giuridico ? Non sono ne' egoisti ne' insensibili, esercitano cio' che è proprio di una democrazia, il loro ruolo di cittadini danneggiati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Avrei quindi concluso con una domanda: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;"Credete che la ditta pagherebbe tutti quei soldi, se l'impianto non fosse un impianto nocivo di prima classe ?" Credo proprio di no&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, ed allora perche' i soldi li dovrebbe avere il Comune e non direttamente i cittadini danneggiati ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ringrazio dell'invito, della cortesia e colgo l'occasione per salutare gli amici che mi hanno invitato. E' valsa la pena venire a Mafalda per incontrare tanta gente generosa ed ospitale. Grazie ed arrivederci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adriano Mei »&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Giovani Mafaldesi ringraziano l' amico Adriano per il puntuale intervento. Purtroppo le sue domande sono rimaste senza una risposta, come le nostre, del resto! Ci dispiace anche che l' incontro sia finito nel modo "democratico" che tutti sappiamo: sicuramente ci sarebbero stati altri interventi interessanti come questo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-4325717153327073413?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/4325717153327073413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/04/un-mancato-intervento.html#comment-form' title='163 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4325717153327073413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4325717153327073413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/04/un-mancato-intervento.html' title='Un mancato intervento'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>163</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-3001275199791119778</id><published>2009-04-06T16:14:00.005+02:00</published><updated>2009-04-08T02:54:36.465+02:00</updated><title type='text'>Emergenza</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SdoPDEC4hII/AAAAAAAAAHU/yKGSk8F6Ig0/s1600-h/abruzzo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5321582454991520898" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 214px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SdoPDEC4hII/AAAAAAAAAHU/yKGSk8F6Ig0/s320/abruzzo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;I Giovani Mafaldesi vogliono, con questo post, esprimere tutta la loro solidarietà a tutte le persone colpite dal terremoto di questa notte.&lt;br /&gt;Tutti noi sappiamo cosa vuol dire essere vittime di questi tristi eventi, anche se nessuno di noi si è mai trovato in una situazione cosi grave. &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Vi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;invitiamo tutti a partecipare alle iniziative e a renderci note eventuali altre &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco i primi appelli che circolano tra gli utenti di un noto social network, non ne abbiamo controllato l'attendibilità, ma siamo certi della buona fede in questo momento:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Abbiamo bisogno di posti letto...chiunque avesse una struttura alberghiera o similare in Abruzzo (costa, collina) chiamate 0854308309&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;-L'Abruzzo si sta appoggiando all'Avis del Lazio, CERCANO URGENTEMENTE SANGUE DI TIPO 0 RH NEGATIVO. Per INFO 06 491340&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;AGGIORNAMENTO POST&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Donate 1€ mandando un SMS al numero 48580, oppure da telefono fisso donate 2€ chiamando sempre il numero 48580&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-3001275199791119778?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/3001275199791119778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/04/emergenza.html#comment-form' title='27 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/3001275199791119778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/3001275199791119778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/04/emergenza.html' title='Emergenza'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SdoPDEC4hII/AAAAAAAAAHU/yKGSk8F6Ig0/s72-c/abruzzo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>27</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-4123536499334258978</id><published>2009-03-30T17:26:00.009+02:00</published><updated>2009-03-30T18:57:10.480+02:00</updated><title type='text'>Il "Progetto Mafalda": la soluzione alla crisi mondiale</title><content type='html'>Ieri 29 marzo è stata una giornata molto importante per la nostra battaglia contro la centrale a biomasse e il "Progetto Mafalda" in generale. In mattinata si è svolto a San Felice un incontro tra i dipendenti della SMI (Marrollo) e alcuni rappresentanti delle istituzioni locali, mentre nel pomeriggio c'è stato un dibattito pubblico tra l' Amministrazione comunale e la cittadinanza di Mafalda presso la palestra comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo nessuna tv locale si è degnata di seguire gli eventi mentre soltanto un quotidiano regionale ha inviato un giornalista in palestra: evidentemente a Campobasso e dintorni succedono cose più importanti. Noi Giovani Mafaldesi invece erevamo presenti ad entrambi gli incontri...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L' incontro a San Felice. Davanti a una folla di circa 150 persone, dipendenti Smi e non, provenienti da San Felice, Mafalda, Dogliola, Tufillo e Fresagrandinaria, sono intervenuti sindaci, consiglieri provinciali, il presidente della provincia di Campobasso, rappresentanti dei sindacati e Lui: il Nostro Signor Sindaco Nicola Valentini. In un trionfo di retorica e discorsi fumosi, tra le tante parole spese, quelle che hanno attirato maggiormente la nostra attenzione sono state pronunciate dal Nostro, riguardanti (indovinate?) il mitico "Progetto Mafalda". Circa 150 operai perderanno il posto di lavoro a causa della dismissione degli impianti della Smi? Niente paura, c'è il "Progetto Mafalda"! La valle del Trigno tutta è in crisi occupazionale? Grazie a Dio c'è il "Progetto Mafalda"!! La crisi è mondiale? Allora non avete capito niente!?! Il "Progetto Mafalda" è la risposta!!! "Altro non c'è!", ha affermato orgoglioso (arrogante) il Sindaco Valentini. Lui che - poverino - è stato colpito da un fulmine a ciel sereno quando i dirigenti Smi gli hanno comunicato che presto chiuderanno gli impianti (peccato però che ci risulta che siano soci in affari Valentini e Marrollo) ha però subito pensato ad un grandioso piano di rilancio del territorio che occuperebbe non solo gli attuali 150 operai, ma arriverebbe a dar lavoro ad 860 (!) persone. Ma noi siamo troppo egoisti o strumentalizzati ed anche abbastanza ignoranti da non capire...Peccato però non aver ottenuto una risposta alla nostra domanda su quali siano i reali interessi della Smi nel "Progetto".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo ottenuto comunque una piccola grande conquista dall' assemblea mattutina: il presidente della provincia di Campobasso, Nicola D'Ascanio, ci ha garantito che L' Ente che rappresenta sarà al nostro fianco nel contrastare la costruzione della Centrale a biomasse perché "la produzione energetica", queste le sue parole, ormai "è diventata soltanto una questione affaristica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ora veniamo al dibattito pomeridiano.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SdDol3ETIUI/AAAAAAAAAGs/Tc8LQU1mBc4/s1600-h/DSC_0118_renamed.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Ad accogliere una folla di oltre 250 cittadini, mafaldesi ma non solo, c' erano il Nostro Signor Sindaco Nicola Valentini e tutta la sua fedelissima Amministrazione: là seduti ad un tavolo, sul palco, sembravano il noto quadro di Leonardo da Vinci "L' ultima cena"; visto il periodo pasquale, la scenetta sembrava studiata ad hoc con Lui al centro nel ruolo di Nostro Signore e con tanto di Giuda Iscariota (preghiamo la persona interessata di non averne a male, Gesù avrebbe ragione di offendersi molto di più a nostro parere) che lo ha già abbandonato per tradirlo, sedendosi tra il pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le premesse sembravano incoraggianti: scopo del pubblico dibattito era creare un clima di dialogo attorno al "Progetto Mafalda", per spazzar via ogni dubbio ed ogni timore sulla pericolosità della centrale a biomasse; in democrazia, in fondo, si fa così! E poi via al solito comizio valentiniano, un lungo monologo che tesseva le lodi della sua Idea e ci illustrava le “magnifiche sorti e progressive” di cui beneficierà Mafalda. Le nostre orecchie incredule hanno ascoltato numeri mirabolanti sia per quanto riguarda i dati sull'impiego sia per quelli sulle ricadute economiche. Ma noi, “egoisti strumentalizzati ignoranti”, siamo anche degli intellettualoidi codardi e non capiamo che il "Progetto Mafalda è la risposta.&lt;br /&gt;Credete sia tutto?&lt;br /&gt;Aspettate... &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SdDq2aaon2I/AAAAAAAAAHM/axlhVkKawrE/s1600-h/DSC_0113_renamed.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La Creatura del Signor Sindaco sarebbe potuta nascere prima, già dal primo gennaio di quest'anno, ma noi terroristi psicologici per giunta autolesionisti abbiamo rimandato il suo Avvento con le proteste e i ricorsi al Tar. La panacea di tutti i mali, il "Progetto Mafalda" arriverà più tardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco il &lt;em&gt;coupe de théatre&lt;/em&gt;: sospendiamo tutto fino al primo luglio, cioè dopo le comunali! Nicola Valentini, novello Ponzio Pilato, si lava le mani e lascia noi elettori liberi di decidere le sorti del Progetto, di sostenerlo o di demolirlo.&lt;br /&gt;(Effettivamente i termini libertà di decisione e Nicola Valentini messi vicini sembrano, anzi, sono un grande ossimoro...)&lt;br /&gt;E poi, vestito da starter di gare automobilistiche, il Signor Sindaco spara in aria il colpo di pistola che dà il via ufficiale alla campagna elettorale. Da una parte lui e il suo Progetto, il Bene Assoluto e la sua manifestazione, dall' altra chi non capisce e chi non vuol capire, a braccetto con Satana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L' Armageddon ci sarà il 7 e l' 8 giugno. (Convertitevi e credete al Vangelo secondo Nicola!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SdDpCmgCB0I/AAAAAAAAAG0/_JGEdLFES_w/s1600-h/DSC_0115_renamed.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Siccome la magnanimità del Sindaco è senza pari, anche a noi umili cittadini viene concesso il diritto alla parola e ad ottenere persino una risposta da sua Bontà. Così, dopo il tormentato intervento di Fausto Matassa e il puntuale argomentare di un signore di Dogliola ricordiamo che questo paese sarà colpito solo dai lati negativi del progetto, e non da quelli ipotetici positivi come Mafalda), arriva il nostro turno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi Giovani Mafaldesi facciamo ascoltare l'audio estratto dal video pubblicato nel post precedente e chiediamo al Sindaco il perché dell' incongruenza tra quelle parole e la realtà attuale; gli chiediamo se gli sembra che nel paese sia stata raggiunta una grande coesione sociale attorno al Progetto; ancora, perché nonostante abbia ripetuto per tre volte (con un sorriso che, però, è visibile solo dal video) che "questo è un argomento da referendum" e nonostante le nostre tre lettere che lo richiedeveno (il numero ricorre, ma siamo vicini alla notte in cui Pietro rinnegò per tre volte Gesù), di questa consultazione non c'è ombra; infine rivolgiamo le stesse domande ai giovani dell'amministrazione: tra coetanei magari ci si capisce meglio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci viene chiesta un pò di pazienza, otterremo le nostre risposte quando saranno finiti gli interventi.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SdDpTlihWvI/AAAAAAAAAG8/soHpZaboiR0/s1600-h/DSC_0121_renamed.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Cioè: mai!!! Prendono la parola un portavoce di Mafalda Viva, Biondo Mastrangelo, il presidente regionale del WWF Giuseppina Nigro (che ringraziamo per la sua presenza e per le cose di cui ci ha portato a conoscenza), Sandro Colagioia e infine Roberto Mastrangelo che pone una domanda a noi.&lt;br /&gt;Siamo all' atto finale. Il nostro portavoce si alza per raggiungere l' &lt;strong&gt;amico&lt;/strong&gt; e rispondergli, subito, davanti a tutti ma "siamo in democrazia, di grazia!", esclama irritato il sindaco, "hai già parlato, lascia parlare gli altri!"; questo scatena le ire di parte degli intervenuti mentre il Giovane Mafaldese (nella foto) se ne torna al suo posto.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SdDqFu7QXsI/AAAAAAAAAHE/PhsTx6dUi4w/s1600-h/DSC_0120_renamed.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Ma la democrazia è democrazia ed ha le sue regole, bisogna ascoltare tutti, non sempre gli stessi!! Allora il Sindaco, stanco di questo deficit democratico e di sentire sempre la stessa voce (la sua!!!), prende la decisione più democratica di tutte: si alza e se ne va.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giù il sipario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sceneggiata è finita prima del previsto e gli attoniti consiglieri comunali, evidentemente imbarazzati e spiazzati dalla decisione del Capo, si precipitano in una repentina ritirata.&lt;br /&gt;Anche questa volta il confronto con il sindaco non c'è stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le nostre domande restano senza risposta. I consiglieri hanno dimostrato di non essere in grado di assumere una propria posizione, forse perché non ce l' hanno. I signori investitori della Dafin non si sono nemmeno degnati di intervenire. Nessun esperto, nessuno scienziato ci ha assicurato e fornito prove che la centrale a biomasse non fa male. In sostanza, una vittoria per il nostro fronte? Probabilmente si. Ma ancora una volta la grande sconfitta è la democrazia a Mafalda.&lt;br /&gt;Ai Giovani Mafaldesi non resta altro che questo appello: tutti alle ruspe, DEMOLIAMO IL PROGETTO MAFALDA!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-4123536499334258978?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/4123536499334258978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/03/il-progetto-mafalda-la-soluzione-alla.html#comment-form' title='149 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4123536499334258978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4123536499334258978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/03/il-progetto-mafalda-la-soluzione-alla.html' title='Il &quot;Progetto Mafalda&quot;: la soluzione alla crisi mondiale'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>149</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-1408600425136217836</id><published>2009-03-29T19:16:00.002+02:00</published><updated>2009-03-29T19:31:27.830+02:00</updated><title type='text'>Il giorno della verità</title><content type='html'>Si è appena terminato l'incontro della Dafin Spa e dell'amministrazione di Mafalda con la popolazione...&lt;br /&gt;Stiamo preparando un resoconto accurato della giornata, nel frattempo vi proponiamo un video di vecchia data (di cui l'audio è stato fatto ascoltare pubblicamente proprio oggi), il video della serata in cui l'amministrazione di Mafalda, tra vino e tarallucci, presentò il "Progetto Mafalda";&lt;br /&gt;questo è solo un piccolo riassunto del video che durava circa 2 ore, ma non per travisare i contenuti, bensì perchè la maggior parte della serata verteva sull'argomento "famiglie venezuelane" (che noi non discutiamo),e ben poco si è parlato, mischiando a altre energie alternative, della famigerata centrale.&lt;br /&gt;Dopo queste puntualizzazioni fondamentali buona visione...&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/bcWDhm7Kbro&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/bcWDhm7Kbro&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/daREnEmlmik&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/daREnEmlmik&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Visto questo video da noi montato (i suoni sono stati montati per far risaltare i punti che a nostro parere sono quanto meno bizzarri) la situazione attuale si è invertita: di famiglie venezuelane ancora neanche l'ombra, cosi come delle altre energie alternative, mentre per la centrale ci si è mossi molto e velocemente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A voi i commenti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-1408600425136217836?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/1408600425136217836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/03/il-giorno-della-verita.html#comment-form' title='52 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/1408600425136217836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/1408600425136217836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/03/il-giorno-della-verita.html' title='Il giorno della verità'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>52</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-1873508103004796132</id><published>2009-03-27T13:08:00.003+01:00</published><updated>2009-03-28T11:48:53.021+01:00</updated><title type='text'>Esempi da imitare</title><content type='html'>L’articolo che riportiamo di seguito è tratto da un quotidiano locale della città di Taranto (“Tarantosera- la voce della città-”); è stato pubblicato appena il 24 marzo 2009 e tratta nello specifico la decisione del sindaco di Fragagnano (TA) Maria Teresa Alfonso di opporsi alla realizzazione di una centrale a biomasse nel comune, appunto, di Fragagnano.&lt;br /&gt;Possiamo tutti notare come il caso in questione sia molto simile alla vicenda che da mesi attanaglia il nostro paese, con la differenza che a Mafalda il sindaco è il più forte sostenitore del progetto, mentre a Fragagnano il sindaco “FACENDOSI PORTAVOCE DELLE PREOCCUPAZIONI DELLA POPOLAZIONE” ha ritenuto opportuno SCONGIURARE un simile rischio e cercare soluzioni alternative per lo sviluppo del paese.&lt;br /&gt;Il sindaco di Fragagnano sottolinea il fatto che “E’ STATA UNA BATTAGLIA DIFFICILE, MA L’ABBIAMO VINTA, PASSANDO PER UNA RACCOLTA DI FIRME (3000) E LA PROPOSTA DI UN REFERENDUM”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Il sindaco: «Ho vinto»&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;martedì 24 marzo 2009&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;FRAGAGNANO - Non ci sarà nessuna centrale termoelettrica a biomasse. La conferenza di servizi ha accettato le osservazioni dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maria Teresa Alfonso. L’impianto avrebbe dovuto nascere in contrada Cazzato a pochi chilometri dal centro abitato e nelle vicinanze delle discarica. La battaglia contro la centrale è cominciata prima del 2007, quando l’attuale sindaco era seduta tra i banchi di opposizione. “Mi feci portavoce delle preoccupazioni dei cittadini - ha spiegato questa mattina in conferenza stampa - perchè l’impatto ambientale sul territorio sarebbe stato notevole. Il timore era che, non essendoci produzioni di biomasse nelle vicinanze, quella centrale avrebbe finito per bruciare i rifiuti della discarica. In più ci sarebbe stato un incremento di smog per la presenza sul territorio di camion diretti all’impianto. Insomma è stata una battaglia difficile, ma l’abbiamo vinta, passando per una raccolta di firme (3000) e la proposta di un referendum. Anche la Regione e l’Arpa ci hanno dato ragione bloccando, con il loro parere negativo, l’autorizzazione che l’ex sindaco Spada aveva rilasciato alla società Setrif”. E’ tutta incentrata sulla tutela della saluta pubblica la conferenza stampa indetta stamane dal sindaco. Con lei c’erano l’assessore all’ambiente Vincenzo Di Maggio e l’assessore al bilancio Giuseppe Fischetti. Altri temi affrontati sono stati, infatti, gli impianti fotovoltaici installati sulla casa comunale e sulla scuola “De Amicis” e l’atto di indirizzo voluto dalla giunta per invitare i privati a installare impianti fotovoltaici sul territorio comunale. “I pannelli sistemati sul Municipio e sulla scuola - ha commentato il primo cittadino - ci stanno già dando i primi frutti. Uno schermo, in Comune, ci dice giorno per giorno quanto risparmiamo in materia di consumo di energia elettrica”. Maria De Bartolomeo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Mafalda però le cose vanno diversamente…&lt;br /&gt;Certamente però episodi come questi possono farci ben sperare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E A PROPOSITO DI ESEMPI, L'APPELLO DEI GIOVANI MAFALDESI, PER L'INCONTRO CON LA DAFIN DI DOMENICA, E' DI &lt;strong&gt;PARTECIPARE, &lt;/strong&gt;POTREMO ESSERE IN TANTI A FAR SENTIRE IL NOSTRO NO, E SE CHI DI DOVERE NON CI ASCOLTERA' ALMENO CI ASCOLTERANNO LE PERSONE...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-1873508103004796132?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/1873508103004796132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/03/esempi-da-imitare.html#comment-form' title='43 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/1873508103004796132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/1873508103004796132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/03/esempi-da-imitare.html' title='Esempi da imitare'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>43</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-1329242745294979931</id><published>2009-03-23T12:00:00.015+01:00</published><updated>2009-03-23T12:56:40.705+01:00</updated><title type='text'>RELAZIONE SULLA CENTRALE A BIOMASSE DI MAFALDA del dott. Salvatore Giuliano Franco</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Pubblichiamo, per tutti coloro che volessero informarsi in merito, la relazione redatta dal Dott. Salvatore Giuliano Franco (esperto in strategie aziendali) sul progetto dell’inceneritore di Mafalda, e da egli illustrata nel convegno didattico organizzato dall’Associazione Mafalda Viva il 21/02/2009 presso la palestra comunale.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;N.B. In aggiunta, nei prossimi giorni, pubblicheremo dei chiarimenti tecnici del prof. Gianni Tamino, (biologo membro del Comitato Nazionale per la Biosicurezza e le Biotecnologie, esperto sulle centrali termoelettriche a biomasse), riguardo dette centrali. Domande e risposte che faranno capire ulteriormente la pericolosità e l’assurdità di questi impianti, ovvero quello che si vuole realizzare a Mafalda.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Note critiche su una CTE 20 MWh a biomasse solide&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Parte dell'impianto che s'intende costruire a Mafalda sul Trigno è costituito da un succedersi di più fasi che, in termini assai semplici e assai sinteticamente possiamo riassumere come segue:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l) raccolta e trasporto delle biomasse, ove per biomasse s'intende essenzialmente il CDR, e questo per motivi che sarebbe davvero pleonastico stare qui a ricordare;&lt;br /&gt;2) stoccaggio delle biomasse in apposite aree dell'impianto;&lt;br /&gt;3) trasporto del combustibili fino alla bocca del forno;&lt;br /&gt;4) il forno previsto nel progetto è a griglia mobile in corrente d’aria forzata, questo per migliorare la combustione e raffreddare la griglia stessa che, per il mantenimento delle proprie caratteristiche meccaniche necessita anche di un flusso interno di acqua&lt;br /&gt;5) va assolutamente segnato che, a fronte di un quasi sempre riscontrabile basso potere calorifico delle biomasse, è necessario immettere, per ogni tonnellata di combustibile, dai 5 ai 20 mc di gas metano, in media 12 mc/t;&lt;br /&gt;6) il calore della combustione porta alla vaporizzazione dell'acqua in caldaia e le acque che alimentano la caldaia vanno preventivamente trattate;&lt;br /&gt;7) il vapore, a 55 bar e 420° C aziona il turboalternatore che produce energia elettrica;&lt;br /&gt;8) poiché il principio del “nulla si crea e nulla si distrugge" è più che mai valido anche in questo caso, durante il processo di combustione si aggiungono, al CDR, l'ossigeno dell'aria, acqua e metano, ed è per questo che il prodotto in uscita è maggiore delle quantità delle sole biomasse in entrata;&lt;br /&gt;9) per ogni tonnellata di combustibile solido si ha, mediamente, una produzione di:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;1000 kg di fumi immessi in atmosfera,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;300 kg di ceneri pesanti e scorie, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;30 kg di ceneri volanti &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;10) il raffreddamento delle ceneri pesanti e scorie si realizza mediante immissione delle stesse in apposite vasche piene d'acqua;&lt;br /&gt;11) per raffreddare una sola tonnellata di ceneri pesanti e scorie necessitano 2500 litri di acqua che, prima d'essere scaricata in ambiente, deve essere depurata;&lt;br /&gt;12) il raffreddamento delle stesse acque e la loro depurazione non è mai totale, e quindi, per ogni tonnellata di biomasse, si immettono in ambiente oltre 700 litri di acque inquinate;&lt;br /&gt;13) i fumi caldi della combustione che, per legge, non possono assolutamente avere una temperatura inferiore agli 850°C, meglio se oltre i 1.000 ° C, vanno poi opportunamente trattati in sezioni multistadio per filtrare gli agenti inquinanti, con capacità di trattamento di 125.000 Nmc/h;&lt;br /&gt;14) mediamente si immettono in ambiente, per ogni t di CDR, 6.000 mc di fumi alla residua temperatura di ca. 140° C.;&lt;br /&gt;15) le ceneri pesanti e le scorie vanno generalmente smaltite in discarica;&lt;br /&gt;16) le ceneri volanti e le polveri, cernite dal sistema di depurazione dei fumi, sono rifiuti particolarmente tossici da smaltire in speciali discariche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto, per rendere più semplice e comprensibile il sistema proviamo a disegnare una veduta d'insieme.&lt;br /&gt;Sappiamo che una (CTE a biomasse solide che, per i necessari controlli e una sua vitale ordinaria manutenzione deve subire ogni anno, l'interruzione di un mese, resta accesa e funziona, ogni anno di vita, per una media di 8000 ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una CTE a biomasse solide da 20 MW assorbe nell'anno:&lt;br /&gt;l) 200.000 t di biomasse con tasso d’umidità assai contenuto, pari a 600 t al giorno e 25 t l'ora;&lt;br /&gt;2) 110.000 mc. di acqua per alimentare la caldaia generatrice di vapore, pari a 33 mc/g e ca. 14 t/h;&lt;br /&gt;3) ca 150.000 mc di acqua per raffreddare le scorie e le ceneri pesanti, pari a più di 45 mc/g e ca. 2 mc/h;&lt;br /&gt;4) 2.400.000 mc di gas metano per facilitare la combustione e mantenerne alta la temperatura, pari a 7.200 mc/g e 300 mc/h; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Per contro restituisce nello stesso anno:&lt;br /&gt;1) 160.000 MW di Energia Elettrica, pari a 480 MW al giorno e 20 MW/h;&lt;br /&gt;2) 550.000 t di vapore se immesso liberamente nell’atmosfera a 70°C, pari a 1.650 t/g e ca. 70 mc/h;&lt;br /&gt;3) 1.200.000.000 mc di fumi a 140°C e da purificare, pari a 3.600.000 mc/g e 150.000 mc /h, pari questi a 25 t/h, in precisa corrispondenza con le 25 t/h di combustibile;&lt;br /&gt;4) 150.000 mc di acqua ancora calda e inquinata; pari a 450 mc/g e 19 mc/h;&lt;br /&gt;5) il calore generato dalla CTE e immesso nell’ambiente, se non altrimenti utilizzato, è di ca. 3 MW per 1 MW di EE prodotta, per un totale annuo di ca. 480.000 MW di calore equivalente;&lt;br /&gt;6) 12.000 t di polveri sottili e ceneri volanti pari a 36 t/g e 1,5 t/h;&lt;br /&gt;7) 67.000 t di ceneri pesanti e scorie, pari a 200 t/g e 8 t/h.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti gli inquinanti catturati non vengono in realtà eliminati ma, anziché entrare nell'atmosfera, sono filtrati e concentrati o nelle ceneri o nelle acque di scarico.&lt;br /&gt;Tralasciamo allora di parlare qui delle scorie, delle ceneri pesanti e delle acque e facciamo solo una breve &lt;strong&gt;ricognizione su tutto ciò che si immette nell’atmosfera&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;* &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;grandi quantità di calore&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;* &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;grandi quantità di fumi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In termini molto pratici facendo il paragone con auto che percorrono nell'anno 10.000 km in ciclo urbano, possiamo dire che, nell’anno, una CTE da 20 MW a biomasse solide, immette, oltre a decine di altri inquinanti noti e altre centinaia di inquinanti ancora sconosciuti, in kg e in numero equivalente di auto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Polveri kg 16.000 &lt;em&gt;n. auto&lt;/em&gt; 31.000&lt;br /&gt;2) Acido cloridrico kg 32.000 assente&lt;br /&gt;3) Acido fluoridrico kg 1.500 assente&lt;br /&gt;4) Ossidi di azoto kg 320.000 n. auto 58.000&lt;br /&gt;5) Anidride solforosa 160.000 n.d.&lt;br /&gt;6) Monossido di carbonio 8O.000 n. auto 22.000&lt;br /&gt;7) Sostanze organiche volatili 16.000 n. auto 4&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potremmo aggiungere 500 kg di mercurio, 1500 kg di cadmio, 60.000 kg di zinco e poi, tra le sostanze più tossiche e meno monitorabili mai studiate, i furani, l'esaclorobenzene e le diossine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione, in Italia, i fautori delle megacentrali per la produzione di energia elettrica mediante inceneritori, termovalorizzatori o l’uso delle biomasse, solide e liquide, o sono ciechi, o sono stupidi o sono fortemente politicizzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'inceneritore di Terni nel 2008 è stato posto sotto sequestro per emissioni gassose non a norma e perchè nelle acque di scarico sono state rilevate alte concentrazioni di mercurio, cadmio, acido cloridrico e diossine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'inceneritore di Trieste, a costo di creare una assai pericolosa emergenza rifiuti, solo due anni fa fu posto sotto sequestro perché produceva diossine in quantità oltre dieci volte superiori al limite massimo consentito.&lt;br /&gt;E' di oggi la notizia che i due inceneritori di Colleferro sono stati posti sotto sequestro perché, conniventi molti insospettabili bruciavano rifiuti tossico-nocivi, con gravissima compromissione ambientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ENEA, nell'ormai lontano 1995, aveva stimato che, in Italia, il 70% della produzione di furani e diossina fosse dovuta alla presenza degli inceneritori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brescia, con il suo megainceneritore d'avanguardia, è la città più inquinata d'Italia e smista le polveri del suo, ”termovalorizzatore” nelle miniere di salgemma della Germania, che vengono usate anche per lo smaltimento di rifiuti radioattivi.&lt;br /&gt;Un “inceneritore”, e smettiamola di definirlo falsamente e ipocritamente Termovalorizzatore, è solo un impianto che, anche se tratta materiali abbastanza innocui come i CDR, &lt;strong&gt;produce&lt;/strong&gt;, grazie al processo di combustione, &lt;strong&gt;una quantità di sostanze tossiche&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni inceneritore ha sempre bisogno di una discarica dove inviare le ceneri prodotte dall'impianto, pari in peso al 30% del combustibile ed anche dove stoccare quello conferitogli nel mese di sosta obbligata ma, in più, di una discarica speciale dove smaltire tutto il tossico-nocivo che produce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli stessi reflui liquidi prodotti in discarica creano alla gente problemi sanitari di molto suipeiori a quelli che producono gli inquinanti dispersi nell'atmosfera da un inceneritore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli U.S.A che ci hanno preceduto di molti anni nella termodistruzione del CDR, in molti Stati e grandi Città hanno già bandito il sistema, come in parte del Canadà; in Belgio vige una moratoria per 5 anni; in Gran Bretagna si respingono sempre più proposte, malgrado la forza delle Lobby; Amsterdam ha cancellato tutti i progetti di inceneritori; in Olanda e in Germania prevedono già di dimettere anche tutti quelli ancora esistenti; la stessa Francia sta riconsiderando la sua politica di smaltimento dei rifiuti basata proprio sulla termodistruzione; e così via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Giappone è stato inoppugnabilmente rilevato che esiste una precisa correlazione tra una serie di disturbi nei bambini e la distanza degli impianti: e così anche per il linfoma di Hodgkin, il tumore polmonare, i sarcomi nei tessuti molli, i tumori pediatrici, le malformazioni neonatali, ma queste precise correlazioni con la presenza di inceneritori è stata rilevata anche in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa breve trattazione rischierebbe di trasformarsi in un incubo se solo si iniziasse a parlare del diverso e &lt;strong&gt;terribile potere distruttivo che hanno sulla salute degli essere viventi le cosiddette particelle “grossolane”, “fini” e “ultrafini”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutto questo si aggiunge che &lt;strong&gt;i termovalorizzatori consumano più energia di quanta ne producono e questa costa molto, ma molto di più di quella prodotta con centrali tradizionali &lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si prevede che la soluzione più economica e non nociva potrà essere solo quella della raccolta indifferenziata dei rifiuti, con successiva e molto articolata differenziazione meccanica, e il reale utilizzo dei materiali selezionati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mentre la Ricerca studia e trova le giuste soluzioni tecniche, è opportuno incrementare la raccolta differenziata ed educare il cittadino, le aziende e le industrie a produrre meno CDR possibile, a evitare gli sprechi, a contrastare l'usa e getta, a ridurre gli imballi, a utilizzare contenitori biodegradabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le micro CTE a biomasse solide, non superiori a 2 MW, sono comunque realizzazioni altamente positive ed encomiabili purché proporzionate al territorio immediatamente circostante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni realizzazione dovrebbe: però essere preceduta da un accurato studio d'impatto ambientale, portato avanti con l'indispensabile consulenza delle diverse figure professionali" purché non politicizzate, che, con scienza e coscienza, possono indicare le giuste soluzioni nel rispetto della terra, delle acque e dell’aria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dott. Salvatore Giuliano Franco&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;esperto in strategie aziendali. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-1329242745294979931?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/1329242745294979931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/03/relazione-sulla-centrale-biomasse-di.html#comment-form' title='111 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/1329242745294979931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/1329242745294979931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/03/relazione-sulla-centrale-biomasse-di.html' title='RELAZIONE SULLA CENTRALE A BIOMASSE DI MAFALDA del dott. Salvatore Giuliano Franco'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>111</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-4817254390046997763</id><published>2009-03-20T18:03:00.004+01:00</published><updated>2009-03-20T18:39:56.653+01:00</updated><title type='text'>PRESENTATO IL “PROGETTO MAFALDA”. A TERMOLI…</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/ScPRAeDxO4I/AAAAAAAAAGc/eMtZkPl441I/s1600-h/Castello%2520Svevo%2520di%2520Termoli.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315321791226395522" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 241px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/ScPRAeDxO4I/AAAAAAAAAGc/eMtZkPl441I/s320/Castello%2520Svevo%2520di%2520Termoli.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ieri 19 febbraio è stato presentato alla stampa il Progetto Mafalda presso la sede dell’associazione Industriali a Termoli.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Noi Giovani Mafaldesi ci poniamo diverse domande…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutto: perché a Termoli e non a Mafalda?&lt;br /&gt;Non ci convince la risposta dei rappresentanti della Dafin, che dice: “Perché è un intervento di grandi dimensioni, quindi di interessi vasti”.&lt;br /&gt;SI VOLEVA FORSE RIDURRE AL MINIMO LA PRESENZA DEI CITTADINI CHE, TRA L'ALTRO, DURANTE LA SETTIMANA LAVORANO? QUESTI INTERESSI VASTI FORSE NON COINCIDONO CON QUELLI DEI MAFALDESI…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora, a proposito dell’ impatto ambientale, il responsabile Ambiente e Comunicazione del progetto, Daniele Barbone, ha detto: “E’ ovvio che dipende da quello che entra nell’ impianto. Si tende spesso a strumentalizzare, si parla di &lt;strong&gt;DIOSSINA&lt;/strong&gt;, di sostanze che creano allarme nella popolazione, ma sono timori &lt;strong&gt;COMPLETAMENTE INFONDATI&lt;/strong&gt; per Mafalda, in quanto non utilizzeremo plastica o altri materiali, ma semplicemente prodotti vegetali. Sono previsti inoltre 4 stadi di abbattimento degli inquinanti, per cui l’impianto rispetta in pieno le normative vigenti. Tutti i dati sulle emissioni – secondo quanto stabilito dalle autorizzazioni – saranno costantemente monitorati, con lo Sme, cioè con una serie di indicatori al secondo che saranno on line. Quindi ogni cittadino potrà essere informato. E sono previsti controlli su matrici ambientali differenti nell’area del Trigno”. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ci chiediamo: COSA ENTRERA’ REALMENTE NELL’ IMPIANTO? Chi ci garantisce che la centrale non inizierà a bruciare anche rifiuti dopo alcuni anni dall’ inizio del suo funzionamento, viste anche le voci che parlano di smaltimenti "sospetti" nella zona?&lt;br /&gt;Ricordiamo che lo smaltimento di rifiuti urbani è consentito anche dalla legge.&lt;br /&gt;Basteranno le garanzie fornite da Barbone?&lt;br /&gt;Sui 4 stadi di abbattimento degli inquinanti vi rimandiamo al video del prof. Montanari che, ripetiamo, non è l'ultimo arrivato, come molti sostengono su questo blog.&lt;br /&gt;Inoltre come si legge, il sig. Barbone minimizza sostanze come la DIOSSINA... Questa leggerezza non fa che aumentare le nostre perplessità cosi come quelle dei cittadini mafaldesi, ai quali era stato promesso un referendum che ancora non si è visto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine: “Per la cantierizzazione saranno impiegate alcune centinaia di operai mentre i posti per le attività dirette saranno occupate 45 – 50 persone”, sono ancora parole di Barbone.&lt;br /&gt;DA DOVE VERRANNO GLI ALTRI 750 POSTI DI LAVORO PROMESSI, PIU' DI UNA VOLTA, DALL'AMMINISTRAZIONE ?&lt;br /&gt;Si parlava dei posti provvisori per la costruzione della centrale? Ma quale ditta a Mafalda potrebbe essere in grado? Faremo tutti gli autotrasportatori a lavori finiti?&lt;br /&gt;Tenendo anche conto che 200-50=150, quindi l'amministrazione di Mafalda e il sig. Marrollo partono gia con uno "svantaggio" di 150 posti di lavoro persi.&lt;br /&gt;Molti dicono che Marrollo avrebbe chiuso comunque lo stabilimento, "che coincidenza!!" rispondiamo noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudiamo informandovi che, nonostante si senta dire ultimamente che i Giovani Mafaldesi si sono spenti, siamo vivi, vegeti e laboriosi, e stiamo preparando alcune cose per voi lettori, mafaldesi e non solo...&lt;br /&gt;Non vi anticipiamo altro per ora...&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-4817254390046997763?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/4817254390046997763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/03/presentato-il-progetto-mafalda-termoli.html#comment-form' title='59 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4817254390046997763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4817254390046997763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/03/presentato-il-progetto-mafalda-termoli.html' title='PRESENTATO IL “PROGETTO MAFALDA”. A TERMOLI…'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/ScPRAeDxO4I/AAAAAAAAAGc/eMtZkPl441I/s72-c/Castello%2520Svevo%2520di%2520Termoli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>59</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-3505630732340155815</id><published>2009-03-09T18:10:00.005+01:00</published><updated>2009-03-10T00:10:43.061+01:00</updated><title type='text'>A scanso di equivoci...</title><content type='html'>Leggendo gli ultimi commenti sono emersi alcuni punti:&lt;br /&gt;- con nostra grande soddisfazione, sono finalmente arrivati pareri positivi alla centrale sul nostro blog, quindi speriamo si possa dialogare in modo costruttivo e civile (l'invito e rivolto a TUTTI)&lt;br /&gt;- molte persone (sempre tra le pro-centrale, e non solo su questo blog, ma anche parlando per strada) ci accusano di fare confusioni tra centrale a biomasse, termovalorizzatori e inceneritori.&lt;br /&gt;Noi crediamo di avere capito bene le differenze (e le "non-differenze") grazie ad alcuni documenti e video ad opera del dott. Montanari, comunque a scanso di equivoci, quello che vi proponiamo qui sotto è dedicato precisamente alle centrali a biomassa.&lt;br /&gt;Ricordiamo che questi sono video facilmente reperibili, ma non per questo non attendibili (questo video è registrato durante una conferenza del dottore stesso).&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-nqvGSInHl8&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/-nqvGSInHl8&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- infine ci siamo accorti che i commenti sono sempre di piu, ma la velocità della linea del paese interessato, la nostra amata Mafalda, rimane la stessa e deludente... quindi cercheremo di pubblicare più articoli per far si che non ci voglia un eternità ad aprire le pagine dei commenti... riguardo il video sopra anche se ci mettera molto a caricare (è abbastanza lungo, circa 8minuti) ma vi consigliamo di vederlo (se proprio dovessero esserci problemi cercheremo di trascrivere il testo)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona visione...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-3505630732340155815?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/3505630732340155815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/03/scanso-di-equivoci.html#comment-form' title='258 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/3505630732340155815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/3505630732340155815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/03/scanso-di-equivoci.html' title='A scanso di equivoci...'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>258</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-4888417148537457097</id><published>2009-03-06T20:25:00.005+01:00</published><updated>2009-03-07T15:25:19.395+01:00</updated><title type='text'>Che il signore sia con noi</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SbF5J2DElTI/AAAAAAAAAGU/DvZ3UqxXqn8/s1600-h/lettera+dei+vescovi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310158645680706866" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 247px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SbF5J2DElTI/AAAAAAAAAGU/DvZ3UqxXqn8/s320/lettera+dei+vescovi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;QUESTA è UNA LETTERA CHE I VESCOVI DEL MOLISE E D'ABRUZZO HANNO INVIATO A TUTTA LA POPOLAZIONE:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AL SERVIZIO DEL BENE COMUNE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’inizio del Nuovo Anno 2009, pur segnato da una preoccupante recessione economica e da una crisi che già sta incidendo negativamente sulla serenità di tante persone, è occasione propizia per ravvivare la speranza ritrovando le ragioni vere di un rinnovato impegno.&lt;br /&gt;Come Vescovi e Pastori non possiamo ignorare la sofferenza e il disagio delle famiglie che vedono diminuire sempre più i mezzi indispensabili di sussistenza, né possiamo restare indifferenti davanti alla disaffezione verso la partecipazione democratica alla vita del Paese, quando l’alta percentuale di astensione al voto manifesta la sfiducia verso le istituzioni politiche.&lt;br /&gt;Per questo abbiamo deciso di proporre una riflessione alle nostre comunità e a tutti gli uomini e le donne di Abruzzo e Molise perché ci sentiamo interpellati con loro in un esame di coscienza che, lungi dal farci sentire giudici gli uni degli altri, può costituire la base di rilancio e di rinnovato impegno per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I. La perenne attualità delle Beatitudini evangeliche.&lt;br /&gt;Le Beatitudini si ripropongono con urgenza alla nostra coscienza. Tutti siamo chiamati a verificarci sulle parole di Gesù: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me.&lt;br /&gt;Evochiamo soltanto qualcuna delle Beatitudini.&lt;br /&gt;La povertà, quella che incrociamo lungo le strade, ma anche come scelta di vita più sobria e aperta alla condivisione, mai al di sopra delle proprie possibilità; la mitezza, che è il contrario di arroganza, orgoglio, voglia di predominio sugli altri; l’impegno per la pace, non solo a livello mondiale, ma anche familiare, comunitario, politico; la purezza, come trasparenza di vita, di comportamenti, di fedeltà a Dio e agli uomini; la misericordia, cioè il sentirsi tutti responsabili del bene altrui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;II. Il “bene comune”: una responsabilità che riguarda tutti.&lt;br /&gt;Il bene comune impegna tutti i membri della società: nessuno è esentato dal collaborare, a seconda delle proprie capacità, al suo raggiungimento e al suo sviluppo, “con umiltà e mitezza, competenza e trasparenza, lealtà e rispetto verso gli avversari, preferendo il dialogo allo scontro, rispettando le esigenze del metodo democratico, sollecitando il consenso più largo possibile per l’attuazione di ciò che obbiettivamente è un bene per tutti”.&lt;br /&gt;Questa convinzione, fondamentale per la vita di una società, attraversa oggi una crisi profonda perché si va diffondendo l’idea che prioritario sia il profitto privato da ricercare a tutti i costi, specie quando si assumono delle responsabilità politiche. Gli scandali, che vengono alla luce nel nostro Paese senza più distinzioni di localizzazioni geografiche o appartenenze politiche, contribuiscono a consolidare un’opinione pubblica non adeguatamente informata e abituata a generalizzare. Ne consegue il crescente distacco tra Paese reale e Paese legale e l’aumento del numero di coloro che prendono le distanze dalla partecipazione attiva alla vita democratica.&lt;br /&gt;Come Vescovi siamo già intervenuti alcuni mesi fa sulla “questione morale” nella vita politico-amministrativa.&lt;br /&gt;L’alta percentuale di astensione del voto, nelle recenti consultazioni regionali in Abruzzo, è un dato molto preoccupante che, lo diciamo con sofferenza e chiarezza, non può essere giustificato dalla volontà di prendere distanze da comportamenti di singoli amministratori o politici.&lt;br /&gt;La prospettiva in cui dobbiamo vivere l’impegno per il bene comune ci viene suggerita dall’apostolo Paolo: l’amore non fa nessun male al prossimo: pieno compimento della legge è l’amore ( Romani 13,10). Egli in diverse occasioni affronta il problema dei rapporti del credente con l’autorità politica e richiama la responsabilità a collaborare nel rispetto reciproco e non avendo altro debito con alcuno, al di fuori delle carità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;III. La politica come servizio, espressione della carità.&lt;br /&gt;In questo contesto intendiamo condividere la diffusa esigenza di un rinnovamento morale e generazionale della politica. Non si tratta di prendere posizione a favore o contro l’uno o l’altro schieramento partitico o politico, quanto piuttosto di richiamare quei valori fondamentali e quell norme di comportamento che ogni elettore si aspetta da colui in cui ha risposto la fiducia per l’amministrazione della cosa pubblica.&lt;br /&gt;La politica eticamente sostenuta richiede sempre più persone capaci di governare cioè capaci di discernere in maniera lungimirante, valorizzando il positivo, intuendo il futuro, avendo uno aguardo d’insieme.&lt;br /&gt;Con questo messaggio, intendiamo così farci voce del bisogno di nuova moralità che si avverte nella vita sociale della nostra gente, e ribadiamo quanto già affermato in luglio circa “le preoccupazioni per le ricadute degli eventi in atto, soprattutto sulla situazione dell’assistenza sanitaria, in specie ai più deboli, nonché sullo sviluppo economico della regione, con conseguenze drammatiche sul lavoro e la vita di tante famiglie”.&lt;br /&gt;Con spirito di collaborazione ci rivolgiamo anche a quanti sono stati eletti, e perciò chiamati ad esercitare un preciso servizio a favore della comunità regionale, quanto piuttosto per incoraggiarli in questo momento non facile per la vita del Paese. Proponiamo alla loro riflessione un decalogo ispirato alla dottrina sociale della Chiesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 Il potere è al servizio del bene comune e la politica è il più esigente esercizio di carità genuina e verso le categorie più deboli: i poveri, gli umili, i piccoli. L’uso del pubblico potere e del pubblico denaro va sempre orientato per il bene comune e non per favorire affari personali e di gruppo o per creare clientele. La trasparenza riguardo i patrimoni personali potrà incoraggiare la fiducia degli elettori.&lt;br /&gt;2 La politica attiva comporta una crescita di responsabilità e forme di democrazia ascendente che prevede luoghi permanenti e periodici di partecipazione: circoli, associazioni culturali, volontariato, società civile. LA politica ha ancora il compito di garantire la partecipazione responsabile i soggetti sociali, avendo di mira e privilegiando gli interessi delle persone e delle comunità intermedie. Nei confronti di queste essa si pone come sostegno e coordinamento nel rispetto del principio di sussidarietà e di un sano pluralismo personalista e comunitario.&lt;br /&gt;3 Il rispetto delle altrui posizioni favorisce il dialogo con amici e avversari; il rifiuto della rissa e dell’intolleranza sviluppa una sana competizione delle idee per risolvere i problemi, riducendo la conflittualità esasperata, incrementando la collaborazione con spirito costruttivo sui temi del bene comune.&lt;br /&gt;4 Il requisito della coerenza ha conseguenze sui comportamenti nella vita pubblica. I mutamenti di schieramento, sempre possibili per motivi di coscienza, dovrebbero richiedere le dimissioni dall’incarico. La coscienza politica deve favorire e promuovere i valori della persona, quali la dignità, il diritto al lavoro, la giustizia, la promozione della cultura, la crescita della moralità civile, la custodia della famiglia, il rispetto della vita e la crescita della sua qualità, la non violenza, la libertà di pensiero, di azione e di religione.&lt;br /&gt;5 Va ribadito il rifiuto e la denuncia di comportamenti immorali e disonesti, come la corruzione, la concussione, la menzogna, la calunnia, il clientelismo, l’associazione per delinquere, l’abuso e la truffa. A tal fine potrà essere di aiuto l’elaborazione di codici etici condivisi.&lt;br /&gt;6 Occorre impegno per favorire la cultura della legalità, che rispetti e faccia rispettare le regole e le procedure democratiche. Gli eletti a cariche pubbliche avvertano il dovere di essere testimoni esemplari del rispetto delle leggi.&lt;br /&gt;7 Gli amministratori abbiano una adeguata preparazione politica, giuridica, amministrativa, storica, economica e sociologica. A tal fine si incoraggiano i luoghi e strumenti di formazione permanente. Gli incarichi di secondo livello vanno affidati a persone competenti, di provata moralità e testimoniata onestà professionale.&lt;br /&gt;8 La selezione della classe dirigente amministrativa premi il merito, la competenza e rifugga dall’affidarsi a simpatie, legami personali o familiari, ripicche, vendette.&lt;br /&gt;9 L’impegno politico amministrativo richiede un limite di mandato e periodi di tempo determinato, con fasi opportune di astensione tra incarichi dello stesso tipo.&lt;br /&gt;10 L’attenzione ai problemi specifici del territorio in cui si opera va coordinata e misurata sulla base del principio di sussidarietà con una visione aggiornata alle soluzioni nazionali e internazionali. La presenza assidua negli organismi amministrativi e di governo va apprezzata come va condannata ogni prassi di assenteismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto detto rimanda all’appello di coscienza morale rettamente formata. Ciascuno si sforzi di agire sempre in obbedienza alla Verità, alla Giustizia, al Bene. Come credenti, ricordiamo l’urgenza di misurarsi costantemente sul giudizio di Dio.&lt;br /&gt;A questo criterio intendiamo ispirare le nostre scelte personali come quelle delle chiese che ci sono affidate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chieti 25 febbraio 2009-02-28&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arcivescovi e Vescovi&lt;br /&gt;della Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-4888417148537457097?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/4888417148537457097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/03/che-il-signore-sia-con-noi.html#comment-form' title='100 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4888417148537457097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4888417148537457097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/03/che-il-signore-sia-con-noi.html' title='Che il signore sia con noi'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SbF5J2DElTI/AAAAAAAAAGU/DvZ3UqxXqn8/s72-c/lettera+dei+vescovi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>100</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-3753201051070466358</id><published>2009-02-23T17:38:00.001+01:00</published><updated>2009-03-02T11:46:12.415+01:00</updated><title type='text'>Yes We Can</title><content type='html'>Mentre ci prepariamo a esporvi l'accaduto durante l'incontro avvenuto questo fine settimana, vi invitiamo a visitare il blog del nostro amico &lt;a href="http://www.antoniofasciano.com/"&gt;Antonio Fasciano&lt;/a&gt;, che è stato, come sempre, bravo e veloce a pubblicare informazioni, e vi proponiamo un file audio che è rimasto nel nostro "archivio" per circa due mesi e che abbiamo rispolverato come introduzione al nostro piccolo intervento domenica 22 febbraio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parole “sacrosante” del Sindaco Nicola Valentini:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4sd-oTvxv-4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4sd-oTvxv-4&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;“Il Sindaco in pubblica piazza vi ha detto: si può fare…..cioè si può bloccare le biomasse. Ve l’ho detto in pubblica piazza, me l’hai chiesto tu, oh allò!!!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’altra bugia?&lt;br /&gt;A quanto pare sembrerebbe di si. A circa due mesi dal nostro incontro con il primo cittadino, abbiamo avuto la conferma che anche quelle frasi non erano altro che bugie!&lt;br /&gt;Perché ad oggi, alla Sua promessa di poter bloccare la centrale a biomasse, Lei caro Sindaco, ha fatto il contrario di tutto ciò che aveva espresso in pubblica Piazza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotterfugi, nessuna trasparenza nei confronti dei cittadini, compresi noi Giovani Mafaldesi, tutto all’unico scopo della sottoiscrizione della convenzione con la Dafin, quindi l’approvazione del progetto della centrale a biomasse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle parole che qualcuno ha simpaticamente registrato, si cita la ormai stra-usata frase del presidente USA, ma la nostra domanda sorge spontanea: “si può fare! SI, MA COME??”&lt;br /&gt;Andando contro il sindaco stesso probabilmente, perché di dialogo non ne abbiamo visto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Voi tutti una piccola riflessione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine vi riportiamo la traduzione, più fedele possibile, dallo spagnolo della pagina di presentazione del “Progetto Mafalda' destinata al pubblico venezuelano, che abbiamo commentato e distribuito ai presenti sempre domenica.&lt;br /&gt;Si trova sul sito dell'Università Cattolica Andres Bello (UCAB) di Caracas, Venezuela:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il “Progetto Mafalda” viene promosso in Venezuela da INCUBIZ (Business Incubator) un’ agenzia di consulenza situata nella Facoltà di Ingegneria della UCAB ed è diretto da Henry Gasparin Ph.D. (residente a Miami, Florida, USA) e Alirio Villanueva.&lt;br /&gt;In questo INCUBIZ, l'unica impresa esistente è quella del Progetto Mafalda.&lt;br /&gt;Il riferente di INCUBIZ in Italia è la società di consulting “MADRUZZA &amp;amp; ASSOCIATI”Sas di Padova, della quale socia ed amministratrice&lt;br /&gt;è Cristina Bonetti, già membro del Gruppo Giovani di Confindustria, componente della Giunta Nazionale di Confindustria, del Consiglio Direttivo nazionale e della Giunta di Assoconsult, costituente nazionale del Partito Democratico.&lt;br /&gt;Le ditte o persone menzionate dal docomento sono:&lt;br /&gt;- DISTILLERIA.D'AURIA Spa, Ortona (CH)&lt;br /&gt;- FONTEOLICA Srl, Borgo D'Ale (VC), società costituita da ENERMIA di Milano ed ENERMILL di Torino e partecipata per 50% da CONSIAG multiutility di Prato&lt;br /&gt;- Architetto THOMAS LUGO&lt;br /&gt;- UCAB Consulting: "incubazione", Caracas, Venezuela&lt;br /&gt;- UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA (nessuna traccia di relazione con UCAB trovata)&lt;br /&gt;- SVILUPPOITALIA oggi nota come INVITALIA, (Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa)&lt;br /&gt;- BCC DELLA VALLE DEL TRIGNO, San Salvo (CH)&lt;br /&gt;L' UCAB - Università Cattolica Andres Bello di Caracas è un istituto di istruzione superiore della Compagnia di Gesù fondata nel 1953.&lt;br /&gt;Centro per la ricerca e lo sviluppo di Ingegneria&lt;br /&gt;In una piccola cittadina chiamata Mafalda situata al confine tra Molise e Abruzzo, su una collina a circa 15 km dal mare Adriatico, dietro Vasto e San Salvo, si sta realizzando un nuovo progetto per rivitalizzare e rinnovare da ogni punto di vista (economica, sociale, urbanistica) portato avanti come un esempio di sviluppo sostenibile nel rispetto dell'ambiente e delle radici storiche e culturali e, soprattutto, per la qualità della vita dei suoi abitanti. Questo progetto è promosso dal Sindaco, dalle autorità locali e dalla Banca Regionale ( Bcc Valle del Trigno).&lt;br /&gt;il progetto è ora pienamente operativo. Per essere parte di questo, stiamo invitando un gruppo di persone che potrebbe essere interessata a vivere in Italia, in particolare a Mafalda per partecipare come soci-investitori delprogetto. Tale progetto di investimento è altamente redditizio esaminato ed approvato dal Comune e dalla regione. Alcuni di questi sono già in corso e altri in fase di pianificazione.&lt;br /&gt;Stiamo invitando a venire a vivere li un gruppo di 50 famiglie venezuelane con radici italiane. Ciò offre una soluzione sicura e conveniente per tutti i problemi inerenti. Il programma prevede soluzioni concrete per la salute, l'alloggio, l'istruzione, l'adattamento, varie procedure, il reddito, ecc.&lt;br /&gt;Tutto è promosso dal Comune di Mafalda e sponsorizzato dalla Banca Cooperativa Regionale (BCC) le autorità regionali e gli abitanti del paese.&lt;br /&gt;Obiettivi&lt;br /&gt;- Sviluppo economico, sociale, urbanistico di Mafalda stabile e duraturo nel tempo.Nell'ambito delle linee direttrici delle "Soft Economy".Rispetto per l'ambiente, la storia e i costumi. Adattando tutto al territorio. Ricerca dei vantaggi comparativi del posto.Una maggiore attenzione alla qualità della vita.&lt;br /&gt;- Essere d’esempio per l'Italia. Stiamo dando un totale rinnovamento alla località dal punto di vista economico, sociale, demografico e urbanistico in moto tale da poter diventare una "coppa d'argento."&lt;br /&gt;In 10 anni (periodo 2008-2018) si propongono diversi obiettivi:&lt;br /&gt;1.L'installazione di due generatori di energia pulita utilizzando fonti rinnovabili.&lt;br /&gt;2.L'installazione di un Centro di ricerca di energia pulita.&lt;br /&gt;3.Dare un impulso al turismo locale creando un Albergo diffuso, un centro culturale, e la promozione del commercio equo e solidale e di eventi culturali.&lt;br /&gt;4.Patrocinio e sostegno per la creazione di imprese e aziende private che integrano il dinamismo economico, commerciale e industriale.&lt;br /&gt;5.Produrre a partire dal primo anno un cambio della tendenza demografica che ci porterà a raggiungere una popolazione di 2800 abitanti nel 2018.&lt;br /&gt;6.Essere classificati tra i primi cinque in Italia in termini di soddisfazione e qualità della vita dei suoi abitanti.&lt;br /&gt;7.Essere uno dei principali centri di eccellenza e un punto di riferimento per tutta l'Italia centrale.&lt;br /&gt;Cosa offriamo alle famiglie venezuelane&lt;br /&gt;Un luogo in pieno sviluppo, che sta generando tutti i tipi di opportunità per le famiglie che sono alla ricerca di un posto per vivere in Europa.&lt;br /&gt;In concreto si offre:&lt;br /&gt;Essere ricevuti come in nessun altro luogo del mondo, in cui sia la popolazione come le autorità vi stanno aspettando a braccia aperte.Supporto per avviare la propria attività:Consulenza UCAB Consultino,Consulenza Madruzza &amp;amp; Associati,Credito sia pubblico che privato,Sostegno delle autorità sia per l'ottenimento di permessi che per le altre questioni locali.Opportunità di investire in progetti ad alta redditività e basso rischio, in pieno sviluppo nei settori dell'energia, del turismo e altri sono emergenti.Trasferirsi in una comunità in cui Lei farà parte di un gruppo di famiglie con le stesse origini e le stesse speranze.Progetti di edilizia abitativa al costo, con prestiti bancari pre-approvati. Vivere in una cittadina nel centro Italia vicina a diversi grandi centri urbani, in cui si dispone di tutti i servizi del mondo moderno, ma con una straordinaria qualità della vita, in una zona incontaminata e tranquilla, senza problemi di congestione del traffico.Supporto nelle procedure prima di partire ed una volta arrivati in Italia.&lt;br /&gt;Città nelle vicinanze&lt;br /&gt;Roma 2 1 / 4 ore ,Pescara 1 ora,Napoli 2 ore e mezza, Campobasso 30 min, Vasto 20 min, Termoli 30 min,Isernia 45 min.&lt;br /&gt;Attrazioni Vicine&lt;br /&gt;Spiagge 20 min,Stazioni di sci invernale 50 min,Centri commerciali 20 min, Parchi di divertimento 30 min,Percorsi forestali 0 min,Cinema 20 min,Teatri, Musei 20 min.&lt;br /&gt;Spettacoli ed Eventi&lt;br /&gt;Palestra,Eventi etnici ,Fiere culturali e commerciali&lt;br /&gt;Progetti&lt;br /&gt;[foto dell'impianto fotovoltaico di Priolo]&lt;br /&gt;Priolo, Italia&lt;br /&gt;Piani di investimento&lt;br /&gt;Energia Pulita ,Residenze d'assistenza a persone anziane ,Sviluppi turistici ,Albergo diffuso,Ristorante,Commercio di artigianato ,Fondi d'investimento&lt;br /&gt;Aspetti Urbanistici&lt;br /&gt;Nuovo Piano Regolatore,Apertura ufficiale del "Comune" allo sviluppo di energia alternativa pulita ,Nuovo piano del traffico ,Acquisizione di case ,Centro sociale per gli anziani ,Nuove strade e marciapiedi ,Nuovi posti letto.Imprese del settore energetico pulito&lt;br /&gt;Distilleria D'Auria Spa ,Fonteolica Srl&lt;br /&gt;I progetti per i nuovi partecipanti&lt;br /&gt;Allevamento di suini con alta tecnologia ,internet a banda larga ,Campi di calcetto con riscaldamento,Serra riscaldata&lt;br /&gt;UCAB Consulting&lt;br /&gt;Centro di ricerca di energie alternative ,Sito web, Internet a banda larga del progetto ,Ottimizzazione energetica case&lt;br /&gt;Qualità della vita&lt;br /&gt;Tranquillità,Sicurezza,Ambiente naturale, incontaminato ,Per essere cittadino di prima classe dal primo momento,Avete la storia, la cultura a portata di mano,Vivere in Europa,Con tutte le comodità del mondo di oggi ,Per avere un conto bancario, carte di credito, ecc, a partire dal primo giorno&lt;br /&gt;Salute&lt;br /&gt;Sistema sanitario statale,Assicurazione collettive con compagnie di assicurazioni europee di prestigio&lt;br /&gt;Alloggio&lt;br /&gt;Nuovi appartamenti in zona con vista spettacolare (Ripalda Vecchia?)&lt;br /&gt;Appartamenti e/o case ristrutturate nel centro storico ,Diverse nuove case fatte da ordinare,Tutte dotate di finanziamento bancario a 20 anni, con bassi tassi di interesse (circa il 4%),Progetto dell'Architetto Thomas Lugo,Posizione di case in vendita da rimodellare&lt;br /&gt;Posizione di terreni adatti&lt;br /&gt;Sostenitori&lt;br /&gt;La garanzia del Comune della città,Sostegno della BCC ,Progetti d'investimento con la benedizione e l'approvazione delle autorità locali ,Abitanti del luogo: gente ospitale, semplice, educata, colta, vi riceverà a braccia aperte (Consiglio comunale aperto avvenuto il 27 dicembre 2006).&lt;br /&gt;Sostegno e finanziamento di progetti di qualsiasi attività che possano portare alcune famiglie.&lt;br /&gt;Alloggio con piani di finanziamento per gli acquirenti&lt;br /&gt;Un team di persone in Venezuela e in Italia per fornire un sostegno durante tutto il processo&lt;br /&gt;Istruzione&lt;br /&gt;Scuola locale fino a alla classe media ,Trasporti comunali per studenti che scegliono gli studi superiori (Vasto,Termoli, Campobasso),Università in diverse vicine città (Roma, Venezia, Pescara, Chieti, L'Aquila, Napoli, Termoli, ecc)&lt;br /&gt;Supporto per i nuovi imprenditori&lt;br /&gt;UCAB Consulting: "incubazione" in Venezuela,Università degli Studi di Padova e Sviluppoitalia: "incubazione" in Italia,fondi di Aiuti Ufficiali.Settore bancario: BCC della Valle del Trigno.Supporto delle grande aziende del progetto&lt;br /&gt;Procedure e ruoli Consolato&lt;br /&gt;Consulenti specializzati in Venezuela,Sostegno del "comune"&lt;br /&gt;Requisiti della famiglia&lt;br /&gt;Almeno uno dei coniugi deve avere la cittadinanza europea,&lt;br /&gt;deve essere convinto di vivere in Italia. Noi non vogliamo convincere nessuno a lasciare il Venezuela&lt;br /&gt;Dovrebbe avere la capacità di un investimento dell'ordine di 100.000 euro.&lt;br /&gt;Almeno uno dei coniugi deve parlare italiano&lt;br /&gt;Direzione delle tecnologie dell'informazione&lt;br /&gt;© 2008 UCAB Caracas – Venezuela.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-3753201051070466358?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/3753201051070466358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/02/yes-we-can_23.html#comment-form' title='286 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/3753201051070466358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/3753201051070466358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/02/yes-we-can_23.html' title='Yes We Can'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>286</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-8370610510624836628</id><published>2009-02-20T11:41:00.005+01:00</published><updated>2009-02-20T12:16:24.272+01:00</updated><title type='text'>INVITO DELLA DAFIN S.P.A</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SZ6Q2CJ5a5I/AAAAAAAAAGM/--D1OanHicw/s1600-h/albero+dei+soldi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304836669054741394" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SZ6Q2CJ5a5I/AAAAAAAAAGM/--D1OanHicw/s320/albero+dei+soldi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Gentili utenti,&lt;br /&gt;vi riportiamo l'invito che la DAFIN S.P.A ha inviato ai Giovani Mafaldesi con annessa la nostra risposta.&lt;br /&gt;Per i pochi che non ne sono ancora a conoscenza ricordiamo che la DAFIN S.P.A è la società che vuole investire nel progetto della costruzione di una Centrale a Biomasse nel territorio di Mafalda acquistando la sede SMI e riconvertendola in una distilleria.&lt;br /&gt;Gli stessi rappresentanti della DAFIN nell'incontro privato che hanno avuto con alcuni componenti del comitato "Mafalda Viva" dopo aver preso atto del fatto che i cittadini sono contrari al progetto Mafalda, hanno anche detto che la loro distilleria (come tutte le altre presenti) emana un odore fortissimo e nauseante e dunque nel raggio di un km circa l'aria è davvero pesante.&lt;br /&gt;I rappresentanti della dafin nel loro breve invito si sono complimentati con noi in quanto siamo giovani ed investiamo le nostre energie in un progetto in cui crediamo, allo stesso modo dcono di credere nelle capacità dei giovani, avendo nominato unico rappresentante legale di una società MILIONARIA un ragazzo di 23 anni o poco più di cui non si conosce il titolo di studio.&lt;br /&gt;Però ci chiediamo, perchè nell'incontro con il comitato Mafalda Viva non è intervenuto proprio il PRESIDENTE DELLA SOCIETà?&lt;br /&gt;Prima di rispondere, cari lettori ricordatevi la favoletta dell'albero dei soldi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Invito della Dafin:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Pregiatissimi Signori buongiorno, apprezziamo molto il vostro grande interesse nel cercare infomazioni relative all'insediamento produttivo di filiera agro-alimentare ed energia rinnovabile, che la nostra azienda intende attivare sul vostro territorio. Una delle principali caratteristiche della nostra Azienda è quella di credere molto nelle risorse dei giovani della nostra terra, tanto da avere dato appunto fiducia ad uno dei più giovani della nostra famiglia nominandolo Presidente della Società.&lt;br /&gt;Il progetto prevede infatti, tra l'altro, la possibilita' di creare nuove opportunita' di iniziative imprenditoriali dedicate ai giovani. Ci piacerebbe, pertanto, potervi incontrare, per spiegare l'intera filosofia del progetto, le sue implicazioni sociali ed economiche, I vantaggi che porta anche rispetto alle tanto e giustamente temute emissioni, ci piacerebbe togliere e fugare ogni dubbio su tutta la vicenda e comunque mettere a vostra disposizione informazioni e progetti cosi come renderci disponibili ad ogni vostra iniziativa di indagine, accertamenti preventivi ed anche alla nomina di una eventuale "commissione di sorveglianza" per la futura gestione.&lt;br /&gt;Saremmo onorati di poter intervenire ad un incontro con voi con noi i nostri tecnici in modo da poter, oltre che illustrare l'iniziativa imprenditoriale della filiera agroalimentare, rispondere a tutti i vostri quesiti. Forse non riusciremo a convincere tutti voi di quella che noi riteniamo essere un esempio di applicazione industriale rispettosa dell'ambiente e dei cittadini ma sarà sicuramente importante dal punto di vista informativo cosi' come potremmo rispondere a tutti i vostri quesiti per cercare di fare chiarezza. Restiamo in attesa di avere una proposta di incontro e cogliamo l'occasione per inviare cordiali saluti. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;DAFIN SPA" &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Risposta dei giovani mafaldesi.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Mafalda lì, 20 febbraio 2009&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;Gentilissimi signori della DAFIN spa,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con la presente cogliamo l’occasione per salutarvi e ci scusiamo per il ritardo della nostra risposta ma, non abbiamo potuto farlo prima.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il vostro invito, purtroppo, siamo costretti a non poter accettare, in primo luogo per problemi tecnici, in quanto in questo periodo non siamo in loco, quindi manca il tempo materiale per riunirci e discutere con voi su un argomento per il quale ci siamo già documentati abbastanza. Prossimamente organizzeremo un convegno al quale siete sin da ora invitati. Vi comunicheremo con largo anticipo il giorno, l’ora e il luogo dell’incontro; lì potrete intervenire sulla “questione biomasse”, dinanzi ai nostri tecnici ed a tutta la popolazione Mafaldese.&lt;br /&gt;Ad una semplice risposta ad un invito, forse, non abbiamo reso l’idea su come la pensiamo al riguardo ma siamo certi che anche voi siete fraquentatori del nostro blog: &lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.giovanimafaldesi.blogspot.com/"&gt;&lt;em&gt;www.giovanimafaldesi.blogspot.com&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;, dove potete scorgere, limpido, il nostro pensiero: in seguito ad una moltitudine di ricerche svolte presso fonti autorevoli riteniamo inopportuno, dannoso e sconveniente da un punto di vista economico, della salute e ambientale l’istallazione di una centrale a biomasse e della distilleria annessa nel territorio di Mafalda e per questo noi ci opporremo con ogni mezzo affinché questo pericolo sia scongiurato definitivamente.&lt;br /&gt;Vi porgiamo i nostrisaluti più cordiali e vi auguriamo buon lavoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovani mafaldesi&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-8370610510624836628?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/8370610510624836628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/02/invito-della-dafin-spa.html#comment-form' title='37 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/8370610510624836628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/8370610510624836628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/02/invito-della-dafin-spa.html' title='INVITO DELLA DAFIN S.P.A'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SZ6Q2CJ5a5I/AAAAAAAAAGM/--D1OanHicw/s72-c/albero+dei+soldi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>37</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-5789755516114645646</id><published>2009-02-17T12:07:00.012+01:00</published><updated>2009-02-18T19:06:37.070+01:00</updated><title type='text'>Ultimo Articolo dai Giovani Mafaldesi</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SZqhiohF8CI/AAAAAAAAAFs/le544BPMO0k/s1600-h/200957-feat.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303729127546023970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 226px; CURSOR: hand; HEIGHT: 192px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SZqhiohF8CI/AAAAAAAAAFs/le544BPMO0k/s320/200957-feat.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si, avete capito bene, questo potrebbe essere il nostro ultimo post, o per lo meno l’ultimo post commentabile, se questo post non sortirà l’effetto desiderato potremmo arrivare a inserire la registrazione obbligatoria o addirittura a bloccare i commenti e continuare solo con la nostra informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Purtroppo abbiamo preso atto che ultimamente le discussioni sono uscite completamente fuori dall’argomento CENTRALE A BIOMASSE (ovviamente non tutti gli utenti ne hanno colpa e ci dispiace) e questo non ci piace per diversi motivi:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;1- Si perde di vista l’obiettivo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2- Si alimentano polemica e astio (cosa che spesso è stata criticata al sindaco)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;3- Si finisce sul personale e la situazione degenera&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;È chiaro che non è un esame quindi, divagare può anche starci, cosi come lasciarsi andare ogni tanto, ma questo non deve diventare la base del discorrere.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quindi, anche se la sola idea di non permettervi di parlare liberamente su questo blog ci da ribrezzo, potremmo essere costretti a questa drastica decisione, volendo, anche un poco autolesionista, ma la funzione di questo blog, RIPETIAMO, non è la polemica o la politica o il promuovere iniziative personali usando questo, ormai discreto, palcoscenico, bensì FERMARE IL PROGETTO MAFALDA.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oltre a questo ultimatum, in questo post vi proponiamo un secondo round del tanto chiacchierato sondaggio, ma questa volta a risposte aperte alle seguenti domande:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;1- Siete favorevoli o contrari al progetto Mafalda e più in particolare alla costruzione della centrale? (argomentate)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2- Se SI quali benefici trarrebbe Mafalda? Se NO quali danni?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;3- Quale potrebbe essere una proposta alternativa?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;4- Quale potrebbe essere un modo per fermare la centrale o, viceversa, convincerci del contrario?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ci aspettiamo risposte sensate, ordinate e il più possibile inerenti a queste domande, avvisiamo che risponderemo (e invitiamo a chi è “con noi” a fare lo stesso) solo a risposte da noi giudicate, o con un minimo di buon senso, SENSATE! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quella che prima era una richiesta isolata da parte di alcuni lettori ora diventa un ordine, ricordandovi che, fino ad ora, anche se a volte c'è stata la tentazione, NESSUN COMMENTO E' STATO MAI CANCELLATO, nessuna è mai stato messo a tacere, questo non è un cambiamento in stile Roma da repubblica a impero.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non temiamo che ci venga detto che siamo anti-democratici, lo saremmo se questo blog fosse un paese e noi gli amministratori pubblici che "mettono a tacere", ma la situazione non è questa, questo è un blog di INFORMAZIONE e la vera anti-democrazia la mettono in pratica i politici che si disinteressano del parere dei propri RAPPRESENTATI.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ne approfittiamo per farvi sapere che SABATO E DOMENICA 21 E 22 FEBBRAIO, PRESSO LA PALESTRA DI MAFALDA SI TERRA' UN INCONTRO &lt;strong&gt;APERTO A TUTTI&lt;/strong&gt; ORGANIZZATO DAL COMITATO "MAFALDA VIVA" SULL'ARGOMENTO BIOMASSE, IN CUI INTERVERRANNO MOLTI ESPERTI, presto aggiorneremo questo post con il volantino per maggiori informazioni.&lt;br /&gt;Nel frattempo vi facciamo sapere che i "giovani mafaldesi" ci saranno e invitiamo TUTTI voi a partecipare, perchè l'informazione è la più grande forza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AGGIORNAMENTO POST&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;ecco il volantino dell'incontro sopra citato: &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304064205688501954" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SZvSSv3tdsI/AAAAAAAAAGE/hw97wJ-0USs/s400/Manifesto.jpg" border="0" /&gt;Allegato a questo ci è stato inviato anche l'invito specifico ai giovani mafaldesi:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Al Comitato&lt;br /&gt;GIOVANI MAFALDESI&lt;br /&gt;M A F A L D A&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto: convegno didattico sull’eventuale opportunità di realizzazione di una Centrale Termoelettrica a Biomasse in territorio di Mafalda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siete invitati a partecipare al convegno didattico in oggetto, che si terrà nei gg. 21 e 22 Febbraio 2009 presso la Palestra Comunale di Mafalda, al fine di informare la popolazione sulla ricaduta socio-economica-occupazionale che una Centrale Termoelettrica a Biomasse potrebbe avere sul territorio di Mafalda e i paesi limitrofi interessati dal Progetto.&lt;br /&gt;Al suddetto convegno parteciperanno illustri esperti (oncologi, biologi ecc.), nonché politici, sindacati, associazioni di categoria, in modo di informare le popolazioni di tutto il comprensorio interessato, sui vantaggi e gli svantaggi, che una Centrale apporterebbe al comprensorio stesso ed a quello a noi vicino.&lt;br /&gt;Certi di un vostro intervento, vi invitiamo a comunicarcelo anticipatamente, affinché si possa organizzare al meglio detto convegno,&lt;br /&gt;Sicuri della vostra presenza, l’Associazione vi ringrazia anticipatamente e vi saluta cordialmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mafalda, lì 14 Febbraio 2009&lt;br /&gt;IL PRESIDENTE&lt;br /&gt;(Sig. Antonio MENICHILLI)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTATTI: Antonio MENICHILLI 329-4056775—Lucio GIZZI 320-4144327 –Aurelia SPATOCCO 347-9466890&lt;br /&gt;COMITATO “MAFALDA VIVA”&lt;br /&gt;SABATO 21 E DOMENICA 22&lt;br /&gt;FEBBRAIO 2009&lt;br /&gt;Convegno Didattico sulla eventuale realizzazione di una Centrale Termoelettrica a Biomasse in Territorio di Mafalda&lt;br /&gt;SABATO 21 FEBBRAIO:&lt;br /&gt;Ore 10,30: Accoglienza dei partecipanti, qualche parola di benvenuto, distribuzione a tutti i partecipanti delle “Dieci domande” da rendere compilate alla fine del convegno per trarne le conclusioni.&lt;br /&gt;Ore 11,00: Presentazione delle personalità convenute e dei Docenti relatori.&lt;br /&gt;Ore 11,15: Apertura del convegno: Precisazioni sul ruolo e la linea etica del Comitato. Ringraziamenti&lt;br /&gt;IL REALE IMPATTO SOCIO-OCCUPAZIONALE DEL PROGETTO:&lt;br /&gt;Ore 11,30: Intervento dei Sindacati&lt;br /&gt;Ore 12,00: Intervento degli Autori e Operatori del progetto.&lt;br /&gt;Ore 12,30: Domande del pubblico in merito e risposte.&lt;br /&gt;Ore 13,00: SOSPENSIONE DEI LAVORI&lt;br /&gt;IL REALE IMPATTO TURISTICO-CULTURALE ED ECONOMICO SUL SETTORE:&lt;br /&gt;Ore 15,30: Interventi degli Enti e Sindacati professionali di categoria: Coldiretti, C.I.A.,settore Turistico Alberghiero.&lt;br /&gt;Ore 16,30 : Domande del pubblico in merito e risposte.&lt;br /&gt;SALUTE AMBIENTE E QUADRO DI VITA&lt;br /&gt;Ore 17,00 ; Intervento del Dott. Professore Carmelo PALMISANO, Oncologo, Docente di Bioetica presso la Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Bari.&lt;br /&gt;Ore 17,.30 : Intervento del Dott. Professore Giulio TARRO, Docente di Biologia, Presidente del Comitato sulle Biotecnologie della TEMPLE UNIVERSITY di PHILADELPHIA –USA-Docente di Virologia PRESSO L’Università degli studi di Napoli, Presidente della Fondazione TERESA E LUIGI DE BEAUMONT BONELLI PER LA RICERCA SUL CANCRO.&lt;br /&gt;Ore 18,00 : Intervento del Professor Ingegnere Salvatore Giuliano FRANCO, che ha consacrato tutta la sua vita professionale alle costruzioni di Aziende, Fabbriche e Centrali per grandi Holding Industriali. La sua testimonianza in merito.&lt;br /&gt;Ore 18,30: Intervento del Dottor Andrea FALCONE, Biologo Mafaldese, sul ruolo nocivo delle emissioni&lt;br /&gt;di Terpeni e Idrocarburi aromatici incombusti sulla salute umana, animale e vegetale.&lt;br /&gt;Ore 18,50: Una testimonianza vissuta sulla pelle relativa agli effetti di una Centrale Termoelettrica a Biomasse&lt;br /&gt;già impiantata nella Regione Molise.&lt;br /&gt;Ore 19,30: SOSPENSIONE DEI LAVORI E APERITIVO DELL’AMICIZIA&lt;br /&gt;DOMENICA 22 FEBBRAIO:&lt;br /&gt;Ore 10,00: RIPRESA DEI LAVORI E CONCLUSIONI DEL CONVEGNO:&lt;br /&gt;Ore 10,15: Intervento delle personalità istituzionali: Nazionali, Regionali, Provinciali, Comunali e Diocesane.&lt;br /&gt;Ore 11,00: DIBATTITO : interventi limitati ad un massimo di cinque minuti ciascuno, per consentire ad&lt;br /&gt;un maggior numero di partecipanti di esprimere le loro domande.&lt;br /&gt;Ore 12,00: Raccolta delle schede delle “Dieci domande”, spoglio, analisi e conseguenti&lt;br /&gt;conclusioni dell’incontro.&lt;br /&gt;Ore 19,00: Commiato, ringraziamenti e saluti&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-5789755516114645646?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/5789755516114645646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/02/ultimo-articolo-dai-giovani-mafaldesi.html#comment-form' title='71 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/5789755516114645646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/5789755516114645646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/02/ultimo-articolo-dai-giovani-mafaldesi.html' title='Ultimo Articolo dai Giovani Mafaldesi'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SZqhiohF8CI/AAAAAAAAAFs/le544BPMO0k/s72-c/200957-feat.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>71</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-4816016799715667905</id><published>2009-02-15T13:59:00.005+01:00</published><updated>2009-02-15T14:16:48.068+01:00</updated><title type='text'>ATTENZIONE:URAGANO GIOVANI MAFALDESI IN ARRIVO!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SZgTaDb_A-I/AAAAAAAAAFk/MIqaUorKgBE/s1600-h/Uragano-satellite.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303009899548967906" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SZgTaDb_A-I/AAAAAAAAAFk/MIqaUorKgBE/s320/Uragano-satellite.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;I giovani mafaldesi rappresentano una forza inarrestabile e che sta raccogliendo sempre più consensi.&lt;br /&gt;Questo ci inorgoglisce e ci sprona a fare sempre meglio e di più per tutti voi, cari utenti che siete stanchi di essere presi in giro sulla questione biomasse dal sindaco di Mafalda Nicola Valentini.&lt;br /&gt;Siamo moderni, freschi ma soprattutto INDIPENDENTI e questo ci porta ad essere imprevedibili e pieni di idee nuove.&lt;br /&gt;Continuano ad arrivare complimenti per il libricino che abbiamo inserito nottetempo nelle buchette delle poste dei Mafaldese, i giornali regionali ci continuano a dare credito ed hanno pubblicato articoli sulla nostra iniziativa. In questa sede facciamo una precisazione: alcuni cittadini di Mafalda ci hanno fatto sapere che nelle loro buchette delle poste non c’era il nostro libricino: CI SCUSIAMO PERCHE’ SI E’ TRATTATA DI UNA SEMPLICE DISTRAZIONE E NON DI UNA MOSSA MIRATA SOLO ALLE PERSONE CHE SONO CONTRO VALENTINI (COME MOLTI MALIGNI HANNO AFFERMATO) DUNQUE, INVITIAMO LE POCHISSIME PERSONE CHE NON L’HANNO RICEVUTO A CONTATTARCI (SUL BLOG, SULLA CASELLA DI POSTA O DI PERSONA) PER RICHIEDERE IL LIBRICINO CHE NOI ABBIAMO PRODOTTO E CHE TUTTI VOI CITTADINI AVETE IL DIRITTO DI CONSULTARE.&lt;br /&gt;Detto questo facciamo un piccolo riferimento ai commenti che avete postato nel nostro ultimo articolo:&lt;br /&gt;1)invitiamo gli utenti del blog e gli stessi giovani mafaldese che intervengono a fare interventi pertinenti alla questione e SENZA parolacce.&lt;br /&gt;2)Il moderatore del blog Leonardo si rivela efficiente come sempre, infatti è subito intervenuto nel momento in cui il consigliere Masciulli è stato insultato su questioni private che non interessano ai “giovani mafaldesi” ed a tutti gli altri utenti del blog.&lt;br /&gt;Ci siamo già scusati e dissociati da tale affermazione, che come abbiamo precedentemente scritto trovavamo fuori luogo. In tutti i Casi se non è stata cancellata è solo perché sarebbe stato inutile e tardivo.&lt;br /&gt;3) Ringraziamo il professor Vincenzo Spatocco per il suo intervento a nome di tutti i “giovani mafaldesi”. Sara è stata un’ottima amica e resterà sempre nei nostri cuori, è impossibile dimenticarla ed abbiamo pensato che anche in questo caso non sarebbe stato giusto escluderla perché siamo CERTI del fatto che se ci fosse stata avrebbe appoggiato la nostra causa e sarebbe stata parte attiva dei giovani mafaldesi. Grazie perché in poche righe è riuscito a far commuovere davvero tutti, a darci speranza, forza e voglia di andare avanti in questo progetto.&lt;br /&gt;Inoltre ci associamo a tutto ciò che ha scritto nel suo commento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver fatto queste doverose precisazioni possiamo passare alla notizia del giorno:&lt;br /&gt;I GIOVANI MAFALDESI APPRODANO SU FACEBOOK!&lt;br /&gt;Ai non addetti ai lavori facciamo sapere che si tratta di un social network in cui gli utenti creano profili che spesso contengono foto e liste di interessi personali, scambiano messaggi privati o pubblici e fanno parte di gruppi di amici. Ed anche su facebook è nato il gruppo dei GIOVANI MAFALDESI a cui hanno aderito in meno di una settimana dalla nascita 156 PERSONE! Un record per un gruppo nato da così poco (in tutti i sensi).&lt;br /&gt;La descrizione del gruppo è:&lt;br /&gt;“Siamo giovani mafaldesi che si sono spontaneamente riuniti per informarsi ed informarvi su quelli che sono i REALI PERICOLI dell'eventuale attivazione di una centrale energetica a biomassa nel territorio di Mafalda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci stiamo muovendo in molte direzioni perchè le nostre perplessità sono tante e riguardanti diversi punti del progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa dovrebbe spingere i cittadini dei paesi limitrofi a sollevare insieme a noi dubbi e contestazioni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centri come Tufillo, Dogliola, San Felice, Montemitro, Fresagrandinaria, Lentella, ecc, devono prendere coscienza di un fatto ASSOLUTAMENTE INCONTESTABILE: la distanza di tali centri dal suddetto impianto risulta, per alcuni dei comuni citati, addirittura inferiore rispetto a quella che separa il centro abitato di Mafalda dalla stessa centrale a biomasse.&lt;br /&gt;Le dimensioni che la stessa assumerà saranno senza ombra di dubbio notevoli ed allarmanti in termini di impatto ambientale: basti pensare che la centrale raggiungerà altezze pari a 40 metri per il solo impianto ai quali si aggiungeranno altri dieci con la canna fumaria.&lt;br /&gt;RIFLETTETE GENTE SULLE INEVITABILI COMPLICAZIONI CHE TALE INSEDIAMENTO PRODURRÀ NEL NOSTRO TERRITORIO IN TERMINI DI AMBIENTE TURISMO ED ECONOMIA.”&lt;br /&gt;Il fondatore del gruppo dei “giovani mafaldesi” su facebook è ALESSANDRO MASTRANGELO e tra gli amministratori ci sono tutti i giovani mafaldesi compreso “Lorenzo Del Sole” un caro amico di Tavenna che si interessa alla questione biomasse ed insieme ai giovani ragazzi di Tavenna ha creato un link sul sito del paese stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire, il fenomeno giovani mafaldese è inarrestabile e dinamico proprio come un uragano…&lt;br /&gt;Si può conoscere e studiare il fenomeno a scuola, si possono fare delle previsioni sulla durata ma non sulla reale portata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a tutti continuate a scriverci.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-4816016799715667905?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/4816016799715667905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/02/attenzioneuragano-giovani-mafaldesi-in.html#comment-form' title='59 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4816016799715667905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4816016799715667905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/02/attenzioneuragano-giovani-mafaldesi-in.html' title='ATTENZIONE:URAGANO GIOVANI MAFALDESI IN ARRIVO!'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SZgTaDb_A-I/AAAAAAAAAFk/MIqaUorKgBE/s72-c/Uragano-satellite.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>59</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-7260030572648987950</id><published>2009-02-09T12:39:00.003+01:00</published><updated>2009-02-13T13:02:52.661+01:00</updated><title type='text'>26 Domande per il sindaco e per i mafaldesi</title><content type='html'>Cari lettori, vi riportiamo il testo di un fascicoletto, da noi prodotto, che è arrivato nelle buchette di tutti i mafaldesi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BUONGIORNO MAFALDESI.&lt;br /&gt;Siamo un gruppo di ragazzi, apolitico e libero da strumentalizzazioni, chiamato semplicemente “Giovani Mafaldesi”.&lt;br /&gt;Venuti a conoscenza del “Progetto Mafalda”, ideato e sponsorizzato dal sindaco Nicola Valentini, abbiamo deciso di non restare in silenzio e di far sentire la nostra voce, infatti le regole che perseguiamo in assoluto sono la VERITÀ e la GIUSTA INFORMAZIONE.&lt;br /&gt;PER QUALE MOTIVO ABBIAMO CONSEGNATO QUESTO FASCICOLO NOTTETEMPO?&lt;br /&gt;Siamo convinti del fatto che non ha importanza conoscere il volto della persona che vi tende la mano e vi offre un valido aiuto: importante è seguire il consiglio e farsi aiutare.&lt;br /&gt;Ci siamo uniti a Gennaio ed abbiamo fatto conoscere ai Mafaldesi la nostra iniziativa attraverso un gesto alquanto eclatante che sicuramente avrete notato: uno striscione in piazza (che potete andare a vedere tutt’ora). Fondamentale per la nostra conoscenza è stata la nascita del nostro blog &lt;a href="http://www.giovanimafaldesi.blogspot.com/"&gt;http://www.giovanimafaldesi.blogspot.com/&lt;/a&gt; su cui gli animi dei lettori si sono più volte surriscaldati. Cogliamo l’occasione per invitarvi a visitarlo. Durante il rocambolesco incontro ottenuto con il sindaco (4 gennaio 2009), quest’ultimo ci spronò a essere dubbiosi. Bene! Abbiamo seguito il consiglio del sindaco, ci siamo informati in merito ed abbiamo trovato molti PUNTI OSCURI che a nostro parere meritano una risposta che chiediamo a voi, MAFALDESI, e al sindaco che continua a non rispondere alle nostre lettere (siamo ormai a tre).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1- SIGNOR SINDACO NICOLA VALENTINI LEI HA PRESO IN GIRO TUTTI GLI ABITANTI DI MAFALDA, COMPRESI QUELLI CHE LA CIRCONDANO?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;SI. In data 27-12-06 il sindaco di Mafalda ha indetto un consiglio comunale straordinario presentare lo strabiliante "PROGETTO MAFALDA" contornato da buffet piante e buoni propositi (costo totale 27 mila euro).&lt;br /&gt;Infatti in quella sede il Sindaco ha presentato a tutti noi questo progetto innovativo, ricco, vantaggioso ed ha fato fare la conoscenza del signor Alcalà a tutti noi Mafaldesi.&lt;br /&gt;Ha risposto male ai rappresentanti della minoranza che invece avevano parlato di uno specchietto per le allodole e di un progetto fantascientifico, dannoso per la salute e per nulla vantaggioso per l'economia cittadina.&lt;br /&gt;HA PUBBLICAMENTE DICHIARATO DI AVER IDEATO QUESTO PROGETTO, CHE PERÒ ERA IN UNA FASE EMBRIONALE, TUTTA DA DEFINIRE, DA STUDIARE. NESSUN RIFERIMENTO ALLA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO (CHE INVECE NEL PROGETTO MAFALDA PRESENTATO AI VENEZUELANI VIENE CITATA 40 VOLTE CIRCA) ED UNA SOLA RIGA VIENE DEDICATA AD UN PIANO ENERGETICO COMUNALE VOLTO A SFRUTTARE L'ENERGIA RINNOVABILE (EOLICA, FOTOVOLTAICA, BIOMASSE). STOP!&lt;br /&gt;Queste sono tutte le informazioni che il nostro sindaco ci ha fornito in merito ad un progetto che poi ha trovato il dissenso di tutti i cittadini di Mafalda, ma ha in quella sede più volte dichiarato che aveva intenzione di informare la cittadinanza in tempo e di sottoporla ad un legale REFERENDUM, in modo tale che la stessa avrebbe decretato il futuro di Mafalda.&lt;br /&gt;Di quella promessa è rimasto solo il dvd che tutti i cittadini possono richiedere al Comune: niente più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2- IL SINDACO, INCALZATO DAI GIOVANI MAFALDESI HA PUBBLICAMENTE DICHIARATO CHE FERMARE LA REALIZZAZIONE DELLA CENTRALE “SI PUÒ FARE”, SARÀ VERO?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Durante l'incontro avuto con i giovani il 04-01-09 lo ha ripromesso il sopra citato referendum, senza poi mantenere la parola data.&lt;br /&gt;A distanza di tempo ci sentiamo presi in giro perché oltre alle parole non mantenute si è aggiunta un’accelerata notevole all’iter burocratico per la realizzazione della centrale tanto contestata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3- PERCHE’ DI TUTTE LE PROPOSTE FATTE NEL FASCICOLO DEL “PROGETTO MAFALDA” L’UNICA CHE SI STA PORTANDO AVANTI SERIAMENTE È SOLO LA CENTRALE A BIOMASSE DA COSTRUIRE SUL SITO DI MARROLLO?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La legge ci dice che dopo sei mesi dalla votazione in consiglio comunale la concessione edilizia scade, la malizia invece ci insegna che il sindaco sa che nessuno a parte lui desidera la realizzazione immediata di questo progetto. Si pensi alla prima votazione in consiglio comunale che c'è stata nel novembre del 2008 e solo dopo un mese due assessori comunali (Di Grande e Barattucci) hanno deciso di rivedere la loro decisione ed hanno chiesto la revisione del consiglio comunale precedente e, nel dicembre 2008 hanno votato contro questo provvedimento. Probabilmente più tempo passa e più cresce il rischio che gli assessori comunali (finalmente) si informino sulla questione e diventino sfavorevoli al progetto come i due assessori di Maggioranza sopracitati e di tre di minoranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4- PERCHÈ I CONSIGLIERI COMUNALI CHE VOTANO A FAVORE NON SI ESPRIMONO, SE NON TRAMITE BREVI FRASI PER NULLA INERENTI ALLA QUESTIONE BIOMASSE? PERCHÉ VOGLIONO A TUTTI I COSTI FARSI CARICO DI QUESTA RESPONSABILITÀ ? COSA CI GUADAGNANO?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Stiamo solo facendo delle ipotesi, non illazioni, ma ci viene naturale credere che i consiglieri siano solo degli "yes-man", che il loro diritto di parola non vada oltre la banale lettura di foglietti preparati ad hoc. Siamo pronti ad ammettere l'inesattezza delle nostre affermazioni nel caso in cui arrivi una reale smentita. Ci riferiamo alle idialliache letture di cui i nostri consiglieri hanno fatto sfoggio durante la serata del 27 dicembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5- PERCHÉ IL CONSIGLIERE COMUNALE NICOLA MASCIULLI, CHE HA LA DELEGA SULLE QUESTIONI AMBIENTALI, NON HA MAI ESPRESSO NESSUN GIUDIZIO NE TECNICO NE POLITICO?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Senza peli sulla lingua ci sentiamo di rispondere: non è competente sulle questioni ambientali e non crede nelle capacità dei giovani. Ci ha definito "mammocci" in sala consigliare davanti al sindaco, agli assessori di maggioranza e tutte le persone presenti, in un dibattito che doveva ancora iniziare ed al quale noi credevamo di partecipare godendo del giusto rispetto. Ad esplicare esattamente quello che il Sig. Masciulli affermava c'era un diretto parente (che non ha ancora raggiunto neanche la maggiore età) che ci invitava a riflettere con la nostra testa. Ma quando noi ci abbiamo provato, un altro assessore comunale la signorina Barattucci Antonietta ha gratuitamente insultato una componente del nostro gruppo che stava facendo un intervento pertinente alla questione e per nulla offensivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6- COME MAI, QUANDO SI È PRESENTATO IL "PROGETTO MAFALDA” NON SI E’ FATTO IL MINIMO ACCENNO AI RISCHI CHE SI SAREBBERRO POTUTI CORRERE CON L’ISTALLAZIONE DELLA CENTRALE A BIOMASSE?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Basta aver studiato un minimo di chimica e biologia alle scuole superiori per sapere che, un certo Lavoisier, ha detto che "IN UNA TRASFORMAZIONE CHIMICA NULLA SI CREA NULLA SI DISTRUGGE MA TUTTO SI TRASFORMA"! Di conseguenza, anche quando bruciamo un chicco d'uva stiamo inquinando perchè liberiamo nell'aria sostanze come CO (monossido di carbonio) che emesse in grosse quantità sono estremamente nocive per la nostra salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;7- PERCHE CONTINUANO A CHIAMARLO TERMOVALORIZZATORE?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Siamo l’unico paese d’Europa che nonostante i rimproveri della comunità europea, continua a chiamare gli inceneritori con il nome di termovalorizzatori; forse perchè fa meno paura? Oppure perché le persone, leggendo valorizzatore, credono sia una cosa buona? no signori, non credete che sia tutto oro quel che luccica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;8- CHE SOSTANZE VERRANNO BRUCIATE PER ALIMENTARE LA CENTRALE A BIOMASSE?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sul “Progetto Mafalda” distribuito dal sindaco, a pag. 19 leggiamo che i materiali da bruciare “saranno di origine solida e liquida PERMETTENDO”. Ha tutto l’aspetto di essere una giustificazione preventiva in quanto il d.lgs. n.387 del 29/12/2003 all'art.17 dice che, qualora venissero a mancare materie prime in grado di alimentare una centrale a biomasse di grandi dimensioni come la suddetta, che dovrebbe essere da 20Mw, potranno essere bruciate anche le parti umide dei cosiddetti rifiuti solidi urbani (RSU).&lt;br /&gt;L’ amministrazione Comunale ha votato una delibera che vieta, nel nostro comune, lo smaltimento tramite incenerimento dei suddetti rsu, ma il dubbio che sorge spontaneo è: una società che ha intenzione di investire somme di denaro pari a 213 MILIONI DI EURO in questo progetto, potrà mai accettare tali condizioni nel caso in cui venissero a mancare le materie prime di origine vegetale citate, andando CONTRO I PROPRI INTERESSI E GUADAGNI?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;9- SIAMO SICURI CHE TUTTI A MAFALDA SAPPIANO COS’È LA DIOSSINA?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La &lt;a href="http://home.scarlet.be/~ping5859/It/Glos.It.html#PCDD"&gt;diossina&lt;/a&gt; è la sostanza chimica con il più alto contenuto tossico creata dall'uomo come sottoprodotto generico di qualsiasi forma di incenerimento. Naturalmente tutti sappiamo che con le attuali tecnologia non si potrà mai eliminare totalmente questa sostanza, ma il sindaco e voi cittadini avete una vaga idea di quanta ne verrebbe prodotta da due centrali da 20Mw?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;10- PERCHÉ IN MOLTI AFFERMANO CHE QUESTA CENTRALE NON INQUINA?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ognuno di noi può avere la propria opinione su questioni soggettive, ma il fatto che un INCENERITORE di queste dimensioni INQUINI è OGGETTIVO, SCIENTIFICAMENTE PROVATO ED INDISCUTIBILE.&lt;br /&gt;Non esiste alcuna teoria ciarlatana che regga. la scienza viene chiamata tale perchè è ESATTA, VERIFICABILE e CERTA. Le sostanze che vengono bruciate si trasformano in ceneri e particelle gassose di diverse dimensioni; di queste particelle solo quelle GROSSOLANE SARANNO TRATTENUTE DAI FILTRI ,TUTTE LE ALTRE (CHE RAPPRESENTANO LA MAGGIOR PARTE DEI GAS PRODOTTI) NON SONO FILTRABILI E DUNQE SI SPRIGIONANO NELL'ARIA, ANDANDO A POSARSI SU TUTTO CIÒ CHE TROVANO, come la vegetazione e il cibo che noi mangiamo inquinandolo ed inquinando il nostro organismo che non è in grado smaltirle e che a lungo andare diventeranno cancerose.&lt;br /&gt;Le polveri vengono assorbite anche tramite la respirazione; infatti le nostre mucose nasali non sono in grado di trattenerle, generano, tra le tante cose, malattie cardio vascolari, malattie del sangue (leucemie), aborti spontanei, malformazioni dei feti, asma e malattie infettive infantili.&lt;br /&gt;Questo non siamo noi giovani Mafaldesi a scriverlo, ma è la medicina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;11- MAFALDA HA PIÙ BISOGNO DI ACQUA O DI ELETTRICITÀ?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Tenendo conto che l’Italia è il paese più ricco d’acqua d’Europa, ma anche il paese che ne spreca di più, avete idea di quanta acqua serva per il giusto funzionamento della centrale? Tantissima! Tutti sapete che spesso l’estate manca l’acqua a Mafalda, soprattutto nelle ore notturne, immaginate cosa succederà dopo l’apertura di questo colosso che, ricordiamo, non PUÒ ESSERE SPENTA IN NESSUN CASO (fatta eccezione per gravi situazioni di malfunzionamento momentanee). Questo è previsto dalla legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;12- 1.400.000 (UNMILIONEQUATTROCENTOMILA) QUINTALI DI SCARTI AGRICOLI ALL’ANNO NON SONO TANTI DA REPERIRE? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Se parlassimo di materiali pesanti potrebbe essere una quantità abbordabile, ma 1400000q di materiale leggero come gli scarti agricoli solo veramente tanti. E se non si trovano cosa ci finirà in quell’enorme inceneritore? Saremo costretti a importarli, producendo altro inquinamento e traffico nella zona industriale di Mafalda?.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;13- LA CENTRALE È LA SOLUZIONE PIU CONVENIENTE PER PRODURRE ENERGIA “PULITA”?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sapendo che le alternative valide sono almeno 2, ossia l’energia eolica e fotovoltaica (che non producono inquinamento), che vengono adottate da molti altri Comuni anche nella zona, e sapendo che energie come quelle sopra citate stanno prendendo piede molto più di altre energie rinnovabili (dal 1990 al 2001 eolico e fotovoltaico sono cresciuti del 19% contro un 7% delle biomasse liquide più gas e altro e solo un 1,5% delle biomasse solide) non riusciamo a capire il motivo per il quale il sindaco ha scelto la CENTRALE A BIOMASSE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;14- LA CENTRALE È LA SOLUZIONE PIU CONVENIENTE IN QUANTO A RIENTRO ECONOMICO?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I soldi del Comune, quindi dei cittadini, andrebbero utilizzati sapientemente.Veramente questa centrale può avere un rientro economico superiore ad altri progetti?L’affitto della terra per la costruzione di (per esempio) pale eoliche, sommato al risultato di una regolare gara d’appalto, sommato a un accordo con l’eventuale ditta costruttrice per la cessione di utilizzo di uno o più pale, non porterebbe più denaro, INVESTIBILE IN ALTRE OPERE, nelle casse del Comune?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;15- QUANTI POSTI DI LAVORO VERREBBERO CREATI REALMENTE?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Davvero pochi, circa 46, di cui buona parte saranno affidati ad esperti quali chimici ed ingegneri. Un paio di posti saranno riservati alla manovalanza ed alla ricarica dei forni. Saremmo tutti costretti ad assistere allo sbranaggio collettivo di 200 operai costretti a litigarsi questo posto di lavoro, poco remunerativo ed estremamente dannoso per la salute degli stessi&lt;br /&gt;Il sindaco ha affermato che i camion che transiteranno nella zona industriale di Mafalda saranno circa 8000. Quindi suggeriamo ai futuri disoccupati ed a tutti i giovani che sperano in un posto di lavoro di prendere letteralmente d'assalto le autoscuole. Stupisce il fatto che la perdita di lavoro non interessi ai movimenti sindacali che dovrebbero difendere e rappresentare i diritti di questi operai. L'unica situazione in cui il sindaco si è impegnato è stata per il comune di San Felice, in cui ha personalmente rassicurato gli operai Croati della SMI, cha lui stesso si adopererà in favore della loro causa, aiutandoli a trovare un nuovo lavoro. Si state leggendo ben, il SINDACO DEL COMUNE DI MAFALDA è ANDATO A SAN FELICE A PROMETTERE UN LAVORO PER GLI OPERAI SANFELICIANI.&lt;br /&gt;AGLI OPERAI DI MAFALDA CHI CI PENSA?&lt;br /&gt;PER CASO IL SINDACO DI SAN FELICE HA RESO IL FAVORE? FATECI SAPERE CARI CONCITTADINI, PERCHÈ NOI ABBIAMO TROVATO OLTRAGGIOSO ED OFFENSIVO PER VOI QUESTO FATTO. Inoltre il sindaco si è sempre vantato di essere stato un "comunista" con tutte le conseguenze che un aggettivo del genere inevitabilmente si porta dietro. Ma non sembra per niente interessato alla problematiche della classe operaia.&lt;br /&gt;Da compagno e combattente ha fatto il passo di qualità ed è diventato barone ed imprenditore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;16- MA DAVVERO QUALCHE UNIVERSITÀ METTEREBBE LA SEDE DI UN CENTRO RICERCHE IN UN PAESE DI 1300 ABITANTI?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;17- CHI VUOLE QUESTA CENTRALE?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Onestamente trovare persone favorevoli al Progetto Mafalda e in particolare alla centrale è veramente difficile, se poi togliamo dalla ricerca i “fedelissimi” dichiarati del sindaco di Mafalda, trovarle diventa forse impossibile.Ciò nonostante c’è chi afferma che Mafalda ha accettato festosamente il progetto (con tutti i punti che esso comprende, come il nuovo piano regolatore del traffico etc…)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;18- SIAMO TUTTI AL CORRENTE DEL CONFLITTO DI INTERESSI PRESENTE IN QUESTO PROGETTO?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Si verifica un "conflitto di interessi" quando viene affidata un'alta responsabilità decisionale ad un soggetto che abbia interessi personali o professionali in conflitto con l'imparzialità richiesta da tale responsabilità, che può venire meno visti i propri interessi in causa.In questo caso il conflitto è tra la figura di Sindaco e quella di Presidente della Banca di Credito Cooperativo nonchè promotore del "progetto energetico". Nicola Valentini ha partecipato al convegno che si è tenuto a Roma sull'energia rinnovabile nelle vesti di Presidente della BCC e non come primo cittadino del comune di Mafalda.&lt;br /&gt;Lui stesso in consiglio comunale ha dichiarato il contrario ma è stato smentito pubblicamente da un cittadino che invece aveva il documento che ATTESTAVA IL CONTRARIO.&lt;br /&gt;Ma il sindaco, imperterrito è rimasto presente alle votazione in consiglio comunale, anche dopo la richiesta di abbandonare la votazione da parte della minoranza, richiesta respinta perché ritenuta “inopportuna”.Nonostante la questione venga presa con molta leggerezza, dall’interessato, non è da sottovalutare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;19- SE CHIEDESSIMO DI CAMBIARE BANCA PER IL FINANZIAMENTO IL SINDACO SAREBBE ALTRETTANTO D’ACCORDO?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Non lo chiediamo perchè vogliamo prendere di mira il sindaco, siamo chiari, ma se veramente questo progetto è indispensabile per Mafalda che importa chi lo finanzia, giusto?Soprattutto perchè come in molti sanno il conflitto di interessi in questa faccenda C'È!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;20- COME È POSSIBILE CHE I PROPRIETARI DEL GRUPPO DAFIN DURANTE L'INCONTRO CON IL COMITATO MAFALDA VIVA HANNO AFFERMATO DI NON SAPERE NULLA SUL FATTO CHE BUONA PARTE DELLA POPOLAZIONE MAFALDESE È CONTRARIA AL PROGETTO?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;21-PERCHÈ IL SINDACO CHE HA PUBBLICAMENTE AFFERMATO DI "NON AVERE NEMICI" E DI "SALUTARE TUTTI" NON HA INVITATO DUE CITTADINI CHE HANNO LA PARTITAIVA NELLA SERATA DI INCONTRO IN COMUNE?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;22- LA CENTRALE E IL RIPOPOLAMENTO DI MAFALDA SONO COMPATIBILI?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il ripopolamento di un paese è un processo difficile, basato sull’incoraggiamento alle persone che arrivano e sull’accoglienza dei cittadini presenti.&lt;br /&gt;Una centrale che sparge malcontento e diossina non fa esattamente queste due cose!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;23- QUALE BENEFICIO NE TRAGGONO IL TURISMO E L’AMBIENTE?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Secondo il fascicolo informativo inviato dall'amministrazione questi due settori trarrebbero vantaggio in quanto la centrale, tra le altre cose, porterebbe sviluppo e produrrebbe ENERGIA PULITA!!Lasciamo a voi il divertimento di commentare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;24- PERCHÉ I CITTADINI DEI PAESI LIMITROFI SONO QUASI TUTTI ALL’OSCURO DELLA REALIZZAZIONE DELLA CENTRALE?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La prima motivazione che noi adduciamo è che mentre Mafalda avrà un misero rientro come contropartita ai danni che la centrale produrrà, i Comuni limitrofi oltre all'inquinamento non guadagneranno nulla (paesi come Lentella subirebbero danni maggiori rispetto a Mafalda).&lt;br /&gt;La seconda che noi riteniamo più preoccupante è che i sindaci dei paesi vicini SANNO perfettamente ciò che Nicola Valentini ha intenzione di realizzare, ma EVITANO di far conoscere la verità ai loro cittadini, diciamo questo perchè SEMBRA ci siano stati incontri tra loro e che forse hanno deciso di assaggiare una fettina di quella gustosa torta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;25- PERCHÈ IL PROGETTO MAFALDA PREVEDE L'ARRIVO NEL NOSTRO COMUNE DI CITTADINI VENEZUELANI?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il nostro Sindaco ha INTENZIONE DI SVENDERE IL NOSTRO TERRITORIO A PERSONE CHE NON HANNO NESSUN RAPPORTO CON MAFALDA, CHE NON LA CONOSCONO, NON LA AMANO, NON LA VIVONO E CHE VEDONO MAFALDA UN POSTO COME UN ALTRO PER INVESTIRE I LORO SOLDI.&lt;br /&gt;Infatti nella copia originale del "projecto Mafalda", che abbiamo trovato sul sito dell'Università di Caracas, il sindaco ha ripetuto più volte che I CITTADINI MAFALDESI CONOSCONO ED APPROVANO IL PROGETTO MAFALDA ED ASPETTANO CON ANSIA L'ARRIVO DI QUESTI CITTADINI VENEZUELANI, CHE OTTERRANNO QUALUNQUE TIPO DI CONFORT DA MAFALDA E DAI SUOI CITTADINI, CHE VERANNO AIUTATI DALLA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO CON MUTUI VANTAGGIOSI.&lt;br /&gt;LE AUTORITÀ REGIONALI, PROVINCIALI E LOCALI AIUTERANNO IN TUTTI I MODI QUESTI CITTADINI AD AMBIENTARSI.&lt;br /&gt;I VENEZUELANI POTRANNO INVESTIRE NEL PROGETTO MAFALDA COME MEGLIO CREDONO.&lt;br /&gt;INSOMMA, SARANNO CITTADINI DI "SERIE A". PER DIVENTARE FUTURI PROPRETARI DI MAFALDA è SUFFICIENTE CHE UNO DEI DUE CONIUGI ABBIA ORIGINI (DALLA SECONDA GENERAZIONE IN POI) EUROPEE.&lt;br /&gt;A noi sembra che questa proposta sia stata fatta su misura solo per determinate persone.&lt;br /&gt;Attenzione: noi repelliamo qualunque forma di razzismo, ma come può il sindaco di un paese fare queste offerte e con tutta questa leggerezza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;26- PERCHè I MAFALDESI CHE ATTUALMENTE VIVONO ED ONORANO IL NOSTRO PAESE IN ARGENTINA NON SONO STATI COINVOLTI NONOSTANTE LE LORO RIPETUTE RICHIESTE DI CONTATTO?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Un progetto di ripopolamento sarebbe stato logico se avesse contemplato il ritorno A CASA di ex cittadini mafaldesi, come appunto gli argentini, che amano il paese e che lo ricordano con affetto, invece il progetto di ripopolamento a cui noi tutti siamo stati sottoposti è insensato ed opportunistico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante l’incontro del 4 gennaio il sindaco ci fece notare la sua generosità per aver stampato il fascicolo (promozionale più che informativo) del “Progetto Mafalda”, GRATUITAMENTE CON I SOLDI DEL COMUNE (quindi vostri).&lt;br /&gt;Noi non vogliamo fare altrettanto quindi eviteremo di elencare chi ha speso e quanto ha speso ma, per il bene di Mafalda, ci carichiamo anche qualche piccolo onere senza gravare sulle VOSTRE tasche.&lt;br /&gt;Saluti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-7260030572648987950?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/7260030572648987950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/02/26-domande-per-il-sindaco-e-per-i.html#comment-form' title='164 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/7260030572648987950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/7260030572648987950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/02/26-domande-per-il-sindaco-e-per-i.html' title='26 Domande per il sindaco e per i mafaldesi'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>164</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-2551991680715478141</id><published>2009-02-04T16:05:00.003+01:00</published><updated>2009-02-04T16:21:21.223+01:00</updated><title type='text'>Segnali preoccupanti...</title><content type='html'>Questo è un articolo comparso su "Il Quotidiano del Molise" di Mercoledì 4 Febbraio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SYmvFgcEAQI/AAAAAAAAAEs/x_bjq2Jwp8g/s1600-h/Immagine1.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 186px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298958945719943426" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SYmvFgcEAQI/AAAAAAAAAEs/x_bjq2Jwp8g/s320/Immagine1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-2551991680715478141?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/2551991680715478141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/02/segnali-preoccupanti.html#comment-form' title='53 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/2551991680715478141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/2551991680715478141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/02/segnali-preoccupanti.html' title='Segnali preoccupanti...'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SYmvFgcEAQI/AAAAAAAAAEs/x_bjq2Jwp8g/s72-c/Immagine1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>53</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-3176732393225510960</id><published>2009-02-04T01:54:00.002+01:00</published><updated>2009-02-04T01:58:04.862+01:00</updated><title type='text'>Un nuovo alleato</title><content type='html'>&lt;a href="http://img158.imageshack.us/img158/3568/abruzzomolise1vj9.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 244px; CURSOR: hand; HEIGHT: 170px" alt="" src="http://img158.imageshack.us/img158/3568/abruzzomolise1vj9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;NELL’ INCONTRO PASTORALE A MAFALDA ANCHE IL VESCOVO DICE “NO ALLA BIOMASSE”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un nuovo, autorevole alleato si unisce alla campagna di noi Giovani Mafaldesi contro la realizzazione della centrale a biomasse a Mafalda: è il vescovo della diocesi di Termoli – Larino, Monsignor Gianfranco De Luca.&lt;br /&gt;Ieri mattina, durante l’ omelia della messa conclusiva della sua visita pastorale nel nostro paese, la presa di posizione: “Il Bene è per tutti, non solo per qualcuno” – ha affermato il Vescovo, aggiungendo che la costruzione della centrale non sarebbe un bene né per i cittadini né tantomeno per il territorio. Queste parole nell’ ambito di un discorso più ampio, riguardante una lettera congiunta (che arriverà nelle nostre case a breve) scritta dai quattro vescovi delle diocesi molisane nella quale si difendono con forza tre grandi risorse che caratterizzano la nostra regione: il territorio, l’ acqua e l’ ambiente (quindi la sua salvaguardia). Mons. De Luca ha anche aggiunto che darà il suo “appoggio totale” alla causa nostra e di tutta la comunità mafaldese, inviando, se necessari, suoi fidati collaboratori.&lt;br /&gt;“Bisogna essere liberi di cercare la verità, discernere tra il Bene e il Male, e scegliere il Bene!”&lt;br /&gt;In questa breve frase è racchiuso il significato di tutto ciò che noi gruppo “giovani mafaldesi” perseguiamo: la verità, la giusta informazione.&lt;br /&gt;Invitiamo tutti coloro che continuano a nascondersi dietro un “assolutamente si” oppure a questa continua volontà di sottomissione ad aprire gli occhi… insomma quelle fette di prosciutto che avete davanti MANGIATELE.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-3176732393225510960?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/3176732393225510960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/02/un-nuovo-alleato.html#comment-form' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/3176732393225510960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/3176732393225510960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/02/un-nuovo-alleato.html' title='Un nuovo alleato'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-4166435530389116758</id><published>2009-02-03T00:13:00.002+01:00</published><updated>2009-02-03T00:21:30.598+01:00</updated><title type='text'>Tana libera tutti</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SYd_4KQ2A2I/AAAAAAAAAEk/jJZuqwmTmoU/s1600-h/untitled.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298344089429082978" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 180px; CURSOR: hand; HEIGHT: 160px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SYd_4KQ2A2I/AAAAAAAAAEk/jJZuqwmTmoU/s400/untitled.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Cari utenti avevamo dato una settimana di tempo a tutti voi per farci conoscere il vostro punto di vista, anche se ormai era abbastanza chiaro, sulla questione centrale a biomasse a Mafalda.&lt;br /&gt;Quale metodo più efficace di un innocente sondaggio?&lt;br /&gt;Dovevate dal vostro computer rispondere in coscienza ad una domanda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“SEI FAVOREVOLE ALLA CENTRALE A BIOMASSE A MAFALDA?”&lt;br /&gt;Risposta n1: assolutamente si&lt;br /&gt;Risposta n2: non sono convinto ma si&lt;br /&gt;Risposta n3: non sono convinto ma no&lt;br /&gt;Risposta n4: assolutamente no&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli utenti ad esprimere il proprio voto sono stati numerosi, ben 162 e ha vinto questo sondaggio con il 59% (96 voti) la risposta n. 4 “ASSOLUTEMENTE NO”.&lt;br /&gt;Fin qui tutto regolare, è ovvio che in un blog di persone che si dichiarano contrarie ad una centrale a biomasse l’esito sia negativo, ma ciò che ha stupito un po’ tutti è stato il voto del 34% degli utenti che ha risposto “assolutamente si”.&lt;br /&gt;Ci ha lasciato molto perplessi non la diversità di opinione (assolutamente lecita) ma il fatto che in questo blog a parte un utente che si è fimato …Nzo (e che ha dato molto materiale su cui discutere ai nostri utenti) nessun altro si è MAI manifestato a favore di questo progetto!&lt;br /&gt;Dopo aver dedotto che tutti i favorevoli alla biomasse visitavano il nostro blog ma non “osavano” commentare abbiamo esplicitamente invitato tutti ad intervenire, ma argomentando e cercando di andare oltre la banale risposta dell’assolutamente si, e soprattutto cercando di superare la solita accusa di essere di parte!&lt;br /&gt;Beh, (scusate la familiarità di linguaggio) dopo numerosi inviti qualche coraggioso rigorosamente anonimo c’è stato; la sterilità delle motivazioni che ha addotto non ha convinto praticamente nessuno perché a parte qualche parere personale e teorie pseudo-scientifiche non ci ha fornito nulla. Chiediamo nuovamente a questi utenti di continuare a scriverci ma questa volte con criterio in modo tale che non si rendano “comici” agli occhi dei nostri utenti che dimostrano di essere sempre più preparati sull’argomento in questione.&lt;br /&gt;Infine possiamo dire di aver raggiunto il nostro obbiettivo: scoprire se tutte le persone che la pensano diversamente da noi “Giovani mafaldese” visitano il nostro blog; c’è da dire che hanno provato a non farsi scoprire ma la tentazione è stata troppo forte…è proprio il caso di dire: “TANA LIBERA TUTTI”!!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-4166435530389116758?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/4166435530389116758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/02/tana-libera-tutti.html#comment-form' title='34 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4166435530389116758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4166435530389116758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/02/tana-libera-tutti.html' title='Tana libera tutti'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SYd_4KQ2A2I/AAAAAAAAAEk/jJZuqwmTmoU/s72-c/untitled.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>34</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-6080745955948714444</id><published>2009-01-29T21:18:00.001+01:00</published><updated>2009-01-29T21:21:07.911+01:00</updated><title type='text'>Egidio Riccioni risponde:</title><content type='html'>“A l'onorato, perché non ancora onorevole, Consigliere comunale e Capogruppo dell'opposizione in Consiglio comunale di Mafalda Egidio Riccioni, saremmo noi lettori, e occasionalmente commentatori, di questo blog aperto al dibattito democratico dal gruppo Giovani Mafaldesi, se Lei prendesse la pena e la penna per farci partecipi di un Suo intervento pubblico, come già avvenuto a merito del Consigliere comunale di Palata Angelo Del Gesso e del Consigliere provinciale Cristiano Di Pietro, e come già ripetutamente, ma non ancora recepito, furono invitati in tal senso il Sindaco di Mafalda Nicola Valentini e l'Assessore con delega all'ambiente e al territorio Aureliano Nicola MASCIULLI. &lt;br /&gt;Ovviamente tale invito può essere accolto da tutti gli eletti del popolo di Mafalda, San Felice, Tavenna, Lentella, Tufillo, Dogliola, Fresagrandinaria, Montenero di Bisaccia e di altri comuni che si sentono coinvolti dal "Progetto Mafalda" e la costruzione della centrale a biomasse da esso previsto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                          Mafalda lì 29/01/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari  utenti di questo blog,&lt;br /&gt;apro questo mio breve scritto con una altrettante breve premessa: rispondo ora che sono stato invitato pubblicamente, per dovere, necessità e perchè  i miei concittadini sanno che rispondo con estrema chiarezza e trasparenza a tutto ciò che mi viene chiesto, in qualunque sede io mi trovi, cosa possibile perché io sono sempre a contatto con loro. Sul blog dei giovani mafaldesi non sono intervenuto prima per evitare che il duro lavoro che stanno facendo questi giovani venga etichettato come un’appendice dell’operato mio e del gruppo di opposizione. &lt;br /&gt;Detto questo, credo sia palese la mia approvazione sia per il lavoro di questi ragazzi sia per tutti gli utenti che scrivono perchè ritengo sia importante e necessario conoscere il punto di vista dei miei concittadini.&lt;br /&gt;Ringrazio l’utente che mi augura di diventare onorevole, anche se, a dirla tutta chi mi conosce sa che ho sempre prediletto l’attività amministrativa a quella legislativa.&lt;br /&gt;Nelle vesti di capogruppo di opposizione al consiglio comunale, mi sento di far sapere a tutti, che non credo che il mio compito possa limitarsi alla pubblicazione di qualche articolo  sul giornale come hanno fatto gli amici Del Gesso e Di Pietro (anche se ho apprezzato e condiviso) e colgo l’occasione per salutarli e ringraziarli del loro interessamento verso un problema che hanno perfettamente compreso non essere solo degli  abitanti di Mafalda bensì anche di quelli dei comuni dell’intero comprensorio.&lt;br /&gt;Ricordo che io sono SEMPRE intervenuto in Consiglio Comunale con scontri anche impetuosi per difendere Mafalda (la veridicità di quanto affermo si può verificare consultando le delibere consigliari,che sono documenti pubblici), ho sempre espresso a nome mio e del gruppo che rappresento con veemenza e convinzione la COMPLETA E TOTALE CONTRARIETA’ A QUESTO PROGETTO CHE  L’ATTUALE AMMINISTRAZIONE STA ORGANIZZANDO NELL’INTERESSE O VANTAGGIO DI “QUALCUNO” CONTRO QUELLO DI TUTTI I MAFALDESI E CHE NON PORTERA’ NULLA DI BUONO AI CITTADINI IN TERMINI DI OCCUPAZIONE, QUALITA’ DELLA VITA,AGRICOLTURA, SALUTE, ECONOMIA  E TURISMO.&lt;br /&gt;Infine ricordo sia all’utente che mi ha invitato che a tutti gli altri che leggeranno questo mio scritto che la prima assemblea pubblica di denuncia contro la realizzazione della suddetta centrale è stata organizzata proprio dal mio gruppo presso la sala consiliare del Comune lo scorso dicembre; in quell’incontro sono intervenuti oltre ai consiglieri di minoranza (Riccioni Egidio, Mastragostino Luciano, Mastrangelo Biondo), Don Silvio Piccoli, l’assessore provinciale con la delega alle questioni ambientali Michelino Borgia ed  Antonio Fasciano che grazie al suo blog ha fatto giusta informazione ed ha comunicato a tutti coloro che non ne erano ancora a conoscenza cosa stava succedendo a Mafalda in tempo reale.&lt;br /&gt;Successivamente c’è stata la costituzione ed il primo convegno del comitato cittadino “Mafalda Viva”, fino ad  arrivare a gennaio quando si è creato il gruppo dei “Giovani Mafaldesi” con i quali posso affermare in tutta tranquillità che possiamo collaborare nel rispetto dei reciproci ruoli che ricopriamo al fine di raggiungere l’obbiettivo comune (la non realizzazione della centrale a biomasse) per il bene di tutti.&lt;br /&gt;In conclusione ringrazio il blog dei “giovani mafaldesi”, che considero essere un importantissimo mezzo di comunicazione, soprattutto per l’ospitalità che mi hanno offerto  concedendomi la possibilità di replica. &lt;br /&gt;Saluto cordialmente tutti voi con la promessa di essere sempre a disposizione per il bene comune nell’interesse dei mafaldesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                                                 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                                                 Egidio Riccioni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-6080745955948714444?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/6080745955948714444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/egidio-riccioni-risponde.html#comment-form' title='51 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/6080745955948714444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/6080745955948714444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/egidio-riccioni-risponde.html' title='Egidio Riccioni risponde:'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>51</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-1830538861953597239</id><published>2009-01-24T15:16:00.005+01:00</published><updated>2009-01-24T15:44:11.317+01:00</updated><title type='text'>SIMPATICI O ANTIPATICI: QUESTO è IL PROBLEMA.</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXsozeMO-HI/AAAAAAAAAEU/EAplxuYwwzk/s1600-h/protocollo+del+comune+24+gennaio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 151px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXsozeMO-HI/AAAAAAAAAEU/EAplxuYwwzk/s400/protocollo+del+comune+24+gennaio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294870651646965874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                         &lt; Mafalda lì,22/01/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregio sig. Sindaco di Mafalda Nicola Valentini &lt;br /&gt;Esordiamo con una frase da lei stesso divulgata: &lt;br /&gt;“Carissimi giovani, il primo compito di un Sindaco è quello di governare per fare in modo che i suoi abitanti siano felici e che il territorio sia prospero”. &lt;br /&gt;Ad aprire la lettera che precede la presentazione del “Progetto Mafalda” a noi giovani, fa da cornice questa SPLENDIDA frase da Lei pronunciata che non può far altro che trovare la nostra approvazione con quelli che sono i Suoi nobili intenti.&lt;br /&gt;Però come è possibile che le nostre perplessità sul progetto si acuiscano proprio leggendo questa lettera?! &lt;br /&gt;Forse la differenza è data proprio dalla diversa concezione che abbiamo per quanto riguarda la “Felicità dei cittadini” e “La prosperità del territorio”. Crediamo che i cittadini siano felici se spronati a PARTECIPARE, se INVOGLIATI a dire ciò che pensano, se resi PARTE ATTIVA di un progetto, in definitiva i cittadini sono felici quando si sentono TRANQUILLI! Siamo certi che il territorio si possa definire “prospero” nel momento in cui non aleggi su di esso il minimo rischio di contaminazione.&lt;br /&gt;Lei sindaco ha aperto il dibattito con Noi giovani nella sala consiliare pronunciando delle frasi a nostro avviso molto costruttive:”Ragazzi bravi, siate critici, dubitate, siete giovani, è così che imparerete a pensare!”&lt;br /&gt;Noi di dubbi ne abbiamo molti signor sindaco, ed è proprio in virtù di questi che ci resta davvero difficile capire una cosa: perché in nessuno dei ”numerosi”incontri con la cittadinanza che lei stesso ha detto di aver organizzato, non ha mai citato l’esistenza di tantissimi scienziati di caratura mondiale, che reputano deleterio per il territorio e per la salute dei suoi abitanti un INCENERITORE?&lt;br /&gt;Perché proprio Lei che brama giovani dubbiosi non ha MAI menzionato queste cose? &lt;br /&gt;E’dunque le nostre incertezze prendono corpo a tal punto da farci pensare: “Vuole dei giovani che siano realmente scettici o che facciano finta di esserlo?” e subito dopo “Non è che trovarsi di fronte a ragazzi che sanno davvero ragionare arrechi in primo luogo alla sua persona e poi al suo operato un po’ troppe grane?&lt;br /&gt;È stato più volte menzionato il vocabolo “TERMOVALORIZZATORE” ma, come Lei saprà, il suo uso non è corretto;  difatti l’Italia è l’unico Paese in Europa che si ostina ad utilizzare questo termine al posto di INCENERITORE poiché ingannevole e non allarmista. Numerose ricerche scientifiche affermano che i prodotti alimentari ottenuti da materie prime coltivate in prossimità di INCENERITORI contengono sostanze come FERRO, NICHEL, TITANIO, SILICIO,  ACCIAIO,  TUNGSTENO, MERCURIO, PIOMBO  estremamente e nocive per la salute umana. Ricercatori di fama mondiale affermano che “nessun filtro industriale può trattenere le sostanze pericolose emesse dalle loro ciminiere”. È proprio in questo terreno che affondano le radici del nostro scetticismo sull’argomento e la conseguente incompatibilità che c’è tra ciò che Lei afferma e ciò che noi Studiamo. &lt;br /&gt;Avendola ormai più volte sentita parlare, abbiamo colto nei suoi discorsi la ridondanza di concetti a dir poco perfetti quali PARTECIPAZIONE POPOLARE e DEMOCRAZIA: ci duole doverla correggere un’altra volta, ma in concreto non è stato riscontrato nulla. &lt;br /&gt;Le veniamo incontro proprio in questo senso, propinandole un giusto esempio di DEMOCRAZIA. &lt;br /&gt;Le chiediamo ufficialmente di organizzare al più presto una consultazione popolare a maggioranza relativa (non attribuendosi i favori degli astenuti naturalmente, rispettando così le coscienze di chi non si sente di esprimere nessun parere in merito) e non di mascherare le prossime elezioni amministrative da referendum pro o contro centrale a biomasse, in quanto pensiamo che la politica sia un altro affare. &lt;br /&gt;In seguito a questa richiesta, paghi di esserci definitivamente scrollati di dosso le critiche concernenti una “possibile strumentalizzazione” da parte nostra in prospettiva delle prossime elezioni amministrative le chiediamo di rifletterci in modo tale che a trionfante sarà la “DEMOCRAZIA”. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Certi di ricevere una immediata risposta, La congediamo augurandole buon lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                      Gruppo “Giovani mafaldesi” &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il testo integrale di un comunicato inviato al Comune di Mafalda da parte del gruppo giovani mafaldesi, la lettera è stata consegnata e fatta protocollare da un componente del gruppo proprio questa mattina. Nella lettera come potete vedere chiediamo ufficialmente al Sindaco una CONSULTAZIONE POPOLARE. &lt;br /&gt;Siamo ormai alla terza lettera, ma il sindaco continua a non dare cenni di interesse o la minima risposta...GLI SAREMO FORSE ANTIPATICI?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-1830538861953597239?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/1830538861953597239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/simpatici-o-antipatici-questo-il.html#comment-form' title='88 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/1830538861953597239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/1830538861953597239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/simpatici-o-antipatici-questo-il.html' title='SIMPATICI O ANTIPATICI: QUESTO è IL PROBLEMA.'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXsozeMO-HI/AAAAAAAAAEU/EAplxuYwwzk/s72-c/protocollo+del+comune+24+gennaio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>88</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-4759787178875611817</id><published>2009-01-22T00:50:00.007+01:00</published><updated>2009-01-22T01:38:46.813+01:00</updated><title type='text'>Progetto Mafalda: leggo le prime due pagine e poi penso “SOGNO O SON DESTO”?</title><content type='html'>Qualche sera fa ho deciso di rileggere il fascicolo mandato dall’amministrazione comunale, a tutti i ragazzi Mafaldesi in 240 copie, che espone il progetto del Comune per far a detta del sindaco "RISORGERE MAFALDA" (bah!?).&lt;br /&gt;Sapete una cosa? Questa lettera ha sortito in me l’effetto contrario a quello per cui è stata mandata: mi sembra contenga un gran numero di cose “buffe” che, anche in buona fede, non approvo e mi lasciano perplesso… !Prima di continuare a commentarlo, vi allego le due pagine a cui faccio riferimento, in modo tale da, poter ragionare insieme a voi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXe4emXd0OI/AAAAAAAAAD8/4WkH3vvchBQ/s1600-h/PROGETTO+MAFALDA+1.jpg" target="blank"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293902722831864034" style="WIDTH: 307px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXe4emXd0OI/AAAAAAAAAD8/4WkH3vvchBQ/s400/PROGETTO+MAFALDA+1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXe3y5_ZVHI/AAAAAAAAAD0/ajjKtS93qtU/s1600-h/PROGETTO+MAFALDA+2.jpg" target="blank"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293901972185371762" style="WIDTH: 265px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXe3y5_ZVHI/AAAAAAAAAD0/ajjKtS93qtU/s400/PROGETTO+MAFALDA+2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Procedo nella lettura e vi elenco alcune perplessità, insomma incongruenze che mi sono balzate agli occhi leggendo: tanto per non buttare troppa carne al fuoco, come ho già detto analizzerò solo le prime due pagine:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono solo alla seconda riga e vedo che si esplica il desiderio di &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;far felici i cittadini e di rendere prospero il territorio&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Bhè! Non coincidono con quello che sta accadendo, infatti buona parte (per non dire gran parte) dei Mafaldesi è davvero incerta.Esempio lampante è la formazione del gruppo “Giovani mafaldesi”, il comitato cittadino "Mafalda Viva", il vociferare in paese e non ultimi i disaccordi che si sono verificati all’interno della maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono a metà della prima pagina e si parla di &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;costruire e condividere progetti con la popolazione&lt;/span&gt; e, anche qui ho storto il naso!&lt;br /&gt;Certo, non si può dire che il dialogo con la popolazione non ci sia stato del tutto, ma QUANTO è stato costruttivo? QUANTO è contata l’opinione pubblica? Per ora direi... PER NIENTE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il territorio (argomento diffusamente trattato nella prima pagina) sono certo che sarà il primo a risentire di un progetto quale una centrale energetica a biomasse!&lt;br /&gt;Insomma,abbiamo analizzato più volte le conseguenze che questo progetto avrà sull’ambiente e conseguentemente sull’agricoltura: di questo ne siamo più certi!&lt;br /&gt;Per non parlare dei danni che la popolazione subirà,mi spiace dover essere ripetitivo ma per fare giusta informazione non si deve di certo dimenticare tutto ciò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso concetto viene più o meno ribadito più avanti quando si parla di &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;sinergia tra ambiente, industria e territorio, di ENERGIA PULITA e di integrazione con l’agricoltura&lt;/span&gt;. Parole davvero belle se ci dimentichiamo che tra i progetti c’è una centrale che PRODUCE – tra le varie cose - DIOSSINA e non aria fresca!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domanda sorge spontanea: “ma se questa centrale è cosi nociva, perchè lo Stato consente di farla e da anche incentivi?”. Si parli tanto di indipendenza dai grandi petrolieri, dunque qualunque opzione alternativa è sicuramente ben accetta, senza pensare al fatto che ci sono tantissime cose ufficialmente riconosciute nocive ma allo stesso tempo assolutamente legali o perché indispensabili o perché negli interessi di qualche potente.&lt;br /&gt;Nel nostro caso il "progetto Mafalda" NON è Nè INDISPENSABILE E TANTOMENO UTILE…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il resoconto della prima pagina mi sembra gia che non sia il massimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volto pagina.&lt;br /&gt;Non voglio discutere e dilungarmi troppo in questa sede sul progetto riguardante le famiglie venezuelane,che ci sarà modo di commentare, ma in questo foglio leggo che Mafalda viene descitta come un PARADISO per i venezuelani e non! Eppure in altre sedi, dalle stesse persone, ho sentito dire l'esatto opposto, come che Mafalda rappresenta un paese da risollevare e rilanciare (pagina 1)!! I&lt;br /&gt;nsomma, penso che la situazione di Mafalda sia soggetta all’argomento di cui si parla, inoltre credo che tutti questi servizi dovrebbero essere a disposizione dei cittadini a prescindere; metaforicamente posso affermare che sarebbe come avere una casa con una bellissima stanza degli ospiti MA con la propria camera allo sfascio…!&lt;br /&gt;Ben vengano gli stranieri, ma i servizi vanno assicurati comunque e non solo nel caso in cui arrivino loro.&lt;br /&gt;Riguardo il punto 3 mi permetto di chiedere e chiedermi: per chi è l’accoglienza di cui si parla, per persone che intendono visitare una splendida torre di almeno 50m che butta fumo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma passiamo alle regole che l’amministrazione si prefissa (a metà di pag. 2):&lt;br /&gt;senza neanche passare ai punti c’è subito una citazione di Andy Warhol che non sembra proprio essere a tema infatti dice “avere la terra e non rovinarla credo sia la più bella forma d’arte che si possa desiderare"... NO COMMENT!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le regole sono:&lt;br /&gt;- &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;La scelta di un&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;settore industriale PULITO&lt;/span&gt; (a livello etc etc.. come leggete sul file).e questo l’abbiamo gia ampiamente commentato sopra.&lt;br /&gt;-&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Sostenibilità&lt;/span&gt;… ditemi quale intraprendenza viene richiesta per questo progetto? quale ditta Mafaldese sarà coinvolta? Quale talento verrà espresso?&lt;br /&gt;-&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Partecipazione popolare&lt;/span&gt;… vedi sopra, ossia il solito discorso sulla mancanza di un vero e produttivo dialogo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In queste prime due pagine della lettera l’amministrazione si riempie la bocca di concetti "perfetti" quali la partecipazione popolare, il rispetto dell’ambiente, l’accoglienza alle culture diverse…&lt;br /&gt;ma nel concreto??&lt;br /&gt;Nel concreto l’opinione pubblica è importante solo all’apparenza così come la salvaguardia dell’ambiente (noi stessi "giovani mafaldesi" siamo stati invitati ad "avere dubbi" e "criticare" dal sindaco in persona).&lt;br /&gt;Nella TEORIA si parla di diverse energie alternative, nel CONCRETO c’è solo un progetto di energia alternativa (che per definizione dovrebbe essere rinnovabile, anche se io ho seri dubbi anche su questo, perchè non vedo come rinnovare il LEGNO che viene bruciato) che si sta portando avanti a livello burocratico e non solo... e non stiamo parlando né dell’eolico né del fotovoltaico purtroppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspetto di conoscere il vostro parere in merito a queste prime due pagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leonardo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-4759787178875611817?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/4759787178875611817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/progetto-mafalda-leggo-le-prime-due.html#comment-form' title='121 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4759787178875611817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4759787178875611817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/progetto-mafalda-leggo-le-prime-due.html' title='Progetto Mafalda: leggo le prime due pagine e poi penso “SOGNO O SON DESTO”?'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXe4emXd0OI/AAAAAAAAAD8/4WkH3vvchBQ/s72-c/PROGETTO+MAFALDA+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>121</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-925683626574175965</id><published>2009-01-20T21:47:00.004+01:00</published><updated>2009-01-20T21:55:14.203+01:00</updated><title type='text'>AMANTE DELLA NATURA? NO GRAZIE.</title><content type='html'>Introduciamo questo articolo, invitando i nostri utenti ad avere pazienza, se non rispondiamo subito significa che ci stiamo informando o stiamo raccogliendo il materiale.&lt;br /&gt;Andando oltre, arriviamo al nocciolo della questione, rispondiamo all’utente che si firma “UN LETTORE ATTENTO” che in data 17/01/2009 e successivamente in data 19/01/2009 ha esplicitamente chiesto di conoscere il punto di vista del Consigliere Comunale Nicola Masciulli in merito alla questione Centrale a biomasse nel territorio di Mafalda. Il consigliere infatti, ha la responsabilità di occuparsi di questioni Ambientali e Territoritoriali all’interno della maggioranza consiliare. Non è secondario il fatto che egli stesso sia capo della Protezione Civile nel territorio di Mafalda. Dunque nessuno più di lui dovrebbe conoscere le questioni ambientali,ovviamente non è detto che sia così e tantomeno se ne interessi davvero.  &lt;br /&gt;Infatti non risulta negli atti pubblici né un suo commento, o una sua presa di posizione (sia a favore che contro la centrale a biomasse), tantomeno un sussulto. L’unica cosa che risulta agli atti è la sua presenza nel consiglio comunale del 26/11/2008, il cui ordine del giorno era “PROCEDURA DI AUTORIZZAZIONE DI UN IMPIANTO PER PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA E VAPORE DA FONTE RINNOVABILE”, dunque il consiglio in cui la maggioranza si è espressa favorevole riguardo la costruzione della centrale a biomasse di cui stiamo parlando: presenti il Sindaco e cinque consiglieri della maggioranza(tra cui lo stesso Nicola Masciulli)  e tre consiglieri della minoranza.&lt;br /&gt;Tutti i presenti parteciparono alla votazione, alla fine i voti favorevoli sono stati SEI (Valentini Nicola, Barattucci Angiolino, Di Grande MariaGrazia, MASCIULLI NICOLA AURELIANO, Molino Germano e Palmisciano Nicolino) mentre i voti contrari sono TRE (Riccioni Egidio, Mastragostino Luciano e Mastrangelo Biondo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque non c’è bisogno di aggiungere altro, il consigliere comunale è favorevole e confermerà il suo voto in favore anche nel seguente consiglio comunale, quello del 30/12/2008, lo stesso in cui MariaGrazia Di Grande voterà contro e Barattucci Angiolino sarà assente. &lt;br /&gt;Qui vi riportiamo la documentazione inerente all’argomento trattato come sempre consultabile da voi. &lt;br /&gt;Ci riserviamo di contattare il consigliere Nicola Masciulli per sapere se ha finalmente qualche dichiarazione da fare.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXY5bKlfHhI/AAAAAAAAACc/dNX_mqY_-wU/s1600-h/CONSIGLIO+COMUNALE+DEL+26112008+N2.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 301px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXY5bKlfHhI/AAAAAAAAACc/dNX_mqY_-wU/s400/CONSIGLIO+COMUNALE+DEL+26112008+N2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293481550881431058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXY5a4Ak2hI/AAAAAAAAACU/A98FKJlw3rQ/s1600-h/CONSIGLIO+COMUNALE+DEL+26112008+N1.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 299px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXY5a4Ak2hI/AAAAAAAAACU/A98FKJlw3rQ/s400/CONSIGLIO+COMUNALE+DEL+26112008+N1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293481545894779410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-925683626574175965?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/925683626574175965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/amante-della-natura-no-grazie.html#comment-form' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/925683626574175965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/925683626574175965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/amante-della-natura-no-grazie.html' title='AMANTE DELLA NATURA? NO GRAZIE.'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXY5bKlfHhI/AAAAAAAAACc/dNX_mqY_-wU/s72-c/CONSIGLIO+COMUNALE+DEL+26112008+N2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-6517432924562644505</id><published>2009-01-19T18:28:00.002+01:00</published><updated>2009-01-19T22:57:09.060+01:00</updated><title type='text'>Assemblea del comitato cittadino "MAFALDA VIVA" del 20/12/2008</title><content type='html'>Ecco il tanto richiesto video...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ns0F3DAWBNk&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ns0F3DAWBNk&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-6517432924562644505?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/6517432924562644505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/assemblea.html#comment-form' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/6517432924562644505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/6517432924562644505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/assemblea.html' title='Assemblea del comitato cittadino &quot;MAFALDA VIVA&quot; del 20/12/2008'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-7463272464276273144</id><published>2009-01-19T16:41:00.002+01:00</published><updated>2009-01-19T16:46:48.129+01:00</updated><title type='text'>Risposta inviata a Cristiano Di Pietro</title><content type='html'>Anche in questo caso siamo stati solleciti nel rispondere all'invito fattoci da Cristiano Di Pietro. Qui vi postiamo l'email che ci ha mandato e la nostra risposta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15\01\2008&lt;br /&gt;Cari giovani mafaldesi,&lt;br /&gt;il 31 gennaio l'associazione culturale il fare (www.ilfare.org)organizza a Montenero un incontro per parlare di energie alternative.&lt;br /&gt;Interverrano il Presidente D'Ascanio, il Dott. Vatinno esperto del Ministero dell'Ambiente e ci sarò io come moderatore.&lt;br /&gt;Credo che sia un'occasione per portare le vostre ragioni davanti a numerosi cittadini ed alla stampa.&lt;br /&gt;Sarei felice di darvi voce, fatemi sapere se interverrete.&lt;br /&gt;La mia mail: cristianodipietro@gmail.com&lt;br /&gt;Cordialmente&lt;br /&gt;Cristiano Di Pietro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mafalda, lì 19/01/2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gent.mo Sig. Cristiano Di Pietro&lt;br /&gt;Dopo aver letto con attenzione il Suo invito “recapitatoci” attraverso il blog da noi gestito e dopo averne valutato adeguatamente l’opportunità, Tutti noi membri del gruppo “Giovani mafaldesi” Le esprimiamo quanto segue: &lt;br /&gt;siamo Tutti lusingati della Sua considerazione, perché ciò vuol dire innanzitutto che siamo riusciti ad attirare la dovuta attenzione attraverso i mezzi di informazione e comunicazione (lettere, blog, articoli sui quotidiani, etc..) che sono a nostra disposizione. &lt;br /&gt;Godiamo, dunque, del giusto credito. &lt;br /&gt;La ringraziamo particolarmente, dunque! Tuttavia, riteniamo doveroso informarLa che il gruppo - con ogni probabilità - è costretto a declinare il Suo invito e a non partecipare all’incontro organizzato dall’associazione culturale “Il fare” in data 31/01/2009. &lt;br /&gt;Con la dovuta chiarezza Le evidenziamo, infatti, che la partecipazione al suddetto incontro costituisce per noi membri del gruppo un problema, in primo luogo, logistico (al momento la maggior parte dei componenti è fuori Mafalda, visto che in prevalenza il gruppo è costituito da giovani universitari). Non possiamo, dunque, assicurare una nostra presenza in occasione dell’appuntamento pubblico al quale Lei ci invita.&lt;br /&gt;Ad ogni modo, a rischio di ripeterci, La ringraziamo.&lt;br /&gt;Ci teniamo ad evidenziare, comunque, che il gruppo “Giovani mafaldesi” sta organizzando un proprio incontro/dibattito che fornirà l’opportunità a Tutti gli interessati (e - ci auguriamo - anche a Lei, a cui è rivolto sin da ora il nostro invito) di conoscere il punto di vista del gruppo stesso in merito all’argomento che tanto ci vede impegnati in questo momento. Da circa due settimane, infatti, il gruppo ha avviato il proprio cammino di ricerca e di studio, indispensabili per affrontare con correttezza e fermezza la questione “Progetto Mafalda”, riguardo alla quale è nostro obiettivo fare chiarezza il più possibile.&lt;br /&gt;Le nostre idee in merito all’argomento “centrale a biomasse” sono chiare e ferme. &lt;br /&gt;Orbene, al momento ci affidiamo fiduciosi al canale informativo che ci ha permesso fino ad ora di comunicare e di opporci – con la dovuta libertà e con il giusto senso critico – al progetto: il blog “www.giovanimafaldesi.blogspot.com”. Se vuole consideri questo nostro comunicato come ufficiale quindi da leggere davanti a tutti i partecipanti a quest’assemblea a cui siamo stati invitati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludendo, non ci resta che augurarLe un buon lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Gruppo “Giovani mafaldesi”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-7463272464276273144?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/7463272464276273144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/risposta-inviata-cristiano-di-pietro.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/7463272464276273144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/7463272464276273144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/risposta-inviata-cristiano-di-pietro.html' title='Risposta inviata a Cristiano Di Pietro'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-2281109496298026622</id><published>2009-01-17T15:15:00.001+01:00</published><updated>2009-01-17T15:23:18.602+01:00</updated><title type='text'>IL "VALENTINISMO" SECONDO BELFAGOR:</title><content type='html'>IL VALENTINISMO E I SUOI EFFETTI SU MAFALDA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;analisi del retroterra politico per spiegare come si è arrivati alla centrale a biomasse&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(parte prima)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GLI ERRORI DI VALENTINI&lt;br /&gt;Analizzare i principali errori di Valentini nel periodo 2004-2009, aiuta a capire come sia cresciuta negli anni la sua arroganza, il suo non ascoltare mai i cittadini per proseguire imperterrito per la sua via, anche quando questa è stata palesemente in contrasto con il volere collettivo.&lt;br /&gt;Gli errori principali:&lt;br /&gt;• IL TUTOR. &lt;br /&gt;A Mafalda sanno tutti che questa figura, voluta dal sindaco e costata 15.000 euro l’anno, non è mai servita a niente. Nel comune di Mafalda, non si ha riscontro di alcuna attività del tutor che non potesse essere svolta dal personale già in organico. Aveva da ricambiare qualche favore che nulla aveva a che fare con l’interesse collettivo? Ci piacerebbe saperlo.&lt;br /&gt;E poi, perché inserire un tutor, una sorta di sostituto del sindaco, quando vi sono persone elette direttamente dal popolo? Allora a cosa servono il vice sindaco e gli assessori?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• LA PISTA CICLABILE ED IL SACRIFICIO DEI PINI IN VIA EMILIA. &lt;br /&gt;Se a farlo fosse stato un qualsiasi altro amministratore, Valentini non avrebbe esitato a sguinzagliare la componente radicale e ambientalista dei suoi sostenitori contro l’abbattimento dei magnifici pini. Invece lui li ha fatti fuori senza curarsi di demolire un pezzo della storia cittadina, oltre che un pregio ambientale. Va poi detto che la pista ciclabile, che ha sostituito i pini, viola le normative vigenti. Non è infatti possibile realizzare piste ciclabili con pendenza superiore al 5 per cento. Nel caso di via Emilia non si tratta di una piccola deroga, di un piccolo tratto che per forza maggiore supera il limite. E’ un salitone così ripido che è impensabile concepirci una pista ciclabile. La pista ciclabile, detto in altri termini, è illegale. La realtà la conosciamo tutti: sotto le spoglie di pista ciclabile si cela un marciapiede. Una delle tante menzogne che nel corso di cinque anni ci ha rifilato il nostro sindaco. Vale la pena di fare attenzione alla sua propensione alla bugia, è una caratteristica che purtroppo ricorre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• IL PIANO DEL TRAFFICO. &lt;br /&gt;Compito di un amministratore è ascoltare i cittadini e, nel limite del possibile, risolvere i problemi, o almeno tentare di farlo. Con il piano del traffico Valentini ha invece iniziato a dimostrare come per lui non debba esistere il diritto di critica e di opinione. Guai a opporsi a una sua decisione. Diversamente come spiegare il malcontento diffuso, ancora oggi percepibile in proporzioni semmai cresciute, verso il piano del traffico? Ha riempito il paese di sensi unici, costringendo tutti a percorrere una marea di chilometri in più, se si considera tutto l’anno. Per ottenere cosa? Niente, assolutamente niente. I parcheggi non sono aumentati, mentre i disagi patiti dai cittadini sì. Perché le macchine, si voglia o no, crescono. Valentini ha proseguito imperterrito nell’applicare il piano del traffico, costato anche un bel po’ alle casse comunali e quindi ai cittadini. Non ha ascoltato nessuna delle numerosissime lamentele arrivategli e non si è minimamente preoccupato di iniziare una seria programmazione per creare altri parcheggi. Ha detto che col piano del traffico voleva restituire la piazza ai cittadini, togliendola alle macchine. Ha semplicemente complicato la vita a tutti, magari anche a se stesso. Tutto ciò pur di non ammettere che ha sbagliato, che quel piano del traffico non era il toccasana per tutti i mali. Ha costretto studenti e anziani a prendere l’autobus quasi alla periferia del paese. Immaginiamo cosa può voler dire per un anziano, che non ha più la forza di un ventenne, percorrere la salita accanto al vecchio edificio scolastico. E’ quello cui ci ha costretti Valentini col suo piano del traffico, mettendo le fermate dell’autobus lontane dal centro.&lt;br /&gt;Ma anche qui la propensione alla menzogna del sindaco è venuta fuori platealmente. Ha avuto il coraggio di dire che erano stati gli autisti degli autobus a lamentarsi, perché in piazza non riuscivano a girarsi con i mezzi. E’ una falsità inaudita che i cittadini devono conoscere. Hanno smentito questa bugia sia la società Larivera, contattata da alcuni cittadini, che gli autisti.&lt;br /&gt;Valentini non solo così ha tradito la fiducia dei cittadini che lo hanno votato, ha anche mentito – ancora una volta – a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• IL PROGETTO MAFALDA. &lt;br /&gt;E’ questo l’aspetto in cui trionfa la dottrina valentiniana: nessuna considerazione della volontà popolare, esercizio dispotico del mandato avuto dai cittadini, abuso disinvolto della menzogna, conflittualità degli interessi personali con quelli collettivi senza curarsi minimamente né degli aspetti legali né di quelli morali.&lt;br /&gt;Aldilà di alcuni aspetti che possono essere positivi, come l’installazione di pali eolici o solari, a contraddistinguere il progetto Mafalda è l’ostinazione con cui il sindaco vuole la centrale a biomasse. &lt;br /&gt;Valentini non si cura di essere al tempo stesso imprenditore e sindaco. Ricopre la carica di chi deve tutelare l’interesse collettivo, di tutti i cittadini, ma è anche colui che pensa al profitto. La Banca di Credito Cooperativo della Valle del Trigno, di cui Valentini è il presidente, è uno dei principali sostenitori e investitori nel progetto della centrale a biomasse. Immaginiamo che un sindaco, di fronte ad un impianto del genere, avesse dei dubbi e arrivasse alla conclusione che è meglio opporsi alla biomasse. Normalmente direbbe no, è pacifico questo. Come può dire di no, invece, uno che è dentro fino al collo nel progetto, che deve lucrarci lui stesso attraverso la società di cui è a capo? Questo, signori, si chiama conflitto di interessi. Dovete pensare che in consiglio comunale, quando si approva una semplicissima concessione edilizia, il consigliere che è parente di chi costruisce deve lasciare l’aula, non può votare. Invece per un’enormità come la biomasse il sindaco-presidente di banca vota un provvedimento in cui lui è l’investitore!&lt;br /&gt;Ma perché Valentini non ha minimamente ascoltato il grido di dolore dei cittadini? Eppure la centrale a biomasse non ha incontrato il favore diffuso che lui avrebbe voluto. La risposta è semplice: la sua pienezza di sé, l’essere riuscito sempre a prevalere e soprattutto a prevaricare, gli ha tolto quel minimo di umiltà che gli avrebbe permesso di fare un passo indietro. Si comporta da sindaco come da presidente di una società privata, dimenticando che un comune non è proprietà privata, non gliel’ha lasciato il padre o se l’è comprato come ha fatto con la sua lussuosa Jaguar!&lt;br /&gt;Pensate che con l’affare delle biomasse gli si è spaccata anche la maggioranza. Come deve aver sofferto, incredulo che qualcuno mettesse in dubbio il suo pensiero, quando due suoi consiglieri comunali hanno esercitato un proprio diritto: avere dubbi. &lt;br /&gt;E anche con la centrale biomasse, ancora una volta, ha confermato la sua propensione alla menzogna. In Consiglio Comunale, mica al bar, ha detto di aver partecipato al convegno “Energia-Ambiente”, a Roma nel dicembre 2007, nel ruolo di sindaco e non di presidente della Bcc. E’ stato sbugiardato nello stesso Consiglio Comunale da un documento consegnato da un cittadino, verso il quale non ha esitato, nei giorni successivi, a manifestare il proprio rancore, non invitandolo all’incontro che ha tenuto su progetto Mafalda con i possessori di partita iva. La colpa di quel cittadino, che tutti conosciamo? Certo essere intervenuto in Consiglio e questo non si può fare, ma lo ha fatto per dimostrare le menzogne del sindaco!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• LA DOTTRINA “DEMOCRATICA” DI VALENTINI. &lt;br /&gt;Per il sindaco di Mafalda la parola democrazia è, in definitiva, solo una parola, da usare per gettare fumo negli occhi, scrivendola anche sulla lista, che si chiama “Intesa democratica”. La realtà è che dal suo vocabolario sono stati cancellati termini come dialogo, dibattito, confronto, critica, ma soprattutto ascolto. Non è più capace di ascoltare chi gli sta intorno, deve essere solo lui a parlare e gli altri basta che siano “yes men”, persone che sanno dire solo “sì”. E’ forse questo il concetto di democrazia che affonda le radici nell’antica Grecia? Ma è questo ormai il suo metodo. Lui considera i cittadini quali sudditi. Nel suo pensiero non contempla la possibilità che qualcuno possa pensarla diversamente e che magari meriti un attimino di ascolto, anche per capire cosa vuole dire, che disagio vuole testimoniare. No, con Valentini non si può. Spaccia per coraggio e lungimiranza ciò che è delirio di onnipotenza. Finge diplomazia mentre è un despota assoluto.&lt;br /&gt;Anni fa ebbe successo perché si scaglio contro i baroni dell’epoca. Oggi è lui il barone, l’arricchito, quello con le mani in pasta dappertutto, che confonde il pubblico col privato, che vede nei cittadini sudditi da ammansire alle sue mire di potere politico, sociale e, vista la questione biomasse, economico. Ecco chi abbiamo di fronte. E per questo un appello particolare va rivolto a quelle persone che in Valentini da sempre ripongono fiducia. Lo hanno fatto anche nelle ultime elezioni, nel 2004. Bene, proviamo a chiedere cosa pensano adesso molti di loro. &lt;br /&gt;E’ grazie a questa concezione assolutistica e dispotica del potere che Valentini ha potuto commettere i clamorosi errori elencati fin qui. Se solo per un attimo avesse avuto la bontà di ascoltare qualcun altro, e non solo se stesso, avrebbe qualche volta riflettuto, fatto un passo indietro. Non avrebbe peggiorato la qualità della vita dei mafaldesi e non li avrebbe spaventati a morte con un mostruoso progetto, fitto di incognite, che avrà come prima conseguenza la perdita di posti di lavoro alla Marrollo.&lt;br /&gt;Ha agito così perché è convinto di non dover mai rispondere del proprio operato di fronte ai cittadini. Neanche alle elezioni, sia chiaro, perché è convinto che lo si debba votare e basta, perché lui è Nicola Valentini, mica uno qualunque!&lt;br /&gt;Per questo è importante che i cittadini si riapproprino di ciò che è loro garantito dal primo articolo della Costituzione Italiana: la sovranità. Dimostriamoglielo nelle urne, non avrà il potere di guidare la matita che terremo in mano (anche se vorrebbe farlo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;F.to BELFAGOR (il fantasma del Louvre)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL VALENTINISMO E I SUOI EFFETTI SU MAFALDA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;analisi del retroterra politico per spiegare come si è arrivati alla centrale a biomasse&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(parte seconda)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo che nella prima parte sono stati analizzati i principali errori commessi dal sindaco di Mafalda, perché si comprenda la genesi del progetto biomasse è importante osservare il condizionamento che la sua dottrina ha operato su società e politica mafaldesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GLI EFFETTI DEL VALENTINISMO&lt;br /&gt;Valentini da 34 anni ripete la favoletta che vuole indottrinare qualche giovane che diventi un suo successore politico. Chiacchiere. Uomini con quel carattere non sopporterebbero mai un rivale e si guardano bene dal produrne con le proprie mani. Ecco il suo ritratto: il leader è lui, come un diamante è per sempre.&lt;br /&gt;Allora, è conoscendo la sua dose smisurata di ego che si può meglio comprendere perché sia arrivato a essere il sordo despota di oggi. Negli anni ha fatto di tutto per promuovere l’assenza di spirito critico, ha sempre preteso di confezionare lui stesso le opinioni per tutti. E guai a pensarla diversamente. &lt;br /&gt;I risultati sono catastrofici: per arrivare a ribellarsi alla sua dottrina, parecchi valentiniani hanno dovuto prima digerire piano del traffico, tutor, barzelletta delle cappelle cimiteriali, vendetta spropositata per la casa canonica contro il parroco, lavori inutili in piazza e alla casa che fu del sacerdote don Luigi ecc.&lt;br /&gt;Solo quando la misura è diventata estremamente colma sono arrivati i pareri contrari anche di fedelissimi di Valentini. &lt;br /&gt;Negli anni ha cercato di creare un sistema politico dove fosse impensabile che a amministrare andasse qualcuno senza la sua benedizione. E quando ha vinto le elezioni chi non gli garbava, è tornato in campo lui stesso per riportare le lancette dell’orologio indietro di trenta anni (e nonostante la statura politica di cui si fregiava, ha praticamente pareggiato con l’avversario).&lt;br /&gt;Del potere tenuto troppo a lungo non beneficia mai la popolazione, la quale viene privata della dinamicità, dell’innovazione che può arrivare solo da forze fresche e giovani. &lt;br /&gt;Su Valentini ricade la responsabilità, almeno politica, di aver reso difficile il ricambio amministrativo, dentro e fuori la lista che, con cinico opportunismo politico, seguita a far passare di sinistra. Seguendo la dottrina allora in voga nel Pci, nel 1975 era importante entrare nei posti di comando dell’amministrazione, senza escludere un’alleanza con forze di centro, per poi occupare stabilmente la centrale del potere e, attenzione, far sì che il sistema durasse a lungo. Per sempre. Ed è questo che spiega perché ancora oggi non riesce a farsi da parte, a pensare che possa esservi un altro sulla poltrona che, nella sua mente, è sua e basta, direttamente o indirettamente.&lt;br /&gt;Ecco perché è arrivato a commettere errori come tutor, piano del traffico, finta pista ciclabile, pessima figura a “Mi manda Rai3” per le cappelle, cantiere in piazza permanente, spreco inaudito per il doppione del circolo anziani e, ciliegiona sulla torta, centrale a biomasse. Il mostro ambientale e occupazionale è figlio del valentinismo, senza questa dottrina mai e poi mai un sindaco avrebbe potuto concepire e accelerare le pratiche per partorire un’enormità del genere. E, oso rivolgermi direttamente a lui, non provi a giocare la carta dell’attacco personale ai suoi danni: il discorso è puramente politico – lei è il sindaco – e se c’è qualche accenno ad attività imprenditoriali personali è solo perché lei ha mescolato le due cose. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALCUNE DELLE ARMI CHE VALENTINI USERA’ IN CAMPAGNA ELETTORALE&lt;br /&gt;A parte i sotterfugi e le pressioni sui singoli che raramente diventano di dominio pubblico, non è difficile conoscere in anticipo gli argomenti che Valentini userà per convincere il proprio elettorato e gli indecisi. Intanto cercherà di giocare sull’effetto nostalgia, sui bei tempi che furono e sul fatto che i suoi elettori non possono votare che lui. Quindi punterà sul voto ideologico, cercherà di far presa su chi non ha mai votato una lista diversa dalla sua, o da lui sostenuta nel corso degli anni. E oltre a far leva sulla fidelizzazione, su un senso di appartenenza, cercherà di convincere che dall’altra parte vi sono i poteri forti (da qual pulpito…). &lt;br /&gt;Sempre in tema di ideologia e senso di appartenenza, cercherà di radicalizzare i suoi sostenitori, provando a esacerbare il loro rancore verso chi la pensa diversamente. Si vedranno facce arrabbiate come mai è accaduto nella storia di Mafalda, anche perché la campagna elettorale durerà molto a lungo. Valentini proverà in tutti i modi a incrementare il conflitto sociale, la separazione fra “buoni” e “cattivi”, confidando che questo porterà i suoi a sceglierlo senza esitazioni, per poi pensare a come convincere gli indecisi.&lt;br /&gt;Difenderà tutte le scelte fatte durante questo ultimo mandato, ma soprattutto ripartirà sempre da quel mitico 1975, quando divenne per la prima volta sindaco. Dirà di aver creato la stragrande maggioranza dei posti di lavoro a Mafalda. Caro Valentini, il lavoro è un diritto garantito dalla costituzione e dalla legislazione italiana, non da lei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DIMENTICAVO…&lt;br /&gt;Sa sindaco qual è l’impressione che ha dato in questo quinquennio? Quella di voler sperimentare fino a che punto i mafaldesi le sarebbero stati fedeli, magari sottomessi, mentre faceva di tutto per ignorare le loro più normali esigenze quotidiane. Gli ha peggiorato la qualità della vita per pensare a biomasse, cappelle, tutor e vendette politiche.&lt;br /&gt;Già, la vendetta politica. Non ha capito che un sindaco non trama vendetta? E che diamine! Anche solo per aumentare il consenso, per far vedere che è buono, paterno, conciliante… &lt;br /&gt;Vorrei congedarmi da lei ricordando cosa le disse l’avvocato della trasmissione Mi manda Rai3: errare è umano, perseverare è diabolico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;F.to BELFAGOR (Il fantasma del Louvre)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-2281109496298026622?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/2281109496298026622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/il-valentinismo-secondo-belfagor.html#comment-form' title='35 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/2281109496298026622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/2281109496298026622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/il-valentinismo-secondo-belfagor.html' title='IL &quot;VALENTINISMO&quot; SECONDO BELFAGOR:'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>35</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-1968739058222903471</id><published>2009-01-17T13:39:00.002+01:00</published><updated>2009-01-17T13:57:34.823+01:00</updated><title type='text'>articolo del 16/01/2009 del Nuovo Molise</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXHSLJE4yhI/AAAAAAAAACM/HitxIamAsZk/s1600-h/prima+pagina+nuovo+molise.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 198px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXHSLJE4yhI/AAAAAAAAACM/HitxIamAsZk/s400/prima+pagina+nuovo+molise.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292242125993855506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUESTO E' L'ARTICOLO USCITO SULLA PRIMA PAGINA DEL NUOVO MOLISE DEL16/01/2009.&lt;br /&gt;STIAMO ATTIRANDO L'ATTENZIONE E TROVIAMO SOLIDARIETA' ANCHE DA ALCUNI POLITICI LOCALI. QUI VI POSTIAMO L'ARTICOLO, CHE COME TUTTI I PRECEDENTI POTRETE ANDARE A VISITARE ANCHE SUL SITO UFFICIALE DEL NUOVO MOLISE.&lt;br /&gt;DEL GESSO – Presidente Circolo AN Palata –Consigliere Comunale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BIOMASSA - SOSTEGNO AI GIOVANI MAFALDESI e ai Cittadini.&lt;br /&gt;Voglio intervenire sulla questione BIOMASSE di Mafalda dopo i vari lappelli e proteste dei giovani di Mafalda perché oltre a conoscere alcuni di loro ( Ricordo che sono stato candidato alla Provincia nel Collegio di Palata e molti giovani di Mafalda mi hanno sostenuto), sono cittadino e abitante dello stesso Territorio ( infatti Palata e vicinissima a Mafalda)e sento che la questione Biomasse mi interessa direttamente tanto quanto i Mafaldesi.&lt;br /&gt;Per quanto di mia conoscenza la Biomassa è un impianto per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili . Il problema sta nel trovare il giusto compromesso tra un inquinamento accettabile e tollerabile dalla salute che rappresenta il costo da pagare in termini di salute e il vantaggio economico derivante dallo sfruttamento della biomassa che rappresenta il comfort che l'uomo chiede in cambio per una vita più comoda . Purtroppo però la questione in oggetto ha anche un’altra faccia quella del rischio inquinamento. Infatti, l’impianto , oltre ad avere un impatto negativo sul territorio, porterebbe pochi vantaggi alla comunità, a fronte di un rischio di vulnerabilità dell’intero territorio. Capisco che l’impianto possa portare alla creazione di qualche posto di lavoro e un po’ di euro nelle casse del Comune, ma secondo me TROPPO POCO se si tiene conto dei rischi ambientali che l’insediamento industriale porterebbe. Per mantenere attivo l’impianto sono necessari enormi quantitativi di legname che non è assolutamente reperibile sul posto. Il che significa che ogni giorno, il territorio mafaldese e limitrofo sarà attraversato da mezzi carchi di legname.&lt;br /&gt;Secondo alcuni specialisti la centrale a biomassa prevede combustioni considerevoli con produzione di polveri fini e ultrafini che ricadrebbero sul territorio circostante. Inoltre le particelle primarie originate dalle emissioni dei fumi, anche considerando l’adozione di sistemi innovativi e tecnologici in grado di ridurre la loro veicolazione, costituiranno sempre fonti primarie d’inquinamento, dovute a reazioni a catena nell’atmosfera di composti chimici, quali ossido di azoto, zolfo e ammoniaca, riconducibili principalmente ai processi di combustione di materiale legnoso. Ritengo che l’aspetto della convenienza economica riguardante lo sfruttamento della Biomassa sia anche troppo “ gonfiata “. Inoltre questa corsa alla biomassa energetica provoca anche tensioni sui mercati delle risorse agricole alimentari di base (mais, riso e canna da zucchero sono saliti di prezzo) e determina sconcerto e indecisione nel mondo agricolo.&lt;br /&gt;Tutta da verificare la corsa alle bioenergie nei Paesi tropicali: se ciò significa finalmente un accesso&lt;br /&gt;all’energia nelle aree rurali, forse può anche funzionare, ma se si scatenano le multinazionali a&lt;br /&gt;imporre monocolture, per di più tutte con OGM, e con contratti tutti a favore dei Paesi importatori,&lt;br /&gt;assisteremo ad un ulteriore disastro socio-ambientale.&lt;br /&gt;Il rischio reale è di veder fiorire troppe iniziative del tipo mordi-e-fuggi, con ripercussioni sull’intero ciclo energetico. Un altro problema reale di questo impianto che sarà di circa 20 mega watt , è che se l’azienda non riuscisse a reperire la legna necessaria per la combustione , potrebbe ricorrere ad esempio al “cdr”, il Combustibile da Rifiuto, con tutte le conseguenze inquinanti legate all’emissione in atmosfera di diossina e nanopolveri, che trasformerebbero l’impianto in una sorta di inceneritore. Per impianti come questi lo Stato dà circa 15 milioni di euro l’anno di incentivi per 15 anni, rendendoli appetibili agli imprenditori. Se la centrale venisse realizzata, la Società darebbe al Comune, pochi euro, a fronte di un contributo milionario.&lt;br /&gt;Un documento dell’ONU-FAO (aprile 2007) ben evidenzia opportunità e rischi derivanti da una incontrollata e “globalizzata” corsa alle biomasse ed evidenzia il rischio delle ricerca unicamente del massimo profitto (sfruttamento di terreni già fertili, anziché ripiantumazione in zone marginali da sottrarre alla desertificazione, riconversione da “food” a “no food” delle colture tradizionali di cereali ed oleaginose), senza troppi scrupoli riguardo alla trasformazione di vaste aree in piantagioni monoculturali con la stessa devastante politica economica delle piantagioni di canna da zucchero o di soia o di cotone, ecc.&lt;br /&gt;Il consiglio che mi permetto di dare ai Giovani Mafaldesi è prima di tutto di fare una Petizione Popolare, raccogliere più firme possibili in modo che si comprenda bene cosa pensano veramente i cittadini di Mafalda. Inoltre, se non sia già stato fatto , costituire una Commissione che Valuti:&lt;br /&gt;o lo studio di fattibilità;&lt;br /&gt;o lo studio di impatto ambientale;&lt;br /&gt;o il piano industriale ( se presentato dalla Società).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Sindaco di Mafalda invece voglio inviare un messaggio – Valuti bene la questione biomasse se non vuole essere ricordato come il primo Sindaco che ha distrutto il proprio Territorio, infondo anche lui come il resto dei Mafaldesi, è abitante della stessa TERRA. Il tutto potrebbe rivelarsi un bumerang.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente Circolo AN &lt;br /&gt;“Vittoria Alata “ Palata&lt;br /&gt;Consigliere Comunale Gruppo AN&lt;br /&gt;Angelo Del Gesso&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-1968739058222903471?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/1968739058222903471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/articolo-del-16012009-del-nuovo-molise.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/1968739058222903471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/1968739058222903471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/articolo-del-16012009-del-nuovo-molise.html' title='articolo del 16/01/2009 del Nuovo Molise'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXHSLJE4yhI/AAAAAAAAACM/HitxIamAsZk/s72-c/prima+pagina+nuovo+molise.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-7804152390889446397</id><published>2009-01-16T21:22:00.002+01:00</published><updated>2009-01-16T21:33:32.512+01:00</updated><title type='text'>L’ALBERO DEI SOLDI ESISTE SOLO NELLA FAVOLA DI PINOCCHIO:</title><content type='html'>L’apertura di una centrale a biomasse nel territorio di Mafalda e nello specifico nell’attuale sede S.M.I MARROLLO è ormai per fortuna di dominio pubblico. Tra coloro che PRETENDONO chiarezza ed informazione ci siamo noi, il gruppo “Giovani Mafaldesi” a cui (come del resto a tutti) non va proprio di prendere per oro colato tutto ciò che ci viene detto! Dunque nel momento stesso in cui veniamo a conoscenza di qualcosa, ci mettiamo all’opera e cerchiamo le fonti esatte della notizia, ed è proprio questo quello che è successo nel momento in cui abbiamo letto il commento dell’utente che si firma “Gandalf “ che ha postato gli estremi della società DAFIN s.p.a che, a detta sua è una società di ceramiche. Ringraziamo Trasgressivo per averci anticipato, ma anche noi ci siamo informati meglio ed abbiamo trovato tutti i dati relativi alla VERA SOCIETà DAFIN SPA  che è una società con sede legale a  Chieti (Ch) via Sant’Antonio Abate 4. Questa società si è costituita in data 5\12\2007 presso il notaio Ferrari Paolo di Lanciano al repertorio 5974. La società DAFIN ha un capitale sociale di SEI MILIONI DI EURO ed un unico rappresentante legale, tale D’AURIA FRANCESCO NATO AD ORTONA (CH) L’11\2\1984 RESIDENTE AD ORTONA, NOMINATO AMMINISTRATORE UNICO DELLA SUDDETTA SOCIETA’ IL  2\09\2008, CON UNA DURATA DEL  MANDATO DI TRE ANNI. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I soci di questa società sono:&lt;br /&gt;- SANPAOLO FIDUCIARIA S.P.A , SOCIETA’ PER AZIONI, CON UN CAPITALE POSSEDUTO DI 3.000.000,00 DI EURO (50%) &lt;br /&gt;- THERMO FINANCE S.P.A, CON UN CAPITALE POSSEDUTO DI 2.000.000,00 DI EURO (33,33%)&lt;br /&gt;- MORENO ALFONSO TOMAS, CON UN CAPITALE POSSEDUTO DI 1.000.000,00 DI EURO (16,67%)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sono i dati ESATTI della società DAFIN che verrà ad investire a Mafalda nel caso in cui la realizzazione delle due centrali a biomasse  (solida e liquida) da 20 Mw ciascuna dovesse andare in porto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i non addetti ai lavori, specifichiamo che il 50% della quota sociale, quindi la metà, è coperta da una FIDUCIARIA: la società fiduciaria è un'impresa che assume l'impegno di amministrare i beni per conto terzi, la rappresentanza di titolari di azioni e/o obbligazioni o l’organizzazione contabile di aziende appartenenti a terzi. La società fiduciaria è sottoposta a particolari controlli pubblici. Si tratta di una società per azioni con un capitale sociale minimo indicato dalla Banca d'Italia, soggetta a revisione contabile obbligatoria, non soggetta a fallimento bensì a liquidazione coatta amministrativa. la fiduciaria è TIPICA DI CHI NON VUOLE APPARIRE COME SOCIO in società di capitali e NON RENDERE PUBBLICO QUINDI IL SUO NOME. Questa regola vale anche in caso di fallimento della società in cui la fiduciaria figura come titolare delle quote di capitale. &lt;br /&gt;Decreto Legislativo n. 415 del 1996 La nuova regolamentazione ha stabilito:&lt;br /&gt;- L’obbligo di inserimento nella denominazione sociale della espressione “società di intermediazione mobiliare”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamo a tutti che l’AMMINISTRATORE UNICO DI QUESTA SOCIETA’ E’ UN RAGAZZO DI 24 ANNI, è strano che un ragazzo così giovane abbia già conseguito il titolo di studio idoneo per amministrare una società con un tale capitale. Ma la domanda che continua a ronzarci nella testa è: se questa società è composta da persone che non hanno nulla a che vedere con Mafalda e con il nostro territorio perché è coperta da una fiduciaria? Perché i soci non vogliono far apparire il loro nome? &lt;br /&gt;Siamo ansiosi di leggere i vostri commenti, in tutti i casi qui sotto vi riportiamo la documentazione inerente all’argomento, che come sempre voi stessi potrete consultare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo “Progetto Mafalda” sono troppi i punti oscuri o comunque poco chiari, ma prima di congedarvi ci teniamo a ripetervi che abbiamo bisogno della collaborazione di tutti voi utenti a cui chiediamo di essere sempre vigili, perché il gatto e la volpe sono dietro l’angolo, pronti a sottoporvi il “progetto scientificamente provato ed economicamente goloso” dell’albero dei soldi.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXDt3sVSyFI/AAAAAAAAACE/x_hFPi6jATE/s1600-h/SOCIETA%27+DAFIN+4.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 324px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXDt3sVSyFI/AAAAAAAAACE/x_hFPi6jATE/s400/SOCIETA%27+DAFIN+4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291991103209392210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXDt3RXpIXI/AAAAAAAAAB8/PtMm-ZgGb9U/s1600-h/SOCIETA%27+DAFIN+3.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXDt3RXpIXI/AAAAAAAAAB8/PtMm-ZgGb9U/s400/SOCIETA%27+DAFIN+3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291991095971488114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXDt2nLGgPI/AAAAAAAAAB0/WPTPB4o0YkE/s1600-h/SOCIETA%27+DAFIN2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 325px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXDt2nLGgPI/AAAAAAAAAB0/WPTPB4o0YkE/s400/SOCIETA%27+DAFIN2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291991084644598002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-7804152390889446397?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/7804152390889446397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/lalbero-dei-soldi-esiste-solo-nella.html#comment-form' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/7804152390889446397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/7804152390889446397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/lalbero-dei-soldi-esiste-solo-nella.html' title='L’ALBERO DEI SOLDI ESISTE SOLO NELLA FAVOLA DI PINOCCHIO:'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SXDt3sVSyFI/AAAAAAAAACE/x_hFPi6jATE/s72-c/SOCIETA%27+DAFIN+4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-354225174314729588</id><published>2009-01-15T22:00:00.001+01:00</published><updated>2009-01-15T22:02:26.298+01:00</updated><title type='text'>QUESTA SI CHE SI CHIAMA RETTIFICA:</title><content type='html'>Inutile ripetere che il gruppo “Giovani Mafaldesi” persegue la verità e la giusta informazione, quindi come per l’articolo pubblicato il 14 gennaio (“Il documento della discordia”) rispondiamo anche all’utente che si firma “Se due più due fa quattro allora i conti tornano”che, in data 12\01\2009 ha postato un commento in cui ha stilato l’elenco degli amministratori della banca di Credito Cooperativo (BCC), ciò che ha scritto è vero, ma i dati pubblicati NON SONO ESATTI in quanto il suddetto è un vecchio consiglio di amministrazione della BCC.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’attuale consiglio di amministrazione della banca di Credito Cooperativo in carica dal 29\04\2008 per la durata di tre anni è costituito da: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AMMINISTRATORI:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- presidente del consiglio di amministrazione: VALENTINI NICOLA &lt;br /&gt;- vicepresidente del consiglio di amministrazione: TASCONE COSTANTINO&lt;br /&gt;- consigliere: DI NARDO GIOVANNI ANTONIO&lt;br /&gt;- consigliere: GIORGETTA PIETRO &lt;br /&gt;- consigliere : DI SANTO ANTONIO&lt;br /&gt;- consigliere ROBERTO GIOVANNI&lt;br /&gt;- consigliere: MARROLLO ANTONELLA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-354225174314729588?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/354225174314729588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/questa-si-che-si-chiama-rettifica.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/354225174314729588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/354225174314729588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/questa-si-che-si-chiama-rettifica.html' title='QUESTA SI CHE SI CHIAMA RETTIFICA:'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-7789993502857481802</id><published>2009-01-15T19:29:00.003+01:00</published><updated>2009-01-15T19:52:34.357+01:00</updated><title type='text'>…EPPUR SI MUOVE  (PARTE SECONDA)</title><content type='html'>Una delle regole fondamentali nel nostro blog è la trasparenza ad ogni costo, e quindi nel momento in cui vi diamo un’informazione, pubblichiamo anche la fonte o il documento stesso in modo tale che voi stessi ne possiate prendere atto e commentare come riterrete più opportuno, chiaramente restando nei limiti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi comunichiamo che l’interessamento al “Progetto Mafalda” cresce, difatti, in data 12\01\2009 il consigliere Regionale Massimo Romano (Italia Dei Valori) ha mandato un’Interrogazione alla Regione (vedi doc. “eppur si muove parte prima”); Del 13\01\2009 è invece la notizia che lo stesso consigliere Massimo Romano ha inviato un altro documento ai signori GIOVANNI DI RENZO (Direttore Generale), ing. ANTONIO CAMPANA (Dirigente servizio protezione e tutela ambiente),  Arch. ROSSELLA PETRELLA (servizio per l’impatto ambientale) con la richiesta di poter visionare tutti i documenti inerenti al “Progetto Mafalda” e sapere a che punto sono le procedure burocratiche che, come ricorderete tutti, sono state improvvisamente accelerate negli ultimi mesi.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SW-BHmTFjNI/AAAAAAAAABs/qPVYJvsWILg/s1600-h/MASSIMO+ROMANO+2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 282px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SW-BHmTFjNI/AAAAAAAAABs/qPVYJvsWILg/s400/MASSIMO+ROMANO+2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291590054723292370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-7789993502857481802?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/7789993502857481802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/eppur-si-muove-parte-seconda.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/7789993502857481802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/7789993502857481802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/eppur-si-muove-parte-seconda.html' title='…EPPUR SI MUOVE  (PARTE SECONDA)'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SW-BHmTFjNI/AAAAAAAAABs/qPVYJvsWILg/s72-c/MASSIMO+ROMANO+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-5894650787936752677</id><published>2009-01-14T21:00:00.002+01:00</published><updated>2009-01-14T21:12:04.572+01:00</updated><title type='text'>IL DOCUMENTO DELLA DISCORDIA</title><content type='html'>Per dovere di cronaca noi “Giovani mafaldesi” dobbiamo prendere atto di tutto ciò che viene scritto sul nostro blog ed attestarne la veridicità, quindi in riferimento ad un commento lasciato da “Belfagor” in cui c’è scritto che il sindaco Nicola Valentini in Consiglio Comunale ha dichiarato pubblicamente che al congresso dell’Enel “ENERGIA-AMBIENTE Progetti, Iniziative, Investimenti tra Italia e America Latina” tenutosi a Roma il 21 novembre 2007 ha presentato l’ormai noto a tutti “Progetto Mafalda” in veste di sindaco di Mafalda. È  stato smentito da un cittadino che nella stessa sede aveva con se il documento in questione su cui era edita a chiare lettere la partecipazione di Nicola Valentini per l’appunto, che presentava il “Progetto Mafalda” nelle vesti di PRESIDENTE DELLA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO. Qui vi riportiamo la pagina specifica del documento in questione che tutti potrete consultare:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SW5GUj02coI/AAAAAAAAABk/cG0-hG-a4iE/s1600-h/ENEL+3.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 307px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SW5GUj02coI/AAAAAAAAABk/cG0-hG-a4iE/s400/ENEL+3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291243931235152514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-5894650787936752677?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/5894650787936752677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/il-documento-della-discordia.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/5894650787936752677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/5894650787936752677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/il-documento-della-discordia.html' title='IL DOCUMENTO DELLA DISCORDIA'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SW5GUj02coI/AAAAAAAAABk/cG0-hG-a4iE/s72-c/ENEL+3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-9157258632489541446</id><published>2009-01-14T13:57:00.001+01:00</published><updated>2009-01-14T13:58:35.466+01:00</updated><title type='text'>Mettiamo definitivamente i puntini sulle i...</title><content type='html'>L'aspetto più importante, dopo quello della salute, che ci riguarda in prima persona per ciò che concerne la realizzazione della centrale a biomasse è quello del lavoro!&lt;br /&gt;Un punto, questo, sul quale i promotori del "Progetto Mafalda" ed in particolar modo il sindaco Valentini, hanno puntato molto. Ci hanno detto:" porterà molti posti di lavoro, circa 3000, tra &lt;br /&gt;addetti all'impianto e camionisti". Scusate la titubanza, ma a noi "giovani mafaldesi" il dubbio è venuto ed, andandoci ad informare bene sulla questione, abbiamo capito come stanno le cose!&lt;br /&gt;Siamo andati a vedere il progetto definitivo della Dafin s.p.a.,ovvero la società che dovrebbe venire ad installare l'impianto, ed abbiamo visto che, alla voce"aumento occupazionale", veniva &lt;br /&gt;letteralmente citato:" 18 addetti specializzati nel settore, per il funzionamento dell'impianto ed 8 persone per la manutenzione dello stesso"; per un modesto totale di 26 persone esclusi i camionisti!&lt;br /&gt;Quindi i circa 3000 posti di lavoro che si potrebbero creare saranno precari, nel senso che verranno posti in essere solo nel breve lasso di tempo in cui la centrale sarà in costruzione, ovvero 4-5 anni!&lt;br /&gt;E quante imprese mafaldesi potranno essere coinvolte nella realizzazione dell'impianto? Volete saperlo? Nessuna,per il semplice fatto che, a Mafalda, non ci sono ditte specializzate nel settore!&lt;br /&gt;Sappiamo inoltre, che l'impianto dovrebbe essere realizzato nell'attuale sede della SMI prefabbricati, che conta all'incirca un centinaio di operai che sono anche specializzati ma non in biochimica!&lt;br /&gt;Una domanda sorge spontanea:"che fine faranno queste persone?" Per renere l'idea, facciamo qualche piccolo conticino. Di questi 100 operai, 30 circa potranno essere mandati in prepensionamento &lt;br /&gt;ed altri 30 potranno lavorare nella centrale come camionisti e addetti alla manutenzione. Ne rimangono 40, persone giovani come noi, con un futuro dinanzi e molto spesso con una famiglia sulle spalle;&lt;br /&gt;che fine faranno queste 40 persone? Giudicate voi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-9157258632489541446?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/9157258632489541446/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/mettiamo-definitivamente-i-puntini.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/9157258632489541446'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/9157258632489541446'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/mettiamo-definitivamente-i-puntini.html' title='Mettiamo definitivamente i puntini sulle i...'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-8335838701545823729</id><published>2009-01-14T10:42:00.001+01:00</published><updated>2009-01-14T10:49:18.216+01:00</updated><title type='text'>Lettera al sindaco</title><content type='html'>Questa lettera è stata recapitata al sindaco Nicola Valentini tramite raccomandata:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12 gennaio 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Sindaco del Comune di Mafalda&lt;br /&gt;Nicola Valentini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunicato informativo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sig. Sindaco,&lt;br /&gt;è Nostra premura informarla relativamente a quanto segue.&lt;br /&gt;Il gruppo “Giovani Mafaldesi” ha dato avvio alla propria attività di ricerca e mobilitazione, ritenuta assolutamente indispensabile ai fini di una fondata messa in discussione del “Progetto Mafalda” da lei presentato ed ha attivato, dunque, tutti i canali necessari al fine di portare a realizzazione quello che sarà, con ogni probabilità, solo il primo di una serie di futuri momenti di informazione e dibattito in ordine al “progetto” stesso.&lt;br /&gt;Lei stesso non potrà non convenire insieme al gruppo che le scrive sull’indiscutibile brevità di un termine di soli “…sette giorni…” da lei proposto (per così dire…e in ogni caso mai oggetto di accordo tra le parti interessate!) in occasione di quello che è stato soltanto il primo, informale e precipitoso momento d’incontro (4 gennaio 2009, Sala Consiliare), frutto unicamente di un gioco di reciproche provocazioni avutesi, nella mattinata stessa del 4 gennaio, tra lei ed il gruppo che oggi la informa.&lt;br /&gt;Orbene, al solo scopo di non fornire a lei e ai suoi amministratori l’opportunità di sottovalutare – o (addirittura denigrare) – l’attivismo del gruppo dinanzi ad un “apparente” silenzio a soli sette giorni dalla costituzione dello stesso, il gruppo le comunica espressamente, a mezzo della presente, la propria ferma intenzione di non attenersi ad alcun tipo di termine (se non deciso con il consenso del gruppo stesso) e di avvalersi – stante la delicatezza e la complessità della questione che ci vede coinvolti – di tutto il tempo che verrà ritenuto necessario per lo studio e la preparazione di un primo degno ed accurato momento di informazione e di messa in discussione del progetto de quo.&lt;br /&gt;Il gruppo “Giovani Mafaldesi”, concludendo, coglie l’occasione per rinnovarle ancora una volta l’invito a partecipare all’incontro che verrà organizzato dal gruppo medesimo e della cui data (ancora da fissarsi) lei verrà informato con tutto il dovuto anticipo. &lt;br /&gt;Certi di essere stati chiari e comprensibili come sempre, le auguriamo un buon lavoro per il Bene di Mafalda e dei suoi Cittadini!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo “Giovani Mafaldesi”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-8335838701545823729?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/8335838701545823729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/lettera-al-sindaco.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/8335838701545823729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/8335838701545823729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/lettera-al-sindaco.html' title='Lettera al sindaco'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-7722173331320030264</id><published>2009-01-13T18:28:00.001+01:00</published><updated>2009-01-13T18:29:38.933+01:00</updated><title type='text'>...Eppur si muove</title><content type='html'>Qualcosa per fortuna inizia a muoversi per quanto riguarda la questione della centrale energetica a biomasse a Mafalda!&lt;br /&gt; Infatti grazie alla risonanza che si sta dando alla questione, il consigliere regionale Massimo Romano ( Italia dei Valori) ha inviato una Interrogazione al Consiglio Regionale del Molise  proprio in merito alla questione della Centrale a Biomasse. Tramite questa Interrogazione ha richiesto di seguire l’iter burocratico della centrale stessa e che il Governo regionale in qualunque altra occasione INFORMI  a tempo debito le richieste da approvare.&lt;br /&gt;Qui vi riportiamo il testo all’ordine del giorno 12/01/2009:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORDINE DEL GIORNO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sottoscritti consiglieri regionali &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I documenti relativi alla programmazione dei fondi strutturali 2007/2013, con particolare riferimento alla delibera di approvazione del Por FESR e dello strumento attuativo S.A.R. nella parte in cui disciplinano le misure e le azioni riferite alle tipologie di impianti di energia rinnovabile ammissibili a finanziamento, ivi compresi gli impianti a biomasse;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;considerato che&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;alcuni giornali locali riferiscono di casi ed episodi di particolare allarme sociale, nonché della nascita di comitati civici per promuovere azioni di sensibilizzazione ed informazione sociale connesse ad ipotesi di realizzazione di tale tipologia di impianti o assimilati;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;preso atto &lt;br /&gt;che gli obiettivi sanciti nel protocollo di Kyoto impongono un incremento della produzione energetica derivante da fonti rinnovabili;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;rilevato che &lt;br /&gt;il territorio molisano è stato già interessato dalla realizzazione di impianti energetici similari (Turbogas, Energonut ecc) nonché da ipotesi –fortunatamente scongiurate- di localizzazione di rifiuti tossici sul proprio territorio (Colle Alto) e che appare opportuno monitorare tali ipotesi con ogni opportuna istruttoria ambientale e burocratica, compatibilmente con le normative vigenti nonché con una costante informativa di carattere politico;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IMPEGNA &lt;br /&gt;Il Governo regionale ad investire istituzionalmente il Consiglio regionale, eventualmente per il tramite delle commissioni consiliari competenti, mediante segnalazioni, approfondimenti, relazioni, tempestive informative preventive, informando adeguatamente le strutture e gli uffici regionali competenti l rilascio di pareri in conferenza di servizi od in altre sedi, rispetto a tutte le richieste che dovessero pervenire, da privati overo da enti pubblici, connesse ad impianti energetici di biomasse, di trattamento di rifiuti o assimilati.&lt;br /&gt;Campobasso, 12.01.2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massimo ROMANO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-7722173331320030264?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/7722173331320030264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/eppur-si-muove.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/7722173331320030264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/7722173331320030264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/eppur-si-muove.html' title='...Eppur si muove'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-5915173786302621305</id><published>2009-01-13T15:12:00.004+01:00</published><updated>2009-01-13T15:27:16.541+01:00</updated><title type='text'>Ultime dalla stampa</title><content type='html'>In questo breve articolo comparso su "Il Quotidiano del Molise" di martedì 13 Gennaio, sono riassunte le vicende che hanno caratterizzato la nostra opera di informazione nei paesi limitrofi.&lt;br /&gt;La lettera/volantino in questione, la trovate su questo blog nel post "Per i cittadini dei paesi limitrofi a Mafalda".&lt;br /&gt;Buona lettura...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fare clic sull'immagine per ingrandirla&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SWyktJ4-o_I/AAAAAAAAABc/PXaAGrtNdu8/s1600-h/Biom.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 206px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SWyktJ4-o_I/AAAAAAAAABc/PXaAGrtNdu8/s400/Biom.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290784757909464050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-5915173786302621305?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/5915173786302621305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/ultime-dalla-stampa.html#comment-form' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/5915173786302621305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/5915173786302621305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/ultime-dalla-stampa.html' title='Ultime dalla stampa'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SWyktJ4-o_I/AAAAAAAAABc/PXaAGrtNdu8/s72-c/Biom.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-2414427453647947976</id><published>2009-01-12T18:21:00.004+01:00</published><updated>2009-01-12T20:36:12.263+01:00</updated><title type='text'>Per ridere un po'...</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JRFLBDIgDVU&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/JRFLBDIgDVU&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MDN&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-2414427453647947976?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/2414427453647947976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/blog-post.html#comment-form' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/2414427453647947976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/2414427453647947976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/blog-post.html' title='Per ridere un po&apos;...'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-8921843945312532048</id><published>2009-01-11T16:15:00.003+01:00</published><updated>2009-01-11T16:44:06.707+01:00</updated><title type='text'>Un nuovo "amico"</title><content type='html'>&lt;div&gt;Questa mattina Mafalda si è svegliata con una sorpresa... Il monumento ai caduti di guerra si è unito alla nostra protesta sfoggiando una mascherina antipolvere e una fascia da sindaco che riportava la scritta "No alla biomassa".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non sappiamo chi siano gli artefici di questo gesto goliardico ma certo è che NON E' OPERA NOSTRA!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ci è sembrato comunque opportuno portarvi a conoscenza di quanto successo sia perchè è in linea con la nostra idea di protesta pacifica e sia perchè, in fin dei conti, lo consideriamo un gesto estremamente simpatico.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; DISPLAY: block; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290060921307027986" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SWoSYUauWhI/AAAAAAAAABE/Q1YWv22GctE/s320/IMAG0020.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-8921843945312532048?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/8921843945312532048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/un-nuovo-amico.html#comment-form' title='44 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/8921843945312532048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/8921843945312532048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/un-nuovo-amico.html' title='Un nuovo &quot;amico&quot;'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SWoSYUauWhI/AAAAAAAAABE/Q1YWv22GctE/s72-c/IMAG0020.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>44</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-3204961107289352437</id><published>2009-01-10T02:54:00.001+01:00</published><updated>2009-01-10T02:54:53.292+01:00</updated><title type='text'>Il nostro punto di vista</title><content type='html'>Siamo davvero felici per il fatto che il nostro blog abbia avuto un tale successo  e che tutte queste persone si stiano interessando al “Progetto Mafalda”.&lt;br /&gt;Ammettiamo di aver fatto l’errore di dare per scontate molte cose, ma dopo aver letto determinati commenti ci sentiamo in DOVERE di rispondere e fare chiarezza una volta per tutte onde evitare questo genere di polemica in futuro.&lt;br /&gt;Prima di tutto invitiamo i gentili utenti a FIRMARSI. Se questi non vogliono esporsi rendendosi riconoscibili utilizzando il proprio nome e cognome rispettiamo la loro scelta, ma almeno chiediamo di usare un qualunque nomignolo fittizio così sappiamo volta per volta con chi stiamo parlando e come rispondere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seconda cosa invitiamo gli utenti più “nervosi” ad abbassare i toni: abbiamo deciso di creare questo blog affinché ci fosse possibile comunicare non solo con i nostri compaesani o coloro che abitano le zone limitrofe alla nostra ma anche e soprattutto per conoscere punti di vista, modi di pensare diversi e condividere esperienze e vissuti che non ci appartengono e da questi trarre insegnamento…insomma per far sapere a tutti che ESISTIAMO e che ci stiamo muovendo in tal senso. Non amiamo certamente le censure, preferiamo rispondere alle provocazioni senza alimentarlo, ma se la soglia della decenza sarà oltrepassata saremo costretti anche a eliminare i commenti indecenti.Il blog è ancora giovane ma tutti i componenti del gruppo “Giovani Mafaldesi” sanno il fatto loro e sono preparati in merito all’argomento e al destinatario delle discussioni. È questo il motivo per cui ci prendiamo tempo per riflettere e non pubblichiamo tutto il materiale che abbiamo subito: non vogliamo dire cose scontate o banali e non vogliamo fare confusione tra mille argomenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terza cosa, i video per ora riportati sono presi da Youtube, ma non per questo sono da sottovalutare: Beppe Grillo è un comico non uno scienziato, certo, ma sappiamo tutti essere ben informato sulle cose di cui parla, e lo ha dimostrato diverse volte, mentre il dr. Montanari non ha bisogno di scusanti, per chi non lo conoscesse basta visitare il suo sito www.stefanomontanari.net. Sono stati quindi inseriti perché HANNO UN LORO SENSO e spiegano in modo sintetico, e tramite persone più informate e che sanno parlare meglio di noi, esattamente cosa sono le centrali a biomasse, i danni che provocano all’ambiente e alla salute e non ultimo, il fatto che se c’è conflitto d’interesse è impossibile decidere le cose razionalmente.&lt;br /&gt;Troviamo dunque decisamente poco opportuni i rimproveri che ci sono stati mossi in tal senso.&lt;br /&gt;Ci viene puntato il dito contro perché riteniamo ingiusto che la fortuna di pochi sia il prezzo da pagare per tutti gli altri e che la legalità e il rispetto per il prossimo siano portati avanti ad ogni costo? Bè il nostro intento è chiaro: evitare che si costruisca una centrale energetica a biomasse nel territorio di  MAFALDA. Qualora abbiate dei dubbi di qualunque genere, avanzateli e noi saremo più che lieti di rispondere e discuterne CIVILMENTE. Quindi l’invito è per i nostri “sostenitori” e non di scrivere commenti possibilmente sensati ed evitare inutili provocazioni…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione vorrei diciamo al signor “Anonimo” che lo ringraziamo per l’attenzione dimostrata ma che forse avrebbe dovuto prestare più attenzione  a quello che è scritto nel nostro PER ORA PICCOLO blog così saprebbe che il termine TERMOVALORIZZATORE è in disuso e ormai vietato dalla Comunità Europea poiché ingannevole: si chiama INCENERITORE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GRAZIE , ASPETTIAMO DI LEGGERE I VOSTRI COMMENTI  E SAPERE COSA NE  PENSATE; qui, per fortuna, C’E ANCORA LIBERTÀ DI PAROLA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Giovani  mafaldesi"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-3204961107289352437?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/3204961107289352437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/il-nostro-punto-di-vista.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/3204961107289352437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/3204961107289352437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/il-nostro-punto-di-vista.html' title='Il nostro punto di vista'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-8863545756460301967</id><published>2009-01-08T19:01:00.003+01:00</published><updated>2009-01-08T19:16:38.991+01:00</updated><title type='text'>L'incontro con l'amministrazione</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SWZC-UM1gbI/AAAAAAAAAA0/1VHKohMaYN0/s1600-h/DSC_0085.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288988450735096242" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 214px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SWZC-UM1gbI/AAAAAAAAAA0/1VHKohMaYN0/s320/DSC_0085.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Come tutti ben saprete, sull’onda delle voci che ormai girano a Mafalda e dintorni e grazie anche ai numerosi articoli pubblicati in questi ultimi giorni su vari giornali molisani, il gruppo “Giovani Mafaldesi” è riuscito ad ottenere dal sindaco di Mafalda la promessa di un incontro/dibattito con ospite lo stesso sulla questione relativa “centrale a biomassa”.&lt;br /&gt;Se ne sta parlando tanto in questi giorni e, quindi, ci teniamo particolarmente a fornirvi anche la nostra versione dei fatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella mattinata di domenica 4 gennaio un gruppo di giovani mafaldesi si è riunito nella piazza centrale di Mafalda (…Piazza della &lt;strong&gt;Libertà&lt;/strong&gt;… denominazione più che mai opportuna nonché entusiasmante per l’operato del gruppo!) ed ha proceduto all’affissione di uno striscione sul balcone di una cittadina consenziente, che riportava la frase “Sindaco rinunci alla biomassa per il bene della nostra Mafalda” firmato “Giovani Mafaldesi”.&lt;br /&gt;Questo gesto da noi compiuto per sensibilizzare popolazione su quelli che risultano essere i rischi e le conseguenze connessi alla realizzazione ed all’insediamento della succitata “centrale” (..tanto sponsorizzata dal nostro sindaco!) e l’amministrazione sul dissenso profondamente sentito da una consistente pluralità di giovani mafaldesi in relazione a quello che è stato presentato con la denominazione di “Progetto Mafalda”.Il caso ha voluto che proprio in quel momento il sindaco passasse di lì e, richiamata la sua attenzione dai componenti del gruppo stesso sul messaggio contenuto nello striscione, ha subito affermato: &lt;strong&gt;“Si può fare, rinunciare alla biomassa, si può fare”&lt;/strong&gt; (frase ormai in voga…come sembra!).Nonostante il suo invito a discutere della questione nell’immediata serata (tra l’altro nella sala consiliare) sia apparso sin da subito – a dir poco – poco conveniente per noi ragazzi, è stato accettato dal gruppo senza tentennamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso di una breve riunione tenutasi nel pomeriggio stesso arrivammo ad una conclusione: ci saremmo presentati in Comune con un formale invito Che vi riporto qui in fondo) scritto ad averlo &lt;strong&gt;ospite&lt;/strong&gt; quanto prima ad un dibattito pubblico da &lt;strong&gt;noi&lt;/strong&gt; organizzato.&lt;br /&gt;Potrà sembrarvi strana la scelta di presentarsi a un presunto dibattito per chiederne un altro! In realtà, la scelta da noi compiuta non ci è apparsa assolutamente così assurda in quanto il sindaco non è un tecnico qualificato e neanche noi!&lt;br /&gt;Quindi, perché si abbia un vero dibattito, è necessaria la presenza di &lt;strong&gt;esperti&lt;/strong&gt;!!! È questo il tipo di dibattito che noi vogliamo!Preparammo, quindi, una richiesta scritta e ci presentammo all’incontro.Nella sala era presente un gran numero di giovani, tra i quali alcuni “favorevoli”, mobilitati probabilmente dal richiamo delle solite sirene, e molti altri, uniti a noi, contrari al progetto.&lt;br /&gt;La sorpresa l’ha riservata il sindaco, il quale – forse per spirito di squadra (!?) – ci ha accolti in presenza di alcuni membri della maggioranza consiliare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quanto richiedenti l’incontro e in quanto parte che che necessitava (ed ancora necessita!) di risposte a molti quesiti, ci aspettavamo di ottenere la parola per poter porre il nostro quesito, ma cosi non è stato!&lt;br /&gt;Il sindaco ha preso da sé la parola ed ha esordito con un’elencazione degli avvenimenti riguardanti il “Progetto” fino ad allora accaduti.Dopo alcuni minuti il ragazzo scelto dal gruppo “Giovani Mafaldesi” come portavoce, dopo aver chiesto la parola al sindaco (ciò dimostra in tutta evidenza il disequilibrio che può facilmente caratterizzare un dibattito organizzato e gestito dal sindaco stesso, a differenza di uno in cui questi assumerebbe la sola veste di ospite!), ha cercato di sottolineare che lui – come tutti coloro che in quel momento erano da lui rappresentati – non desideravano affatto tenere un dibattito (forse troppo semplicisticamente indetto!) ma soltanto presentare una formale richiesta in modo tale da concedere a tutti l’opportunità di tornare ai propri affari, compreso il sindaco stesso che aveva dichiarato essere anche non in piene condizioni di salute quella sera.&lt;br /&gt;Fu questo il momento in cui un assessore comunale si concesse la libertà di definire il giovane portavoce “mammoccio” (per dirla dialettalmente!) o, in ogni caso, (per intenderci) “bamboccio”.Ovviamente questo episodio ha scaldato molto gli animi e, da questo momento, il modo di parlare, i toni e gli argomenti cambiarono: il sindaco iniziò a parlare prima di un nuovo dibattito futuro organizzato dal comune e poi esclusivamente a favore della “centrale” approfittando dell’occasione per dare inizio ad un suo comizio (che noi, di certo, non volevamo!).Successivamente ci sono stati ulteriori scambi di parole “poco simpatiche” tra un altro membro della ammistrazione ed una ragazza appartenente al gruppo “Giovani Mafaldesi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nostri tentativi di ottenere una risposta dal sindaco sull’invito al dibattito (tentativi in un primo momento presi sul ridere) hanno avuto comunque i loro frutti: il sindaco stesso, infatti, dopo diverse sollecitazioni a fornirci una risposta definiva, ha affermato: “SI, CI SARÒ”.&lt;br /&gt;L’obiettivo di farci identificare come nuovo soggetto di confronto relativamente alle questioni legate al c.d. “Progetto Mafalda”e quello di ottenere un incontro alla presenza anche del sindaco Valentini è stato così – tra qualche peripezia – raggiunto!&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Qui sotto vi riportiamo la lettera che è stata data al sindaco la sera dell'incontro:&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Mafalda, lì 4-01-2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Gent.mo Sig.&lt;br /&gt;Sindaco di Mafalda&lt;br /&gt;Nicola Valentini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’Amministrazione Comunale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.c. Alla cittadinanza mafaldese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto: Comunicato Costituzione Gruppo “Giovani Mafaldesi”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso che&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- è stato presentato un progetto denominato “Progetto Mafalda” che coinvolge profondamente ad oggi e per il futuro prossimo l’intera comunità cittadina mafaldese nonché la realtà ambientale e sociale del nostro territorio;&lt;br /&gt;- che sorgono fisiologicamente ed inevitabilmente profondi dubbi relativi ai rischi per la salute dei singoli concittadini, all’impatto ambientale sul nostro incontaminato territorio, ai pregiudizi “potenzialmente inevitabili” che il nostro centro andrebbe a subire in termini di economia del turismo;&lt;br /&gt;si comunica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la spontanea ed inevitabile costituzione di un gruppo di giovani mafaldesi interessato a conoscere, in modo più approfondito, il summenzionato progetto (rischi, conseguenze, motivi per i quali la cittadinanza tutta non è stata interpellata in alcun modo), a manifestare le nostre perplessità in merito ed ad opporsi, sin da oggi, con continuità e veemenza alla realizzazione del progetto, qualora saranno riscontrati dati contrari alla positività del progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La presente, dunque, al solo scopo di informare il sindaco, l’amministrazione comunale e l’intera cittadinanza della istituzione del suddetto gruppo come nuovo soggetto di confronto e della prossima realizzazione degli obiettivi sopracitati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distinti saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo “Giovani mafaldesi”&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-8863545756460301967?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/8863545756460301967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/lincontro-con-lamministrazione.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/8863545756460301967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/8863545756460301967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/lincontro-con-lamministrazione.html' title='L&apos;incontro con l&apos;amministrazione'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SWZC-UM1gbI/AAAAAAAAAA0/1VHKohMaYN0/s72-c/DSC_0085.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-1677935988283778344</id><published>2009-01-07T17:19:00.002+01:00</published><updated>2009-01-07T17:22:04.334+01:00</updated><title type='text'>Per i cittadini dei paesi limitrofi a Mafalda</title><content type='html'>Vi riporto il testo della lettera inviata a molti cittadini dei paesi limitrofi a Mafalda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari cittadini,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vi invitiamo a riflettere su quello che sta succedendo in questi giorni a Mafalda:&lt;br /&gt;il sindaco e l’amministrazione comunale, contro la volontà di gran parte della popolazione mafaldese, sta portando avanti il cosiddetto “Progetto Mafalda” che, se portato a termine, sconvolgerebbe la naturale ed incontaminata bellezza dei nostri piccoli centri della Valle del Trigno.&lt;br /&gt;A scrivervi è il gruppo di “Giovani mafaldesi”, costituitosi spontaneamente al fine di fare estrema chiarezza e, se necessario, impedire con mezzi democratici la realizzazione del suddetto progetto. Il “Progetto Mafalda” prevede l’installazione di un impianto di produzione di energia di 20 megawatt  alimentato a biomasse (solide e liquide) che sorgerà nell’attuale sede del gruppo  S.M.I. (Marrollo), sita nella zona industriale di Mafalda e quindi ADIACENTE AL FIUME TRIGNO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cosa dovrebbe spingere i cittadini dei paesi limitrofi a sollevare insieme a noi dubbi e contestazioni?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centri come Tufillo, Dogliola, San Felice, Montemitro, Fresagrandinaria, Lentella, ecc, devono prendere coscienza di un fatto ASSOLUTAMENTE INCONTESTABILE: la distanza di tali centri dal suddetto impianto risulta, per alcuni dei comuni citati, addirittura inferiore rispetto a quella che separa il centro abitato di Mafalda dalla stessa centrale a biomasse.&lt;br /&gt;Le dimensioni che la stessa assumerà saranno senza ombra di dubbio notevoli ed allarmanti in termini di impatto ambientale: basti pensare che la centrale raggiungerà altezze pari a 40 metri per il solo impianto ai quali si aggiungeranno altri dieci con la canna fumaria.&lt;br /&gt;RIFLETTETE GENTE SULLE INEVITABILI COMPLICAZIONI CHE TALE INSEDIAMENTO PRODURRÀ NEL NOSTRO TERRITORIO IN TERMINI DI AMBIENTE TURISMO ED ECONOMIA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;…NON È TUTTO ORO QUELLO CHE LUCCICA…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·         COSA SONO LE CENTRALI A BIOMASSE?&lt;br /&gt;Sono grossi INCENERITORI che bruciano ogni giorno enormi quantità di biomassa.&lt;br /&gt;·         COS’È LA BIOMASSA?&lt;br /&gt;Legna da ardere, rifiuti animali, residui agricoli, resti di lavorazione industriale, ma anche, secondo l’attuale legislazione, rifiuti urbani.&lt;br /&gt;PER FAR FUNZIONARE GROSSE CENTRALI, QUANTE SOSTANZE INQUINANTI VENGONO IMMESSE NELL’ARIA?&lt;br /&gt;La combustione trasforma le biomasse ma anche i rifiuti relativamente innocui in composti tossici e pericolosi sotto forma di emissioni gassose, polveri fini, ceneri volatili…&lt;br /&gt;I veri inquinanti emessi nell’aria, come monossido di carbonio, ossidi di azoto, ossidi di zolfo, polveri fini ed ultrafini (NANO POLVERI) NON POSSONO ESSERE trattenute da nessun tipo di filtro industriale!&lt;br /&gt;QUANTI CAMION CIRCOLEREBBERO NELLE NOSTRE STRADE?&lt;br /&gt;La realizzazione di una centrale a biomassa significherebbe fare arrivare 8.000 camion l’anno.&lt;br /&gt;CHE ALTERNATIVE CI POSSONO ESSERE?&lt;br /&gt;Il CRIBE (Centro Interuniversitario di Ricerca sulle Biomasse da Energia a Pisa) sostiene che il futuro delle biomasse è nei piccoli e piccolissimi impianti (da 0,5-1 megawatt). In questo modo, evitando impianti di grosse dimensioni si diminuirebbe la circolazione di autocarri che andrebbero ulteriormente ad aumentare la emissione di CO2 incrementando inevitabilmente l’inquinamento atmosferico.&lt;br /&gt;·         I MEDICI COSA NE PENSANO?&lt;br /&gt;Il Consiglio Direttivo dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Ravenna ha approvato un documento ufficiale concernente le implicazioni sulla salute umana degli impianti di incenerimento che bruciando materiali estremamente vari, emettono un gran numero di sostanze chimiche di diverso pericolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-1677935988283778344?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/1677935988283778344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/per-i-cittadini-dei-paesi-limitrofi.html#comment-form' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/1677935988283778344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/1677935988283778344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/per-i-cittadini-dei-paesi-limitrofi.html' title='Per i cittadini dei paesi limitrofi a Mafalda'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-4444818968364344889</id><published>2009-01-06T18:27:00.002+01:00</published><updated>2009-01-06T18:30:27.643+01:00</updated><title type='text'>In risposta all'assessore</title><content type='html'>In risposta all'assessore Di Renzo, la quale ha affermato, nel dibattito tenutosi presso la sala consiliare del Comune di Mafalda, che il 90% dei casi di tumore sono causati da cibi... siamo pienamente d'accordo... le facciamo spiegare il perchè:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Gy8wfD96WF8&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Gy8wfD96WF8&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-4444818968364344889?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/4444818968364344889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/in-risposta-allassessore.html#comment-form' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4444818968364344889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4444818968364344889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/in-risposta-allassessore.html' title='In risposta all&apos;assessore'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-4837173587713703806</id><published>2009-01-06T12:12:00.005+01:00</published><updated>2009-01-08T19:17:53.409+01:00</updated><title type='text'>Prof. Montanari sugli inceneritori</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/iKRNIBaS-gM&amp;amp;hl=" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" fs="1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;Sentiamo cosa ci dicono medici e ricercatori, veri esperti, e non affidiamoci alle chiacchiere di politicanti vari. C'è in ballo la salute di tutti!!!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-4837173587713703806?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/4837173587713703806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/prof-montanari-sugli-inceneritori.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4837173587713703806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4837173587713703806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/prof-montanari-sugli-inceneritori.html' title='Prof. Montanari sugli inceneritori'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8390964580408036955.post-4361127637502940209</id><published>2009-01-05T17:48:00.000+01:00</published><updated>2009-01-05T18:05:05.460+01:00</updated><title type='text'>Benvenuti</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SWI7rJuDmPI/AAAAAAAAAAs/aEyRdgV1cCk/s1600-h/DSC_0077.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287854525015890162" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 214px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SWI7rJuDmPI/AAAAAAAAAAs/aEyRdgV1cCk/s320/DSC_0077.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Iniziamo con le presentazioni: siamo "giovani mafaldesi" che si sono spontaneamente riuniti per informarsi ed informare voi lettori su quelli che sono i REALI PERICOLI dell'eventuale attivazione di una centrale energetica a biomassa nel territorio di Mafalda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci stiamo muovendo in molte direzioni perchè le nostre perplessità sono tante e riguardanti diversi punti del progetto, ve le elencheremo da oggi su questo blog, quindi vi invitiamo a tornare spesso... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vi introduciamo soltanto che la nostra prima iniziativa ha già avuto i primi risultati, infatti il nostro invito all'amministrazione del Comune di Mafalda di partecipare a un dibattito pubblico, organizzato dal nostro gruppo, è stato accolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potete anche saperne di piu leggendo l'articolo sul quotidiano Oggi Nuovo Molise a questo collegamento &lt;a href="http://www.nuovomolise.net/e_view.asp?S=1&amp;amp;C=5&amp;amp;G=16&amp;amp;M=5&amp;amp;E=8170" target="blank"&gt;www.nuovomolise.net&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8390964580408036955-4361127637502940209?l=giovanimafaldesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/feeds/4361127637502940209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/benvenuti.html#comment-form' title='35 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4361127637502940209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8390964580408036955/posts/default/4361127637502940209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanimafaldesi.blogspot.com/2009/01/benvenuti.html' title='Benvenuti'/><author><name>Giovani Mafaldesi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05474656645294471212</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_UZA5lCqXsh8/SWI7rJuDmPI/AAAAAAAAAAs/aEyRdgV1cCk/s72-c/DSC_0077.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>35</thr:total></entry></feed>
